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DTM, Testfahrten, Red Bull Ring 2026 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – La serie parla italiano con Bortolotti, Cairoli e Mapelli

Parte nel weekend dal Red Bull Ring una nuova affascinante stagione del DTM. Il campionato tedesco, riservato da qualche anno alle GT3, continua ad essere un riferimento a livello globale, indubbiamente la serie Sprint più competitiva, spettacolare e avvincente per quanto riguarda le ruote coperte.

L’Austria sarà la prima tappa di un campionato che mantiene intatto la propria identità teutonica, con l’unico altro evento al di fuori dei confini tedeschi in programma a Zandvoort a giugno.

Confermate tutte le sfide nazionali di Oschersleben, Norisring, Lausitzring, Nürburgring, Sachsenring ed ovviamente il gran finale di Hockenheim.Nürburgring DTMNessuna modifica regolamentare rispetto al 2025: tutti i round presenteranno due gare da sessanta minuti con pit stop obbligatorio. ADAC ha confermato che anche quest’anno la race-2 avrà nuovamente un secondo passaggio per tutti in pit road.

Mirko Bortolotti, e per la prima volta Matteo Cairoli e Marco Mapelli, sono i tre italiani presenti in azione. Il campione 2024 guiderà la Lamborghini Temerario GT3 #63 del TGI Team by, mentre il comasco è atteso con la Ferrari 296 GT3 EVO #14 dell’Emil Frey Racing.

DTM BortolottiBortolotti dividerà il box con il nuovo pilota ufficiale Lamborghini Maximilian Paul #19, mentre il Team ABT, con cui ha trionfato due anni or sono,  avrà due nuovi alfieri nei nomi di Luca Engstler e Marco Mapelli.

Il pilota di Seregno debutterà al fianco dell’ex vincitore della 24h Spa, al quarto anno consecutivo nel DTM.

Anche Nicki Thiim ha cambiato team passando finalmente al volante di un’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO. Il danese ex campione del mondo in GTE PRO verrà schierato da Comtoyou Racing come accade nel GT World Challenge Europe Powered by AWS, e rappresenterà la compagine belga insieme al confermato Nico Baert.DTM Comtoyou Aston Martin

Il debutto più atteso riguarda Matteo Cairoli, che avrà il non semplice compito di rimpiazzare Jack Aitken, impegnato full-time tra IMSA WeatherTech SportsCar Championship e FIA World Endurance Championship con Cadillac Racing, in seno all’Emil Frey Racing, dove troverà il dominatore della Gold Cup del GTWC Europe 2025, Thierry Vermeulen.Emil Frey Racing FerrariNon ci sarà purtroppo Ayhancan Güven, campione in carica, autore dell’indimenticabile sorpasso all’ultimo giro della finale di Hockenheim ai danni della BMW di Marco Wittmann. L’ex volto di Manthey EMA sarà impegnato nel Mondiale Endurance, e al suo posto avremo l’elvetico Ricardo Feller.

Nuovo impegno per l’ex vincitore del GTWC Europe Sprint e dell’ADAC GT Masters, attivo nel DTM 2025 con Land Motorsport ed un’Audi R8 LMS GT3 EVO II. Il 25enne verrà schierato dalla struttura di Olaf Manthey insieme al campione 2023 Thomas Preining.

Quest’ultimo, da sempre assoluto protagonista del campionato, ritroverà ancora una volta la propria auto #91 con l’iconica livrea ‘Grello’.DTM Thomas Preining

Manthey ridurrà l’impegno da tre a due auto, non vedremo infatti la Porsche #92 che nel 2025 è stata affidata a Morris Schuring. Anche Emil Frey Racing ha ridotto il programma a due unità, una scelta effettuata in passato anche da Schubert Motorsport.

La compagine di Torsten Schubert continuerà in ogni caso a rappresentare BMW Motorsport e la M4 GT3 EVO #11 del già citato Wittmann. Il due volte vincitore della serie, mai a segno con le GT3 nella classifica finale, accoglie al proprio fianco Kelvin van der Linde, sostituto di René Rast, impegnato a tempo pieno nel programma Hypercar.

Wittmann DTM

Il sudafricano si appresta a vivere il secondo anno con BMW Motorsport dopo una lunga e vincente parentesi con Audi, dopo i fasti del 2025 coronati dal titolo GTWC Europe Overall e Sprint oltre al successo nell’Intercontinental GT Challenge.

Non ci saranno Audi anche in seguito al cambio di brand per Land Motorsport. Il team tedesco ha infatti acquistato una Porsche 992 GT3 EVO, pronta ad essere guidata dall’ex campione Porsche Mobil 1 Supercup Bastian Buus.Bastian Buus

Confermate invece quattro Mercedes: la #24 (Team Ravenol) e la #48 (Team MANN-Filter) per Winward Racing e la #22 e la #48 per il Team Landgraf.

Nell’ordine ritroveremo gli stessi volti che hanno partecipato alla serie nel 2025. Torneranno quindi in azione Maro Engel, Jules Gounon, Lucas Auer e Tom Kalender, entrambi con almeno una stagione completa nel campionato all’attivo.

Auer e Egel sono assolutamente da tenere d’occhio, rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale 2025, con l’austriaco virtualmente campione lo scorso anno fino a metà dell’ultimo decisivo giro della finale di Hockenheim.DTM, Auer

Ricordiamo che Mercedes non si impone nel DTM dal 2021 quando Maxi Goetz ‘sorprese’ i rivali nel discusso epilogo di Norimberga.

Timo Glock dal canto suo affronta una nuova annata con la McLaren 720S GT3 EVO #16 di Dörr Motorsport. L’ex pilota di F1, per anni rappresentante di BMW, torna in griglia con una vettura britannica insieme al figlio del titolare del team Ben Dörr.Timo Glock

Parentesi conclusiva per le due Ford Mustang GT3 EVO di Haupt Racing Team. Oltre alla #36 del confermato indiano Arjun Maini ci sarà la #64 del debuttante Finn Wiebelhaus, 19enne campione ADAC GT Masters 2025. Il tedesco nativo di Obertshausen è l’unico rookie del DTM 2026, ma non il più giovane che resta sempre Kalender (18enne).Ford Mustang ADAC GT Masters

Sabato 25 e domenica 26 aprile alle 13.30 le due prove inaugurali del Deutsche Tourenwagen Masters 2026.

DTM Entry list 2026

#3 Kelvin van der Linde (ZA/Schubert Motorsport), BMW M4 GT3 Evo
#7 Nicki Thiim (DK/Comtoyou Racing), Aston Martin Vantage GT3
#8 Nicolas Baert (B/Comtoyou Racing), Aston Martin Vantage GT3
#10 Marco Mapelli (I/Red Bull Team Abt), Lamborghini Temerario GT3
#11 Marco Wittmann (D/Schubert Motorsport), BMW M4 GT3 Evo
#14 Matteo Cairoli (I/Emil Frey Racing), Ferrari 296 GT3 Evo
#16 Timo Glock (D/Dörr Motorsport), McLaren 720S GT3 Evo
#19 Mirko Bortolotti (I/TGI Team by GRT), Lamborghini Temerario GT3
#22 Lucas Auer (A/Mercedes-AMG Team Landgraf), Mercedes-AMG GT3
#25 Ben Dörr (D/Dörr Motorsport), McLaren 720S GT3 Evo
#29 Bastian Buus (DK/Land-Motorsport), Porsche 911 GT3 R Evo
#36 Arjun Maini (IND/HRT Ford Racing), Ford Mustang GT3 Evo
#48 Jules Gounon (F/Mercedes-AMG Team Mann-Filter), Mercedes-AMG GT3
#63 Maximilian Paul (D/TGI Team by GRT), Lamborghini Temerario GT3
#64 Finn Wiebelhaus (D/HRT Ford Racing), Ford Mustang GT3 Evo
#69 Thierry Vermeulen (NL/Emil Frey Racing), Ferrari 296 GT3 Evo
#80 Maro Engel (D/Mercedes-AMG Team Ravenol), Mercedes-AMG GT3
#84 Tom Kalender (D/Mercedes-AMG Team Landgraf), Mercedes-AMG GT3
#90 Ricardo Feller (CH/Manthey), Porsche 911 GT3 R Evo
#91 Thomas Preining (A/Manthey), Porsche 911 GT3 R Evo
#130 Luca Engstler (D/Red Bull Team Abt), Lamborghini Temerario GT3

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

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GT Open – A Portimao, successi di ZRS Motorsport e Greystone GT

Pietro Armanni/Alex Fontana sulla Porsche di ZRS Motorsport e Zac Meakin/Dean Macdonald sulla McLaren di Greystone GT si dividono il bottino a Portimao nella prima prova stagionale dell’International GT Open.

Race-1

La prova di 70 minuti della giornata di sabato 18 aprile ha visto l’ottimo spunto in partenza da parte di Tommaso Mosca (AF Corse Ferrari #51), abile a scavalcare Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911). Il factroy driver del Cavallino è stato però presto costretto a rallentare a causa di una foratura alla ruota posteriore sinistra.

Tornato in pista, Mosca ha provato a recuperare terreno ma è stato protagonista di un contatto con la Mercedes #77 Grupo Prom Racing Team di Alfredo Hernández in curva 10. La Safery Car ha quindi ricompattato il gruppo, ma nessuno è però riuscito ad impensierire, una volta ripresa la prova, la Porsche #911.

Fontana ha completato lo stint in vantaggio nei confronti della Ferrari #777 dell’Olimp Racing di Karol Basz, leader tra i PRO AM, della Mercedes #71 Team Motopark di Maxi Goetz e dell’Audi #26 Team Sainteloc di Jim Pla.

In assenza di bandiere gialle, la Porsche 911 GT3 R EVO (992) #911 di Pietro Armanni, al debutto nella serie, ha potuto concludere al meglio race-1 vincendo con oltre cinque secondi di scarto nei confronti della Mercedes #71 di Christian Mansell/Maxi Goetz. L’AMG GT3 EVO, seguito a breve distanza della McLaren #33 Greystone GT di Zac Meakin/Dean Macdonald.

Tom Emson/Tom Lebbon (Elite Ferrari #17) si sono attestati in quarta piazza precedendo Marcelo Ramirez/Dominik Baumann (Team Motopark Mercedes #28) e la Porsche #11 Fach Auto Tech di Alexander Schwarzer/Alexander Fach, vincitori in PRO AM.

La squadra elvetica, nonostante una sanzione per non aver rispettato il tempo minimo ai box, ha regolato la Mercedes #54 CBRX by SPS di Dexter Müller/Yannick Mettler. L’AMG GT3 EVO era riuscita a prendere la leadership a 15 minuti dalla fine sfruttando un errore da parte dell’Audi #26 Sainteloc Racing, ma ha poi ceduto la vetta alla Porsche #11 dopo aver colpito in curva 3 la Ferrari #96 di AF Corse.

Questo contatto ha permesso alla Porsche #11 di agguantare il successo nonostante la penalità di 5″ per non aver rispettato l‘ handicap time, analogo provvedimento comminato in seguito anche alla Mercedes #54.

Race-2

Yannick Mettler ha preso il comando durante le prime fasi della race-2 con la Mercedes del CBRX by SPS, iscritta in PRO AM, dopo aver superato la McLaren #33 Greystone GT di Dean Macdonald e ha provato ad allungare approfittando dell’assenza di bandiere gialle.

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La classifica è rimasta inalterata fino alla sosta obbligatoria. Dexter Müller ha ceduto il primato overall ai rivali PRO e si è limitato a controllare i rivali di classe: la Ferrari 296 GT3 EVO #55 AF Corse di Laurent De Meeus e l’Aston Martin #97 Blackthorn di Henrique Chaves.

Davanti a tutti invece nessuno ha saputo fronteggiare la McLaren #33 di Greystone GT. con Zac Meakin a continuare l’eccellente lavoro di Macdonald, riuscendo ad amministrare gli oltre dieci secondi di gap sulle Mercedes Team Motopark di Maxi Goetz e Marcelo Ramirez.

Prima gioia quindi del 2026 dopo il terzo posto in race-1 per la McLaren #33 di Meakin/Macdonald davanti alla Mercedes #71 di Mansell/Gotz. Il podio è stato completato dalla Ferrari #17 Elite Motorsport di Lebbon/Emson grazie ad un deciso sorpasso a meno di 15 minuti dalla fine ai danni della Mercedes #28 Team Motopark.

Niente piazza d’onore e neanche Top5 per la Mercedes #28, colpevole di un contatto alla penultima curva nei giri finali con la Ferrari #96 AF Corse con Thomas Neubauer.

Quarto posto a seguire per i vincitori di gara-1, Pietro Armanni/Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911) davanti a Rafael Durán/Tommaso Mosca (AF Corse Ferrari #51) ed ai vincitori PRO AM Charles Bateman/Henrique Chaves.

Come da pronostico, Chaves è stato il più competitivo in classe PRO Am. Il pilota di casa ha conquistato la propria categoria approfittando di un testacoda della Mercedes #54 CBRX by SPS in curva 3. Müller/Mettler hanno comunque ottenuto un posto sul podio di classe alle spalle dell’Audi #26 di Blanchemain/Pla.

Ferrari festeggia infine due successi in due giorni in AM. Andrzej Lewandowksi/Adrian Lewandowski (Baron Motorsport #6) hanno primeggiato in race-1, mentre Marcelo Hahn/Galid Osman (AF Corse #16) si sono imposti nella seconda competizione.

Prossimo atto della serie gestita da GT Sport a metà maggio da Spa-Francorchamps in Belgio.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

26-01 GT Open grid (Algarve 2025)

GT Open – Motopark alla ricerca del bis nel 2026

Riparte da Portimao una nuova avvincente stagione per l’International GT Open, giunto alla 21ma edizione. La serie gestita da GT Sport si articolerà in otto round di cui due italiani: Monza e per la prima volta Misano Adriatico.

Otto marchi automobilistici saranno rappresentati per l’intera stagione. Aston Martin, Audi, BMW, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Mercedes e Porsche, a partire dall’opening round portoghese del weekend, purtroppo coincidente al season opener del FIA World Endurance Championship di Imola e alla prova dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship di Long Beach.

GT Open

Il Team Motopark Mercedes per il bis?

Nove vetture sono iscritte nella categoria Pro a Portimão. Tutte e tre le Mercedes AMG GT3 EVO del Team Motopark parteciperanno alla classe regina dopo aver ottenuto il titolo lo scorso anno con Levente Révész.

L’ungherese cede il posto con l’auto #71 a Christian Mansell, che dividerà il volante con l’ex campione DTM Maximilian Götz. In attesa di scoprire la line-up della AMG #29, è invece confermata la #28 di Dominik Baumann/Marcelo Ramírez.

AF Corse schiera due nuove 296 GT3 EVO con il vicecampione Tommaso Mosca insieme sulla #51 a Rafael Durán; la coppia dividerà il box con l’ucraino Yaroslav Veselaho e Thomas Neubauer.

Impegno confermato per Elite Motorsport con gli ex campioni GT4 Europe Powered by RAFA Racing Club (Silver) Tom Emson e Tom Lebbon.

Altri tre marchi sono presenti nella classe regina. Greystone GT difenderà i colori di McLaren con Zak Meakin e Dean Macdonald, entrambi con esperienza nel GT Open e non solo.

L’ex campione italiano Leonardo Moncini raggiunge invece il GT Open dopo aver corso nel GT World Challenge Europe Powered by AWS. Con lui in pista con la Villorba Corse Lamborghini Rodrigo Testa.

Chiudiamo la lista dei Pro con Porsche, presente grazie a ZRS Motorsport. Il team italiano, presenza fissa ai vertici della GT Cup, debutta nella serie con una coppia di punta, Alex Fontana/Pietro Armanni.

Peccato non vedere Eastalent Racing. Simon Reicher e Christopher Haase, dopo il titolo 2024 e l’ottima stagione 2025 hanno deciso di cambiare programma con il debutto full-time nel GT World Challenge Europe.

GT Open 2025

PRO Am: alla ricerca di un nuovo campione

Manca all’appello la Mercedes AMG GT3 EVO SPS-automotive Performance di Valentin Pierburg/Dominik Baumann, e giocoforza sarà un nuovo equipaggio tra i dodici presenti in PRO AM ad assicurarsi il trofeo 2026.

Iniziamo da AF Corse Ferrari con Norikazu Shibata /Charlie Fagg e Laurent De Meeus/Vincent Abril. Quest’ultimo gareggerà regolarmente con la Rossa della squadra di Amato Ferrari dopo aver annunciato il ritiro delle competizioni professionistiche negli scorsi giorni. Il monegasco, ex campione del GT World Challenge Europe Sprint, ha comunque confermato di impegnarsi in alcune prove selezionate, soprattutto in PRO Am.

Con Ferrari anche 296 GT3 EVO #777 Olimp Racing di Marcin Jedlinski/ Karol Basz e la Rossa #25 Into Africa Racing by Dragon di Xolile Letlaka/ Axcil Jefferies.

Tra i favoriti non puó non rientrare la Mercedes AMG GT3 EVO #54 CBRX by SPS di Dexter Müller e Yannick Mettler. Per loro sarà il quinto anno consecutivo nella categoria dopo il quarto posto del 2026.

Audi sarà invece rappresentata da ISR come accaduto nelle ultime stagioni. Oltre a Libor Milota e Filip Salaquarda una seconda Audi R8 LMS GT3 EVO II sarà schierata anche da Sainteloc Racing con Michaël Blanchemain/ Jim Pla.

Due McLaren 720S sono presenti nell’entry list grazie a Greystone GT e Track Focused. Nell’ordine avremo i veterani Borodin/Oliver Webb e la coppia padre-figlio composta da Darren e James Kell.

Dopo tanti anni in Carrera Cup, Fach Auto Tech ha scelto per la PRO AM 2026 nel GT Open Alexander Schwarzer e Alexander Fach. L’esperto Christian Engelhart guiderà invece la Porsche 911 GT3 R EVO (992) #25 Dinamic GT con il bronze driver Philipp Sager.

GT Open 2025

AM: 8 unità in azione

Chiudiamo con la categoria AM che vede come assoluti favoriti i polacchi Stanislaw Jedlinski e Krystian Korzeniowski. La Ferrari di Olimp Racing cerca il titolo dopo il terzo posto dello scorso anno alle spalle dei dominatori del campionato Mark Sansom e soprattutto Michele Rugolo/Gino Forgione.

André Fernandes/Angelo Fontana (AF Motorsport Porsche), Alfredo Hernández (Grupo Prom Racing Team Mercedes) e Andrzej e Adrian Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari) sono altre tre realtà da tenere in considerazione nella lunga stagione che come accaduto negli ultimi due anni vedrà due round Endurance oltre al consueto format di due round (70 minuti race-1 e 60 race-2).

Luca Pellegrini

Foto: GT Sport

DTM, Testfahrten, Red Bull Ring 2026 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Dörr il più veloce nella giornata di test al Red Bull Ring

Si apre con i test del Red Bull Ring la stagione 2026 del DTM, campionato che inizierà settimana prossima sempre sul tracciato della Stiria.

La McLaren 720S GT3 EVO di Ben Dörr ha firmato il best lap nella giornata con 1.28.199, migliorando nel pomeriggio il riferimento della Mercedes #48 di Jules Gounon di 18 millesimi.

Il pilota dell’AMG GT3 EVO del Team MANN-Filter non ha potuto difendere la leadership nella seconda sessione in quanto recatosi a Imola per il Prologo del FIA WEC con l’Alpine Endurance Team.

Thomas Preining (Manthey Porsche #91) e Lucas Auer (Mercedes AMG Team Landgraf #22) hanno concluso nell’ordine rispettivamente a +155 ed a +274 millesimi dalla vetta. I due padroni di casa hanno regolato Tom Kalender (Mercedes AMG Team Landgraf #84), Timo Glock (Dörr Motorsport McLaren #16) e Ricardo Feller (Manthey Porsche #90).

Ottimo ottavo posto per il campione ADAC GT Masters 2025 Finn Wiebelhaus. Il #64 di Haupt Racing Team si è imposto sulla Mercedes #24 Team Winward di Maro Engel e la Porsche #29 Land Motorsport di Bastian Buus.

Per quanto riguarda i tre piloti italiani presenti, l’ex-campione della serie Mirko Bortolotti (ABT Lamborghini #130) chiude col 14mo tempo davanti a Matteo Cairoli (Emil Frey Ferrari #14); 18mo infine Marco Mapelli con la Lamborghini Temerario GT3 di GRT.

L’appuntamento è per il season opener del 24-26 aprile prossimi.

Luca Pellegrini

Foto. ADAC Motorsport

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ELMS – Prima vittoria per Forestier Racing by Panis a Barcelona. Enzo Trulli a segno in LM P2 Pro/Am. Germania uber alles con Proton e Rinaldi Racing nelle altre categorie

Il Panis Racing ha cambiato denominazione ma non la capacità di vincere, e lo ha dimostrato quest’oggi a Barcelona, aggiudicandosi il primo atto dell’European Le Mans Series 2026.

Louis Rousset, Ollie Gray, e soprattutto Esteban Masson, questi ultimi due presenti anche nell’effort campione 2025, hanno gestito al meglio una gara dura, regolando in pista gli altri contender, a partire dalla #34 di Inter-Europol, che gli finisce alle spalle con il polesitter Reshad de Gerus e Bjoy Garg, unico equipaggio a due nella serie.

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Decisivo l’ultimo stint e la relativa strategia, con il Panis Racing a sostituire solo le gomme di sinistra mentre il team polacco optava per il fuel only, con Masson a recuperare visibilmente e riconquistare la leadership a poche tornate dalla bandiera a scacchi nonostante una doppia penalità di 10+10” per altrettante infrazioni in regime di Full Course Yellow.

Dal podio manca Jack Doohan, altro protagonista della gara per il Nielsen Racing, vittima di un errore nelle fasi finali nel duello con Masson in rimonta e Ben Hanley; quest’ultimo, insieme a Griffin Peebles e Gregoire Saucy riporta sul podio overall la #22 di United Autosports, a lungo al comando della gara.

Anche Jack Hughes, sull’ammiraglia di Algarve Pro Racing, è sparito a metà gara dalle posizioni che contano a causa di un contatto da parte della Mercedes #63 di Iron Lynx, mentre al contrario da segnalare ancora una bella prova da parte della #18 di IDEC Sport del GMR Trajectory Program che insieme a Jamie Chadwick ora conta anche Laurents Hörr ed il nostro Valerio Rinicella, appena fuori dal podio a precedere l’altra entry di Inter-Europol, che nonostante la furiosa rimonta da parte di Tom Dillmann termina solamente in P5 dopo un errore nelle primissime fasi della corsa.

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A dire il vero la gara, graziata da una notevole cornice di pubblico nonostante la minaccia di pioggia, era iniziata con i peggiori auspici, a causa di un doppio incidente allo start che ha coinvolto da una parte le LM P3 con Anti Rammo, inspiegabilmente in testacoda prima della frenata di curva 1, che coinvolgeva anche le Ligier di due sicuri protagonisti, entrambi ex-campioni della categoria, quali Paul Lanchère e Nick Adcock.

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Poco più avanti invece Jonas Ried si girava con la LM P2 di Proton, e Georgios Kolovos non poteva fare altro che centrarla in pieno; coinvolto anche Kriton Lentoudis, anche se è stato il connazionale ad avere la peggio. Trasportato con ambulanza in ospedale, al pilota di CLX Motorsport è stata riscontrata la frattura di una vertebra. La direzione gara ha fermato la corsa per 25’, che sono stati poi recuperati in seguito.

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Battaglia vera anche tra le LM P2 Pro/AM, dove il podio parla tanto italiano, con la #20 di Enzo Trulli sul gradino più alto insieme ad Antonio Fuoco di AF Corse e Giorgio Roda del Team Duqueine. Nella prima metà di gara il confronto è stato tra il polesitter e Doriane Pin da una parte e PJ Hyett e Dane Cameron di AO by TF dall’altra.

“Spike the Dragon” è stato poi eliminato dalla contention da Paul-Loup Chatin, ma dietro l’Oreca #30 avanzava a larghe falcate Jakobsen, che dopo un lungo inseguimento aveva la meglio sulla test driver Peugeot WEC. Una penalità per il prototipo neroverde permetteva infine alla vettura di AF Corse di chiudere al secondo posto.

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Tra le LM GT3, successo da parte della Porsche Proton #75 dell’eterno Richard Lietz, ora coadiuvato da Tom Sargent e Matt Kurzejewski. Il campione in carica WEC della categoria ha preso la testa della gara nel corso dell’ultima ora sulla Mercedes del Team Qatar by Iron Lynx spronata inizialmente da Abdulla Ali Al-Khelaifi – ottima prova la sua – dopo che le prime fasi erano state appannaggio di Davide Rigon, unico Pro in pista in quel momento, che con la Ferrari AF #51 aveva presto scalato la classifica dal fondo dello schieramento.

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Dietro la 911 caratterizzata da una splendida livrea argento per omaggiare i 75 anni del costruttore tedesco, avanzava di conserva la McLaren di United Autosports, mentre nelle ultime curve la Mercedes Qatariota perdeva il podio in pista a vantaggio della Ferrari Kessel #54 di Daniel Serra. La classifica di categoria comunque è ancora sub-judice a causa di un’infrazione del tempo minimo di guida da parte di Wayne Boyd sulla McLaren #23.

 

Tanti i protagonisti attesi mancati al traguardo: la Corvette campione di TF Sport è stata buttata fuori dalla Ferrari di GR Racing; nel contatto è stata coinvolta anche l’altra Ferrari Kessel, mentre la Porsche di High Class Racing che presenta nella line-up il factory driver Laurin Heinrich, mai realmente in lotta per il primato, ha sbattuto duro. Infine l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman, pure vittima di una sanguinosa uscita di pista da parte di Clement Mateu.

 

Infine le LM P3, dove ancora una volta è stata la strategia a dettare il risultato finale. Dopo il dominio iniziale da parte di R-ace GP, l’unica Duqueine in pista si è vista insidiare e poi passare dalla Ligier di Eurointernational, che sembrava destinata alla vittoria di misura sui transalpini.

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La vettura #11 però ha dovuto effettuare un’ultima sosta ai box, lasciando il campo a… alla Ligier di Rinaldi Racing di Alvise Rodella, Juan Fernandes Cautela a Mikkel Gaarde Pedersen, che va cosí a cogliere il primo successo nella serie europea su Hugo Schwarze, Fabien Michal e Pierre-Alexandre Provost, a sorpresa solamente secondi a 11” dai battistrada. A completare il podio la Ligier di Inter-Europol partita dal fondo dello schieramento a precedere la poco fortunata entry in rosa.

L’ELMS tornerà già fra tre settimane col tradizionale appuntamento del Circuit Paul Ricard.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 4 ore di Barcelona

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GTWC Europe – Successo di ComToYou con Drudi, Thiim e Sorensen al Paul Ricard

ComToYou Racing trionfa nella 1000km Paul Ricard, opening round della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup con Mattia Drudi, Nicki Thiim, Marco Sorensen. L’equipaggio #7 si impone al termine di una prova controllata a lungo dalla Mercedes AMG GT3 EVO #48 del Winward Racing di Lucas Auer, Maro Engel e Luca Stolz.

Il recap della gara

Maro Engel (Mercedes Team MANN-Filter #48) ha mantenuto la leadership derivante dalla pole position allo start su Benjamin Goethe (Garage 59 McLaren #58 – Gold Cup) e Maxime Martin (GetSpeed Mercedes #17), risaliti dalla quarta e sesta piazzola in griglia.

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Le concitate fasi iniziali sono state segnate da un contatto a centro gruppo poco prima della frenata di curva 1, che ha eliminato subito quattro auto: Greystone GT McLaren #44, Lionspeed GP Porsche #89, Boutsen VDS Porsche #10 e CSA McLaren #555.

Difficoltà anche per la McLaren #59 di Garage 59 di Marvin Kirchhöfer, partito in P5. Il pilota tedesco è precipitato in classifica dopo un testacoda causato da un contatto da parte dell’Aston Martin #7 di Comtoyou Racing di Marco Sorensen.

Engel al volante dell’iconica “Mamba” ha controllato l’intero stint iniziale e la prima sosta ai box gli ha permesso di prendere il largo, grazie ad una sosta lenta del Garage 59, per allungare di circa 20″ sulla concorrenza, ora capeggiata dalle altre AMG GT3 di Martin #17 e Gounon #3.

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Gounon ha provato a sorprendere Martin sul rettilineo del Mistral approfittando del traffico, rischiando di perdere il controllo della propria vettura sui cordoli del Paul Ricard, ma nonostante tutto la Mercedes #3 è riuscita a sopravanzare la vettura di GetSpeed, subendo poi entrambe il ritorno della Porsche #80 del Lionspeed di Thomas Preining, autore di una bella rimonta che valeva la seconda posizione grazie anche alle azioni precedenti del teammate Bastian Buus sulla Ferrari #71 Selected Car Racing di Frederik Schandorff (Gold) e la BMW #32 WRT di Kelvin van der Linde.

Una volta calato il sole, Luca Stolz ha provato a continuare l’opera di Engel su Ricardo Feller, salito ad ereditare il testimone da Preining, alla Mercedes di Gounon e all’Aston Martin #7 di Nicki Thiim.

Il danese di ComToYou ha concluso la metà gara in terza posizione scavalcando Gounon, risalendo dopo una foratura nel corso della prima ora, e ha poi ereditato la seconda posizione approfittando di un problema tecnico per la Porsche di Feller, costretta al ritiro poco dopo la terza sosta.

La graduatoria è rimasta cristallizzata con Stolz e ora Mattia Drudi, subentrato a Thiim, separati da oltre venti secondi; alle loro spalle . interessante il duello per il terzo posto overall con Louis Prette (Garage 59 McLaren #58) abile ad approfittare di un piccolo errore da parte di Chris Lulham (Verstappen Racing Mercedes #3).

La 1000km Paul Ricard ha cambiato volto a 40′ dalla fine dopo l’ultimo giro di pit. La direzione gara ha infatti chiamato un ‘Long FCY’ per rimuovere la Porsche #93 di Tempesta Racing, e la procedura ha preceduto l’ingresso in pista della Safety Car.

Lucas Auer, subentrato sulla #48, si è ritrovato quindi a contatto di Nicki Thiim, che ha potuto avvicinarsi al battistrada, portandolo all’errore alla fine del Mistral per aggiudicarsi cosi il primo round stagionale.

Amaro secondo posto per Lucas Auer/Maro Engel/Luca Stolz davanti alla McLaren #58 Garage 59 di Tom Fleming/Benjamin Goethe/Louis Prette, che per la seconda competizione consecutiva ottiene l’acuto in Gold Cup ed il podio assoluto.

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Solo quarta piazza per Kelvin van der Linde/Charles Weerts/Jordan Pepper (Team WRT BMW #32), a precedere Marvin Kirchhöfer/Joseph Loake/Dean MacDonald  (Garage 59 McLaren #59) Jake Dennis/Raffaele Marciello/Augusto Farfus  (ROWE Racing BMW #98)

Max Hofer/Alex Malykhin/Alexei Nesov regalano a Pure Rxcing Porsche #9 il successo in Silver Cup. La 992 GT3-R EVO trionfa nel finale riuscendo a superare nei minuti decisivi la BMW #30 Team WRT di Amaury Cordeel/Matisse Lismont/Ignacio Montenegro.

Niente da fare invece per la Ford Mustang GT3 EVO #65 Haupt Racing Team, a lungo leader grazie all’ottimo lavoro dell’ex campione ADAC GT Masters Finn Wiebelhaus.

Riccardo Pera ottiene il primo successo in Bronze Cup nel GTWC Europe Endurance con la Porsche #97 Rutronik Racing in compagnia di Loek Hartog e Antares Au.

P12 overall per Valentino Rossi, in compagnia di Max Hesse e Dan Harper; peggio è anata al’altro “sorvegliato speciale”, Lance Stroll, che chiude in P48 a 13 giri dopo una serie di penalità.

Prossimo round della GTWC Europe Endurance Cup a Monza a fine giugno. Tra tre settimane invece la prima tappa della Sprint Cup a Brands Hatch.

Luca Pellegrini

Foto. Gianluca Sciarra – Foto Speedy

L’ordine di arrivo della 1000km del Paul Ricard

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LMC – R-ace GP cambia equipaggi ma continua la striscia vincente in Catalogna

Successo di R-ace GP nella prima prova stagionale della Michelin Le Mans Cup a Barcelona. Il nuovo equipaggio di punta del team campione in carica, composto da Enzo Peugeot e Danial Frost, partiti dalla pole, hanno condotto indisturbati per tutta la gara.

Al team francese, alla quarta vittoria consecutiva contando il finale del 2025, è sfuggita solo la doppietta, dopo la prima fila conquistata in qualifica, grazie ad un sorpasso nelle ultime fasi di gara da parte di Colin Queen di 23Events ai danni di Zach Scoular.

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Dopo una prima metà caratterizzata da contatti che hanno comportato ben tre uscite della Safety Car, la gara si è finalmente stabilizzata; vittima eccellente di questa fase soprattutto l’Aston Martin GT3 del Code Racing Development partita dalla pole di categoria, buttata fuori da Alessandro Cozzi con la Ferrari #51 campione 2025, dopo nemmeno 13’.

Il comando delle GT3 passava all’altra Vantage del Racing Spirit of Leman, che nonostante una penalità di 10” per un’infrazione in regime di Full Course Yellow, riesce a portare a casa la vittoria con Valentin Hasse-Clot e Philipp Sager.

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Il duello finale tra la Porsche di Matteo Cressoni e la Ferrari di David Fumanelli è terminato con la 296 GT3 Evo di Kessel Racing nella sabbia dell’ultima curva; alla prestazione in pista di Dinamic GT è stato aggiunto virtualmente un drive-through di 30” che permette comunque al team di Cermenate di mantenere la piazza d’onore davanti alla McLaren di SMC Motorsport e alla Ferrari #88 di AF Corse di Marco Bonanomi e re Acosta III.

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Tra le LM P3 Pro/Am infine, successo del Bretton Racing con Jacek Zielonka e Leo Sami Robinson. La testa della categoria era appannaggio iniziale dell’esperto Alex Bukhantsov, partito dalla pole conquistata nel primo pomeriggio, ma il nuovo teammate del pilota di Inter-Europol, Rashid Shawn, non è stato in grado di resistere al ritorno dell’algerino, il quale firma la prima vittoria del 2026 precedendo la Ligier #66 del Rinaldi Racing e la vettura del Racing Spirit of Leman. Chiudono in P6 infine i campioni uscenti della categoria di Motorsport98.

Il prossimo appuntamento con la Michelin Le Mans Cup è per sabato 2 maggio a Le Castellet.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche

L’ordine di arrivo

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ELMS – De Gerus e Roda bissano il 2025 nelle qualifiche di Barcelona

Reshad de Gerus e Giorgio Roda hanno cambiato team durante l’offseason, ma il risultato delle qualifiche del season opener ELMS non è mutato a distanza dodici mesi.

De Gerus, ora con Inter-Europol, ha confermato i buoni auspici delle Libere-2 conquistando la pole delle LM P2 col tempo di 1.28.369 al termine di una battaglia sul filo dei millesimi con Esteban Masson e la vettura del Forestier Racing by Panis, che alla fine sconta appena 189 millesimi.

Seconda fila per l’altra entry del team polacco e la #18 di IDEC Sport di Laurents Hörr. Parziale delusione invece per Jake Hughes, dominatore fino alla giornata di ieri, che va a chiudere la top five con la #25 di Algarve Pro Racing.

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Giorgio Roda dimostra ancora una volta di essere il mago delle pole position, conquistando il suo primo punto stagionale, ora con Duqueine, polesitter overall 2025. Ancora una volta sostanziale il distacco inflitto alla concorrenza, con PJ Hyett e Spike the Dragon a quasi un secondo dal comasco.

UPDATE: Una penalità di tre posti in griglia è stata assegnata post-qualifiche alla vettura #47 di CLX Motorsport, rea di aver provocato un contatto ai danni dell’Oreca #20 di Algarve Pro Racing.

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Prima uscita stagionale invece in ELMS e prima partenza al palo per i campioni in carica della Michelin Le Mans Cup di R-ace GP, con Hugo Schwarze autore di 1.36.524 con l’unica Duqueine in griglia. Per Henry Cubides Olarte ed Inter-Europol la soddisfazione della prima fila.

UPDATE: L’altezza dello splitter anteriore della Ligier LM P3 di Inter-Europol è stata trovata non conforme al regolamento durante le verifiche tecniche. Alla vettura sono stati tolti i tempi ottenuti in qualifica e dovrà partire dal fondo della griglia, a fianco della Ferrari #51, incidentata nelle libere-2

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Un altro duello annunciato infine, quello nelle LM GT3 fra il Racing Spirit of Leman e High Class Racing, dominatori di test e libere con i piloti Pro, è invece terminato a sorpresa con la prima pole position per Abdulla Ali Al-Khelaifi ed il Team Qatar by Iron Lynx. Il quatariota, già protagonista nell’ultima Asian Le Mans Series, all’ultimo giro utile ha scavalcato Blake MacDonald e la Corvette di TF Sport per appena 63 millesimi col tempo di 1.42.289.

L’appuntamento con l’apertura della massima serie endurance europea è per domani alle ore 12.00. Diretta streaming free (solo prima ora) sul canale YouTube della serie; la gara completa potrà essere seguita sull’app FIAWEC+ e sul canale televisivo ACI tv.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche

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GTWC Europe – Il Mamba si conferma nelle qualifiche del Paul Ricard

Come lo scorso anno sarà la Mercedes AMG GT3 EVO #48 del Team MANN-Filter a partire dalla pole position nella 1000km del Paul Ricard, primo atto della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup.

Lucas Auer/Maro Engel/Luca Stolz svettano sulla concorrenza, chiudendo col tempo medio di 1.53.662. SRO ha introdotto a partire da questa gara la divisione in classi delle qualifiche per evitare problemi di traffico in pista. Bronze e Silver hanno pertanto condiviso il tracciato prima di cedere il posto ai PRO e alla Gold Cup.

La Q1 ha premiato nella classifica assoluta la McLaren 720S GT3 EVO #59 Garage 59 di Joseph Loake. Il britannico, abile a fermare il cronometro in 1.53.450, si è imposto per 86 millesimi sul compagno di squadra Tom Fleming #58, leader nella classe Gold.

Ottimo terzo tempo per Mattia Drudi (Comtoyou Aston Martin #7) davanti a Lucas Auer (MANN-Filter Mercedes #48), Christopher Haase (Eastalent Racing Audi #84), Bastian Buus (Lionspeed GP Porsche #80) ed Alessio Rovera (AF Corse Ferrari #51).

La Q2, dopo una breve red flag per un problema alla Mercedes #81 di Winward Racing (Bronze) di Gabriele Piana, ha visto il giro veloce per la Mercedes #48 MANN-Filter di Luca Stolz. Il tedesco ha portato quindi l’iconico ‘Mamba’ in vetta nella classifica provvisoria scavalcando le due McLaren.

La Q3 ha confermato in vetta la Mercedes AMG GT3 EVO #48 MANN-Filter.; Maro Engel, nonostante l’11mo tempo nella sessione, è riuscito a regalare a Winward Racing la prima pole stagionale, confermando il risultato dello scorso anno per appena 54 millesimi sulla McLaren #58 di Garage 59 di Tom Fleming/Benjamin Goethe/Louis Prette, in pole in Gold Cup.

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Terzo tempo per l’Aston #007 del Comtoyou Racing di Nicki Thiim/Mattia Drudi/Marco Sorensen davanti alla McLaren #59 di Marvin Kirchhöfer/Joseph Loake/Dean MacDonald e alla Porsche #80 del Lionspeed GP di Bastian Buus/Ricardo Feller/Thomas Preining.

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Il best lap nella Q3 da parte di Fabian Schiller ha permesso alla Mercedes #17 di GetSpeed di aggiudicarsi la sesta piazzola in griglia, scavalcando la Mclaren #111 di CSA Racing (Gold Cup),  la Mercedes #3 del Verstappen Racing , la Ferrari AF Corse #51 e dal BMW #32 del WRT,

Menzione anche per Sébastien Baud/Kobe Pauwels/Oliver Söderström (Comtoyou Aston Martin #21) e Ralf Bohn/Huub van Eijndhoven/Robert Renauer (Herberth Motorsport Porsche #91), a segno in Silver e Bronze Cup.

Alle ore 18.00 la green flag per la prima prova del GT World Challenge Europe 2026.

Luca Pellegrini

Foto: Gianluca Sciarra – Foto Speedy

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ELMS – Uno-due di Inter-Europol nelle ultime libere di Barcelona

Inter-Europol prepara al meglio le qualifiche della 4 Ore di Barcelona piazzando entrambe le sue LM P2 in cima alla lista dei tempi con Reshad de Gerus, autore di 1.29.622, unico quest’oggi a scendere sotto il muro dell’1’30”, davanti a Tom Dillmann, staccato di 4 decimi. Il giovane pilota transalpino della #34 è stato in seguito multato di 500 € per velocità eccessiva in pitlane.

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A Matthieu Vaxivière invece basta la settima prestazione per piazzarsi al top degli equipaggi Pro/AM per AF Corse davanti alla vettura di Rossa Racing by Virage di Rik Koen, mentre tra le LM P3 non riesce lo sweep al team polacco per 2 decimi grazie a Max van der Snel di Eurointernational, che chiude al comando della categoria col tempo di 1.40.565 su Chun Ting Chou.

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Nelle LM GT3 infine, Valentin Hasse Clot rinnova vincendo il duello con Laurin Heinrich sull’Aston Martin del Racing Spirit of Leman col tempo di 1.41.610. Lontanissimo, a 8 decimi, l’enfant du pays Fran Rueda con la Ferrari #74 di Kessel Racing.

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La sessione è stata interrotta quasi immediatamente per olio in pista, evento ripetutosi a stretto giro in un altro punto. Da segnalare negli ultimi minuti un nuovo utilizzo degli estintori in pitlane, questa volta utilizzati precauzionalmente sull’Oreca Pro/Am del DKR.

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Piccola disavventura invece per Charles-Henri Samani, presto a contatto con la Ferrari #51, che non è più tornata in pista.,

Presente in circuito Nico Varrone, chiamato all’ultimo momento nell’eventualità di dover sostituire uno dei titolari di TF Sport per imprecisati motivi fisici; da quel che sappiamo l’avvicendamento non dovrebbe essere più necessario e tutti e sei i driver del team hanno preso parte al turno mattutino.

Ieri pomeriggio si è svolta la consueta mezz’ora riservata ai Bronze driver, antipasto delle qualifiche delle LM P2 Pro/AM, in programma dalle 15.30, con il duello stravinto dal “solito” Giorgio Roda con 1.31.703 con la vettura del Duqueine per quasi un secondo su PJ Hyett di AO by TF.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2

I risultati del Bronze Test