Filipe Albuquerque evita lo sweep Porsche nelle libere della 74ma 12 Ore di Sebring, piazzando la Cadillac #10 del WTR in cima alla lista dei tempi nella terza ed ultima sessione, svoltasi nella nottata italiana.
Il pilota portoghese nelle prime fasi del turno ha piazzato in alto la sua V-Series.R con 1.47.713, scavalcando per appena 41 millesimi Sheldon van der Linde con la BMW #24 e di 4 decimi le due 963 Penske di Julien Andlauer e Laurens Vanthoor, che seguono in graduatoria.
Unico problema imputabile alle 11 GTP della classe regina, un contatto a muro per l’Acura #93 di Nick Yelloly; le Hypercar del MSR qui paiono più in difficoltà rispetto alla Rolex 24 e chiudono la top five del turno con l’altra ARX-06 #60.
Tom Dillmann dal canto suo ha ritoccato sensibilmente il limite delle LM P2 con l’Oreca di Inter-Europol ed il tempo di 1.50.056, a precedere di ben mezzo secondo Jonny Edgar e “Spike the Dragon”, qui tornato in colorazione porpora dopo il dorato di Daytona.
Jack Hawksworth si unisce al ristrettissimo club dei piloti scesi sotto i 2 minuti tra le GT con la Lexus Pro del Vasser Sullivan. Alle spalle del pilota britannico, buona notizia per i colori italiani con Antonio Fuoco e la Ferrari #21 iscritta da AF Corse in GTD, unici a spezzare i dominio Mercedes.
A seguîre infatti la top five delle GT si completa con le tre AMG GT3 di Lone Star Racing (GTD) Luc Stolz (GTD Pro) e Phil Ellis (GTD). Buone prestazioni ancora una volta anche per Porsche, con le due 911 di Manthey, e per l’Aston Martin dello Heart of Racing, mentre al contrario non emergono le due Corvette, che chiudono a oltre 1” dai battistrada.
L’unica red flag della sessione peraltro è stata propiziata prorio da una Z06 GT3.R, quella del DXDT Racing, in testacoda in curva 13 con Salih Yoluc nel finale del timing previsto.
Tutto pronto per le qualifiche, in programma alle 11.25 AM ET, le 16.25 italiane, come sempre fruibili in free streaming sul sito IMSA e sui relativi canali social.
Piero Lonardo
Foto: Dave Green – FlagToFlagPhotography

