Si è svolta a Barcellona la conferenza stampa in vista della prima prova della stagione dell’European Le Mans Series. Protagonisti assoluti tra gli altri Louis Delétraz, Doriane Pin e Fran Rueda.
Per primo l’elvetico, campione in carica della classe LMP2 PRO/Am con AO Racing, che lo scorso anno ha trionfato anche a Le Mans nella medesima classe.
Louis, tu hai vinto tutto con l’Oreca 07 tra ELMS, Asian Le Mans Series, e FIA World Endurance Championship . Qual’è il tuo segreto con queste auto?
“Sicuramente ho sempre avuto successo con questa tipologie di prototipi. Mi piace sempre molto correre con queste auto parallelamente al mio impegno in Hypercar. Lo scorso anno siamo stati in grado di compiere una stagione quasi perfetta con Dane (Cameron) e PJ (Hyett) insieme ad AO by TF. L’obiettivo è chiaramente quello di ripetersi quest’anno”.
Torni con AO by TF, cosa ti aspetti quest’anno?
“Ripartire come lo scorso anno è importante. Nel 2025 non siamo riusciti a chiudere bene il weekend a Barcellona, ma certamente abbiamo una solida base di partenza. Mi è sempre piaciuto molto correre qui in Catalogna, dove il degrado delle gomme è sempre importante e bisogna stare attenti a non perdere del tempo prezioso. Solitamente la gara è sempre impegnativa, vedremo dove ci ritroveremo domenica”.
Un gradito ritorno invece per Doriane Pin con l’ORECA #30 del Duqueine Team in LMP2 PRO/Am.
Bentornata Doriane!
“Per me tornare in ELMS è importante, l’ultima volta che ho corso in questa serie ho vinto in GT a Portimao con le Iron Dames. Il risultato mi ha aperto tante porte per la mia carriera e ora sono felice di tornare. Sono pronta e determinata per la stagione, anche perchè il livello della LMP2 PRO/Am è molto alto”.
E complimenti per quanto hai ottenuto in questi ultimi mesi…
“La F1 Academy è stata molto impegnativa e la costanza è stata fondamentale per il risultato finale. Sono molto orgogliosa di quanto ottenuto lo scorso anno e ora spero di continuare a vincere”
Quanto è cambiata l’ELMS dall’ultima gara che hai disputato?
“Il campionato è più competitivo ed in LMP2 hai la chance di lottare contro i migliori piloti. Certamente c’è tanto lavoro da fare, ma siamo soddisfatti di come siamo cresciuti dal Prologue alle prove libere odierne”.
Sei diventata pilota di sviluppo di Peugeot, come sarà la tua stagione?
“Si, è stata una notizia grandiosa. Sicuramente è importante poter lavorare con un team hypercar, e credo sarà fondamentale per lo sviluppo della mia carriera. Ho iniziato a collaborare qualche settimana fa scoprendo già tanti aspetti dell’auto e svolgendo delle specifiche attività. Sarò presente in alcune gare ed effettuerò anche i rookie test WEC a fine anno. Lavorerò con l’altro development driver Alex Quinn, di fatto collaboriamo insieme allo sviluppo della 9X8″.
Fran Rueda ha rappresentato infine la Spagna nella conferenza stampa che ha preceduto l’evento. Il padrone di casa è pronto per dare battaglia in LMGT3 con la Ferrari 296 GT3 EVO #74 di Kessel Racing.
Come ti senti prima dell’evento di casa, al secondo anno nella serie?
“La LMGT3 cresce ogni anno come del resto le altre classi. Gestire il tracciato delle LMP2 a Barcellona non è mai semplice, ma rispetto alla scorsa stagione abbiamo imparato tanto e sappiamo come comportarci. Gareggiare davanti ai propri tifosi è sempre bellissimo, il pubblico è sempre tanto e questo non può che farci piacere”.
Alla presentazione hanno partecipato anche, per le serie di supporto: David Droux, campione Le Mans Cup 2024 per CLX Motorsport, Tomas Pompidou di Trajectus Motorsport per la Ligier Euro Series e Macéo Capietto (ex Proton Competition LM P2) del Pierre Martinet by Altéra per la Porsche Carrera Cup France.
Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini
Foto; Piero Lonardo


