Termina con la BMW #24 di Sheldon van der Linde davanti a tutti la seconda sessione della Roar Before the 24. Il pilota belga ha tenuto a bada il terzetto Porsche, pure non migliorando il limite segnato stamane da Felipe Nasr.
Dietro la rinnovata M Hybrid V8, al top con 1.36.742, si piazza la 963 del JDC-Miller con Tijmen van der Helm, a 128 millesimi, ancora una volta al livello delle ufficiali Penske, che seguono in graduatoria con Laurin Heinrich e Laurens Vanthoor. A seguire ancora le tre Cadillac, capeggiate dalla #31 del Whelen Racing.
Tra le LM P2 è Ben Hanley a svettare con la #22 di United Autosports ed il tempo di 1.39.136, mentre tra le GT è la volta di Corey Lewis con la Ford Mustang GTD del Gradient Racing a precedere Chaz Mostert sulla Mercedes “Made in Australia” del 75 Express, leader in GTD Pro.
Da segnalare un paio di interruzioni per altrettante uscite di strada, protagoniste l’Oreca LM P2 di Intersport Racing con Job van Uitert al volante e la Lexus #12 del Vasser Sullivan di Esteban Masson.
Domani si prosegue con ben tre sessioni, alle 11.15 AM, 3.10 PM e 6.40 PM ET per un totale di ben 4 ore e mezzo di azione in pista.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo

