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WEC/IMSA/GTWC/ELMS/GT Open – Ferrari presenta la forza per il 2026

Ferrari ha appena comunicato il programma dei piloti ufficiali che saranno impegnati a livello internazionale rappresentando il Cavallino Rampante nelle principali competizioni endurance e GT. Di seguito il comunicato ufficiale in formato integrale:

FIA WEC. Nella top class del FIA World Endurance Championship, dove la Casa di Maranello riparte difendendo i titoli iridati Costruttori e Piloti ottenuti nella stagione 2025, sono invariati gli equipaggi delle 499P iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari – AF Corse. Per il quarto anno consecutivo la vettura numero 50 è affidata ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e la 499P “gemella” numero 51 è condivisa da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, laureatisi campioni del mondo nella classifica Piloti 2025.

Continuano a far parte dell’equipaggio della 499P numero 83 iscritta dal team privato AF Corse i vincitori della 24 Ore di Le Mans 2025 Yifei Ye, alla terza stagione sulla Sport Prototipo in livrea Giallo Modena, e Phil Hanson – che di recente è entrato nella famiglia dei piloti ufficiali Ferrari –, al secondo anno sulla medesima vettura, insieme a Robert Kubica.

Al volante delle 296 LMGT3 Evo iscritte dal team Vista AF Corse, nella classe riservata alle vetture derivate dalla serie, continueranno a esserci sia Alessio Rovera, in equipaggio sulla Ferrari numero 21, sia Davide Rigon, sulla 296 LMGT3 Evo numero 54.

IMSA. Dopo il debutto stagionale alla 24 Ore di Daytona, il campionato americano vedrà Daniel Serra e Davide Rigon partecipare a tutte le rimanenti quattro gare della Endurance Cup con la 296 GT3 Evo del team Risi Competizione in GTD Pro, mentre Alessandro Pier Guidi tornerà in azione – con la medesima vettura – alla 12 Ore di Sebring e alla Petit Le Mans, tradizionale sede dell’ultimo round in scena a Road Atlanta.

Sempre in GTD Pro James Calado sarà protagonista di tutte le gare endurance con la vettura numero 033 di Triarsi Competizione; Miguel Molina si aggiungerà all’equipaggio a Sebring e alla Petit Le Mans.

Nella classe GTD, riservata a equipaggi composti da professionisti e gentlemen, Antonio Fuoco e Lilou Wadoux Ducellier gareggeranno con AF Corse Usa in tutte le prove endurance.

GTWC Europe. Nella Endurance Cup della principale serie europea dedicata alle vetture derivate dalla produzione di serie vi è la conferma di due 296 GT3 Evo iscritte nella classe Pro dal team AF Corse. Sulla numero 50 vi saranno Arthur Leclerc e Lilou Wadoux, mentre sulla 51 i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e Tommaso Mosca.

Nella Sprint Cup del GT World Challenge Europe è atteso un equipaggio del team AF Corse in classe Pro, con il numero 50, formato da Leclerc e Thomas Neubauer, e una seconda Ferrari iscritta da AF Corse gareggerà in classe Gold con l’ufficiale del Cavallino Rampante Tommaso Mosca.

ELMS. Numerosi i piloti ufficiali al via nella European Le Mans Series. Daniel Serra sarà al volante della 296 LMGT3 Evo numero 57 di Car Guy; Rigon parteciperà con una vettura di AF Corse, e Wadoux con il team Richard Mille AF Corse.

Altre serie. In Asia, Thomas Neubauer sarà al via della 1000 Chilometri di Suzuka, quarto round dell’Intercontinental GT Challenge, con la 296 GT3 Evo del team Maezawa Racing.

In Europa, Neubauer parteciperà alla NLS, in Germania, gareggiando con la 296 GT3 Evo del team Kondo Racing with Rinaldi nelle prove della prima parte di stagione fino alla 24 Ore del Nürburgring, a eccezione di due round, la gara di qualifica e il terzo round della stagione.

Nell’International GT Open sono attesi il vice-campione in carica Tommaso Mosca con una 296 GT3 Evo di AF Corse, al via in tutte le gare (eccetto nelle prove concomitanti con il GTWC Europe); Neubauer con un’altra vettura di AF Corse che prenderà parte a tutti i round eccetto Spa, Hockenheim e Paul Ricard; e Yifei Ye, che gareggerà in queste ultime tre gare citate in sostituzione del compagno francese.

Foto: Ferrari

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ELMS – Una sfilza di novità in vista di Barcelona. Kessel, colpaccio Jaubert

Il Prologo di Barcelona dista ormai solo un mese e diverse squadre hanno completato nel frattempo i propri equipaggi e presentato nuove livree.

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Partiamo con TF Sport. I campioni in carica delle LMGT3 si proporranno con una nuova line-up intorno al fido Charlie Eastwood, composta dagli statunitensi Blake McDonald ed Alec Udell, provenienti dal GTWC America, dove hanno gareggiato con DXDT Racing sempre su una Corvette.

Cambiamenti anche in casa Kessel Racing, che sulla Ferrari 296 GT3 Evo #57 piazzano il colpaccio inserendo Mathys Jaubert insieme ai rientranti Takeshi Kimura e Daniel Serra. Il giovane francese è stato una delle rivelazioni della scorsa stagione, giungendo secondo in classifica generale nella serie europea con IDEC Sport ed è pronto al debutto nel WEC sulla Hypercar di Genesis Magma Racing.

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Sulla seconda entry, la #74, tornano Andrew Gilbert e Fran Rueda, i quali verranno affiancati dal 23enne Romain Leroux, fin qui protagonista nelle serie SRO con Aston Martin.

Una terza Ferrari sarà schierata da GR Racing, che attorno al titolare Mike Wainwright avrà ora il connazionale Lorcan Hanafin ed il giovanissimo l’olandese Mex Jensen, campione in carica del GTWC Europe Endurance Cup classe Silver con Century Motorsport.

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Tra le LM P2 Pro/Am, ritorno di James Allen con Nielsen Racing. Ad attendere il vincitore del Paul Ricard ci saranno la nuova promessa dei prototipi Alex Quinn e Kriton Lentoudis, entrambi provenienti da Algarve Pro Racing, con cui hanno conteso sino all’ultima gara del 2025 il titolo di classe ad AO Racing.

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Sempre fra i Pro/Am, rivoluzione totale al TDS Racing, che va a proporre insieme a Steven Thomas, plurivincitore col team francese in IMSA, il connazionale Scott Huffaker ed il debuttante Sami Meguetounif, già visto nel Rookie Test di Portimao e ancora nell’ultima Asian Le Mans Series, questa volta con Algarve Pro Racing.

Fra i Pro invece, conferma in blocco per Vector Sport, con Pietro Fittipaldi, Ryan Cullen e Vladislav Lomko, due volte a podio lo scorso anno e quarti nella graduatoria finale di nuovo sull’Oreca #10, in attesa di finalizzare la line-up dell’entry Pro/AM contraddistinta dal numero 7 sulla quale era già stato annunciato lo stesso Fittipaldi e l’altro ex-IndyCar Jacob Abel.

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Chiudiamo con M Racing. La compagine transalpina, due volte a podio nel 2025, tornerà in azione tra le LM P3 ancora con Quentin Antonel, cui si affiancheranno i nuovi arrivi Thomas Imbourg, lo scorso anno attivo nella Michelin Le Mans Cup con CD Sport, e l’ex-campione 2024 della categoria con RLR, Nick Adcock. Nell’entry list ricordiamo era stata riportata la presenza di Cindy Gudet, protagonista lo scorso anno con la squadra di Yvan Muller nella Ligier European Series.

Per tutti, l’appuntamento è per il prologo del 6/7 aprile prossimi in attesa della prima gara stagionale del 12 aprile sul Circuit de Catalunya.

Piero Lonardo

Foto: TF Sport, Kessel Racing, Nielsen Racing, Vector Sport, M Racing

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ELMS – Quintarelli debutta con Virage, Ultimate si rinnova

Resi noti altri due equipaggi che animeranno la classe LM P3 della prossima European Le Mans Series. Uno ci riguarda direttamente perchè il Team Virage schiererà sulla sua Ligier-Toyota un nostro portacolori, Matteo Quintarelli.

Dopo l’esordio nelle serie ACO in Asian Le Mans Series la scorsa stagione col doppio successo di Sepang ed il terzo posto finale nelle fila di Ultimate, il 18enne residente a Dubai è tornato in azione con 23Events nella Michelin Le Mans Cup 2025, dove ha conquistato la pole position nel season opener di Barcelona e la vittoria nel secondo round della Road To Le Mans.

Quintarelli al Team Virage ritroverà Louis Stern, protagonista assieme a lui nella più recente serie asiatica, chiusa in bellezza con una vittoria ed un secondo posto ad Abu Dhabi, ed il più esperto David Nogales, alla sua seconda stagione con la squadra polacca, con cui lo scorso anno ha conquistato il secondo posto nella categoria grazie alla vittoria di Spa ed il secondo posto a Portimao.

Cambio totale della guardia invece per Ultimate, dove i fratelli Lahaye lasceranno spazio all’esperto Terrence Woodward ed ai giovani Lucas Fecury, già visto in azione in Asian Le Mans Series col Forestier by VPS, team col quale disputerà in parallelo anche la Le Mans Cup. Insieme a loro il 21enne danese Sebastian Gravlund, “promosso” dall’equipaggio della Le Mans Cup, con cui ha disputato una stagione parziale coronata dal podio di Spa dopo il primo round con Eurointernational nella serie principale.

Per tutti, l’appuntamento è per il prologo di Barcelona del 6/7 aprile prossimi.

Piero Lonardo

Foto: Team Virage, Ultimate

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ELMS – IDEC affianca Hörr e Rinicella alla Chadwick. Doriane Pin, colpo Duqueine

Si iniziano a completare gli equipaggi dell’European Le Mans Series, e ancora una volta parliamo di due equipaggi transalpini, IDEC Sport e Duqueine.

I vicecampioni in carica, sempre nell’ambito della partnership con Genesis Magma Racing Trajectory Program, avevano già annunciato Jamie Chadwick sulla entry #18; alla pilotessa britannica si affiancheranno due volti nuovi, Laurents Hörr e Valerio Rinicella.

Il 28enne tedesco, già campione della serie tra le LM P3, ritorna in seno al team dopo la stagione 2023, conclusa con una clamorosa vittoria a Portimao nell’ultimo round, mentre per il 19enne romano si tratta del debutto nella massima serie europea dopo il titolo conquistato nella scorsa edizione dell’Asian Le Mans Series con Algarve Pro Racing.

Come noto l’altra vettura iscritta dal team, la #28, rivedrà in azione Paul Lafargue, Job Van Uitert e Paul-Loup Chatin.

Colpo grosso, sicuramente dal punto di vista mediatico, per il team Duqueine, come sappiamo dal prossimo anno gestito in pista da R-ace GP. Sull’Oreca #30 iscritta in Pro/AM per il mago delle pole position Giorgio Roda e l’ex-FIA F2 Richard Verschoor, si accomoderà Doriane Pin.

La 22enne pilotessa francese dopo il titolo conquistato nella F1 Academy è recentemente salita alla ribalta dopo essere stata nominata development driver del team Mercedes F1. Per la Pin si tratta di un ritorno nella serie dopo aver disputato una stagione parziale nel 2022 con le Iron Dames.

Appuntamento con l’ELMS con la 4 Ore di Barcelona del 12 aprile 2026, preceduta come sempre dal Prologo del 6/7 aprile.

Piero Lonardo

Foto: IDEC Sport, Team Duqueine

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ELMS – Forestier si affida a Panis, Duqueine si allea con R-ace GP

Due nuove partnership per l’European Le Mans Series, entrambe made in France e riguardano due delle novità in griglia 2026, Forestier Racing e R-ace GP

Panis Racing, chiuso il sodalizio vincente con VDS, si avvicina alla nuova stagione alleandosi col Forestier Racing, squadra campione vicecampione in carica della Michelin Le Mans Cup.

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Il Forestier Racing by Panis – questa la nuova denominazione del team – schiererà nuovamente Esteban Masson (in parallelo al programma WEC LMGT3 con Akkodis ASP) ed Ollie Gray, visto più recentemente al rookie test della serie mondiale in Bahrain.

Ad affiancare i due campioni in carica della serie il 27enne Louis Rousset, terzo in classifica nella serie cadetta.

Un’altra novità della serie continentale è R-ace GP, che dopo il titolo sfiorato nel 2024, ha riportato il successo piloti e squadre nell’ultima edizione della Le Mans Cup.

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Il team gestito da Thibaut de Mérindol, attivo anche nelle monoposto, schiererà una Duquine LM P3 per i protagonisti delle ultime due stagioni nella serie cadetta, Fabien Michal, Pierre-Alexandre Provost e Hugo Schwarze, ma gestirà in pista anche l’effort del team Duqueine in LM P2.

L’Oreca #30 risulta iscritta tra le Pro/AM per il mago delle pole position Giorgio Roda e l’ex-FIA F2 Richard Verschoor, in attesa di conoscere il terzo pilota.

Per tutti l’appuntamento con la serie europea 2026 è per la 4 Ore di Barcelona del 12 aprile 2026, preceduta come sempre dal Prologo del 6/7 aprile.

Piero Lonardo

Foto: Forestier by Panis, Team Duqueine

Ford Racing Hypercar Wind Tunnel Profile Image

IMSA/WEC – Ford si prepara alla sfida e annuncia i primi tre piloti

Il programma Ford Racing Hypercar inizia a prendere forma ed il suo manager, Dan Sayers, ha approfittato del season opener IMSA di Daytona per fornire un aggiornamento sul programma stesso e svelare i nomi dei primi tre piloti ingaggiati.

“Un anno fa – cita Sayers – abbiamo promesso di tornare ai vertici delle gare endurance. Oggi, mancano esattamente 12 mesi alla griglia di partenza. Nel mondo del motorsport globale, si tratta di un lasso di tempo da infarto. Costruire un programma Hypercar partendo da un foglio bianco e arrivare alla linea di partenza di Le Mans in soli due anni è, da qualsiasi punto di vista oggettivo, quasi impossibile.”

“Ma in Ford Racing, rendere possibile l’impossibile è l’unico modo in cui sappiamo lavorare. Abbiamo trascorso l’ultimo anno in trincea e, sebbene l’evento principale sia alle porte, l’anima di questa macchina sta già iniziando a ruggire. Quell’anima è il motore. È più di un semplice componente: è l’identità dell’auto. Quando senti una Ford arrivare sul rettilineo di Mulsanne alle tre del mattino, non dovresti aver bisogno di guardare il logo per sapere di chi si tratta. Ecco perché abbiamo scelto Coyote.”

Ford Racing Coyote 5.4L V8 Hypercar Engine - Graphic

“Alimenteremo la nostra Hypercar con un V8 aspirato da 5,4 litri. Quando hai un motore così iconico nel tuo arsenale – un propulsore che definisce già i nostri programmi Dark Horse R, GT4 e GT3 – non hai bisogno di cercare alternative. Ti affidi al tuo DNA. Questo V8 è un ponte tra le leggende del 1966 e il futuro del 2027.”

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“Per la prima volta nella nostra storia, questo motore da competizione viene sviluppato interamente internamente, con il nostro team di Dearborn che lavora a stretto contatto con Red Bull Ford Powertrains per coniugare la più elevata tecnologia con la potenza pura di Detroit.”

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“Ma una macchina così ambiziosa richiede più della semplice ingegneria; richiede un tipo specifico di pilota, uno che sia tanto uno scienziato quanto un pilota. Li abbiamo trovati in Sebastian Priaulx, Mike “Rocky” Rockenfeller e Logan Sargeant.”

“Seb e Rocky fanno già parte della famiglia Ford, avendo dimostrato il valore della Mustang GT3 con due vittorie nell’IMSA lo scorso anno. Seb è un talento puro e naturale; Rocky è il veterano che ha visto tutto e vinto tutto.”

“A loro si unisce Logan Sargeant, che arriva da noi fresco di F1, portando con sé un livello di sofisticatezza tecnica e di esperienza in gare ad alto carico aerodinamico, vitali per un programma di questa portata. Avere un americano di nuovo su una Ford a Le Mans è una cosa giusta. È un omaggio a giganti come Dan Gurney e A.J. Foyt, che nel 1967 hanno mostrato al mondo cosa succede quando la grinta americana incontra l’ambizione globale.”

2026 - LMP2 - Venture Motorsports Team prepares LMP2 entry - Mike Rockenfeller in Cockpit

“Tuttavia, non aspettiamo il 2027 per iniziare a combattere. Per preparare il nostro team corse gestito internamente, Seb e Rocky gareggeranno nella classe LMP2 dell’European Le Mans Series nel 2026. Stiamo costruendo un team, perfezionando i nostri processi e guadagnandoci i galloni nel mondo reale. Stiamo prendendo gli elementi costitutivi di questo programma e li stiamo sottoponendo a stress test nelle condizioni più impegnative del pianeta.”

“Abbiamo il motore. Abbiamo i piloti. Abbiamo la visione. Poter alzare il sipario alla vigilia della stagione 2026 è un traguardo importante, ma il lavoro è tutt’altro che finito. Stiamo costruendo più di una semplice auto: stiamo costruendo una storia. Stiamo reclamando il nostro posto ai vertici delle gare endurance. Siamo l’America Race Team e stiamo arrivando, mondo.”

Trio of Ford GT40 Mk IIs cross finish line at Le Mans 1966

Questo il testo integrale del comunicato diffuso da Ford Racing. Completiamo l’informativa ricordando che Logan Sargeant sarà impegnato anch’egli tra le LM P2 a Daytona con l’entry di ERA Motorsport, mentre Mike Rockenfeller e Seb Priaulx difenderanno il successo ottenuto lo scorso anno dall’Ovale in GTD Pro con le Mustang GT3 schierate da Multimatic.

2026 - LMP2 - Venture Motorsports Team prepares LMP2 entry

 

Non sono tanti infine i team capaci di accogliere i due veterani nella massima serie europea endurance; e anche se al momento vi sono ancora diverse squadre che debbono ancora dichiarare due piloti, possiamo già affermare che la loro destinazione sarà Proton Competition, al fianco di Jonas Ried, stanti anche gli stretti contatti fra Ford ed il team tedesco, che schiera le Mustang GT3 nel WEC.

Piero Lonardo

Foto: Ford Racing

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Italian-Endurance Awards: Best of 2025! (en français)

Après une première édition réussie l’an dernier, les Prix italiens d’endurance sont de retour, récompensant (virtuellement) les meilleurs pilotes de la saison de course automobile qui vient de s’achever – selon nos critères, bien sûr.

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Équipe de l’année : Ferrari AF Corse. Un titre de champion du monde des constructeurs en WEC, fruit d’une longue expérience en GT Ferrari, puis de deux années consécutives au volant de l’Hypercar 499P. Une juste reconnaissance pour l’équipe créée et dirigée par Antonello Coletta, qui a ramené le titre suprême de l’endurance à Maranello après 52 ans.

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Pilote de l’année : Comme toujours, le prix le plus difficile à décerner, car il récompense un pilote individuel dans une discipline où les équipages comptent généralement deux pilotes ou plus. Nous avons choisi Robert Kubica, ambassadeur de la 499P n°83, qui a triomphé au Mans contre toute attente. La seconde phase de la carrière du pilote polonais est désormais consacrée, et ce n’est pas un hasard s’il est bien-aimé par les fans italiens.

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Mention spéciale à Richard Lietz, le nouveau champion WEC LMGT3. Le pilote autrichien expérimenté a également décroché sa sixième victoire de catégorie, la deuxième consécutive, au Mans, toutes au volant d’une Porsche. Antonio Fuoco, quant à lui, peut assurément célébrer sa splendide victoire à Macao, ainsi que sa contribution décisive au championnat, avec comme point d’orgue sa victoire à Lusail. Enfin, à ne pas oublier Alex Palou, la star de l’IndyCar Series, qui a remporté son quatrième titre en cinq ans.

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Course de l’année : sans aucun doute, la Crowdstrike 24 Heures de Spa. C’est difficile de trouver une course plus équilibrée tout au long de la saison, avec autant de prétendants au titre. La victoire au classement général est revenue à la Lamborghini GRT Grasser de Mirko Bortolotti, Jordan Pepper et Luca Engstler, une maigre consolation face aux difficultés rencontrées par les autres projets compétition du constructeur de Sant’Agata, en attendant les débuts de la nouvelle Temerario GT3.

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À suivre avec les Révélations de l’Année : parmi les équipes, nous tenons à saluer IDEC Sport, qui s’est battue jusqu’à la dernière course de l’European Le Mans Series malgré un équipage très hétérogène composé de Jamie Chadwick, Dani Juncadella et Mathys Jaubert ; ce dernier fera sans aucun doute parler de lui lors des débuts en compétition avec Genesis Magma Racing. Parmi les pilotes, nous souhaitons mettre en avant Riccardo Pera, un élément clé aux côtés de Lietz dans la victoire de Manthey 1st Phorm en WEC dans la catégorie LM GT3, et qui s’apprête à devenir un joueur important pour l’équipe de Meuspath.

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Voiture de l’Année : Là encore, notre choix est évident : la Ferrari 499P. La création de Ferdinando Cannizzo – BoP ou sans BoP – a dominé la saison, dès les premières courses, engrangeant de précieux points sur des circuits traditionnellement défavorables comme São Paulo et Bahreïn. Ce succès a été couronné par une troisième victoire au Mans avec la jaune n° 83.

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Nous terminons avec le Dépassement de l’Année : le grand final d’Ayhancan Güven dans la finale du DTM à Hockenheim a incontestablement remporté la palme. Cette année, le championnat allemand s’est imposé comme la référence en GT3, et la bataille entre le pilote turc et la BMW de Marco Wittmann dans les dernières minutes de la course a offert un point d’orgue parfait à une saison où pas moins de neuf pilotes se sont disputé le titre lors de l’ultime manche.

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Photos : Piero Lonardo, GTWC Europe, DTM

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Italian-Endurance Awards: Best of 2025! (english version)

After last year’s inaugural edition, the Italian-Endurance Awards are back, (virtually) recognizing the best of the season in endurance racing – in our opinion, of course.

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Team of the Year: Ferrari AF Corse. A WEC constructors’ title earned with the maturity derived from many years of experience with the Prancing Horse’s GTs and then the following two years with the 499P Hypercar. A proper award for the team created and managed by Antonello Coletta, capable of bringing the highest endurance honor back to Maranello after 52 years.

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Driver of the Year: As always, the most difficult award to assign, as it goes to an individual in a sporting discipline that features crews of two or more drivers. Our award goes to Robert Kubica, standard-bearer of the 499P #83, which triumphed at Le Mans against all odds. The second phase of the Polish driver’s career has been consecrated, and it’s no coincidence that he’s so beloved by the Italian fans.

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A special mention for  Richard Lietz, the newly crowned WEC LMGT3 champion. The experienced Austrian driver also scored his sixth class victory, his second consecutive, at Le Mans, all of which came on a Porsche. Antonio Fuoco, for his part, can certainly celebrate his splendid victory in Macau, as well as his decisive contribution to the championship with the highlight of a first-place finish in Lusail. Finally, a thought goes to Alex Palou, the IndyCar Series all-star, who has won his fourth title in five years.

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Race of the year: without a doubt, the Crowdstrike 24 Hours of Spa. It’s hard to find a more balanced race throughout the season among so many different contenders. The overall victory went to the GRT Grasser Lamborghini of Mirko Bortolotti, Jordan Pepper, and Luca Engstler, a partial consolation for the difficult experiences on the other racing projects by the Sant’Agata manufacturer, while awaiting the debut of the new Temerario GT3.

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Continuing with the Revelation of the Year: among the teams, we’d like to award IDEC Sport, which fought until the final race in the European Le Mans Series despite a very unusual crew of Jamie Chadwick, Dani Juncadella, and Mathys Jaubert; the latter will undoubtedly will stand up in the headlines with Genesis Magma Racing’s upcoming racing debut. Among the drivers, we’d like to highlight Riccardo Pera, a factor alongside Lietz in Manthey 1st Phorm’s WEC win in the LM GT3 class, poised to become a key player for Meuspath’s team.

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Car of the Year: Here, we once again have no doubts and choose the Ferrari 499P. Ferdinando Cannizzo’s creation – BoP or no BoP- dominated the season, starting from the first races, then picking up valuable points on traditionally unfavorable circuits like São Paulo and Bahrain. This success was further enhanced by a third win at Le Mans with the yellow #83.

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

We are closing with the Overtake of the Year: Ayhancan Güven‘s grand finale in the DTM title decider at Hockenheim was a clear winner. This year, the German series has established itself as the benchmark for GT3 racing, and the battle between the Turkish driver and Marco Wittmann’s BMW in the closing minutes of the last race was a proper culmination of a season that saw no fewer than nine drivers battling for the title in the final round of the season.

See you in 2026!

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Photos: Piero Lonardo, GTWC Europe, DTM

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Italian-Endurance Awards: Best of 2025!

Dopo la prima edizione dello scorso anno, riecco gli Italian-Endurance Awards, a premiare (virtualmente) i migliori della stagione appena conclusa tra le ruote coperte, sempre secondo noi, beninteso.

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Squadra dell’anno: Ferrari AF Corse. Un titolo mondiale WEC costruttori conquistato con la maturità derivante dall’esperienza di tanti anni collaudata sulle GT del Cavallino e poi nei due anni successivi con la 499P Hypercar. Un giusto riconoscimento per il gruppo creato e gestito da Antonello Coletta, capace di riportare il massimo riconoscimento endurance a Maranello dopo 52 anni.

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Pilota dell’anno: Come sempre il premio più difficile da assegnare, perchè va al singolo in una disciplina sportiva che prevede degli equipaggi di due o più elementi. Il nostro riconoscimento va a Robert Kubica, alfiere della 499P #83, trionfatrice a Le Mans contro tutto e tutti. Completata la consacrazione di questa seconda fase della carriera del pilota polacco, non a caso amatissimo dal pubblico di casa nostra.

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Una prima menzione speciale va a Richard Lietz, neotitolato WEC LMGT3. L’esperto pilota austriaco ha peraltro riportato la sua sesta vittoria di classe, seconda consecutiva, a Le Mans, tutte ottenute su Porsche. Antonio Fuoco dal canto suo, può ben gioire per la splendida vittoria di Macau, oltre che per il decisivo contributo nel mondiale con l’highlight del primo posto a Lusail. Un pensiero non può non andare infine ad Alex Palou, assopigliatutto dell’Indycar Series, al quarto titolo in cinque anni.

Lambowin

Gara dell’anno: senza alcun dubbio la Crowdstrike 24h di Spa. Difficile trovare nel corso della stagione una gara più equilibrata tra tanti diversi contender. Il successo finale è andato alla Lamborghini del GRT Grasser di Mirko Bortolotti, Jordan Pepper e Luca Engstler, a parziale consolazione delle vicissitudini intercorse negli altri progetti sportivi della casa di Sant’Agata, in attesa del debutto della nuova Temerario GT3.

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Continuiamo con le Rivelazioni dell’anno: tra le squadre vogliamo premiare IDEC Sport, in lotta fino all’ultima gara nell’European Le Mans Series nonostante un equipaggio assolutamente eterogeneo composto da Jamie Chadwick, Dani Juncadella e Mathys Jaubert; quest’ultimo farà sicuramente parlare di sè nel prossimo debutto in gara di Genesis Magma Racing. Tra i piloti citiamo invece Riccardo Pera, assoluto protagonista insieme a Lietz del successo di Manthey 1st Phorm nel WEC tra le LM GT3, pronto a diventare una delle colonne del team di Meuspath.

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Auto dell’anno: Qui invece torniamo a non avere dubbi e andiamo a premiare la Ferrari 499P. La creatura dell’Ing.Ferdinando Cannizzo – BoP o non BoP – ha dominato la stagione, a partire dalle prime gare, cogliendo poi punti preziosi su circuiti tradizionalmente poco favorevoli come San Paolo ed il Bahrain. Un successo poi impreziosito dal terzo sigillo a Le Mans con la gialla #83.

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Chiudiamo con il Sorpasso dell’anno: vince a mani basse il gran finale di Ayhancan Güven nel title decider DTM di Hockenheim. La serie tedesca quest’anno si è proposta come riferimento a livello di spettacolo tra le GT3, e la lotta fra il pilota turco e la BMW di Marco Wittmann nei minuti finali dell’ultima gara è stato il degno coronamento di una stagione che ha visto la bellezza di nove piloti giocarsi il titolo nell’ultimo appuntamento stagionale.

Piero Lonardo e Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo, GTWC Europe, DTM

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ELMS – 47 le macchine iscritte alla serie europea 2026

Full grid capacity nell’European Le Mans Series: sono ben 47 le vetture attese alla stagione 2026 della serie europea.

Aumenta il totale di 3 unità rispetto alla scorsa stagione, anche se il campionato assume contorni sempre più Pro/AM a causa della riduzione del numero di iscrizioni alla LM P2, che passano da 13 a 11.

Rispetto allo scorso anno assenti dalla classe regina Duqueine e la seconda entry di CLX Motorsport, entrambi passati fra i Pro/AM, col team francese a schierare una vettura per Giorgio Roda e Richard Verschoor, quest’ultimo terzo classificato del FIA F2 2025, ed un terzo pilota ancora da annunciare, mentre la compagine diretta da Nicolas Lapierre proporrà Georgios Kolovos, Felipe Fraga e l’attuale campione in carica, col VDS Panis, Charles Milesi.

Si conosceva da tempo il cambio di denominazione del team titolato, che diventa Forestier Racing by Panis, la cui line-up accoglierà Louis Rousset, reduce dal terzo posto nella Michelin Le Mans Cup. Tra gli altri equipaggi, da segnalare in primis il ritorno di Jamie Chadwick in seno ai vicecampioni di IDEC Sport insieme a Job Van Uitert, Paul Lafargue ed al neoacquisto Genesis Magma Racing, Paul-Loup Chatin.

Equipaggi completi anche in United Autosports, con le new entry Griffin Peebles e Gregoire Saucy, mentre in Inter-Europol si attende solo il nome del terzo pilota da affiancare a Bijoy Garg e Tom Blomqvist sull’Oreca #34 gestita nelle ultime due stagioni da Luca Ghiotto, mentre la #43 riproporrà la line-up vincitrice a Le Castellet composta da Tom Dillmann, Nick Yelloly e Kuba Smiechowski.

Algarve Pro Racing dal canto suo lascia Matthias Kaiser sulla #25 Pro ed accoglie il factory driver Peugeot WEC Malthe Jakobsen sulla #20 Pro/Am insieme al nostro Enzo Trulli e a Michael Jensen.

Ovviamente presente per tentare il threepeat AO by TF, reduce da due campionati vinti in altrettante stagioni, come lo scorso anno in Pro/AM con Louis Deletraz e Dane Cameron a far compagnia a PJ Hyett, cosí come Francois Perrodo con AF Corse.

Le due novità, entrambe Pro/AM, si chiamano Rossa Racing by Virage per John Falb e Manuel Espirito Santo e la seconda entry di Vector Sport affidata agli ex-IndyCar Jacob Abel, già visto a Sepang come Vector RLR, e Pietro Fittipaldi.

Dalla lista delle 10 LM P3 manca infatti il team campione 2024, che lascia il posto a R-Ace GP per il campione in carica della Le Mans Cup, Hugo Shwarze, il rientrante Fabien Michal e Pierre-Alexandre Provost.

Come sempre diversi i sedili ancora da assegnare tra le LMGT3, che acquistano una unità passando a 14. Sempre sei i marchi in contention, con le Ferrari a fare ancora una volta la parte del leone con sei unità gestite da AF Corse, Kessel Racing e GR Racing.

La prima novità si chiama QMMF by Iron Lynx, con una seconda AMG GT3 per il qatariota Abdulla Ali Al-Khelaifi, ottimo protagonista a Sepang, oltre ad Ameerh Naran ed al neoacquisto WEC Rui Andrade sull’altra unità. Proton invece raddoppia l’impegno con una Porsche per Bankcy, oltre ad una seconda 911 GT3 R per il dominatore della Le Mans Cup 2024 (su Ferrari) Matthew Kurzejewski. La terza Porsche iscritta verrà portata in pista da High Class Racing,

Di ritorno Racing Spitit of Leman con l’unica Aston Martin Vantage, mentre United Autosports riproporrà infine una McLaren col medesimo equipaggio presente in Asian Le Mans Series come peraltro TF Sport con la sua Corvette.

Per tutti l’appuntamento con la serie europea 2026 è per la 4 Ore di Barcelona del 12 aprile 2026, preceduta come sempre dal Prologo del 6/7 aprile. Ricordiamo che ci sono in palio ben cinque inviti alla 24 ore di Le Mans 2027 (due per le LM P2, uno ciascuno per LM P2 Pro/AM, LM P3  e LMGT3)

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’entry list della ELMS 2026