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Asian LMS – Cetilar Racing, buona la prima a Sepang!

Cetilar Racing si aggiudica la prima gara del doppio appuntamento di Sepang, season opener dell’Asian Le Mans Series 2025/26. Una vittoria di strategia ma non solo, concretizzatasi è vero anche grazie ad una provvidenziale Safety Car, una delle tre di giornata, a metà gara, ma poi mantenuta con determinazione sino alla bandiera a scacchi.

A tentare di macchiare l’impresa di Roberto Lacorte, Charles Milesi ed Antonio Fuoco solamente il misunderstanding di una direzione gara decisamente passibile di miglioramento, che aveva assegnato inizialmente il successo ad Algarve Pro Racing, non tenendo conto di una penalità di 5” già scontata dalla #47.

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Onore comunque anche all’Oreca #25 campione in carica, di Tom Dillmann, Michael Jensen e del nostro Enzo Trulli, mentre va a completare il podio un’altra vettura del team lusitano, la #04 marchiata Crowdstrike dei campioni 2024 Malthe Jakobsen e George Kurtz, in quest’edizione coadiuvati nientemeno che da Louis Deletraz.

Il campione in carica ELMS LM P2 Pro/Am è stato capace di recuperare posizioni preziose nella fase centrale di gara, imitato da Alex Quinn, che da solo non è riuscito a fare meglio del quarto posto per Nielsen Racing.

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A United Autosports invece, che gli piazza entrambe le vetture alle spalle, rimane la soddisfazione dell’ennesima pole position di categoria ottenuta in mattinata da parte del neoacquisto Giorgio Roda su una pista resa umida dalla pioggia notturna. Pioggia che peraltro ha fatto nuovamente capolino al termine della prima ora di gara. Corsa da dimenticare infine per Inter-Europol, in testa nelle prime fasi di gara con Georgios Kolovos ma poi classificatasi solamente 13ma al traguardo.

La compagine battente bandiera polacca si rifà a sorpresa tra le LM P3. La Ligier #13, partita dal fondo dello schieramento per un testacoda in qualifica del seppur esperto Alexander Bukhantsov, ha approfittato in prima battuta della consueta melèe di inizio gara che ha tolto sostanzialmente di mezzo metà schieramento, compresa la stella di Bollywood, Ajith Kumar, per poi sigillare il successo grazie ad una sosta di lunga durata da parte della Ligier di CLX Motorsport che è costata la leadership, fino a quel momento indiscussa, della categoria. La compagine diretta da Nicolas Lapierre perderà poi anche la piazza d’onore a favore di High Class Racing.

In GT infine, sembrava che la lotta fosse ristretta alle due Mercedes di GetSpeed e alla Porsche di Origine Racing, che dopo il contatto che ha tolto subito dai giochi la Corvette in pole di Yasser Shahin, hanno preso il comando delle operazioni con i propri gentlemen Abdulla Al-Khelaifi e Bo Yuan.

Durante la terza ora di gara peró i pro hanno preso le redini della situazione, tra questi Alessio Rovera, protagonista di una furiosa rimonta che ha portato la Ferrari AF Corse #21 a ridosso dei battistrada. Purtroppo un duro contatto con la Mercedes di Lucas Auer al restart della terza e decisiva Safety Car ha vanificato l’impresa del varesino, lasciando l’altra AMG GT3 di Fabien Schiller al comando.

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Un decisivo splash nei minuti finali per Origine Racing, EBM e Racing Team Turkey ha infine spalancato la possibilità alla stellina emergente Porsche, Loek Hartog, di farsi avanti sulla Mercedes #9, in debito di carburante, e superarla di cattiveria all’ultima curva.

Il gradino basso del podio va all’Aston Martin dell’Ecurie Ecosse Blackthorn, a precedere Riccardo Pera, la cui prima avventura asiatica inizia positivamente col quarto posto a bordo della seconda Porsche Manthey.

UPDATE: La manovra di sorpasso all’ultimo giro da parte di Hartog è stata considerata eccessiva dalla direzione gara, avendo costretto la Mercedes di Schiller fuori pista. La Porsche Manthey #10 viene quindi retrocessa alle spalle della AMG GT3 #9.

Domenica si ricomincia alle 13.00 locali, vale a dire le 6.00 italiane, con la gara-2 da Sepang. In pole position ci sarà Jens Reno Møller con la vettura di High Class Racing. Roberto Lacorte partirà dalla quinta piazzola.

Piero Lonardo

Foto: Cetilar Racing, Asian Le Mans Series, United Autosports, Manthey Racing

I risultati delle Qualifiche 1 

I risultati delle Qualifiche 2

L’ordine di arrivo di Gara-1

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Asian LMS – Quinn si conferma nelle libere di Sepang prima del diluvio. Vanwall e BBM prenotano il 2026/27

Ancora Alex Quinn ed il Nielsen Racing davanti a tutti a Sepang al termine della giornata odierna, dedicata alle prove libere. I primi 90’ hanno visto il development driver Peugeot primeggiare col tempo di 1.53.362, lasciando a quasi 2” il resto del gruppo, capitanato da Mathias Beche con l’entry del DKR.

A seguire ancora Mikkel Jensen, qui al debutto con United Autosports, Lorenzo Fluxa di Proton Competition e Charles Milesi sulla vettura di Cetilar Racing condivisa con Roberto Lacorte ed Antonio Fuoco.

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Tra le LM P3 ancora Matteo Quintarelli in evidenza col tempo di 2.03.051, di 7 decimi superiore alla migliore prestazione ottenuta durante i test di ieri dal pilota di 23Events, mentre tra le GT Kobe Pauwels ha preceduto con l’Aston Martin Vantage iscritta da Ecurie Ecosse Blackthorn Dennis Marschall sulla Ferrari #74 di Kessel Racing.

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La seconda sessione è stata martoriata da un forte temporale che ha impedito tempi di rilievo. Per la cronaca il best lap è stato ottenuto da Malthe Jakobsen del Crowdstrike Racing by APR con 1.55.667 nelle prime fasi del turno, interrotto per ben tre volte con red flag, al quale hanno comunque partecipato tutte e 47 le vetture iscritte, compresa l’Oreca #43 di Inter-Europol, vittima di problemi tecnici nelle libere 1.

Sabato si proseguirà con le qualifiche di entrambe le gare del doubleheader malese, a partire dalle 9.15 locali, le 2.15 nostrane, che saranno seguite alle 13.00 locali, le 6.00 italiane, da gara-1, fruibile in diretta streaming dal sito della serie ed i relativi canali social, oltre che da diverse piattaforme gratuite.

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Da segnalare infine la notizia che anche Vanwall potrebbe approfittare della presenza in griglia delle Hypercar nella serie asiatica nel 2026/27, almeno secondo il comunicato stampa diffuso dal team battente bandiera austriaca, che schiererebbe la sua Vandervell 680, assente dalle piste dal 2023, rinnovata nell’aerodinamica. Il comunicato non accenna ad eventuali sessioni di test ed alla relativa omologazione.

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Interesse dimostrato in modo apparentemente più concreto anche da BBM, team britannico che nei giorni scorsi ha preso possesso di due esemplari della prima versione della Peugeot 9X8 LMH. Il progetto vedrebbe tra i finanziatori il gentleman greco Kriton Lentoudis, qui in griglia con l’Oreca LM P2 di Nielsen Racing condivisa con Alex Quinn e Cem Bolukbasi.

Piero Lonardo

Foto: Asian Le Mans Series, Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2

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Asian LMS – Fuoco, Quinn, Vaxivière emergono nei test di Sepang

Giornata dedicata completamente ai test in quel di Sepang in vista del primo doubleheader dell’Asian Le Mans Series 2025/26, in programma nel weekend, coi protagonisti più attesi subito in evidenza.

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Nel primo dei due turni previsti, con tre ore e mezza complessive a disposizione, è stato Antonio Fuoco a svettare con l’Oreca di Cetilar Racing ed il tempo di 1.54.602 davanti ad Alex Quinn e Vlad Lomko con le vetture di Nielsen Racing e Vector Sport RLR.

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Nel pomeriggio il vicecampione in carica ELMS tra i Pro/AM ha ritoccato il limite del factory driver Ferrari ottenendo 1.54.323, 51 millesimi meglio di Matthieu Vaxivière, star di ARC Bratislava.

Tra le LM P3, il best lap del primo turno ottenuto da Callum Voisin per High Class Racing è stato superato nel successivo da Matteo Quintarelli di 23Events, autore di 2.02.379, appena 11 millesimi meglio di Pierre-Alexandre Provost sull’unica Duqueine schierata da R-ace GP.

In GT infine, il limite è stato segnato già nella prima sessione da Abdulla Ali Al-Khelaifi sulla Mercedes del QMMF by GetSpeed con 2.06.766 sull’altra AMG GT3 Evo del team guidata da Fabien Schiller. Al cinese Bo Yuan sulla Porsche di Origine Motorsport la palma del migliore nella seconda frazione.

Ai test hanno partecipato tutte e 47 le vetture presentatesi in pista; assente la Porsche del Phantom Global Racing iscritta per Andrea Anatra, Simon Birch e Dorian Boccolacci. Gli ultimi tasselli dell’entry list sono stati completati da Bernardo Sousa, al debutto fra le LM P2 al posto dell’indisponibile Stefan Aust per Proton Competition, e da Mark Rosser e Garnet Patterson, i quali affiancheranno Wayne Boyd sulla McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports.

Da segnalare infine la presenza dello specialista Julien Gerbi al volante della Ligier LM P3 #1 del Team Virage al fianco dell’ex-F1 Narain Karthikeyan e della stella di Bollywood Ajith Kumar. Sull’altra vettura del team invece al posto degli svizzeri Danny Buntschu e Yohann Segala si alterneranno Aditya Patel, Vic Stevens e Romain Vozniak.

Venerdí in programma le due sessioni di libere, a partire rispettivamente dalle 13.30 e dalle 16.00 locali, vale a dire le 6.30 e le 9.00 italiane.

Piero Lonardo

Foto: Asian Le Mans Series, Nielsen Racing, Cetilar Racing

I risultati della Session 1

I risultati della Session 2

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WEC – Ecco l’entry list 2026: Iron lynx presente con Mercedes, valzer di piloti in GT3

Terminata la lunga attesa per l’entry list del FIA WEC 2026. Come sempre, nelle ore immediatamente precedenti l’annuncio ufficiale, diverse formazioni, soprattutto lato LMGT3, si sono affrettate ad anticipare news al riguardo, tra queste Iron Lynx, che conferma la propria presenza insieme a Mercedes con due line-up rinnovate.

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Sulla AMG GT3 #61 tornerà in azione Martin Berry, reduce dalle belle prestazioni, soprattutto in qualifica, in ELMS, completate dal secondo posto nel season finale 2025 Bahrain; al suo fianco nuovamente il factory driver della Stella a tre punte Maxime Martin, con Rui Andrade, reduce da due stagioni complete con la Corvette di TF Sport, a completare l’equipaggio.

Lin Hodenius dal canto suo si sposta sulla #79, dove si alternerà con Matteo Cressoni e la novità Johannes Zelger quale bronze driver.

 

Coinvolto nel valzer dei sedili anche Finn Gehrsitz, che da AKKODIS ASP e Lexus va a far parte della pattuglia di Garage 59 insieme ad Alexander West e Benjamin Goethe sulla McLaren 720S GT3 #58. Sulla seconda vettura del team, che ricordiamo prende il posto di United Autosports quale portabandiera delle GT di Woking, Antares Au, il Rookie of The Year ELMS 2025 in GT Tom Fleming, ed il factory driver Marvin Kirchöfer.

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Il team francese, probabilmente all’ultimo anno con le Lexus RC F GT3, ha annunciato solamente i capisquadra, Josè Maria Lopez ed Esteban Masson, quest’ultimo di ritorno dopo aver conquistato il titolo ELMS con Panis VDS. Pratica simile anche per TF Sport, col ritorno di Charlie Eastwood e Nicky Catsburg sulle due Corvette.

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Anche Manthey infine ha annunciato solamente i due driver Pro, Richard Lietz ed Ayhancan Güven, sulle due 911 GT3 R Evo che prenderanno le nuove denominazioni di Manthey DK Engineering e The Bend Manthey. Auspicabili quindi la presenza di James Cottingham, proveniente da United Autosports, col neotitolato DTM, ed il ritorno, dopo il successo di Le Mans 2024, di Yasser Shahin da WRT assieme al campione in carica della categoria.

Ritorno, questa volta in WRT da United Autosports, da parte di Darren Leung, che insieme ad Anthony McIntosh, transfuga Aston Martin, sono al momento gli unici piloti confermati nel team belga, orfano, anche nel numero di gara, di Valentino Rossi.

Anche il marchio britannico, che schiererà entrambe le Vantage GT3 sotto l’egida di The Heart of Racing, si è limitato a confermare solo i due bronze driver, nelle persone del team owner, Ian James, e di Gray Newell.

Aston Martin peraltro è stato l’unico costruttore a confermare oggi, dopo le news dei giorni scorsi da Ferrari, Genesis, BMW, Toyota e Cadillac, gli equipaggi delle sue due Valkyrie Hypercar, che anche quest’anno vedranno in azione Tom Gamble ed Harry Tincknell sulla #007 ed Alex Riberas e Marco Sørensen sulla #009, con Ross Gunn e Roman De Angelis quali rinforzi.

Tornando alle LMGT3, line-up immutate invece in VISTA AF Corse, con Alessio Rovera, Francois Heriau e Simon Mann sulla 296 GT3 Evo #21 e Francesco Castellacci, Thomas Flohr e Davide Rigon sulla #54.

Terminate quindi le speranze, almeno per il 2026, di vedere il varesino e Mattia Drudi al volante delle rispettive LMH, in attesa del nome dei due piloti che accompagneranno Yifei Ye sulla Ferrari 499P #83 di AF Corse, che rimane l’unica Hypercar privata iscritta. Ancora ignote infine le line-up complete dei due marchi francesi, Peugeot ed Alpine, sempre con l’incognita dell’ultimo nome che andrà a completare il gruppo di piloti delle A424.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, Iron Lynx, Manthey, AKKODIS ASP

L’entry List del FIA WEC 2026

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WEC – Nuove anticipazioni sulle Hypercar: Ferrari, AF Corse, Proton, Genesis

In leggero anticipo sull’entry list del FIA WEC 2026, la cui diffusione è prevista per lunedí 8 dicembre, Ferrari ha confermato i propri equipaggi ufficiali Hypercar. Sulla 499P #51 continueranno ad alternarsi i campioni in carica Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, mentre sulla #50 rivedremo nuovamente Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.

Confermato anche Yifei Ye sulla #83 di AF Corse, i cui compagni di squadra, come da precisazione della Comunicazione del Cavallino, saranno resi noti in seguito dal team piacentino, in quanto non factory driver Ferrari. Come anticipato su queste pagine nelle scorse settimane, si conferma un possibile cambio della guardia rispetto alla line-up trionfatrice a Le Mans.

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Proton Competition dal canto suo ha dato conferma alle speculazioni riguardanti la propria assenza fra i ranghi della classe regina mediante un post social di addio, che riportiamo integralmente:

“Nonostante settimane di discussioni e ogni sforzo da parte nostra, il nostro team Proton Competition non potrà schierare una Porsche 963 nel FIA WEC 2026. Dopo l’uscita di scena di Porsche Penske Motorsport, Christian e Michael Ried hanno esplorato ogni possibile opzione per mantenere due Porsche 963 in griglia la prossima stagione. Purtroppo, non è stato possibile raggiungere le condizioni necessarie per un’iscrizione privata.

Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo percorso: Ferdi Porsche, F.A.T., Mustang Sampling, Ken e Brenda Thompson. E un caloroso ringraziamento anche ad ACO e LMEM per essere stati al nostro fianco fino all’ultimo momento.

A tutti gli appassionati Porsche: sappiamo che sarà una delusione. Speravamo davvero di continuare a vedere la 963 correre nel WEC e a Le Mans, e quella stessa passione ci ha motivato a continuare a impegnarci per trovare una soluzione. Tuttavia, guardiamo indietro con orgoglio a ciò che è stato raggiunto.

Questo aggiornamento riguarda solo il progetto 963. Tutti gli altri nostri programmi Porsche continuano a essere valutati mentre definiamo la migliore formazione possibile per il futuro di Proton Competition.

Non rallentiamo. Continuiamo a muoverci. E, come sempre… grazie per aver preso parte a questo viaggio.”

Sulle Ford Mustang GT3 gestite dal team tedesco, annunciato frattanto il ritorno di Ben Tuck e Giammarco Levorato.

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Genesis Magma Racing infine ha reso nota la composizione dei due equipaggi che porteranno al debutto la GMR-001. L’entry #17 sarà condivisa da André Lotterer, Pipo Derani e Mathys Jaubert, mentre la #19 vedrà alternarsi Paul-Loup Chatin, Mathieu Jaminet e Daniel Juncadella, con Jamie Chadwick quale Test and Reserve Driver.

“Una volta confermati tutti i piloti per la stagione 2026, la decisione più importante per Cyril (Abiteboul), Justin (Taylor) ed il sottoscritto, è stata quella di definire gli equipaggi delle due vetture”, ha affermato il direttore sportivo GMR, Gabriele Tarquini. “Volevamo il massimo equilibrio tra esperienza e gioventù in ogni formazione. Ad esempio, abbiamo André e Pipo, i nostri piloti più esperti, insieme a Mathys, il nostro unico pilota a non aver mai corso nel WEC. Nell’altra vettura, Mathieu e Paul-Loup vantano un ottimo mix di conoscenze Hypercar e LMDh, e Dani vanta l’esperienza nelle gare di durata.”

“Abbiamo analizzato le prestazioni di ciascun pilota nei test, ma abbiamo anche ascoltato i feedback che ci hanno fornito e come li hanno forniti. Abbiamo anche valutato quali piloti comunicassero meglio e lavorassero meglio insieme fuori dalla vettura, cosa che si può vedere nei momenti più tranquilli durante i test e le visite in officina. Infine, dovevamo trovare il miglior compromesso in termini di altezza e peso dei piloti, il che è importante per velocizzare i cambi pilota durante una gara e risparmiare secondi preziosi.” Ha precisato il pluricampione delle vetture turismo.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, Genesis Magma Racing

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WEC – Finalmente la nuova GT Toyota!

Svelata nella nottata italiana la nuova arma di Toyota per le competizioni GT. La GR GT3 è destinata a prendere il posto, a partire presumibilmente dal 2027, delle gloriose Lexus RC F GT3 e GR Supra.

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La GR GT3 condivide la base tecnica col nuovo modello stradale, la GR GT, che sarà spinta da un motore V8 4 litri biturbo posto anteriormente, con trazione posteriore e telaio in alluminio. Obiettivi primari del progetto: leggerezza, alta rigidità ed aerodinamica ottimizzata, allo scopo di garantire non solo ottime performance ma anche un’attenzione particolare alle esigenze del pilota.

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Lo sviluppo è stato curato personalmente dal grande capo Toyota, Akio Toyoda, alias Master Driver Morizo, oltre che da piloti professionisti quali Tatsuya Kataoka, Hiroaki Ishiura e Naoya Gamo e dal gentleman driver Daisuke Toyoda. Quanto presentato, comunque da ritenersi ancora non definitivo, ricalca quanto visto in anteprima quest’estate a Goodwood.  Insieme alle due GT, esposto anche il Concept della nuova Lexus LFA, totalmente elettrica.

Piero Lonardo

Foto: Toyota

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WEC/IMSA – Anche BMW conferma i suoi equipaggi Hypercar

Anche BMW prosegue all’insegna della continuità nel programma Hypercar: gli otto piloti che porteranno in pista la rinnovata M Hybrid V8 nel 2026 saranno infatti gli stessi della scorsa stagione.

Nel FIA WEC confermati Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor sulla entry #15 e Robin Frijns, Renè Rast e Sheldon van der Linde sulla #20, con Rast che abbandona il proprio impegno nel DTM per dedicarsi totalmente alla serie mondiale.

Ancora doppio impegno per Vanthoor e van der Linde, i quali disputeranno una nuova stagione nel WeatherTech SportsCar Championship, ora sotto la guida di WRT. I due, a differenza del 2025 però, faranno equipaggio a sè stante, e saranno coadiuvati sulla #24 da Frijns e Rast negli appuntamenti della Michelin Endurance Cup. Conseguentemente, Philipp Eng e Marco Wittmann condivideranno l’abitacolo della #25, e nelle gare lunghe saranno supportati da Magnussen e Marciello.

Il tutto in attesa dell’entry list del FIA WEC, attesa a breve, che chiarirà anche le line-up delle LMGT3.

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Andreas Roos (Capo di BMW M Motorsport) ha cosí commentato: “La coerenza è stata la nostra priorità nella selezione dei piloti Hypercar per la stagione 2026. Siamo molto soddisfatti delle prestazioni di tutti e otto i piloti e non c’è motivo di apportare grandi cambiamenti. A ogni gara, i nostri piloti acquisiscono maggiore esperienza con la BMW M Hybrid V8, il che è fondamentale per il continuo progresso del nostro programma. Nel 2026, correremo con una vettura aggiornata e un nuovo team nella serie IMSA. Questo è un cambiamento sufficiente, quindi era importante per noi mantenere la continuità lato piloti. La chiave è che tutti lavorino bene come squadra, si uniscano e portino avanti il nostro progetto LMDh. È esattamente quello che sta succedendo. Non vedo l’ora di continuare questa collaborazione”.

Piero Lonardo

Foto: BMW M Motorsport

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Asian LMS – 48 vetture confermate per Sepang

Diffusa l’entry list ufficiale del primo doubleheader dell’Asian Le Mans Series 2025/26, in programma a Sepang dal 12 al 14 dicembre. Rispetto a quanto già conosciuto ed anticipato su queste pagine sono sempre 48 le vetture iscritte, con ben 16 LM P2.

Completate nel frattempo le line-up ancora incomplete, a partire, nella classe top, da DKR Engineering, con Griffin Peebles e Mathias Beche ad affiancare Alexander Mattschull; Inter-Europol dal canto suo schiererà nientemeno che il neoacquisto Peugeot WEC Nick Cassidy insieme a Georgios Kolovos ed al driver Arrow McLaren in IndyCar Nolan Siegel.

Ancora dall’IndyCar Jacob Abel, che rinforzerà l’equipaggio di Vector Sport RLR composto da Daniel Schneider e Vlad Lomko. Altro equipaggio da tenere d’occhio quello di Nielsen Racing, che farà debuttare l’altra new entry Peugeot, Alex Quinn, development driver della casa del Leone, con Kriton Lentoudis e Cem Bolukbasi, come anche ARC Bratislava, che vedrà alternarsi al team owner Miro Konopka, Matthieu Vaxivière e lo specialista del TCR Yann Ehrlacher, al debutto nella categoria.

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Chiudiamo con Proton Competition, che si trova nella situazione di dover rimpiazzare Stefan Aust, infortunatosi a Portimao, sull’Oreca #22 iscritta per Jonas Ried e Felipe Laser

Tra le 10 LM P3, equipaggi a due per Team Virage battenti bandiera svizzera ed indiana; di ritorno il nostro Matteo Quintarelli per 23Events, mentre Inter-Europol completa col taiwanese Jimmy Chou ed il colombiano Henry Cubides Olarte già protagonisti della categoria in altre serie, insieme ad Alexander Bukhantsov.

Dichiarati infine anche quasi tutti gli equipaggi delle 22 GT. Le ultime addizioni riguardano le Ferrari gestite da AF Corse, con Alessandro Pier Guidi a prendere il posto di Davide Rigon sulla 296 GT3 #54 iscritta come VISTA AF Corse; il pilota vicentino sarà invece affiancato al neoacquisto Sean Gelael e a Charles Henri-Samani sulla #51. Darren Leung invece sarà il nuovo compagno di Simon Mann ed Alessio Rovera sulla #21, mentre sulla #50 iscritta come Amerasian Fragrance by AF Racing, sarà Tommaso Mosca ad alternarsi a Carl e Gregory Bennett.

Annunciato Dan Harper sulla BMW M4 GT3 Evo #69 del WRT insieme ad Anthony McInthosh e alla stellina dell’IMSA Parker Thompson, mentre il neoacquisto Porsche GTP IMSA, Laurin Heinrich, andrà a rinforzare l’equipaggio di Origine Racing. Unici sedili ancora liberi in casa EBM, dove manca il bronze driver da affiancare a Marco Sørensen e Jamie Day, ed in United Autosports, dove al momento risulta listato sulla McLaren 720S GT3 Evo ancora il solo Wayne Boyd.

Piero Lonardo

Foto: Asian Le Mans Series, Proton Competition

L’entry list della 4 ore di Sepang

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WEC – Il punto sull’entry list 2026

Il 27 novembre si chiudono i termini delle iscrizioni al FIA WEC 2026 e, prima del consueto fuoco di fila di annunci, proviamo ad ipotizzarne l’entry list.

Come anticipato nelle nostre dirette che trovate QUI e sulle nostre pagine Instagram e Facebooksono diversi i temi ancora in ballo, primo fra tutti la presenza o meno di Porsche tra le Hypercar. A seguito dell’annuncio ufficiale dell’abbandono della serie mondiale a favore di IMSA e Formula E, si sono moltiplicate le ipotesi che vedevano coinvolta Proton Competition nel proseguimento dell’attività del costruttore tedesco nella classe regina.

Atteso che a rischio vi era la totale partecipazione del team dei fratelli Ried, in quanto l’eventuale iscrizione di una Porsche da parte di un team privato sarebbe stata subordinata, da regolamento, alla presenza di due vetture ufficiali, nelle scorse settimane sono trapelate una serie di indiscrezioni riguardanti potenziali aiuti, economici e tecnici, da parte di Porsche e del team Penske, che ha portato in pista le 963 ufficiali nel triennio appena concluso.

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Aiuti economici peraltro non di poco conto, visto che nel caso Porsche sarebbe stata disposta a sborsare quasi 600.000 Euro per consentirne l’iscrizione alla serie. Porsche stessa però, che nel frattempo ha annunciato di avere raddoppiato la propria presenza in Formula E -  impegno economicamente ben più ridotto – nella prossima stagione, avrebbe impedito a Penske di fornire la propria partnership tecnica, col vivo disappunto dell’88enne patron Roger, cui manca solo la casellina di Le Mans da spuntare in una carriera che lo ha visto vincere ogni altra gara o serie importante.

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Peraltro va aggiunto che nel biennio in cui Proton ha schierato la 963, l’unico aiuto extra fornito da Porsche pare sia stato attraverso lo sponsor FAT, con carenza pressochè assoluta di assistenza e sessioni di test comuni.

Inoltre, anche la partecipazione di Porsche alla prossima edizione della classica della Sarthe non è data per scontata, in quanton l’eventuale invito destinato al vincitore del WeatherTech SportsCar Championship è sottoposto all’approvazione dell’ACO, che si è legata al classico dito il ritiro del costruttore dal WEC a favore della serie americana.

Insomma, sarà molto difficile vedere una 963 in azione nel mondiale il prossimo anno, ma al momento esiste ancora una piccola speranza al riguardo, anche perchè per il 2026 la capienza massima della griglia, fissata a 40 vetture, non verrà raggiunta.

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Altro tema all’ordine del giorno riguarda le Iron Dames. Nei giorni scorsi abbiamo infatti letto su alcuni siti web della chiusura del programma, notizie alle quali non è stato dato finora ufficialmente seguito dalla struttura che fa capo a Deborah Mayer.

Sicuramente, se presenti, le Dames pare saranno costrette a cambiare nuovamente montura, in quanto Manthey dovrebbe avere già destinato le sue due Porsche 911 GT3 R; sempre ammesso ovviamente che l’ACO non desideri applicare alla lettera la regola che vuole iscritto un team GT solamente qualora vengano schierate anche le hypercar. Regola peraltro disattesa in via temporanea per Aston Martin, Ford e McLaren, ma soprattutto per Mercedes, che a fronte dell’iscrizione delle due AMG GT3 al mondiale 2025 non ha mai dimostrato finora intenzione di voler competere tra le LMH.

E proprio Mercedes potrebbe essere la nuova destinazione delle Iron Dames, sempre ovviamente che Iron Lynx decida di rinnovare il proprio impegno per la prossima stagione.

Dal punto di vista degli equipaggi, tra le Hypercar Ferrari, Toyota, Peugeot, Cadillac e la novità Genesis Magma Racing hanno già annunciato e/o confermato le proprie line-up, e BMW dovrebbe fare altrettanto. Alpine dal canto suo deve riempire il sedile lasciato libero da Mick Schumacher e si attendono notizie da Aston Martin che potrebbero riguardare direttamente il nostro Mattia Drudi.

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L’incognita maggiore è legata ad AF Corse, che potrebbe facilmente vedere rivoluzionato il suo equipaggio intorno al punto fermo Yifei Ye. Le parole di Antonello Coletta, boss Ferrari, al Mugello, hanno infatti lasciato intendere che il futuro della “gialla” può prescindere dalla presenza del fan-favorite Robert Kubica, e a Maranello non mancano certamente i piloti da associare a questo programma, a partire da Alessio Rovera, visto in azione al Rookie Test in Bahrain, ma anche Zhou Guanyu, attuale reserve driver Ferrari F1, ed Arthur Leclerc, da due anni development driver F1 del Cavallino.

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Un ulteriore aspetto infine riguarda il trofeo riservato ai Team, che al momento vedrebbe appunto al via la sola Ferrari #83. Al riguardo, sarebbe bello che Vincent Vosse, patron WRT, ci riservasse una sorpresa per Valentino Rossi, che sappiamo già non fare più parte dello schieramento delle LMGT3, magari anche solo per Le Mans.

LMGT3 che vedranno l’avvicendamento tra United Autosports e Garage59, avvicendamento che coinvolgerà anche i piloti, in attesa del debutto della McLaren LMDh, con Lexus, BMW, Ferrari, Ford e Corvette ed Aston Martin che saranno sicuramente della partita con equipaggi, come di consueto, parzialmente rinnovati.

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Di Porsche e Mercedes abbiamo parlato poco sopra e, in attesa della GT3 di Genesis, di cui è stato appena presentato il concept, marciante, a Le Castellet, non vi sono altri costruttori interessati all’orizzonte. Ricordiamo che il WEC, volendo, potrebbe permettere l’iscrizione di un secondo team facente capo ad un costruttore già presente, evento che non crediamo comunque avverrà.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, Genesis Magma Racing

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Asian LMS – Facciamo il punto sull’entry list

Fra meno di un mese l’Asian Le Mans Series 2025/26 prenderà il via Sepang e nei giorni scorsi si sono succeduti diversi annunci in tema piloti e macchine.

Tra le LM P2, dopo aver conosciuti gli effort che porteranno in pista tre piloti italiani quali Roberto Lacorte, Antonio Fuoco (Cetilar Racing) ed Enzo Trulli (Algarve Pro Racing), un altro nostro connazionale si appresta a calcare le scene nella classe regina della serie continentale asiatica. Giorgio Roda infatti tornerà nuovamente in azione, ma questa volta con United Autosports, con un equipaggio di tutto rispetto che lo vede insieme all’ex-ufficiale Peugeot Mikkel Jensen e a Gregoire Saucy.

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Un’altra Oreca verrà schierata dal team angloamericano per Phil Fayer e Ben Hanley, vale a dire lo stesso equipaggio che disputerà tutte le tappe del WeatherTech SportsCar Championship, e Paul di Resta.

Di ritorno anche RD Limited, il team di Romain Dumas, vicecampione nel 2024-25, con la stessa line-up trionfatrice in gara-1 a Sepang lo scorso anno composta da Fred Poordad, Tristan Vautier e James Allen.

Già completi anche gli equipaggi di PONOS Racing, con Kei Cozzolino, Marino Sato e Yorikatsu Tsujiko e di High Class Racing, col ritorno in pista di Gustavo Menezes, affiancato dal neocampione ELMS delle LM P3, Theodor Jensen e da Jens Reno Møller (entrambi campioni uscenti tra le LM P3), oltre al Crowdstrike by APR con Malthe Jakobsen e George Kurtz, campioni 2023-24, insieme a Louis Deletraz.

Ancora incomplete invece le line-up di DKR Engineering, Inter-Europol, ARC Bratislava, Nielsen Racing e Vector Sport RLR e della seconda entry di Proton Competition.

Tra le LM P3, ricordiamo l’unica categoria che non concede l’invito automatico alla 24 Ore di Le Mans, gli unici due equipaggi completi sono quelli del Forestier by VPS e di CLX Motorsport. I vicecampioni rivelazione della Le Mans Cup 2025 si presenteranno con il veterano ex-titolato ELMS Nick Adcock, più Lucas Fecury e Luciano Morano, mentre i campioni 2023/24 hanno appena annunciato che sarà Paul Lanchère, fresco di titolo ELMS LM P3, ad affiancare Alexander Jacoby e Kévin Rabin.

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Presenza assicurata invece per il campione della serie cadetta europea, Hugo Schwarze, con R-ace GP, e vari altri protagonisti della categoria quali Alexander Bukhantsov e Douwe Dedecker (Inter-Europol), Louis Stern e Terrence Woodward (23Events), Dan Skočdopole (Bretton Racing) ed Andres Fjordbach (High Class Racing). Il Team Virage infine, reduce dai test privati di Barcelona, raddoppia con due Ligier tra cui spicca l’ex-F1 Narain Karthikeyan.

Parterre de roi infine in GT, con praticamente tutte le squadre che contano presenti all’appello. Manthey Racing, campione in carica, schiererà due Porsche per Antares Au, Klaus Bachler e Loek Hartog, e per i due neocampioni WEC LMGT3 Richard Lietz e Riccardo Pera, affiancati dalla novità François Heriau. Porsche verrà rappresentata anche da Proton Competition, Origine Motorsport e Phantom Global Racing.

Doppio impegno anche per Mercedes con due AMG GT3 iscritte da GetSpeed, e per TF Sport. La compagine britannica porterà al debutto nella serie asiatica due Corvette, col ritorno del campione 2023 Salih Yoluc al fianco di Charlie Eastwood e Tom van Rompuy. Altre due Z06 GT3.R sono previste per la Johor Motorsport dei principi malesi.

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Ferrari ovviamente a fare la parte del leone, con ben sei 296 GT3: tra i due esemplari iscritti da Kessel Racing, oltre ai neotitolati GTWC Bronze Cup, Dustin Blattner e Dennis Marschall, i quali verranno affiancati dal campione in carica Sprint nella Gold Cup, Chris Lulham, da segnalare il ritorno dell’ex-campione IMSA GTD Alessandro Balzan, accoppiato al veterano delle gare americane Memo Gidley ed al protagonista del Ferrari Challenge North America, Dylan Medler.

Per le sue quattro Ferrari, AF Corse ha annunciato finora solamente i portacolori WEC, Simon Mann e Thomas Flohr, più Sean Gelael e Carl e Gregory Bennett.

Due entry per BMW da parte di WRT ed anche per Aston Martin con EBM ed Ecurie Ecosse Blackthorn, capitanate da Jonny Adam e Marco Sørensen ed una singola McLaren di United Autosports per Wayne Boyd completano l’entry list di categoria.

Per tutti, l’appuntamento è per il 12 dicembre a Sepang con le prove libere del primo dei tre doubleheader della serie.

Piero Lonardo

Foto: Asian Le Mans Series, United Autosports, CLX Motorsport, Kessel Racing