La battaglia finale tra le due Porsche Penske a Sebring ha generato degli strascichi impensabili alla vigilia. Kevin Estre infatti, pilota della 963 #6, si è lamentato senza mezzi termini del comportamento di Felipe Nasr, che a dire del francese non avrebbe rispettato gli ordini di squadra.
Estre, nella conferenza post-gara, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avevamo strategie simili, ci siamo fermati praticamente sempre assieme, a volte con pneumatici diversi, e ci siamo dati battaglia. Ad un certo punto però, c’è stata una chiamata dal box che non è stata rispettata. Stavo guidando la macchina (ed ero in testa), rispettando quanto deciso, anche perchè serviva per ottimizzare la strategia ed arrivare alla fine, perché avevamo bisogno di risparmiare carburante.
Poi Felipe (Nasr) ha fatto qualcosa di diverso. È stato allora che è avvenuto il sorpasso, e verso la fine, aveva il passo e pista libera ed era veloce abbastanza da non permettermi di attaccare. L’avrei fatto, ma non ci sono state altre opportunità. E’ successo quindi qualcosa che non è stato molto corretto dal mio punto di vista. Ecco perché siamo tutti molto frustrati, e non è piacevole. Ma le cose stanno così.” Ha concluso il campione WEC 2024.
Siamo sicuri che le lamentele di Estre non passeranno inosservate, aldilà del responso della pista, che ha visto ancora una volta le Porsche ufficiali dominare la concorrenza in Florida, come lo scorso anno e come un paio di mesi fa a Daytona.
Nel post-gara anche una squalifica di peso per la Cadillac #10 del WTR, giunta a podio alle spalle delle inarrivabili Porsche. Sulla V-Series.R di Ricky Taylor, Filipe Albuquerque e Will Stevens è stato trovato un angolo di camber maggiore di quanto permesso dalla pressione delle gomme modificata per questo evento e pertanto è stata classificata quale ultima delle GTP, 21ma assoluta.
Al suo posto viene promossa a podio l’altra Cadillac di Action Express/Whelen Racing di Jack Aitken, Earl Bamber e Fred Vesti.
Una ulteriore squalifica ha visto coinvolta la Porsche Manthey 1st Phorm di Riccardo Pera, Ryan Hardwick e Morris Schuring. Il pilota di Lucca, ritiratosi nelle fasi finali di gara, non avrebbe compiuto il tempo di guida minimo di tre ore e pertanto la vettura #912 è stata classificata 19ma di classe e 54ma assoluta.
Da segnalare infine che il successo di Antonio Fuoco, Lilou Wadoux e Simon Mann in GTD è stato il primo della versione Evo della Ferrari 296 GT3, qui appena alla seconda uscita in gara dopo il debutto a Daytona. Si tratta della 38ma vittoria di classe delle vetture del Cavallino a Sebring, la terza in questa classe, dopo quelli del 2016 e del 2022, in quest’ultima protagonista lo stesso Fuoco insieme a Roberto Lacorte e a Giorgio Sernagiotto.
Piero Lonardo
Foto: Dave Green – FlagToFlagPhotography



