Archivi categoria: ELMS

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ELMS – A Portimao, Beche precede Yelloly e Van Uitert nelle prime libere

Clima perfetto in quel di Portimao, e i tempi scendono ancora rispetto ai test. A primeggiare nei primi 90’ di libere è Mathias Beche con la vettura Pro/Am del TDS Racing, autore di 1.31.648, appena 77 millesimi meglio di Nick Yelloly, al top fra gli equipaggi Pro, ancora una volta secondo nella lista dei tempi dopo le due sessioni di ieri.

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La sorpresa odierna è Job Van Uitert, P3 ad un decimo dal leader con la vettura #28 di IDEC Sport. Gli altri due major contender per il titolo 2025, il VDS Panis e l’altra entry di IDEC si piazzano in P6 e P19 complessiva.

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Inutile dirlo ma ancora una volta è il CLX Motorsport a svettare nella graduatoria delle LM P3, con Adrien Closmenil a ritoccare il proprio stesso limite con 1.38.935. A 3 decimi insegue Griffin Peebles con la Duqueine del WTM by Rinaldi; ancora più lontani Gillian Henrion con la vettura campione uscente del RLR MSport e la Ginetta del DKR di Mikkel Pedersen.

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A Fabien Schiller infine la palma del migliore delle LM GT3 sulla Mercedes di Iron Lynx, migliorando di oltre mezzo secondo il limite fissato ieri da Davide Rigon col tempo di 1.42.973. A seguire la Porsche delle Iron Dames di Michelle Gatting e la McLaren di United Autosports con Garnett Patterson, a precedere a propria volta cinque delle sette Ferrari iscritte, capitanate dai factory driver Daniel Serra e Miguel Molina per Kessel Racing.

L’unica red flag della giornata per l’uscita di strada da parte di Matteo Cressoni con la Porsche Proton in curva 5. La vettura non è tornata in pista.

Il programma odierno proseguirà con la consueta mezz’ora riservata ai driver Bronze ranked a partire dalle 14.40.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

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ELMS – Il VDS Panis domina i test della 4 Ore di Portimao

Il VDS Panis svetta in tutte e due le sessioni dei test collettivi propedeutici alla 4 Ore di Portimao, appuntamento finale dell’European Le Mans Series 2025. Al mattino è stato Charles Milesi a segnare la miglior prestazione con 1.31.794, mentre nel pomeriggio è stata la volta di Esteban Masson ritoccare il limite con 1.31.707.

In entrambi i turni si è assistito ad uno shootout finale che ha visto l’Oreca #48, attuale leader della serie, superare un altro dei due contender, la #43 di Inter-Europol di Nick Yelloly. I terzi pretendenti di IDEC Sport navigano a centro gruppo, con la migliore prestazione, a cura di Mathys Jaubert, a oltre 3 decimi dal leader.

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Tra le LM P2 Pro/Am, il best lap è stato appannaggio di Mathias Beche del TDS, il più veloce al mattino con 1.32.282, con Laurents Hörr del DKR al top nel secondo turno a meno di 2 decimi.

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Degna di menzione la splendida livrea celebrativa dell’entry di IDEC Sport per festeggiare i 10 anni dalla nascita del marchio.

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I neocampioni di CLX Motorsport, anche loro i con una livrea particolare con motivi dorati per festeggiare il titolo appena vinto, hanno dominato tra le LM P3, segnando nel pomeriggio 1.38.996 con Adrien Closmenil, lasciando a quasi mezzo secondo Rik Koen del Team Virage.

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Tre le LM GT3 infine, Davide Rigon ha portato in alto la Ferrari AF Corse #51 migliorando nel pomeriggio, col tempo di 1.43.515, l’effort della McLaren di Wayne Boyd, che lo ha preceduto nella lista dei tempi della sessione mattutina.

Solamente una interruzione, dopo circa 75’ del turno pomeridiano, per recuperare la Ligier LM P3 di Mathieu Lahaye, fermo in curva 4. La vettura è in seguito rientrata in pista

L’appuntamento è per domani con le prime libere, dalle 11.00; alle 14.40 invece partirà la consueta mezz’ora riservata ai driver Bronze ranked.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Morning Session

I risultati della Afternoon Session

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ELMS – A Portimao lotta a tre per il titolo 2025

Nel weekend a Portimao si svolgerà l’ultimo atto dell’European Le Mans Series 2025. In ballo ancora tre dei quattro titoli fra cui quello della categoria regina.

Dopo l’ultima gara di Silverstone la classifica si è accorciata e IDEC Sport, dopo i due nulla di fatto di Imola e Spa, è tornata alla vittoria, portandosi a 6 soli punti dai leader del VDS Panis. I quattro secondi posti consecutivi hanno infine permesso all’Oreca #43 di Inter-Europol di portarsi a ridosso dei due contender, a -7 lunghezze dalla vetta.

Rookies

Frattanto Ollie Gray, emergente del VDS Panis, un traguardo lo ha già raggiunto, essendo stato selezionato per il Rookie Test WEC in Bahrain insieme a Tom Fleming, alfiere di GR Racing. I due giovani leoni saranno al volante delle vetture campioni in Hypercar ed LM GT3.

Nell’entry list non troverete la seconda entry di CLX, la #37 in partnership con Pure Rxcing. La squadra svizzera peraltro ha già annunciato una delle sue line-up per la prossima stagione con i due neocampioni delle LM P3 Adrien Closmenil e Théodor Jensen insieme a Ian Aguilera.

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Lotta apertissima anche tra le LM P2 Pro/Am, dove la progressione nelle ultime gare da parte di Algarve Pro Racing ha permesso alla squadra battente bandiera portoghese di superare i favoriti della vigilia di AO by TF. Sono 9 i punti di svantaggio per i campioni assoluti 2024, mentre ad AF Corse rimane solo l’improbabile speranza matematica, a quota -25.

Nelle line-up, da segnalare il ritorno nella serie europea di Neel Jani nelle fila del DKR Engineering.

Tra le LM P3, a titolo già assegnato, la lotta è accesa per il secondo posto, con M Racing ed Inter-Europol appaiate a quota 58 e Virage ad inseguire a 51. Altre quattro squadre non sono comunque state eliminate dalla matematica.

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Nelle LM GT3 infine, ben sette equipaggi sono racchiusi in 23 punti con 26 a disposizione. Con la vittoria di Silverstone il Richard Mille AF Corse ha messo 12 lunghezze tra sè ed il Racing Spirit of Leman ed un terzo posto in Algarve garantirebbe a Lilou Wadoux, Riccardo Agostini e Custodio Toledo il titolo e l’invito alla prossima 24 Ore di Le Mans.

Va detto però che la Ferrari #50 correrà con ben 30 kg di zavorra contro i 25 della Vantage #59, mentre i terzi incomodi di TF Sport, a 14 punti dai leader, potranno correre con soli 10 kg extra.

L’appuntamento con il season finale ELMS è per mercoledí 15 ottobre con i test collettivi. Prime libere giovedí 16 alle 11.00 locali, qualifiche venerdí 17 a partire dalle 15.15 locali e start della gara sabato 18 ottobre alle 14.30 fuso di Lisbona, vale a dire le 15.30 nostrane. Qualifiche e gara saranno fruibili come sempre sul sito ELMS e sui relativi canali social. Domenica 19 ottobre l’atto conclusivo della sragione con il Rookie Test e le premiazioni.

Sabato la gara sarà preceduta alle 9.30 locali dall’ultimo atto della Michelin Le Mans Cup. A titolo già assegnato a R-Ace GP, rimangono in ballo le classifiche di LM P3 Pro/Am, con le due entry di Rinaldi Racing al comando su Motorsports98, e delle GT3, dove Eliseo Donno ed Alessandro Cozzi di AF Corse vantano un robusto vantaggio sui due equipaggi di Kessel Racing.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, ELMS, CLX Motorsport

L’entry list di Portimao

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ELMS – IDEC Sport torna alla vittoria a Silverstone al termine di una gara complicata

IDEC Sport torna al successo nella 4 Ore di Silverstone al termine da una gara segnata da ben tre red flag e dalla temutissima pioggia. Vittoria e titolo delle LM P3 con una prova d’anticipo a CLX Motorsport, Algarve Pro Racing fa il bis tra i Pro/Am, mentre in LMGT3 si impone la Ferrari di Richard Mille AF Corse, al secondo successo stagionale.

Una gara difficile da commentare, a causa dei tanti contatti, a cominciare dalle primissime fasi di gara, con la carambola che ha visto protagoniste le tre vetture Pro/Am di TDS Racing, DKR e United Autosports. Separatamente, contatto fra l’Oreca #37 CLX Motorsport e PJ Hyett con “Spike the Dragon”, mentre più dietro Jacques Wolff (Racing Spirit of Leman Ligier #31) terminava nella ghiaia dopo una toccata con la Ligier LMP3 #8 Team Virage e la Porsche delle Iron Dames.

Dopo 40’, con Oliver Gray a condurre su Benjamin Pedersen del Duqueine e un Filipe Albuquerque risalito dalla quarta fila, un violentissimo contatto mandava nelle barriere la Mercedes Iron Lynx di Martin Berry, spinto da Alex Malykhin, a sua volta leggermente fuori traiettoria per colpa della Ferrari del JMW.

Dopo l’inevitabile red flag per sistemare le barriere, la Safety Car tornava protagonista per un significativo impatto nel rettilineo che porta alla Stowe. Protagoniste in negativo questa volta l’Oreca AF Corse di François Perrodo, la Ligier LM P3 #15 RLR MSport di Nick Adcock e l’altra Oreca Pro/Am di Giorgio Roda, in una carambola che ha mandato a muro la vettura di Proton.

Era ancora bandiera rossa, e Kuba Smiechowski si ritrovava al comando per Inter-Europol davanti a Ryan Cullen (Vector Sport #10) e a Matthias Kaiser (Algarve Pro Racing #25). La direzione gara ha comunque ritenuto di recuperare il tempo perduto in entrambe le interruzioni.

Frattanto una penalità di 17” per non aver rispettato il semaforo rosso in uscita dalla pitlane aveva fatto precipitare i leader del campionato del VDS Panis. Davanti Nick Yelloly, subentrato a Smiechowski, dettava il passo su Cem Bolukbasi, Manuel Espirito Santo, Lorenzo Fluxa e Matteo Cairoli.

A 90’ dalla bandiera a scacchi è poi arrivata anche la tanto temuta pioggia. Tutti si sono precipitati per montare le gomme da bagnato e dalla pitlane è emerso Dani Juncadella con la vettura di IDEC Sport su Tom Dillmann e Pietro Fittipaldi, ora al volante per il team polacco e Vector Sport.

In ogni caso le ostilità venivano pietosamente concluse in via  anticipata dalla direzione gara, che sanciva la vittoria di IDEC Sport su Inter-Europol e Vector Sport. Il risultato odierno permette a IDEC Sport di riavvicinarsi a 6 lunghezze dal VDS Panis, mentre Inter-Europol insegue a -9. Questi sono gli unici tre equipaggi matematicamente in lotta per il titolo 2025.

#20 - ALGARVE PRO RACING - Oreca 07 - Gibson - European Le Mans Series - Goodyear 4 Hours of Silverstone - Silverstone Circuit - Great Britain -

Tra le PRO/Am, nel finale era la volta di Alex Quinn e soprattutto di  Louis Delétraz, ma una penalità di 5” per driving standards promuoveva per la seconda volta consecutiva la vettura di Algarve Pro Racing, con AF Corse a completare il podio dietro “Spike the Dragon”, che ora insegue il team portoghese a -9 punti.

Vittoria di classe e titolo anticipato nelle LMP3 per CLX Motorsport per distacco sulle Ligier di M Racing e Ultimate.

#50 - RICHARD MILLE AF CORSE - Ferrari 296 LMGT3 - European Le Mans Series - Goodyear 4 Hours of Silverstone - Silverstone Circuit - Great Britain -

Nelle LMGT3 infine, la penalità attribuita alle Iron Dames per un contatto con la Ferrari del JMW ha lasciato al comando la Corvette di TF Sport fino all’arrivo della pioggia, che ha avvantaggiato le Ferrari, in particolare la #50 Richard Mille AF Corse e la #86 di GR Racing.

Riccardo Pera a dire il vero è riuscito a sopravanzare in pista Lilou Wadoux, ma la classifica finale è stata cristallizzata al giro precedente, sancendo il secondo successo stagionale per Custodio Toledo/Lilou Wadoux/Riccardo Agostini che vale anche la testa della categoria con 12 punti di vantaggio sul Racing Spirit of Leman, oggi sesti, e 14 sulla Corvette di TF Sport.

L’appuntamento per tutti è per il season finale di Portimao, in programma il 18 ottobre.

Luca Pellegrini – Piero Lonardo

Foto: ELMS

L’ordine di arrivo della 4 Ore di Silverstone

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ELMS – Non sfugge la pole al VDS Panis a Silverstone

Il VDS Panis rispetta il pronostico della vigilia e firma la pole position della 4 Ore di Silverstone. Esteban Masson nel finale ha chiuso col tempo di 1.42.497, strappando il primato a Matteo Cairoli e alla vettura di Iron Lynx-Proton.

Seconda fila per Nick Yelloly, il migliore in mattinata nelle Libere 2 con la #43 di Inter-Europol, e Theo Pourchaire di Algarve Pro Racing #25. Dani Juncadella, con l’altra major contender di IDEC Sport, non è andato invece oltre l’undicesima prestazione.

AO BY TF / PJ HYETT (USA) - European Le Mans Series - Goodyear 4 Hours of Silverstone - Silverstone Circuit - Great Britain -

Anche quest’oggi si è ripetuto tra i Pro/Am il duello tra Giorgio Roda e PJ Hyett, col successo di quest’ultimo per appena 17 millesimi in groppa a “Spike the Dragon”.

WTM BY RINALDI RACING / Griffin PEEBLES (AUS) - European Le Mans Series - Goodyear 4 Hours of Silverstone - Silverstone Circuit - Great Britain -

Prima pole in LM P3 per la Duqueine D09 del WTM Racing by Rinaldi col giovane Griffin Peebles, il quale ha fermato il cronometro sull’1.53.038 lasciando a quasi 3 decimi Gillian Henrion con la Ligier di RLR MSport e a 4 i quasi campioni di CLX Motorsport, cui sfugge per la prima volta la pole position di categoria.

IRON DAMES / Célia MARTIN (GER) - European Le Mans Series - Goodyear 4 Hours of Silverstone - Silverstone Circuit - Great Britain -

Guadagnano infine la prima partenza al palo dell’anno nell’ELMS tra le GT3 anche le Iron Dames grazie a Celia Martin, su una Porsche semplicemente superiore alla concorrenza in un turno segnato da un tracciato in continua evoluzione.

Quasi 1” il distacco piazzato a Martin Berry con la Mercedes #63 di Iron Lynx, ed ancora più lontani Takeshi Kimura con la migliore delle Ferrari, la #57 di Kessel Racing e Clement Mateu (Racing Spirit of Leman Aston Martin #59).

Domani la partenza della gara verrà anticipata di un’ora, alle 11.00 italiane, per scongiurare il rischio pioggia. La 4 Ore di Silverstone sarà fruibile gratuitamente in rete sul sito ELMS ed i relativi canali social.

Luca Pellegrini

Foto: VDS Panis, ELMS

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Qualifiche

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ELMS – VDS Panis subito in vetta nelle FP1 di Silverstone

Il VDS Panis Racing si conferma al top nella prima sessione di prove libere della 4 Ore di Silverstone, penultimo round dell’European Le Mans Series 2025. La compagine leader del campionato, dopo aver primeggiato nei test collettivi del giovedí, ha ribadito la miglior prestazione con Esteban Masson ed il tempo di 1.43.485.

A 51 millesimi di margine segue Nick Yelloly con l’altra contender #43 di Inter-Europol al termine di un turno molto regolare, interrotto solamente, nonostante il meteo non propriamente favorevole, per pochi minuti a seguito di un problema alla Ligier capolista tra le le LMP3 di CLX Motorsport.

Enzo Fittipaldi (CLX Motorsport #47), Matteo Cairoli (Iron Lynx – Proton #9) ed il neo-titolare Peugeot WEC Theo Pourchaire (Algarve Pro Racing #25) seguono nell’ordine davanti a Daniel Juncadella (IDEC Sport #18) ed al leader delle LMP2 PRO AM Sergio Sette Camara.

Il #27 di Nielsen Racing si è imposto nella specifica graduatoria per un decimo nei confronti della vettura #20 di Algarve Pro Racing dell’inglese Alex Quinn.

In LMP3 sorride la Duqueine #12 WTM Racing by Rinaldi Racing con Griffin Peebles che col tempo di 1.53.947 ha preceduto di soli 15 millesimi la Ligier #15 RLR MSport di Gillian Henrion; più attardati tutti gli altri con oltre 5 decimi di ritardo.

Porsche al top infine fra le LM GT3 con Michelle Gatting delle Iron Dames ed il tempo di 2.00.112 davanti a Matteo Cressoni con l’esemplare #60 di Proton Competition. Contrariamente alle prime indicazioni, saranno i due Felbermayr a tenere compagnia al pilota di Cremona.

A seguire la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R #82 TF Sport di Charlie Eastwood e la Ferrari 296 GT3 #669 JMW Motorsport di Giammaria Bruni.

TDS

Il TDS Racing ha stabilito infine il miglior crono nel Bronze Test con Rodrigo Sales (LMP2 PRO Am). La LMP3 e la LMGT3 hanno premiato rispettivamente Torsten Kratz (WTM Rinaldi #12) e Hiroshi Koizumi (TF Corvette #82).

Sabato in programma la FP2 e le qualifiche, rispettivamente alle 11.10 ed alle 15.20 italiane; queste ultime saranno fruibili in diretta sul sito ELMS e sui canali social della serie.

Luca Pellegrini

Foto: VDS Panis

I risultati delle Libere 1

I risultati del Bronze Test

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ELMS – Nel weekend si torna a Silverstone dopo 6 anni

L’endurance ritorna a Silverstone dopo 6 anni per il penultimo round stagionale dell’European Le Mans Series. In attesa di un eventuale ritorno anche del WEC, che pure manca dal 2019, la pista inglese accoglierà nel weekend le 44 vetture full-season della massima serie continentale europea, insieme alle altre due serie di contorno ACO, la Michelin Le Mans Cup e la Ligier European Series.

Pochissime le novità nell’entry list rispetto a Spa: sull’Oreca iscritta tra le LM P2 Pro/Am da DKR, Felipe Fraga prenderà il posto di Thomas Laurent. Daniel Serra invece riprenderà il proprio posto sulla Ferrari 296 GT3 #57 di Kessel Racing e Julien Andlauer, fresco dal successo al COTA, fungerà da terza guida della Porsche Proton #60 insieme a Christian Ried e a Matteo Cressoni.

La penalizzazione ai danni di IDEC Sport ha lasciato da solo al comando il Panis VDS, che potrebbe anche laurearsi campione in anticipo, come peraltro il CLX Motorsport fra le LM P3 nonostante il passo falso di Spa.

Ancora in discussione i titoli LM P2 Pro/AM, col testa a testa fra Algarve Pro Racing e AO by TF, e soprattutto tra le LM GT3, dove ben sette equipaggi si trovano racchiusi in soli nove punti, Potrebbe risultare decisiva la zavorra assegnata dal Success Ballast, che penalizzerà con 30 kg extra i vincitori dell’ultimo round del Racing Spirit of Leman, capiclassifica con 46 punti contro i 45 delle Iron Dames, che invece sconteranno appena 10 kg in più.

L’azione in pista a Silverstone inizierà giovedí 11 settembre con i test collettivi. Le prime libere sono previste venerdí 12 alle 11.00 locali, le 12.00 italiane; qualifiche sabato 13 dalle 14.20 e start della 4 Ore ELMS alle 12.00 di domenica 14 settembre. Qualifiche e gara saranno fruibili sul sito ufficiale della serie e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: Le Mans Cup

L’entry list della 4 Ore di Silverstone

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ELMS/LMC – Svelati i calendari 2026. Novità 3h Road To Le Mans per la Le Mans Cup

In ritardo di qualche giorno rispetto all’ormai tradizionale appuntamento di Spa-Francorchamps, svelati i calendari 2026 dell’European Le Mans Series e della Michelin Le Mans Cup.

Diciamo subito, nessuna novità di rilievo per quanto riguarda la massima serie endurance europea, che verrà ospitata dagli stessi circuiti della stagione in corso. Anche le date sono praticamente le medesime: si partirà dal Prologo di Barcelona il 6-7 aprile che culminerà nel season opener del 12 aprile, per poi proseguire a Le Castellet il 3 di maggio, prima dei due lunghi stop dopo Le Mans, con Imola il 5 luglio e Spa il 24 agosto. La serie tornerà a Silverstone il 13 settembre e si concluderà ancora una volta a Portimao il 10 ottobre.

L’anticipo di una settimana della tappa portoghese rispetto alle ultime edizioni è l’unico vero cambiamento nella schedule.

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Anche la Michelin Le Mans Cup ricalcherà il calendario del 2025. La serie cadetta salterà infatti come di consueto il circuito del Santerno ma in questo caso una novità c’è, e riguarda la Road To Le Mans. Al posto delle tradizionali due manches, format adottato dal 2017, prima di 55’ e poi quest’anno di 60’, la gara si svolgerà in corsa unica sulla durata di ben tre ore, venerdí 12 giugno.

Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha cosí commentato “La Michelin Le Mans Cup compirà dieci anni il prossimo anno. Nell’arco di un decennio, la serie si è dimostrata una tappa essenziale nel percorso verso l’eccellenza in questa disciplina. La qualità e la varietà dei circuiti offrono un ambiente competitivo eccezionale, consentendo a team e piloti di scalare la classifica endurance fino al FIA World Endurance Championship.”

“La gara di tre ore sull’intero Circuit des 24 Heures è una pietra miliare importante in questo percorso. Il nuovo formato della Road To Le Mans riflette lo stretto legame tra la serie e la classica 24 Ore francese, offrendo ai concorrenti un assaggio autentico dello spirito di Le Mans. Non vediamo l’ora che inizi la nuova stagione.” Ha concluso Fillon.

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Infine anche la Ligier European Series, recentemente prorogata sino al 2028, ha visto rinnovarsi la medesima schedule 2025, con l’highlight della tappa di Le Mans nel corso della Journèe Test del 7 giugno.

Per quanto riguarda la stagione in corso, il prossimo appuntamento è per Silverstone, a metà settembre.

Piero Lonardo

Foto: ELMS, MLMC

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ELMS – Al VDS Panis la 4 Ore di Spa-Francorchamps. IDEC sconta un errore ai box

Il VDS Panis si aggiudica a Spa la seconda gara di fila dell’ELMS 2025 e schizza in cima alla classifica anche grazie ad un errore veniale del box IDEC Sport che costa una sostanziosa penalità ed il secondo posto in gara. Vittorie di classe per Algarve Pro Racing, Team Virage e Racing Spirit of Leman.

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Ma andiamo per gradi. La partenza, sotto un sole primaverile, ha visto Cem Bolukbasi avviarsi bene con la vettura del Nielsen Racing in pole position seguito da Jonas Ried e Oliver Gray. Presto però il pilota del VDS Panis romperà gli indugi e riuscirà a prendere il turco dopo circa 24’ di gara. Una toccata da parte di Rodrigo Sales mandava in mezzo testacoda PJ Hyett alla Source. La manovra bloccava Giorgio Roda, polesitter fra i Pro/AM, mentre Spike the Dragon riprendeva la leadership della sottoclasse.

Anche la Ligier di CLX Motorsport perdeva momentaneamente il comando delle LM P3 a favore della Duqueine del WTM by Rinaldi di Torsten Kratz, ma Paul Lanchère ci metterà solo poche curve per rimettersi al comando e prendere il largo. La resistenza al comando delle GT3 da parte di Duncan Cameron e la Ferrari di Spirit of Race veniva presto demolita dall’Aston Martin del Racing Spirit of Leman, mentre Martin Berry, polesitter virtuale, iniziava a recuperare dalla sesta piazzola.

Si arrivava cosí al minuto 35’ e da questo momento e per i successivi 90’ è stato il circuito a fare la differenza. La prima vettura di servizio veniva chiamata in causa per Jacques Wolff e la Ligier del Racing Spiti of Leman, fermi a Les Combes dopo un contatto. Purtroppo il successivo restart, dopo l’inevitabile passaround, vedeva i due spettacolari incidenti quasi contemporanei di Manuel Maldonado, nelle barriere alla Bruxelles, e di John Falb, fuori a Blanchimont. Imputate in entrambi i casi sicuramente le gomme, non abbastanza in temperatura, se non addirittura in defaillance.

Una nuova VSC veniva poi chiamata per recuperare la McLaren GT3 di Gustav Birch, ferma a Pouhon. Nuovo passaround e cosí se n’era andata la prima metà di gara.

Vlad Lomko si ritrovava davanti a tutti grazie alla strategia del box Vector Sport, ma era un fuoco di paglia, e presto Esteban Masson, subentrato a Gray, riportava in testa l’Oreca #48. Strategie protagoniste anche nelle alstre classi, con Oliver Jarvis e la #21 di United Autosports al top fra i Pro/AM, la Mercedes di Iron Lynx fra le GT3 e la Ligier #11 di International fra le LM P3.

Alla Ligier del CLX Motorsport veniva assegnato un drive-through per un’infrazione in partenza (circa due ore dopo); Paul Lanchère, ora al volante della JS P325 #17, si era già sbarazzato con le cattive di Fabien Michal alla Bus Stop ma, secondo la direzione corsa, non aveva effettuato correttamente la sosta. Daniel Nogales rappresentava ora la terza forza con la Ligier del Team Virage, ma si girava nel tentativo di passare in P2.

La vettura capolista si schiantava in seguito all’uscita di Les Combes, interrompendo la striscia positiva, ma non era finita, perchè un precedente contatto tra la Ligier #11 e la Ginetta del DKR costava ad Eurointernational un drive-through ed il probabile successo finale, che andava invece nelle mani del Team Virage.

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Davanti Masson, dopo un interludio che premiava le vetture di Nick Yelloly e Ferdinand Habsburg, riprendeva il comando senza colpo ferire dopo i cambi pilota degli avversari.  Anche Algarve Pro Racing aveva sfruttato al meglio la strategia, e piazzava Ollie Caldwell davanti a tutti fra i Pro/AM. Frattanto Erwan Bastard aveva ristabilito le distanze tra le GT3 sulla Porsche di Sarah Bovy e su Lorcan Hanafin, reinstallando al comando l’Aston Martin #59.

Duellanti

I 60’ finali vedevano il duello a distanza fra Charles Milesi, subentrato a Masson per l’ultimo stint, e Mathys Jaubert, all’inseguimento con l’altra favorita di IDEC. La strategia premiava il team di Olivier Panis, che giungeva sul traguardo dopo l’ultimo splash con 11” di vantaggio. Ma non era finita, perchè la direzione gara giudicava che Jaubert era entrato per l’ultima sosta a pitlane chiusa, assegnando 3’ di penalità, lasciando cosí la seconda posizione alla #43 di Inter-Europol, mentre la #24 del Nielsen Racing raggiungeva il primo podio stagionale.

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Appassionante anche la lotta fra le GT3, con l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman a trionfare di misura sulla Mercedes di Iron Lynx e sulla Ferrari Kessel #57 dopo gli ultimi splash, mentre Algarve Pro Racing, dominatori delle libere, diventava il quarto vincitore diverso tra le LM P2 Pro/AM in altrettante gare.

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In classifica generale, ora il Panis VDS allunga e conduce con 76 punti contro i 56 dell’equipaggio di Inter-Europol #43 ed i 50,5 di IDEC Sport. Tra i Pro/AM, Algarve Pro Racing balza al comando tra i Pro/Am con 66 punti contro i 63 di AO by TF, oggi terzi al termine di una gara complicata, mentre tra le LM P3 CLX Motorsport deve rinviare per ora il proposito di chiudere in anticipo il discorso campionato, e ora vanta 31 lunghezze su Inter-Europol, e 37 su Eurointernational, rispettivamente classificati terzi e quarti quest’oggi.

Classifica sempre cortissima infine fra le LM GT3, con sette equipaggi racchiusi in nove punti, capeggiati dai vincitori odierni del Racing Spirit of Leman con 46 punti contro i 45 delle Iron Dames.

Prossimo appuntamento con la massima serie endurance europea il 14 settembre a Silverstone.

Piero Lonardo

Foto: ELMS

L’ordine di arrivo della 4 Ore di Spa-Francorchamps

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ELMS – Prima pole per Habsburg e Nielsen Racing a Spa. Roda e CLX non sbagliano tra i Pro/AM e le LM P3

Prima storica pole per Nielsen Racing alla 4 Ore di Spa-Francorchamps. Ferdinand Habsburg ha approfittato meglio di tutti delle condizioni della pista segnando nel finale di sessione il tempo di 2.14.972.

Alle spalle dell’Oreca #24, che condividerà con Filipe Albuquerque e Cem Bolukbasi  Matteo Cairoli di Iron Lynx-Proton, Charles Milesi del VDS Panis e Theo Pourchaire di Algarve Pro Racing, tutti racchiusi in meno di 8 decimi nonostante il meteo sfavorevole, tipico delle Ardenne.

PROTON COMPETITION / Giorgio RODA (ITA) - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

Tra le LM P2 Pro/Am Giorgio Roda ha riportato la terza partenza al palo stagionale via via migliorandosi fino al 2.19.636 che lascia a ben 1”6 PJ Hyett con la capolista AO by TF.

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Theodor Jensen per una volta ha avuto vita dura nel conquistare l’ennesima pole position fra le LM P3 per CLX Motorsport, e alla fine ha lasciato ad oltre 7 decimi Griffin Peebles, infilatosi in seconda posizione nelle fasi finali con la Duqueine del WTM by Rinaldi ai danni di Ian Aguilera di Eurointernational.

IRON LYNX / Martin BERRY (SGP) - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

Primi a partire le LM GT3, dove una zampata finale di Martin Berry con la Mercedes di Iron Lynx, autore di 2.37.115, ha scavalcato di 7 decimi Clement Mateu con l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman. Tra i due si è infilata la Ferrari di Spirit of Race di Duncan Cameron.

La penalità di cinque posizioni per il contatto che a Imola ha tolto di mezzo la Ferrari di GR Racing costerà però alla Mercedes #63 la partenza al palo, lasciando la capolista 296 GT3 #54, ancora alla ricerca del primo successo stagionale, l’onore di partire davanti a tutti.

Lo start della 4 Ore di Spa-Francorchamps domenica alle 13.00, fruibile come sempre gratuitamente sul sito ELMS e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: Nielsen Racing, ELMS, CLX Motorsport

I risultati delle Qualifiche