Il giorno ha lasciato il campo al tramonto ed alle luci artificiali a Sebring ed allo scadere della decima ora di gara finalmente è lotta fra le due Porsche di testa, con Kevin Estre ad uscire dalla pitlane davanti a Felipe Nasr.
Dietro alle due 963 ufficiali, grazie alle diverse strategie, c’è ora nuovamente la BMW #24, ben distanziata, a 15” dai battistrada, al posto dell’Acura #93 sospinta in questa fase da Alex Palou. Non meglio specificati problemi tecnici hanno invece rallentato l’Aston Martin Valkyrie, che ora battaglia con l’altra grande delusa delle GTP, la BMW #25.
Jonny Edgar, dopo che il gruppo è stato ricompattato dalla sesta Full Course Yellow della giornata, propiziata dalla ruota anteriore sinistra della Lexus di Kyle Kirkwood, che vola nella pista subito dopo il pistop, è riuscito a riprendere il comando delle LM P2, brevemente passato a favore di United Autosports.
In GTD Pro invece, James Calado e la Ferrari #033 di Triarsi Competizione ha giocato ancora una volta in funzione dei punteggi parziali della Michelin Endurance Cup per transitare al comando allo scadere dell’ottava ora, ma a menare le danze sono sempre le due Porsche di AO Racing e Manthey e la BMW del Paul Miller Racing.
Proprio queste ultime due hanno ingaggiato uno spettacolare duello per la seconda piazza ripassandosi a vicenda; alle loro spalle Nico Varrone con la Corvette #4. Purtroppo nella lotta il pilota argentino andava a colpire la M4 GT3, che si girava in curva 16. Inevitabile la penalità ai danni della Corvette, qui ricordiamo in livrea patriottica.
Penalità assassine anche contro la Ferrari AF Corse #21, a lungo al comando delle GTD, ritenuta prima colpevole di un contatto contro la Ford #64 e poi vittima di una leggerezza al box. Il posto di Antonio Fuoco e c. è stato però preso dall’altra 296 GT3 Evo del Conquest Racing, sospinta da Albert Costa e Lorenzo Patrese.
Fuori dai giochi per ora anche la Corvette del DXDT, ad un giro per per essere uscita con la luce rossa dalla pitlane nel corso dell’ottava ora, il giro dei pitstop alla decima ora premia momentanemente l’Aston Martin di Dudu Barrichello, rientrato nel giro dei primi grazie alle neutralizazzioni, e che rientra quindi in contention insieme anche alla Porsche del Manthey 1st Phorm.
Piero Lonardo
Foto: Dave Green – FlagToFlagPhotography