Temperature tardo primaverili ma una notevole umidità stanno accompagnando i protagonisti della 4 ore di Dubai, secondo doppio appuntamento stagionale dell’Asian Le Mans Series.
Le migliori prestazioni nelle Libere-2 subito al calar del sole, con Yann Ehrlacher e la vettura dell’ARC Bratislava condivisa con Mathieu Vaxivière e Miro Konopka a prendere il comando della classifica del turno col tempo di 1.48.418.
Dietro al perfect lap dell’alsaziano campione in carica del TCR World Tour, diversi specialisti delle LM P2, quali Mikkel Jensen a 2 decimi con l’Oreca #5 di United Autosports, James Allen, qui per RD Limited, ed il pilota del momento, Alex Quinn di Nielsen Racing. I leader di Cetilar Racing hanno alternato tutti e tre i piloti, con Antonio Fuoco a chiudere in P5 a 1” dalla vetta.
Tra le LM P3, Matteo Quintarelli ancora al top, scalzando nel finale del turno la leadership di Paul Lanchère di CLX Motorsport col tempo di 1.58.467 per appena 19 millesimi. Podio virtuale, sempre con distacco minimo, per l’altra entry di 23Events, fin qui più fortunata in gara, di Matus Ryba.
Tempi meno significativi infine fra le GT3, con Giacomo Petrobelli e l’Aston Martin del Blackthorn autore di 2.00.627 davanti alle due Mercedes AMG GT3 di GetSpeed di Abdulla Ali Al-Khelaifi e Steve Jans.
Qualche contatto ma nessuna interruzione o major incident da segnalare per l’intera durata della sessione.
Appuntamento a domani per le qualifiche valide per entrambe le gare, a partire dalle 9.40 locali, le 6.40 italiane, e alla prima delle due 4 Ore di questo doubleheader, in programma alle 14.10, le 11.10 italiane. Entrambe saranno trasmesse gratuitamente in streaming sul sito della serie e sui relativi canali social.
Piero Lonardo
Foto: Asian Le Mans Series
