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LMC – Primo successo per Phoenix ma titolo al Nielsen Racing. Iron Dames, successo sfiorato

Anche l’ultimo atto stagionale della Michelin Le Mans Cup non ha mancato di fornire spettacolo. In quel di Portimao, sotto un deciso sole mattiniero, il Phoenix Racing ha ottenuto la prima vittoria della sua storia nella serie, che sarà sponsorizzata dal fabbricante di pneumatici per altri tre anni.

Al via non riusciva ad allinearsi il polesitter Antoine Doquin, la cui Ligier non voleva saperne di andare in moto. Largo davanti quindi a Thorsten Kratz con la Duqueine del WTM by Phoenix, seguito dall’altra M30 del Rinaldi Racing di Alexander Mattschull, dopo la melèe in curva 3 causata dal contatto fra Miguel Cristovao, deb in casa Virage dopo i successi nell’Ultimate Cup, e Charles Crews.

Tra le GT3, Nicolas Leutweiler deve solo arrivare per conquistare il successo finale tra i piloti, con il titolo squadre già assegnato ad Iron Lynx, ma è subito dramma per Gabriele Lancieri per una foratura alla Ferrari #8.

Colpo di scena dopo circa mezz’ora per il contatto multiplo in curva 1 fra Doquin, Cristovao e la Duqueine del Grainmarket Racing di Mark Crader. Quest’ultimo terminava nella ghiaia e la direzione gara era costretta ad intervenire con una Full Course Yellow.

Kratz ed altri approfittavano della neutralizzazione per una prima sosta, lasciando al comando Horst Felbermayr con la Ligier dell’RLR MSport; al restart era invece la Porsche del PZOberer di Leutwiler a fare le spese di un contatto con la Duqueine del DKR e relativa foratura. La testa delle GT3 passava quindi a Manuela Gostner e alla 488 delle Iron Dames, con Paolo Ruberti, subentrato a Lancieri, alla caccia delle teammates.

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La serie dei pitstop lasciava in testa la superstar Mathias Beche, alle sua seconda esperienza consecutiva nella serie insieme a John Loggie con la Ligier del Phoenix Racing davanti alla Ligier del Racing Spirit of Leman Ligier e alla Duqueuine del Rinaldi Racing, che nelle mani di Nicolas Varrone si impossessava poi anche della piazza d’onore.

Purtroppo per il pilota argentino, nel pitstop finale la vettura faticava a mettersi in moto e doveva essere spinta, causando una penalità. Nel frattempo la lotta per il titolo vedeva Colin Noble e la Ligier del Nielsen Racing navigare tra le retrovie, mentre Matt Bell si faceva largo nella top five per il Cool Racing.

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A poco meno di mezz’ora dalla fine si consumava il dramma delle Iron Dames, con Doriane Pin costretta a rallentare vistosamente, cedere di schianto a Ruberti e alla Porsche, ora nelle mani di Julien Andlauer, e portarsi ai box col motore fumante.

_PL58401Ruberti non cederà allo junior factory driver di Stoccarda per aggiudicarsi la sua terza vittoria stagionale, non abbastanza peró per impossessarsi del titolo piloti, che va invece a Leutwiler.

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Davanti, Beche può portare al traguardo la Ligier #5 con 26” di vantaggio su Antoine Jung e la vettura del Racing Spirit of Leman e 40” sulla Duqueine del WTM by Phoenix di Leo Weiss, che completa il successo del team tedesco. Quarti Mo Smith e Matt Bell con la #19 del Cool Racing. A Colin Noble ed Anthony Wells basta quindi il decimo posto finale per assicurarsi il titolo piloti e squadre per il Nielsen Racing.

_PL57264Ricordiamo che anche a Portimao ha partecipato alle prove libere la MissionH24 spinta da motore a idrogeno. Nei 36 giri compiuti dal development driver, Stèphane Richelmi, il prototipo è riuscito ad avvicinarsi a 10” dal miglior tempo delle sessioni, a 5” circa dalle GT3 per completare il paragone.

Si chiude cosí anche la sesta stagione della Michelin Le Mans Cup. La serie ritornerà a primavera a Le Castellet il 16 aprile, preceduta da una giornata di test collettivi, il 13/04.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo

Foto: Piero Lonardo, Roberto Beretta

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