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Cad01

IMSA – Bourdais riporta in pole la Cadillac a Indianapolis

Sebastien Bourdais non ha assolutamente perso le speranze di titolo e riporta in pole position la Cadillac nella Battle On The Bricks. Il quattro volte campione ChampCar ha eclissato sulla pista di casa del team Ganassi il resto del gruppo col tempo di 1.14.592.

Louis Deletraz con l’Acura #40 del WTR w/Andretti e Mathieu Jaminet con la migliore delle Porsche non sono riusciti ad avvicinarsi oltre i 2 decimi, mentre Jack Aitken, incaricato di qualificare l’altra V-Series.R dell’Action Express è andato ancora oltre nonostante l’impegno anche nelle ultime fasi, dove però ha solo rimediato un lungo in curva 7.

Protagonista di un innocuo fuoripista nell’infield dell’IMS anche Romain Grosjean con la sua Lamborghini, alla fine solo P10 a 9 decimi dal leader, alla seconda pole stagionale dopo Laguna Seca.

Inter-Euro_pole

Nelle LM P2, prima partenza al palo dell’anno per Inter-Europol con Nick Boulle leader incontrastato col tempo di 1.17.618. L’Oreca #52 gestita in pista dal PR1 Mathiasen ha lasciato la concorrenza, guidata da Steven Thomas e Ben Keating, a quasi mezzo secondo.

AO

Tra le GT, non fallisce Laurin Heinrich in GTD Pro. La Porsche #77 torna in pole addirittura dalla Rolex24 svettando sulla Corvette di Nick Catsburg e sulla Ford Mustang di Mike Rockenfeller per pochi millesimi col tempo di 1.23.150. P6 per Daniel Serra con la Ferrari di Risi Competizione, ma va detto che le prime sette pro sono racchiuse in meno di 4 decimi.

UPDATE: Sulla Porsche #77 è stata riscontrata un’infrazione tecnica (altezza minima da terra) nelle verifiche post qualifica ed è stata privata della pole position. Sarà quindi la Corvette #4 a partire davanti a tutti. Medesima infrazione anche per la Lexus #12 qualificatasi terza in GTD con Parker Thompson

Gren_pole

Infine, ancora una Mercedes davanti a tutti in GTD con Mikael Grenier a bissare la prestazione di Road America con 1.23.537. Il pilota di Korthoff/Preston Motorsports ha battuto di oltre 2 decimi Giammarco Levorato, recente polesitter in Virginia con la Ford Proton.

Solo P8 per la migliore delle Ferrari, quella del Conquest Racing di Manny Franco, mentre l’esemplare di DragonSpeed, al debutto con Rasmus Lindh, non ha segnato alcun giro valido, come peraltro la Mercedes del Lone Star Racing di Salih Yoluc, sull’insidioso tracciato ricavato all’interno dello speedway.

Lo start della Battle On The Bricks domenica alle 11.40 PM ET, vale a dire le 17.40 italiane. Diretta streaming sul sito IMSA e sul relativo canale YouTube.

Piero Lonardo

Foto: Chip Ganassi Racing, Porsche Motorsport, Michelin Racing USA

I risultati delle Qualifiche

Acura40 (1)

IMSA – Deletraz alza l’asticella a Indy

Louis Deletraz strappa la leadership alla Porsche nei minuti finali delle seconde libere della Battle On The Bricks. Lo svizzero del WTR w/Andretti ha piazzato la sua Acura al top con 1.15.422, precedendo Felipe Nasr, fino a quel momento al comando nella lista dei tempi con la Porsche leader del campionato. Il brasiliano si è poi migliorato, portandosi a quasi 3 decimi.

Lambo

Terza prestazione per Romain Grosjean e la Lamborghini a 4 decimi dal leader, davanti a propria volta a Ricky Taylor e Mathieu Jaminet con le seconde Acura e Porsche. Il battistrada del venerdí ha lamentato un problema elettrico – non una novità sulle 963 Penske – che lo ha costretto ad uno stop in pista.

Ben Hanley ha segnato la miglior prestazione fra le LM P2 per United Autosports, pur non ritoccando il limite segnato ieri da Mikkel Jensen.

Rexy

I piloti Pro infine hanno preso le redini tra le GT, con ben sette equipaggi capeggiati dal capoclassifica Laurin Heinrich e “Rexy”, autore di 1.23.424 sulla Aston Martin di Alex Riberas e la Ferrari di Risi Competizione di Daniel Serra.

MDK

A sorpresa Anders Fjordbach chiude al top in GTD con la Porsche di MDK Motorsports ed il tempo di 1.23.822. L’unica interruzione ad inizio dei 90’ previsti per il testacoda in curva 3 della Ford Mustang Proton di Giammarco Levorato, che ha poi proseguito.

Appuntamento per le qualifiche alle 3.40 PM ET, le 21.40 italiane. Diretta streaming sul sito IMSA e sul relativo canale YouTube.

Piero Lonardo

Foto: WTR, Lamborghini Squadra Corse, Porsche Motorsport

I risultati delle Libere 2

Porsche6

IMSA – Jaminet issa la Porsche al comando nelle prime libere di Indianapolis

Programma ridotto quello del venerdí all’Indianapolis Motor Speedway per la Battle On The Bricks. Nei soli 90’ di libere a disposizione, nel finale Mathieu Jaminet ha issato la sua Porsche 963 al comando della lista dei tempi con 1.16.138, scavalcando di appena 39 millesimi Renger van der Zande, fino a quel momento saldamente in testa.

Dietro la Cadillac #01, alla penultima gara nelle mani del team Ganassi, le due BMW di Connor de Philippi e Jesse Krohn, ancora alla ricerca del primo successo del 2024. Solo P5 per la migliore delle Acura con Jordan Taylor, a sua volta davanti alla Porsche Proton di Gianmaria Bruni.

L’altra ARX-06 è stata protagonista di una delle due interruzioni, con Ricky Taylor fermo dopo mezz’ora sul controrettilineo a causa di problemi al sistema ibrido. La seconda interruzione è stata chiamata per rimuovere i detriti in curva 7 derivanti dal contatto fra Alessio Picariello, di ritorno sulla Porsche Proton, e la Corvette di Tommy Milner. Un altro contatto in precedenza aveva visto coinvolte la Porsche 911 GT3 R del Wright Motorsports di Jan Heylen e l’Oreca LM P2 di AO Racing di PJ Hyett.

Tra le LM P2, migliore prestazione da parte di Mikkel Jensen con l’Oreca #11 del TDS. Il danese, autore di 1.17.368, ha preceduto di mezzo secondo il capolista ELMS Tom Dillmann con la vettura di Inter-Europol.

Infine, due dei nostri portacolori hanno concluso al top fra le GT. Si tratta di Riccardo Agostini, sub per Alessio Rovera sulla Ferrari di Triarsi Competizione, e Loris Spinelli sulla Lamborghini del Forte Racing. Dietro le due GT emiliane, entrambe iscritte in GTD, il migliore tra le GTD Pro, Marvin Kirchofer e la McLaren di Pfaff Motorsport col tempo di 1.24.105 sulla BMW del Paul Miller Racing di Bryan Sellers e sull’altra 296 GT3 di AF Corse guidata da Miguel Molina. Ben 19 le vetture GT racchiuse nel raggio di un secondo. Solo un paio di in&out infine per la Mercedes del Sun Energy 1, vittima di problemi di pescaggio del carburante.

Sabato si riprende con la seconda sessione di libere e le qualifiche della Battle On The Bricks, rispettivamente alle 8.55 AM e alle 3.40 PM ET. Queste ultime saranno fruibili dalle 21.40 italiane in streaming sul sito IMSA e sul relativo canale YouTube.

Piero Lonardo

Foto: Porsche Motorsport

I risultati delle Libere 1

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IMSA – 56 vetture nel weekend per la Battle On The Bricks

Il WeatherTech SportsCar Championship torna ad Indianapolis e affronterà la distanza di 6 ore per la Battle On The Bricks, nuovo appuntamento da quest’anno della Michelin Endurance Cup. Ben 56 le vetture iscritte, nonostante la concomitanza del round endurance di Monza del GTWC Europe, sulla quale ha avuto priorità per gran parte delle squadre impegnate su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Line-up immutate per il penultimo round stagionale tra le GTP, con le sole Action Express, Proton Competition, JDC-Miller e Lamborghini Iron Lynx che ripropongono gli equipaggi a tre col ritorno rispettivamente di Tom Blomqvist, Alessio Picariello, Phil Hanson e Romain Grosjean insieme ai titolari.

10 le LM P2, con la notabile assenza dell’unica Ligier iscritta dal Sean Creech Motorsport, a causa del ritiro di Lance Willsey. DragonSpeed dal canto suo esce dalla categoria per portare al debutto la sua nuova Ferrari 296 GT3 in GTD nelle mani di Henrik Hedman, Rasmus Lindh e del veteranissimo Toni Vilander, che torna nell’abitacolo dal Bahrain WEC 2022.

DragonSpeed

Dylan Murry terrà infine compagnia a Luis Perez-Companc e Nicklas Nielsen sull’Oreca del Richard Mille by AF Corse in sostituzione di Lilou Wadox, impegnata in Super GT a Sugo.

Tra le 13 GTD Pro da segnalare in primis il ritorno una tantum dopo Daytona del SunEnergy1 di Kenny Habul, questa volta insieme a Jordan Love e Chaz Mostert, mentre a Indy sarà nientemeno che Michael Christensen a tenere compagnia a Laurin Heinrich nella rincorsa al titolo da parte di AO Racing. Neil Verhagen tornerà infine al volante della BMW del Paul Miller Racing recente vincitrice al VIR.

Sulla Lamborghini Huracàn di Iron Lynx, debutto di Luca Engstler e Maximilian Paul stante l’assenza dei titolari Jordan Pepper e Franck Perera, mentre Heart of Racing, recentemente strippata del secondo posto in Virginia per irregolarità tecniche, schiererà entrambe le sue Aston Martin fra i Pro, con Mario Farnbacher a far coppia con Roman De Angelis, quest’ultimo al debutto nella categoria.

Infine, fra le 22 GTD, ritorno delle Porsche del Kellymoss w/Riley dopo Daytona con un equipaggio tutto nuovo e di Andretti Autosport, ma sono le Ferrari 296 GT3 a fare la parte del leone con ben 6 esemplari, oltre a Risi Competizione fra i Pro: oltre alla già citata entry del DragonSpeed si aggiunge infatti anche la nuova montura di Inception Racing.

Inception_Ferrari

Il programma della Endurance Cup prosegue per Cetilar Racing con l’equipaggio abituale composto da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto ed Antonio Fuoco. Triarsi Competizione invece dovrà fare a meno di Alessio Rovera, sostituito da Riccardo Agostini, inoltre Brandon Leitch si aggiunge alla line-up di MDK al posto di Klaus Bachler e Ben Barker sostituisce Ryan Hardwick sulla Ford Mustang Proton.

Diffuso anche il BoP specifico, che tra le GTP vede le Porsche appesantite di 3 kg, le BMW di 2 e le Acura di 1 kg, In termini di potenza però le M Hybrid V8 guadagnano 7 kW e 7 MJ extra per stint contro i 6 di Porsche e 6 MJ ed i 5 kW e MJ di Cadillac.

Nessuna modifica al peso minimo per le GT, ma aggiustamenti di potenza al ribasso per Acura (-8,5), BMW (-6,6) e Ford (-5,0) ed al rialzo per le Mercedes (+ 5,0), oltre a variazioni alle capacità dei serbatoi di queste quattro marche.

L’azione in pista nell’infield di Indianapolis inizierà venerdí 20 settembre alle 11.15 AM ET con le prime libere. Qualifiche sabato 21 alle 3.40 PM ET, le 21.40 nostrane, e start della Battle On The Bricks alle 11.30 AM ET di domenica 22 settembre, le 17.30 per l’Italia. Qualifiche e gara come sempre godibili in free streaming sul sito IMSA e su YouTube.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, DragonSpeed, Inception Racing

L’entry list di Indianapolis

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IMSA – Cadillac si espande col WTR

Evitando ancora una volta le luci dei riflettori, Cadillac ha appena annunciato la nuova partnership con il Wayne Taylor Racing, con due V-Series.R che verranno schierate nel WeatherTech SportsCar Championship a partire dalla prossima Rolex 24 at Daytona.

Per il team, ora parte di Andretti Global, si tratta del ritorno al costruttore statunitense col quale ha corso in prima linea dal 2017 al 2020, conquistando il titolo IMSA con le DPi-V.R al primo anno con Ricky e Jordan Taylor, dopo aver corso in precedenza con le Corvette DP in Grand-Am, con la quale Jordan Taylor raggiunse il titolo nel 2013.

In aggiunta, Action Express/Whelen Racing continuerà a schierare una terza Cadillac, proseguendo una proficua alleanza che data dal 2012 prima con le Corvette DP e poi con le DPi. La squadra di Denver, NC, puó vantare la bellezza di sei titoli totali insieme al gruppo GM, a partire dal 2014, il primo della riunificazione fra ALMS e Grand-Am, 2015, 2016, 2018, 2021 e 2023.

I piloti verranno ovviamente annunciati in seguito. Ricordiamo solo che Pipo Derani, al momento quarto in campionato insieme a Jack Aitken, è in uscita da Action Express, mentre alcuni dei piloti attualmente schierati dal WTR W/Andretti sono legati a contratti con Honda, che dal prossimo anno tornerà ad affidarsi al Meyre Shank Racing per le sue Acura ARX-06.

Il prossimo appuntamento con la massima serie endurance americana è per il 22 settembre con la Battle on The Bricks di Indianapolis.

Piero Lonardo

Foto: IMSA

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IMSA – Paul Miller Racing e Korthoff Preston si impongono in Virginia

Primo successo stagionale del Paul Miller Racing al Virginia International Raceway. Madison Snow e Bryan Sellers, al primo anno in GTD Pro, hanno ripetuto l’ottima prova del 2023 che ha spianato la strada al titolo in GTD, dominando tutto l’evento a partire dalle libere.

La BMW #1 ha condotto per la prima parte di gara, cedendo poi il comando all’Aston Martin dello Heart of Racing, che però ha optato su una strategia sulle tre soste, ovvero su eventuali lunghi periodi di Full Corse Yellow che però non si sono concretizzati, salvo il problema di motore che ha tolto di mezzo la McLaren di Inception Racing a mezz’ora dalla bandiera a scacchi. Tra

Dopo l’ultima sosta da parte di Ross Gunn, la batosta sotto forma di drive-through per non aver rispettato il tempo minimo di rifornimento ha lasciato la Vantage #23 in terza posizione, che ha mantenuto sino alla fine alle spalle della Ford Mustang GT3 #64 di Mike Rockenfeller ed Harry Tincknell. Multimatic può vantare anche la quarta piazza per l’altra vettura, penalizzata nelle fasi iniziali da un passaggio extra in pitlane pure per non avere rispettato il tempo minimo al pit.

Un paio di penalità anche per la capolista AO Racing, una per pressione dei pneumatici non conforme alle specifiche Michelin e l’altra per aver spintonato la Lexus #14, che chiude solamente in P7 e vede il proprio vantaggio su Heart of Racing ridotto a sole 17 lunghezze. Gara da dimenticare invece per le Corvette, attardate da problemi tecnici, particolarmente la #3, ferma in pista più volte per problemi al servosterzo prima di cedere definitivamente con una sospensione ko. La #4 invece è rimasta in zona podio fino all’ultimo pit, dove ha avuto problemi allo starter, chiudendo solamente ottava.

Korthoff

Nuova vittoria Mercedes invece in GTD, questa volta grazie a Korthoff Preston Motorsports. Kenton Koch ha preso il comando in partenza sul polesitter Giammarco Levorato, lasciando poi a Mikael Grenier il compito di chiudere la gara. Secondo posto per l’Aston Martin #27 di Roman de Angelis e Zach Robichon davanti alla Lamborghini di Loris Spinelli e Misha Goikhberg, con l’abruzzese autore di una prodigiosa rimonta nel finale.

Phil Ellis e Russel Ward, quarti al traguardo, “vedono” sempre più il titolo di titolo di categoria per Winward Racing con un vantaggio di ben 284 punti sull’equipaggio di Turner Motorsport, che li segue nell’ordine di arrivo.

Il WeatherTech SportsCar Championship tornerà il 22 settembre a ranghi completi con la Battle on The Bricks ad Indianapolis, prima del gran finale con la 27ma edizione della Petit Le Mans il 12 ottobre.

Piero Lonardo

Foto: Paul Miller Racing, Mercedes-AMG Motorsport

L’ordine di arrivo

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IMSA – Pole position per Snow e Levorato in Virginia

Madison Snow ha messo a frutto il buon lavoro nelle libere 1 e ha dominato le qualifiche del Virginia International Raceway, chiudendo al top col tempo di 1.43.206. Ad affiancare domani in prima fila la BMW del Paul Miller Racing, alla prima pole in GTD Pro, Antonio Garcia con la migliore delle Corvette, mentre la seconda fila sarà occupata dalle due Mustang ufficiali di  Harry Tincknell e Joey Hand. Tommy Milner con la seconda Z06 GT3.R

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A seguire nella lista dei tempi, a riprova dell’efficacia delle nuove Ford al VIR, Giammarco Levorato, che con 1.43.900 si aggiudica la prima pole in carriera in GTD con l’entry di Proton Competition. Il pilota padovano, alla prima stagione negli States, si è lasciato alle spalle la Mercedes del Korthoff/Preston Motorsports di Kenton Koch e la Porsche del Wright Motorsports di Elliot Skeer, al top nelle libere 2.

Qualifiche cosí cosí invece per i due equipaggi capolista, con Klaus Bachler P7 in GTD Pro e Russel Ward addirittura nono in GTD con la AMG GT3 del Winward Racing. Al team texano comunque d’ora in poi sostanzialmente basterà essere presenti per aggiudicarsi il titolo di categoria.

Domani lo start della gara, della durata standard di 2h40’, avverrà alle 12.10 PM ET, le 18.10 nostrane. Diretta gratuita sul sito IMSA e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: BMW M Motorsport, Proton Competition

I risultati delle Qualifiche

Wright

IMSA – Skeer miglior tempo nelle Libere 2 in Virginia

Il secondo turno di libere al Virginia International Raceway è stato dedicato perlopiù alla preparazione della gara. Fatto sta che la Porsche del Wright Motorsports di Elliot Skeer si è installata al comando col tempo di 1.43.570 già nelle prime fasi dell’ora e 45’ a disposizione e vi è rimasta sino al termine.

Dietro la Porsche #120 iscritta in GTD, appena 9 millesimi peggio della migliore prestazione di ieri da parte della BMW del Paul Miller Racing, l’Aston Martin di Alex Riberas, al top in GTD Pro, solo 0.008 più lenta. A seguire la Lamborghini del Forte Racing di Loris Spinelli e la Lexus di Jack Hawksworth. Più indietro la capolista “Roxy”, P7 col neoacquisto Klaus Bachler.

Diverse le uscite di strada, anche se non vi è stata alcuna interruzione. Protagoniste entrambe le Corvette ufficiali ma soprattutto la Mercedes leader in GTD del Winward Racing, che alla fine ha chiuso con la penultima prestazione.

La parola ora va alle qualifiche, in programma nella serata italiana, alle 4.50 PM ET, le 22.50 nostrane, visibili sul sito IMSA e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: Wright Motorsports

I risultati delle Libere 2

PMR (1)

IMSA – Snow porta in alto la BMW in Virginia. AWA ed AF Corse ancora presenti nel 2025

Primo turno di libere appena concluso al Virginia International Raceway per il round tutto dedicato alle GT. Al termine dei 90’ a disposizione, la migliore prestazione è stata segnata da Madison Snow con la BMW del Paul Miller Racing.

Trionfatori qui lo scorso anno in GTD, ora impegnati tra i Pro, hanno fissato i cronometri sull’1.43.561, lasciando a distanza la concorrenza sull’impegnativo tracciato del Sud.

Solo a mezzo secondo infatti l’attuale capoclassifica, Laurin Heinrich, con la Porsche di AO Racing, e ancora oltre Alexander Sims con la Corvette #3, vincitrice lo scoro anno in GTD Pro, ed Alex Riberas con l’Aston Martin di Heart of Racing.

La lotta finale per il primato nelle GTD invece ha premiato la McLaren di Frederik Schandorff, quinto tempo assoluto con 1.44.381, sulla Mercedes dei leader di Winward Racing guidata da Phil Ellis. Solo penultimo tempo per l’unica Ferrari presente, quella del Conquest Racing di Albert Costa e Manny Franco.

Frattanto, in anticipo sulle date di iscrizione alla serie, due prime conferme per il 2025, da parte della Corvette AWA in GTD e AF Corse in LM P2. Nel primo caso si proseguirà con l’attuale line-up formata da Matt Bell, Orey Fidani e Lars Kern con l’obiettivo del Bob Akin Awards e del potenziale invito a Le Mans.

Il programma in Virginia continuerà sabato con le libere 2 e le qualifiche, rispettivamente alle 10.15 AM ET e alle 4.50 PM ET. Queste ultime si potranno godere sul sito IMSA e sui relativi canali social dalle 22.50 italiane.

Piero Lonardo

Foto: Paul Miller Racing

I risultati delle Libere 1

start

IMSA – 23 vetture al VIR ma solo una Ferrari

Il WeatherTech SportsCar Championship si ritroverà il prossimo weekend presso il Virginia International Raceway per l’unico round tutto dedicato alle GT.

23 le vetture iscritte, e tra le 9 GTD Pro c’è da segnalare il nuovo avvicendamento in casa AO Racing: al fianco del leader unico della classifica, Laurin Heinrich, questa volta ci sarà infatti Klaus Bachler a sostituire Seb Priaulx, che ha lasciato il team a fine luglio.

Assenti i trionfatori di classe a Road America del Conquest Racing, Daniel Serra e Giacomo Altoè, la squadra di Eric Bachelart schiererà l’unica Ferrari in GTD per Manny Franco ed Albert Costa, il quale ha preferito questa gara alla concomitante 4 Ore di Spa ELMS.

Non risulta iscritta infatti nemmeno la 296 GT3 di Triarsi Competizione che ha sfiorato il successo nel Midwest con Alessio Rovera ed Onofrio Triarsi. Sempre tra le GTD, di ritorno invece Kyle Marcelli al volante della Lamborghini del WTR w/Andretti, assente a Road America per un problema fisico.

Proprio le GT italiane saranno le uniche penalizzate dal BoP specifico, con la Ferrari gravate di 10 kg extra, che salgono a 15 per le Huracàn, cui però è stato concesso un allargamento del restrittore d’aria al V10 aspirato di 1 mm, oltre a 2 litri in più nel serbatoio. L’unico altro marchio impattato dal Balance of Performance è la Acura NSX GT3, che vedrà un robusto innalzamento della pressione del turbo, oltre ad un litro extra di carburante.

Ricordiamo che nella classifica delle GTD invece, è l’equipaggio del Winward Racing a condurre con ampio margine sugli alfieri del Turner Motorsport, Patrick Gallagher e Robby Foley, i quali cercheranno di ripetere la bella prova di Road America.

L’azione in Virginia inizierà venerdí 23 agosto con le prime libere alle 2.30 PM ET. Il secondo turno e le qualifiche si svolgeranno sabato 24 rispettivamente alle 10.15 AM ET e alle 4.50 PM ET, le 22.50 italiane, mentre la gara, della durata standard di 2h40, partirà alle 12.10 PM ET, le 18.10 nostrane, di domenica 25 agosto. Qualifiche e gara come sempre visibili sul sito IMSA e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: VIR

L’entry list del VIR