Chiudiamo in bellezza la carrellata odierna con Filipe Albuquerque, che ci parla del lavoro di Cadillac a Daytona, prima prova dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Il portoghese sarà in azione con la V-Series.R #10 del Wayne Taylor Racing, nuovamente in pista insieme a Ricky Taylor.
Il plurivincitore dell’evento nel ‘World Center of Racing’ ha parlato ai microfoni di Italian-Endurance.com prima delle qualifiche, raccontandoci la collaborazione tra le squadre che corrono nell’IMSA WTSC e JOTA, che sarà nuovamente protagonista nel Mondiale Endurance con le V-Series.R.
Come vi sentite dopo le prime prove?
“Dai test ad oggi tutti siamo sempre stati molto vicini; i tempi però si stanno abbassando. Con le qualifiche avremo finalmente i reali valori in campo, bisogna però ancora capire molte cose. Fa più caldo rispetto alla settimana scorsa e qualcosa è cambiato”.
Il ‘Joker’ sta funzionando quindi?
“I nuovi update sembrano avere dei buoni riscontri. Ci sono ancora tanti punti di domanda da risolvere, soprattutto sul giro singolo. Noi abbiamo usato il ‘Joker’ principalmente per migliorare il comportamento dell’auto in gara in ogni condizione”.
A Daytona poi la notte è molto importante…
“Lo scorso anno la nostra Cadillac era molto competitiva di notte. Purtroppo però non abbiamo avuto il ritmo per superare gli altri una volta tornato il sole”.
Avete fatto tanti test con questa nuova versione della Cadillac?
“Abbiamo svolto diversi test, credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Non sappiamo però quanto fatto dagli altri, lo scopriremo presto…”
Anche quest’anno avete una super squadra…
“Quest’anno abbiamo una squadra competitiva ed aiuta molto avere il doppio programma nel FIA WEC. Ci sono dei tecnici di JOTA presenti qui a Daytona che ci aiutano, stiamo lavorando tutti insieme. C’è un importante scambio tra le parti, non solo con Whelen Engineering. Già lo scorso anno avevamo iniziato a collaborare, ora stiamo continuando con questo sistema. Questo sarà certamente utile anche a JOTA quando inizierà la stagione del WEC in Qatar“.
Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo

