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WEC – Ecco i 37 per Sebring

Dopo la scorpacciata di emozioni di Daytona, a marzo ritorna anche il World Endurance Championship con la 1.000 Miglia di Sebring. Dopo la cancellazione delle ultime due edizioni, i protagonisti della serie mondiale torneranno a calcare la pista della Florida nel weekend condiviso con la 12 Ore del WeatherTech SportsCar Championship.

37 le vetture iscritte, vale a dire l’intero lotto delle full-season WEC diffuso pochi giorni or sono, meno le due Peugeot Hypercar, per le quali è ancora in corso la procedura di omologazione.

4 Le LMH, con l’Alpine A480-Gibson ammessa anche alla Season 10 a dare battaglia sui bump dell’ex aeroporto alle due Toyota campioni in carica con la novità Rio Hirakawa e un’unica Glickenhaus iscritta per Olivier Pla, Romain Dumas e Ryan Briscoe.

Notevole il pacchetto delle ben 15 LM P2: i campioni del WRT si presentano con una line-up completamente rinnovata intorno a Robin Frijns con Sean Gelael e Renè Rast, mentre Ferdinand Habsburg si presenta con la vettura gestita dal team belga per il Realteam insieme al campione in carica Pro/Am Rui Andrade e al collaudatore della MisionH24 Norman Nato.

Per il resto tutto già noto da tempo, con l’unico sedile ancora da assegnare al G-Drive al fianco di James Allen e Renè Binder, con i campioni in carica GTE-Am Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Francois Perrodo si cimenteranno nell’assalto al titolo Pro/Am con la vettura di AF Corse.

Come sono peraltro già noti gli equipaggi delle cinque vetture iscritte alla GTE-Pro: due Ferrari con la new entry Antonio Fuoco, le due Porsche e la Corvette per Nick Tandy e Tommy Milner.

Diversi posti ancora TBA infine in GTE-Am, dove si scontreranno ancora una volta Ferrari, Aston Martin e Porsche. Da riempire la line-up del Project 1 intorno al nostro Matteo Cairoli cosí come i due equipaggi di Iron Lynx insieme a Claudio Schiavoni e Rahel Frey. Sempre in casa Porsche, ancora da ufficializzare i sedili di Dempsey-Proton e GR Racing.

L’inizio delle attività in pista a Sebring è previsto per sabato 12 marzo con la prima delle due giornate del Prologo, che per la prima volta varca i confini europei. Prove libere a partire da mercoledí 16 e start della 1.000 Miglia alle 12.00 PM locali di venerdí 18 marzo.

Piero Lonardo

L’entry list provvisoria della 1.000 Miglia di Sebring

Foto: WEC

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WEC – Ogier debutta con Richard Mille. United Autosports con di Resta a Sebring

Sebastien Ogier parteciperà a tutta la prossima stagione del World Endurance Championship nelle fila del Richard Mille Racing. La squadra coordinata in pista da Signatech, che nei due ultimi anni ha schierato equipaggi femminili in ELMS e nel WEC, ha scelto nientemeno che l’otto volte campione mondiale rally.

Insieme ad Ogier, accreditato già nel prossimo futuro di un sedile fisso sulla Toyota Hypercar, la giovane promessa del motorsport francese, Charles Milesi, campione LM P2 in carica, e Lilou Wadoux.

Curiosità, tutti e tre i piloti hanno partecipato al recente rookie test organizzato dal FIA WEC in appendice al doubleheader del Bahrain, Ogier e Milesi sulla Toyota GR010-Hybrid e la Wadoux proprio sull’Oreca #1.

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Anche United Autosports ha finalizzato la propria line-up con il ritorno di Paul di Resta che supplirà all’assenza causa concomitanza di Alex Lynn nella “Super Sebring” completando l’equipaggio dell’Oreca #32 insieme ad Oliver Jarvis (atteso ad un doppio impegno con la 12 ore IMSA) e Josh Pierson. Sull’altra Oreca LM P2 a Sebring confermati Filipe Albuquerque, anch’egli pronto ad un double duty, Phil Hanson e Will Owen.

Di Resta, ricordiamo prossimo driver Peugeot Hypercar, ed il giovanissimo britannico disputeranno assieme anche la parte dell’Asian Le Mans Series, limitatamente al secondo doubleheader di Abu Dhabi causa età.

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Pierson infatti,  che questo weekend ha già debuttato nel WeatherTech SportsCar Championship col PR1 Mathiasen e che si appresta a diventare il più giovane partecipante alla 24 Ore di Le Mans, compirà infatti i 16 anni necessari a ridosso del primo round di Dubai.

Piero Lonardo

Foto: Richard Mille Racing, United Autosports

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WEC/USCC – Un V8 biturbo per la Porsche LMDh

Dopo le prime immagini apparse qualche settimana addietro sui suoi account social, Porsche ha diffuso oggi nuove foto ed un aggiornamento della situazione inerente la nuova LMDh.

Il programma di test della vettura, ancora senza un nome ufficiale, è stato iniziato e prosegue, come riportato nel comunicato stampa, secondo la tabella di marcia prevista.

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La nuova arma per il WEC e l’IMSA è ora noto verrà spinta da un propulsore termico V8 biturbo del peso di circa 180 kg capace di generare tra i 480 ed i 520 kW, in grado quindi di garantire con tranquillità i 500 kW massimi richiesti dal regolamento insieme al sistema ibrido.

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“Siamo stati indecisi nella scelta del motore per il nostro prototipo LMDh, perchè la gamma dei nostri prodotti offre diverse unità come baseline – ha affermato Thomas Laudenbach, Vice Presidente di Porsche Motorsport. “Abbiamo optato per un V8 biturbo che crediamo offra la migliore combinazione di prestazioni, peso e costi. Il kick-off del programma di test era uno step importante per il progetto.”

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Urs Kuratle, Responsabile del progetto LMDh ha poi commentato: “Il rollout della LMDh è stato anche il primo outing in pista per Porsche Penske Motorsport. La squadra ha lavorato bene insieme sin dall’inizio e ciò ha dimostrato un alto livello di professionalità in ogni area. I livelli operativi per operare in modo sicuro su un veicolo ibridi sono molto alti. Nelle prossime uscite ci focalizzeremo ancora più a fondo sui processi e sulle procedure necessarie. Durante queste prime giornate di test a Weissach -  ha concluso Kuratle –  il V8 biturbo ci ha impressionato in ogni aspetto e siamo convinti che abbiamo scelto proprio l’unità giusta.”

Piero Lonardo

Foto: Porsche

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WEC – Ferrari sceglie Fuoco

Annunciati nel pomeriggio gli equipaggi Ferrari per la prossima stagione del World Endurance Championship.

A difendere il titolo conquistato dopo la vivace battaglia del Bahrain ancora Alessandro Pier Guidi e James Calado sulla 488 GTE #51, mentre sulla #52 al fianco di Miguel Molina ci sarà Antonio Fuoco.

Il 25enne calabrese prende il posto di Daniel Serra dopo aver disputato la passata stagione nelle fila del Cetilar Racing, sfiorando il colpaccio a Daytona nell’ultima gara della Dallara LM P2 e soprattutto conquistando la vittoria in GTE-Am nella 8 Ore di Portimao, secondo appuntamento della Season 9 del WEC.

Tre dei quattro piloti sono impegnati nel weekend a Daytona per la Roar Before the 24, Pier Guidi e Calado con Risi Competizione e Fuoco ancora con Cetilar Racing.

I nomi delle terze guide per la 24 Ore di Le Mans verranno resi noti a tempo debito.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

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WEC – Peugeot risponde a Porsche (e al CEO WEC) e salta Sebring

Diffuse poco fa nuove immagini, questa volta nettamente più intelligibili, della nuova Peugeot 9X8.

Al contrario della Porsche LMDh, la nuova hypercar del Leone è stata ripresa senza veli – solo una leggera camo sulla pinna, sopra una curiosa scritta “Loading..” – in azione sulla pista spagnola del Motorland Aragon.

Peugeot Sport ha tenuto a comunicare che il programma finora sta procedendo senza intoppi: dal primo test al banco del nuovo motore V6 dello scorso aprile fino al completamento del propulsore completo in modalità quattro ruote motrici di dicembre, che ha portato al primo shakedown.

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Il programma di sviluppo della vettura verrà accelerato nel 2022 in parallelo tra ricerca e simulatore e vedrà test in pista con cadenza mensile allo scopo di evolvere la 9X8 fino a divenire una macchina competitiva ed affidabile con le sue specifiche e – hanno tornato a precisare – ancora senza ala posteriore, come rivelano anche le foto, cosí come presentata a Monza lo scorso luglio.

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“Questa configurazione è permessa dal regolamento hypercar ACO/FIA” ha precisato il Direttore Tecnico del programma Olivier Jansonnie “I nostri calcoli ed il lavoro alla galleria del vento hanno confermato l’utilità di correre senza ala posteriore. Insieme agli sviluppi ed agli aggiustamenti che richiede questa soluzione, ci aspettiamo che venga validata nel corso dei test che condurremo in circuiti dalle diverse caratteristiche.”

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In attesa dalla necessaria omologazione, che bloccherà la configurazione della vettura fino al 2025, è stato illustrato il significato dei due numeri di gara scelti per l’iscrizione alla Season 10 del World Endurance Championship, 93 e 94. Il numero 9 richiama da sempre le vetture più peculiari del gruppo, col 93 che riporta alla storica tripletta della Peugeot 905 a Le Mans nel 1993, cui segue per consecuzione logica il 94.

Il direttore del motorsport del gruppo Stellantis, Jean-Marc Finot, ha precisato che le 9X8 non prenderanno parte al season opener di Sebring. “La 9X8 – ha precisato Finot – debutteranno in gara in base alle capacità di affidabilità e competitività raggiunti e convengono con gli organizzatori del WEC, che terranno allineati sui progressi dello sviluppo della vettura. Avremmo potuto optare per partecipare ad alcune gare senza impegnarci per la stagione: sarebbe stato possibile ma poco coerente. Al contrario, abbiamo scelto un approccio che ci permetterà di essere completamente immersi nella disciplina, con il vantaggio di essere maggiormente in contatto con gli organizzatori anche se la 9X8 non dovesse partecipare ad ogni gara durante il proseguimento del lavoro di sviluppo e del processo di omologazione.”

Ricordiamo che la Peugeot 9X8 monterà un motore termico biturbo V6 di 2,6 litri capace di erogare 500kW (680hp), ed un generatore frontale capace di generare 200kW.

Piero Lonardo

Foto: Peugeot Sport

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WEC/USCC – Porsche svela la sua LMDh

Porsche ha tolto i veli alla sua LMDh, la nuova arma per il ritorno fra i prototipi del marchio di Stoccarda.

Al volante di un raggiante (come sempre peraltro) Fred Makowiecki, la vettura, ancora senza nome, ha svolto oggi il primo rollout sulla pista di Weissach in livrea camo.

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Thomas Laudenbach (Vice Presidente del Motorsport) ha affermato via social “Siamo molto orgogliosi di questo passo importante nel processo di sviluppo della nostra nuova contender nel WEC ed in IMSA per il 2023.”

Mentre il popolare Mako ha aggiunto “Il mio primo pensiero è andato a tutte le persone che hanno lavorato cosí tanto in questi mesi per mettere la Porsche LMDh in pista. Essere qui a rappresentarli è stato molto emozionante.”

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Originariamente previsto per la fine del 2021, il collaudo della Porsche LMDh segue di poche settimane la prima presa di contatto – meno pubblica – della Peugeot 9X8 che, a differenza della vettura tedesca, è stata iscritta, a termini di regolamento, in quanto LMH, alla prossima stagione del World Endurance Championship e alla 24 Ore di Le Mans.

E’ stato però precisato nientemeno che dal CEO WEC, Fréderic Lequien, che l’innovativa Hypercar del Leone non potrà partecipare alla prossima Le Mans se prima non disputerà almeno un’altra prova della serie mondiale. Assai improbabile però che, non essendo ancora terminata la fase di omologazione della 9X8, la vettura riesca a scendere in pista con almeno un esemplare alla 1.000 miglia di Sebring di metà marzo; l’appuntamento più fattibile pertanto a Spa il 7 maggio.

Su altre pagine avrete invece letto del contratto che legherà Valentino Rossi ad Audi mediante il team WRT nel Fanatech GTWC. Il popolare sette volte campione della MotoGP avrebbe optato con la casa tedesca, dopo un primo lungo flirt con Ferrari, con l’assicurazione di guidare in futuro la nuova LMDh dei quattro cerchi alla classica della Sarthe, anche se da indiscrezioni il programma – che dovrebbe sfruttare la medesima base tecnica, fornita da Multimatic – di Porsche, sia stato a forte rischio cancellazione.

Piero Lonardo

Foto: Porsche

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WEC – 39 vetture per la Season 10!

Annunciata poco fa l’entry list della decima stagione del World Endurance Championship. Ai nastri di partenza della serie mondiale ben 39 vetture, con una leggera predominanza dei prototipi sulle GT (21 contro 18).

Tra le Hypercar, oltre ai campioni in carica di Toyota e le già note presenze di Glickenhaus ed Alpine (una vettura ciascuno, con i francesi ancora con la “vecchia” A480 in attesa della nuova LMH), fanno capolino ben due Peugeot 9X8, affidate a Paul di Resta e Loic Duval, facenti parte del “settebello” annunciato già a Monza.

La nuova arma del Leone come noto ha già iniziato i primi shakedown e dovrebbe procedere con l’omologazione in tempi brevi, anche se non è certa la partecipazione a tutta la stagione. Omologazione che avrebbe frenato l’ammissione di ByKolles, che ha presentato una domanda di iscrizione per la nuova LMH sotto l’egida dello storico nome Vanwall, rigettata – questo almeno secondo indiscrezioni fornite dal team ad un altro media – proprio per i tempi ignoti di omologazione.

Esplosione della classe LM P2, con ben 15 unità, ovviamente tutte Oreca 07, di cui solo 3 Pro/Am. I campioni in carica del WRT, che proporranno l’ex Jota Sean Gelael, raddoppiano gestendo anche la vettura del Realteam con il campione in carica Pro/Am ELMS Rui Andrade.

Due dei campioni assoluti ELMS transfuga del team belga, Robert Kubica e Louis Deletraz, costituiranno invece l’asse portante del debutto Prema nella categoria insieme al 21enne Lorenzo Colombo, proveniente dalle monoposto.

Un’altra delle novità di grido, già nell’aria, è la presenza del Team Penske, che farà fare apprendistato ai nuovi piloti Porsche LMDh, Dane Cameron e Felipe Nasr, insieme all’esperto Manu Collard.

Ritorna inoltre G-Drive, con una sola vettura listata per James Allen e Renè Binder, mentre tra le riconferme, già note da tempo le line-up di Ultimate, United Autosports ed AF Corse, questi ultimi con i campioni GTE-Am Alessio Rovera, Francois Perrodo e Nicklas Nielsen, Inter-Europol schiererà al fianco dei rientranti Kuba Smiechiwski ed Alex Brundle, l’ex F1 Esteban Gutierrez, al debutto tra le ruote coperte.

Vector Sport annuncia Ryan Cullen quale terza forza insieme a Sebastien Bourdais e Nico Mueller, mentre Jota riproporrà parzialmente la line-up terza classificata lo scorso anno, con Will Stevens al posto del ritirato Anthony Davidson sull’Oreca #38 ed un equipaggio totalmente nuovo, formato da Oliver Rasmussen, l’ex-IndyCar Ed Jones e Jonathan Aberdein sulla #28.

Ritorno anche per il Richard Mille Racing con la giovane Lilou Wadoux, presente al Rookie Test in Bahrain, e per ARC Bratislava con l’add-on dell’esperto Mathias Beche.

In GTE-Pro, come noto Corvette si aggiunge a Ferrari e Porsche con una C8.R per Nick Tandy e Tommy Milner. Il Cavallino per ora ha annunciato i soli capisquadra Alessandro Pier Guidi e Miguel Molina, mentre Porsche sappiamo giä avere riconfermato Gianmaria Bruni e Richard Lietz, con Michael Christensen che invece riprende il sedile al fianco di Kevin Estre al posto di Neel Jani.

Praticamente confermato in toto il lotto delle GTE-Am, dove torneranno a darsi battaglia Ferrari, Aston Martin e Porsche. Sul fronte del Cavallino, AF Corse tornerà a schierare due vetture, col ritorno di Toni Vilander insieme a Simon Mann e Christoph Ulrich, cosí come Iron Lynx, che mantiene anche l’impegno Iron Dames con Rahel Frey.  Rientro invece per Spirit of Race, con una 488 GTE Evo per Franck Dezoteaux e Pierre Ragues.

Ritornano anche tutte e cinque le Porsche di Dempsey-Proton, Project 1 e Gulf GR, cosí come le tre Aston Martin di TF Sport, D’Station e Northwest AMR. Novità di grido per quest’ultima con l’ex-campione GTE-Pro Nicki Thiim al fianco di Paul dalla Lana e del britannico David Pittard.

L’attesa in pista per questa stagione del decennale si dovrebbe concludere – pandemia permettendo – il 12/13 marzo prossimi, col prologo di Sebring.

Piero Lonardo

L’entry list della Season 10 WEC

Foto: WEC

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Asian LMS – Il punto ad un mese dallo start di Dubai

Reso noto nella giornata di lunedí un cambiamento nella schedule dell’edizione 2022 dell’Asian Le Mans Series. Le due competizioni del primo dei due doubleheader previsti, quello di Dubai, si svolgerà sabato 12 e domenica 13 febbraio anzichè, come originariamente previsto, nelle giornate di venerdí e sabato. Ció a seguito di una modifica della giornata lavorativa locale decisa dal governo.

L’occasione è utile per fare il punto sulla serie asiatica, ad un mese dallo start. Sono state iscritte ben 39 vetture, anche se però la parte del leone la fanno le GT con ben 24 entry fra GT e GT-Am, mentre fra i prototipi alle 10 LM P3 fanno contrasto le sole 4 LM P2, tra cui un unico equipaggio Pro a cura del Nielsen Racing.

Lo scorso anno erano 7 le LM P2 iscritte, tra cui solo 2 come LMP2/Am, appartenenti a 5 squadre diverse. Nessuno di questi team ha deciso di rinnovare la sfida, a parte i bicampioni del G-Drive, ma in LM P3.

Venendo agli equipaggi,  sarà il neoacquisto Ben Hanley a tentare di agguantare l’invito automatico alla prossima 24 ore di Le Mans per il Nielsen Racing  insieme a Rodrigo Sales e a Matt Bell. Il team britannico schiererà anche una Ligier LM P3 per i campioni in carica della Michelin Le Mans Cup Colin Noble an Anthony Wells.

Restando nella classe regina, il Graff schiererà un equipaggio Pro/Am per i protagonisti delle LM P3 David Droux, Sebastian Page ed Eric Trouillet, mentre High Class Racing oltre ai “soliti” Dennis Andersen ed Anders Fjordbach proporrà lo statunitense Kevin Weeda. Ancora da definire infine l’effort dell’ARC Bratislava con l’unica Ligier presente del patron Miro Konopka.

Tra le LM P3, nonostante il pari numero di entry rispetto al 2021, si segnala l’assenza dei campioni in carica di United Autosports, ma anche di due squadre di valore assoluto quale RLR MSport e DKR Engineering, e fa specie soprattutto l’incertezza riguardo gli equipaggi.

Le uniche compagini già definite infatti, oltre al Nielsen Racing riguardano il Rinaldi Racing, con Torsten Kratz, Hendrik Still e Leo Weiss, e il CD Sport, con Nick Adcock, Edouard Cauhaupe, e Michael Jensen.

Un po’ di tranquillità in più tra le GT, dove dovrebbero essere rappresentati ben 7 marchi diversi, tra cui spiccano le nuove BMW M4 GT3 del Walkenhorst Motorsports e le Ferrari schierate da AF Corse, Kessel Racing e Rinaldi Racing. Su quest’ultima 488 GT3 Evo si dovrebbero alternare Davide Rigon, Rino Mastronardi e David Perel.

Una delle Ferrari AF Corse sarà inoltre presente come APN Monaco per Vincent Abril, Louis Prette – già entrambi presenti con questa denominazione su una Porsche Proton a Le Mans 2019 – più lo statunitense Conrad Grunewald.

Tre le Aston Martin iscritte, tra cui rinnova il TF Sport, che proporrà ancora due vetture: la prima con Johnny Adam, il portoghese Henrique Chaves e a John Hartshorne (assieme anche nell’ELMS) e la seconda sotto l’egida dell’Oman Racing Team per Charlie Eastwood, Ahmad Al Harty e Sam De Haan.

Il Garage 59 invece lascia dopo tre stagioni le Vantage per due  McLaren, portando a quattro le 720S GT3 insieme ai due esemplari di Inception Racing.

Herberth Motorsport, campioni in carica della categoria, sono altresí attesi alla difesa del titolo con  ben tre Porsche 911 GT3 R; sempre sulle GT di Stoccarda la novità S’Aalocin by Kox Racing per gli olandesi Peter e Stéphane Kox e Nico Pronk,

Novità dell’ultimo momento Attempto Racing, che sbarca nella serie asiatica schierando un’Audi R8 LMS Evo II per il team owner Alex Aka ed il britannico Finlay Hutchison.

Ricordiamo che gli inviti automatici alla 24 Ore di Le Mans 2023 sono stati ridotti, anche in funzione dei recenti accordi con SRO, ai soli vincitori delle categorie LM P2, LM P3 e GT.

Piero Lonardo

Foto: Asian Le Mans Series

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WEC – Bourdais approda in Vector Sport

Sebastien Bourdais si appresta a competere nel World Endurance Championship con Vector Sport. Il quattro volte campione ChampCar alternerà il programma nel WeatherTech SportsCar Championship col Team Ganassi alla nuova avventura in LM P2 col team britannico, al debutto nella serie e nella categoria.

Bourdais affiancherà il driver Audi Nico Mueller, già annunciato a fine anno, mentre il terzo pilota, obbligatoriamente silver ranked, sarà reso noto in seguito. L’operazione ricordiamo è diretta da Gary Holland, al timone dell’effort condotto alla scorsa 24 Ore di Le Mans da parte di Risi Competizione sempre con un’Oreca 07 e con Bourdais nell’equipaggio.

Da notare che Bourdais, plurivincitore a Sebring (2 vittorie assolute nel 2015 e nel 2021) e a Daytona (una assoluta nel 2014 e due di classe nel 2006 e nel 2017), non ha mai disputato una stagione intera nella serie mondiale, ed è alla sola seconda esperienza con le LM P2, dopo appunto Le Mans 2021.

Stante il doppio impegno concomitante, il driver transalpino sarà atteso ad un notevole tour de force nel weekend della cosiddetta “Super Sebring* del prossimo marzo .

Piero Lonardo

Foto: IndyCar

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WEC/ELMS – Alla fine, ridotte le potenze delle LM P2

Ci avevano provato già lo scorso anno, ma nella prossima stagione del World Endurance Championship saranno effettivamente ridotte le potenze delle LM P2.

La notizia è passata un po’ in sordina tra le tante comunicazioni FIA degli scorsi giorni, in primis la nomina del nuovo Presidente Mohammed bin Sulayem, ma non mancherà di riscuotere critiche.

La proposta risale al prologo WEC 2021 di Spa-Francorchamps, poi rigettata, atta a garantire un gap decente fra le Oreca 07-Gibson e le nuove Hypercar, classe che come noto è stata progettata per essere volutamente più lenta delle precedenti LM P1.

Alla fine rimase solo l’obbligo di montare obbligatoriamente, e solo nella serie mondiale, il kit aerodinamico a basso carico, ma ora, in una nota diffusa dall’ACO, si afferma che a seguito delle verirfiche successive alla prima stagione di competizioni delle nuove LMH, diventa necessario ridurre le prestazioni della categoria cadetta.

Via quindi alla riduzione di potenza, non precisata nel dettaglio, del Gibson V6 4,2 litri aspirato, ma anche una riduzione della capacità del serbatio delle Oreca 07 a 65 litri contro i 75 attuali. La commissione tecnica FIA sta valutando il metodo di applicazione di questa nuova regola, che comporterà anche una revisione dei periodi di guida.

Nell’European Le Mans Series sarà invece garantito ancora il kit aerodinamico standard. Le riduzioni di potenza ed autonomia in teoria dovrebbero essere applicate anche alla serie europea, anche in assenza di LMH.

Modificato infine anche il sistema di punteggio WEC, con l’eliminazione del punto extra assegnato ad ogni macchina fuori dalle prime 10 di ogni categoria a Le Mans e nelle gare lunghe, ovvero 0,5 nelle gare di 6 Ore.

Piero Lonardo

 

Foto: Piero Lonardo