Come da previsioni i tempi calano vistosamente rispetto alla Roar nelle prime libere della 64ma Rolex 24 at Daytona, e quasi tutte le GTP finiscono a contatto nella lista dei tempi. A primeggiare l’Acura #60 di Tom Blomqvist, autore di 1.35.415, a precedere di poco più di un decimo le due Porsche Penske di Kevin Estre e Felipe Nasr e la migliore della Cadillac col “solito” Filipe Albuquerque.
Anche una BMW comunque è della partita, con Dries Vanthoor a meno di quattro decimi, mentre l’altra M Hybrid V8 è stata travagliata da problemi al sistema ibrido e non ha compiuto nemmeno un giro cronometrato. Chiude la graduatoria delle GTP l’Aston Martin Valkyrie, a ben 1”8 dal leader.
Migliore prestazione tra le LM P2 per Nick Cassidy, con la #343 di Inter-Europol col tempo di 1.39.764 davanti a due specialisti della categoria quali Alex Quinn e Pietro Fittipaldi.
Best lap a sorpresa tra le GT per Carl Bennett, ultimo acquisto del Van der Steur Racing, con 1.46.325. L’Aston Martin Vantage #19 ha preceduto di un soffio Alessio Rovera, con la Ferrari 296 GT3 Evo di Triarsi Racing, al top in GTD Pro, e Dean McDonald con la McLaren del Rahal Letterman Lanigan.
L’appuntamento ora è per le prime qualifiche dell’anno, in programma dalle 2.10 PM ET, le 20.10 italiane. Diretta streaming sul sito IMSA e sul canale YouTube della serie.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo


