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IMSA – E’ ancora tris Porsche nella sesta sessione della Roar

Porsche apparentemente imbattibili alla Roar Before the 24; anche nell’ultima sessione, la sesta, che vede in azione le GTP. A primeggiare questa volta Nico Pino sulla gialla 963 del JDC-Miller con 1.37.099, a precedere di appena 55 millesimi Kevin Estre e di 2 decimi Felipe Nasr sui due esemplari ufficiali.

A seguire, ancora le due Cadillac del WTR e le BMW, mentre le Acura paiono patire più del dovuto. Nuovamente in pista infine, e con continuità, l’Aston Martin Valyrie dopo la sostituzione del motore che ha tenuto ferma la LMH per tutta la giornata di ieri.

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Il clima leggermente più fresco rispetto alla giornata di ieri non ha permesso variazioni alle posizioni top del weekend; fa eccezione ancora una volta la Mercedes AMG GT3 del 75 Express, che con Kenny Habul ha scalzato i due compagni di squadra dalla cima della lista delle GTD Pro col tempo di 1.47.530.

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I tre alfieri del team battente bandiera australiana (Maro Engel indisponibile perchè impegnato alla 24h Creventic di Dubai) occupano ora le prime tre posizioni della graduatoria piloti.

Al comando delle LM P2 resta l’Oreca del TDS, anche se Ben Hanley ha ribadito di essere uno dei major contender sulla #2 di United Autosports, cosí come Joey Hand sulla Ford Mustang del Gradient Racing, leader di giornata in GTD.

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L’ora a disposizione è stata interrotta per due volte, la prima per l’uscita di strada da parte di Mike Rockenfeller sula Ford Mustang Multimatic #64, la seconda invece, che ha comportato una chiusura leggermente anticipata del turno, è stata causata da Antonio Fuoco fermo sulla Ferrari 296 GT3 Evo #21, occorrenze avvenute entrambe in curva 6.

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La settima ed ultima sessione di questa Roar Before the 24 inizierà alle 2.30 PM ET, vale a dire le 20.30 italiane, e vedrà impegnati solamente i piloti bronze ranked. Da segnalare infine che la sessione in notturna di ieri, trasmessa per la prima volta sui canali social IMSA ha goduto di un enorme successo con migliaia di appassionati collegati; un’enormità per una sessione sostanzialmente di test. Speriamo che l’esperimento si possa ripetere e magari esportare anche nelle serie ACO e nel WEC, dove manca ancora la copertura delle prove libere 1 e 2.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Session 6

 

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