Archivi tag: Corvette

_PL55440

IMSA – La parola ai protagonisti di Daytona: Alex Palou

Alex Palou ha parlato ai microfoni di Italian-Endurance.com alla vigilia delle qualifiche della Rolex 24 at Daytona. Il pluricampione della NTT IndyCar Series questo fine settimana  sarà alla guida dell’Acura #93,  e sarà impegnato in tutte le prove di durata insieme a Renger van der Zande e Nick Yelloly.

Le tue impressioni sulle ultime libere più che dai test?

“La macchina è molto diversa dalla Indy, mi trovo però molto bene in generale. Mi piace molto l’IMSA e gradisco anche il traffico, hai l’occasione di fare la differenza e guadagnare tanto sui rivali. Ci sono tante situazioni in cui avvantaggiarsi”.

_PLB0618

Hai già un programma per la gara?

“Il mio lavoro qui è come  pilota extra. Per ora il programma è di fare quattro doppi stint per un totale di circa otto ore. Il piano è lo stesso dei miei compagni di squadra dell’Acura #93, chiaramente la situazione può cambiare con le varie bandiere gialle. Siamo una line-up molto competitiva e possiamo dividere in modo equo l’intera corsa. Il nostro obiettivo è lasciare alla fine il pilota più competitivo, il più rilassato possibile soprattutto durante la notte”.

_PLB4944

C’è tanto tempo nell’off-season dell’IndyCar. Cosa hai fatto nell’ultimo periodo?

“Sono stato impegnato tanto tra USA e Spagna negli ultimi mesi ed ho assistito a tanti match di altri sport tra basket, NFL, calcio… Corro in IMSA anche per tornare in auto, perchè la pausa del calendario IndyCar è lunghissima.”.

Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

_PL55419

IMSA – La parola ai protagonisti di Daytona: Lucas Auer

Lucas Auer mostra il proprio ottimismo in vista della Rolex 24 di questo fine settimana. L’austriaco sarà il quarto pilota della Mercedes AMG GT3 EVO #57 schierata da Winward Racing, auto campione in carica in classe GTD con Russell Ward e Phillip Ellis.

Le Mercedes sono molto veloci dopo la Roar, quali sono le tue impressioni prima delle qualifiche?

“Le prime impressioni, dopo la Roar, sono buone, tutte le squadre hanno tanta esperienza e sanno bene cosa fare. Solo dopo le qualifiche avremo la prima indicazione sui reali valori in campo, forse però dovremo attendere direttamente la gara. Abbiamo sicuramente una line-up competitiva con Russell (Ward), Indy (Dontje) e Phil (Ellis) e speriamo di essere in lotta”.

_PLB2030

Nella Roar Mercedes è andata forte, sopratuttto con la #75 di 75Express. Cosa ne pensi?

“Mercedes ha spinto e forse abbiamo avuto un approccio diverso da altri.  Siamo sicuri che anche i rivali  arriveranno durante la gara, però sicuramente siamo partiti molto bene”.

_PLB6757

L’AMG GT3 EVO è una delle auto più ‘vecchie’ dello schieramento. Può essere un vantaggio?

“Sicuramente conosciamo bene la macchina e sappiamo come comportarci in ogni condizione, specialmente quando le temperature scendono e la pista cambia. Con Winward…possiamo vincere!”.

Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

_PLB0557

IMSA – I tempi calano e spuntano le Acura nelle Libere 1 di Daytona

Come da previsioni i tempi calano vistosamente rispetto alla Roar nelle prime libere della 64ma Rolex 24 at Daytona, e quasi tutte le GTP finiscono a contatto nella lista dei tempi. A primeggiare l’Acura #60 di Tom Blomqvist, autore di 1.35.415, a precedere di poco più di un decimo le due Porsche Penske di Kevin Estre e Felipe Nasr e la migliore della Cadillac col “solito” Filipe Albuquerque.

Anche una BMW comunque è della partita, con Dries Vanthoor a meno di quattro decimi, mentre l’altra M Hybrid V8 è stata travagliata da problemi al sistema ibrido e non ha compiuto nemmeno un giro cronometrato. Chiude la graduatoria delle GTP l’Aston Martin Valkyrie, a ben 1”8 dal leader.

_PLB1181 (1)

Migliore prestazione tra le LM P2 per Nick Cassidy, con la #343 di Inter-Europol col tempo di 1.39.764 davanti a due specialisti della categoria quali Alex Quinn e Pietro Fittipaldi.

_PLB1349

Best lap a sorpresa tra le GT per Carl Bennett, ultimo acquisto del Van der Steur Racing, con 1.46.325. L’Aston Martin Vantage #19 ha preceduto di un soffio Alessio Rovera, con la Ferrari 296 GT3 Evo di Triarsi Racing, al top in GTD Pro, e Dean McDonald con la McLaren del Rahal Letterman Lanigan.

_PLB0835 (1)

L’appuntamento ora è per le prime qualifiche dell’anno, in programma dalle 2.10 PM ET, le 20.10 italiane. Diretta streaming sul sito IMSA e sul canale YouTube della serie.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

_PLB9133

IMSA – Cosa ci portiamo via da questa Roar Before the 24

Appena terminata con la settima ed ultima sessione la Roar Before the 24 2026, antipasto della 64ma Rolex 24 at Daytona. Proviamo a capire cosa ci portiamo a casa dopo quasi dieci ore complessive di test.

_PLB4953

Tra le GTP, le Porsche sembrano avvantaggiate su tutti; fa specie però vedere che la 963 del JDC-Miller, ancora in versione 2025 non avendo ancora ricevuto gli aggiornamenti dalla casa, sia stata spesso più veloce degli esemplari aggiornati gestiti da Penske.

_PLB7286 (1)

Uniche a tenere il passo dei campioni in carica le Cadillac, specie quelle del WTR, finalmente al passo dei primi dopo un 2025 abbastanza opaco. Le BMW, pure alquanto rinnovate, si propongono come terza forza, anche se il WRT dovrà presumibilmente scontare il classico noviziato.

_PLB4726

Rimangono le due Acura e l’Aston Martin Valkyrie. Le ARX-06, pure rinnovate, anche se in modo relativo rispetto alla concorrenza, sono parse in difficoltà ed hanno trascorso diverso tempo ai box, senza mai emergere a livello di prestazione singola, anche se – un po’ come tutti a parte Porsche – hanno evitato di prodigarsi in tutti i settori. La LMH di Aston Martin dal canto suo non potrà che fare di meglio, dopo la sostituzione di un primo motore; ricordiamo che la Valkyrie è al debutto sulla pista della Florida e che il BoP per la prima volta sarà comune fra la Roar ed il weekend di gara.

Tra le LM P2 la battaglia sembra circoscritta fra il TDS dei due specialisti Charles Milesi e Mathias Beche, e United Autosports, specie la #2 affidata a Ben Hanley ed al neoacquisto McLaren Endurance, Mikkel Jensen. Va ricordato però che a fare la differenza saranno sempre i gentlemen, e Steven Thomas non può che dare ulteriori sicurezze al team transalpino.

_PLB8168 (1)

In questo senso non sono da dimenticare le candidature di AO Racing, qui con Spike in versione dorata per festeggiare i successi dello scorso anno, e del Crowdstrike by APR, mentre l’equipaggio di punta di Inter-Europol, pieno di specialisti della categoria quali Tom Dillmann ed Antonio Felix da Costa, dovrà fare i conti con le capacità di Jermey Clarke. In ombra fin qui infine la vettura di AF Corse, che per l’occasione sfoggia anch’essa una nuova livrea, ispirata alla Ferrari 499P di proprietà di Francois Perrodo.

_PLB8343

Tra le GT la lotta nelle due classi sembra circoscritta a Mercedes e Ford. L’equipaggio di 75 Express ha dominato in maniera imbarazzante tra le GTD Pro, ma alle sue spalle c’è anche l’effort di Winward Racing. In GTD invece, solo la prestazione monstre di Spencer Pumpelly nel primo turno con l’Aston Martin Vantage del Magnus Racing evita l’uno-due delle Mustang private di Gradient Racing e Myers Riley Motorsports.

_PLB7160

Le Corvette campioni in carica tra i Pro, sono fra le poche vetture a non essere state oggetto di rinnovo e devono essere sempre tenute in considerazione, cosí come la singola BMW del Paul Miller Racing dei giovani leoni di Monaco. Attenzione anche alla McLaren del RLL, presentatasi subito col passo giusto, e alla Lamborghini Pfaff Racing, qui all’ultima di sempre con la Huracàn GT3.

Proprio in virtù dell’affidabilità dei mezzi, in GTD si deve tenere conto sia della Mercedes del Winward Racing, reduce da due titoli di fila in GTD, che della Lamborghini del WTR.

_PL52051

E le Ferrari? Ci sarebbe piaciuto avere maggiori informazioni, che però, per politica della Casa, saranno nel caso delegate ai team clienti. Da ciò che abbiamo potuto vedere coi nostri occhi comunque la versione Evo della 296 GT3 non demerita rispetto alla concorrenza, e non pare soffrire dei problemi di gioventù che ne dannarono il debutto qui nel 2023.

Chiudiamo con i risultati della settima ed ultima sessione, riservata ai bronze driver, terminata poco fa. Sotto una pioggia battente migliore prestazione per PJ Hyett su “Spike the Dragon” di AO Racing tra le 19 vetture complessivamente a referto, con Brendan Iribe e la Ferrari di Inception Racing al top delle GT, con tempi ovviamente non di rilievo.

L’appuntamento ora è per le prime libere della 64ma Rolex 24 at Daytona, in programma giovedí 22 gennaio alle 10.05 AM ET, le 16.05 italiane, seguite dalle qualifiche, alle 2.10 PM ET, le 20.10 nostrane.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 7

I risultati complessivi della Roar Before the 24

_PLB9514 (1)

IMSA – E’ ancora tris Porsche nella sesta sessione della Roar

Porsche apparentemente imbattibili alla Roar Before the 24; anche nell’ultima sessione, la sesta, che vede in azione le GTP. A primeggiare questa volta Nico Pino sulla gialla 963 del JDC-Miller con 1.37.099, a precedere di appena 55 millesimi Kevin Estre e di 2 decimi Felipe Nasr sui due esemplari ufficiali.

A seguire, ancora le due Cadillac del WTR e le BMW, mentre le Acura paiono patire più del dovuto. Nuovamente in pista infine, e con continuità, l’Aston Martin Valyrie dopo la sostituzione del motore che ha tenuto ferma la LMH per tutta la giornata di ieri.

_PLB8488 (1)

Il clima leggermente più fresco rispetto alla giornata di ieri non ha permesso variazioni alle posizioni top del weekend; fa eccezione ancora una volta la Mercedes AMG GT3 del 75 Express, che con Kenny Habul ha scalzato i due compagni di squadra dalla cima della lista delle GTD Pro col tempo di 1.47.530.

_PLB9232 (1)

I tre alfieri del team battente bandiera australiana (Maro Engel indisponibile perchè impegnato alla 24h Creventic di Dubai) occupano ora le prime tre posizioni della graduatoria piloti.

Al comando delle LM P2 resta l’Oreca del TDS, anche se Ben Hanley ha ribadito di essere uno dei major contender sulla #2 di United Autosports, cosí come Joey Hand sulla Ford Mustang del Gradient Racing, leader di giornata in GTD.

_PLB8197 (1)

L’ora a disposizione è stata interrotta per due volte, la prima per l’uscita di strada da parte di Mike Rockenfeller sula Ford Mustang Multimatic #64, la seconda invece, che ha comportato una chiusura leggermente anticipata del turno, è stata causata da Antonio Fuoco fermo sulla Ferrari 296 GT3 Evo #21, occorrenze avvenute entrambe in curva 6.

_PLB7798 (1)

La settima ed ultima sessione di questa Roar Before the 24 inizierà alle 2.30 PM ET, vale a dire le 20.30 italiane, e vedrà impegnati solamente i piloti bronze ranked. Da segnalare infine che la sessione in notturna di ieri, trasmessa per la prima volta sui canali social IMSA ha goduto di un enorme successo con migliaia di appassionati collegati; un’enormità per una sessione sostanzialmente di test. Speriamo che l’esperimento si possa ripetere e magari esportare anche nelle serie ACO e nel WEC, dove manca ancora la copertura delle prove libere 1 e 2.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 6

 

_PLB7570 (1)

IMSA – Vanthoor chiude in bellezza la seconda giornata della Roar

Laurens Vanthoor con un late flyer ha scalzato Colton Herta dalla cima della graduatoria della quinta sessione della Roar Before the 24. La Porsche #6 è stata accreditata di 1.37.239, un decimo meglio della Cadillac #40, che ha mantenuto la leadership per gran parte del turno, tutto in notturna.

_PLB7117 (1)

La top five si completa con le altre due entry dei rispettivi team, grazie a Will Stevens e Laurin Heinrich, poi ancora Nico Pino con la sorprendente Porsche del JDC-Miller; BMW ed Acura sono nuovamente relegate alle spalle dei due marchi, mentre infine l’Aston Martin Valkyrie non ha ancora ripreso la pista dopo i problemi sostenuti in mattinata.

_PLB7077 (1)

Mikkel Jensen ha ribadito il buon stato di forma di United Autosports, al top tra le LM P2 con 1.39.770, cosí come Will Power e Felipe Fraga tra le GT per 75 Express e Myers Riley Motorsports, dominatrici dell’intera giornata in GTD Pro e GTD.

_PL54162 (1)

Ancora una volta una sessione dipanatasi senza interruzioni; domani gran finale di questa Roar con gli ultimi due turni, in programma alle 9.45 AM ET e alle 2.30 PM ET locali per due ore e mezza totali.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 5

_PLB6671 (1)

IMSA – Will Power ci racconta la sua Roar

Una delle presenze più importanti a questa Roar Before the 24 è sicuramente quella di Will Power, iscritto al volante della Mercedes AMG GT3 del 75 Express in GTD Pro insieme a Kenny Habul, Chaz Mostert e Maro Engel. Il due volte campione IndyCar ci ha raccontato le proprie impressioni dopo due giorni di attività.

_PLB5486

Che differenze hai trovato tra le monoposto cui sei abituato da oltre 15 anni e le GT3? “A differenza delle IndyCar, in queste macchine è più difficile arrivare al limite. Me ne sono accorto già a Indianapolis, dove ho gareggiato per l’International GT Challenge.”

_PLB3536

Ma poi qui hai segnato subito degli ottimi tempi… “Beh, ovviamente sono contento. La squadra è molto competitiva e quando Kenny (Habul) mi ha proposto questa possibilità ho accetatto con piacere”

Peraltro vieni dal tuo primo assaggio della Dallara di Andretti qualche giorno fa a Phoenix. “L’Andretti Global è un team preparatissimo e vedrete che nei prossimi tre anni sarà la squadra da battere. Riguardo la pista di Phoenix, che torna quest’anno nel calendario IndyCar, spero si riesca a gommare propriamente, soprattutto la parte alta, che è il vero problema di queste monoposto, come abbiamo visto già recentemente su altri ovali.”

_PLB3128

Possiamo dire che se sei qui lo si deve anche al fatto che il team Andretti è meno chiuso a partecipazioni al di fuori dell’IndyCar rispetto a Penske, dove hai corso fino allo scorso anno? “Mah, in realtà nel team Penske non c’erano problemi di concorrenzialità, nè di sponsor nè di brand, peró alla fine non se n’è mai fatto niente… Sicuramente all’Andretti c’è più apertura in questo senso, basta vedere anche altri piloti come Kyle Kirkwood, pure lui impegnato qui a Daytona.”

Intervista raccolta da Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

_PLB5392 (1)

IMSA – Albuquerque porta in alto la Cadillac ma non scendono i tempi nella quarta sessione della Roar

Tocca ad una Cadillac il top spot nella graduatoria della quarta sessione della Roar Before the 24 a Daytona. Filipe Albuquerque, nei 60’ a disposizione, ha limato il proprio stesso limite di qualche centesimo, chiudendo con 1.36.731, lontano comunque ancora 4 decimi dal tempone stabilito da Felipe Nasr con la Porsche #7 nelle primissime fasi dell’evento.

Le 963 comunque non hanno demeritato, e con Kevin Estre hanno concluso ad un decimo dal battistrada; la seconda fila virtuale si completa con la Cadillac #31 e la Porsche del JDC-Miller, grazie rispettivamente e Jack Aitken e Nico Pino.

_PLB4836 (1)

 

Anch Ben Hanley con l’Oreca #2 di United Autosports non riesce a scalzare dalla cima della lista dei tempi complessiva Charles Milesi ed il TDS; destino simile anche per Romain Grosjean con la Ford Mustang del Myers Riley Motorsports, leader in GTD e per Nicky Catsburg, che finalmente innalza una Corvette al top delle GTD Pro.

_PLB6195 (1)

Nessuna interruzione da segnalare, anche se ci sono stati un paio di testacoda all’International Horseshoe, senza conseguenze. Alla sessione non hanno partecipato l’Aston Martin Valkyrie e “Rexy” la Porsche di AO Racing, ferme entrambe per la sostituzione del motore. A seguire la quinta sessione, a partire dalle 6.30 PM ET, le 00.40 italiane.

_PLB6261 (1)

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 4

_PLB3439 (1)

IMSA – Le temperature salgono a Daytona, ma è ancora uno-due Porsche

Cielo terso e temperature primaverili accolgono la seconda giornata della Roar Before the 24. La musica però non cambia in testa, con le due Porsche ancora una volta al top come nella prima sessione. Il best lap del turno va a Laurens Vanthoor sulle 963 #6 con 1.36.549, a due decimi dal miglior tempo segnato ieri da Felipe Nasr.

Alle spalle del pilota belga il nuovo acquisto Penske Laurin Heinrich, a poco meno di mezzo secondo, e le tre Cadillac, capeggiate da Jordan Taylor sulla #40 del WTR. Solo P6, a quasi 8 decimi per la migliore delle Acura, la #60 di Tom Blomqvist, ma grossi problemi per l’altra ARX-06, ai box dopo appena 5 giri, ma anche per l’Aston Martin Valkyrie, rientrata ai box a metà sessione.

In ombra stamane le due BMW, al top nella sessione pomeridiana di ieri, e la Porsche versione 2025 del JDC-Miller. Le tre GTP hanno comunque macinato una robusta quantità di tornate.

_PLB4562 (1)

Mathias Beche ha riportato in alto in TDS tra le LM P2 col tempo di 1.40.159, ben lontano dal record di categoria segnato ieri dal teammate Charles Milesi, mentre in GT è la volta di Felipe Fraga e della Ford Mustang del Myers Riley Motorsports.

_PLB3915 (1)

Il pilota brasiliano ha pesto fissato i cronometri sull’1.47.453, portandosi a meno di 2 decimi dal leader delle GTD di questa Roar, Spencer Pumpelly. A seguire Will Power ha invece ribadito lo stato di forma della Mercedes del 75 Express, alzando, seppur di pochissimo, l’asticella delle GTD Pro.

_PLB3607 (1)

Una sola breve interruzione nei 90’ a disposizione, generata dalla Porsche GTD del Muehlner Motorsports ferma in T7.

Il programma odierno prosegue con un’oretta pomeridiana, a partire dalle 3.10 PM ET, le 21.10 italiane, per terminare con le due ore di notturna, dalle 6.30 PM ET, le 00.40 nostrane.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 3

_PLB3048 (1)

IMSA – Una BMW davanti alle Porsche nel pomeriggio a Daytona

Termina con la BMW #24 di Sheldon van der Linde davanti a tutti la seconda sessione della Roar Before the 24. Il pilota belga ha tenuto a bada il terzetto Porsche, pure non migliorando il limite segnato stamane da Felipe Nasr.

Dietro la rinnovata M Hybrid V8, al top con 1.36.742, si piazza la 963 del JDC-Miller con Tijmen van der Helm, a 128 millesimi, ancora una volta al livello delle ufficiali Penske, che seguono in graduatoria con Laurin Heinrich e Laurens Vanthoor. A seguire ancora le tre Cadillac, capeggiate dalla #31 del Whelen Racing.

_PL52022 (1)

Tra le LM P2 è Ben Hanley a svettare con la #22 di United Autosports ed il tempo di 1.39.136, mentre tra le GT è la volta di Corey Lewis con la Ford Mustang GTD del Gradient Racing a precedere Chaz Mostert sulla Mercedes “Made in Australia” del 75 Express, leader in GTD Pro.

_PL52446 (1)

Da segnalare un paio di interruzioni per altrettante uscite di strada, protagoniste l’Oreca LM P2 di Intersport Racing con Job van Uitert al volante e la Lexus #12 del Vasser Sullivan di Esteban Masson.

Domani si prosegue con ben tre sessioni, alle 11.15 AM, 3.10 PM e 6.30 PM ET per un totale di ben 4 ore e mezzo di azione in pista.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 2