Tra i tanti assi della IndyCar, ritorno alla Rolex 24 at Daytona anche per Marcus Ericsson. L’ex vincitore della Indy500, regolarmente impegnato nella NTT IndyCar Series con Andretti, è atteso in pista questo weekend con la Lamborghini Huracàn GT3 EVO2 #45 del Wayne Taylor Racing.
Lo svedese, iscritto nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship esclusivamente per l’opening round, si alternerà al volante con Graham Doyle, Danny Formal e Trent Hindman.
Sei qui con Lamborghini e Wayne Taylor Racing (WTR), long time partner con Andretti. C’è una connessione, anche con Lamborghini…
“WTR e Andretti sono uniti come giustamente hai affermato. Nel 2024 ho gareggiato in GTP con l’Acura, e siamo andati molto forti prima di avere un problema. Nel 2025 poi mio fratello Hampus ha gareggiato con una Lamborghini del WTR nel Super Trofeo North America ed ora è arrivata questa chance in GTD.”
“Io poi ho sempre voglia di correre ed ho colto al volo questa occasione che mi sembrava molto divertente. Per gran parte della mia carriera poi sono sempre stato concentrato con le monoposto, e ora voglio imparare e conoscere cose nuove. Sono contento di provare e scoprire altro – Verstappen è l’esempio perfetto. Quando non è in F1 è sempre concentrato su altro, dalle GT al simracing”.
Come hai passato la lunga pausa dopo l’ultima gara IndyCar, sono tanti sei mesi di pausa…
“Sembrano tanti ma in realtà non lo sono. Le attività media sono tante e chiaramente ne approfitto anche per tornare in Europa. Vivo negli USA, ma annualmente rientro per ritrovarmi con la mia famiglia e gli amici. L’off-season è una buona opportunità per migliorare, allenarsi ed analizzare la stagione conclusa. Quest’anno poi ho aggiunto al programma questo evento oltre alla 12h di Sepang di inizio dicembre”.
Ultima domanda, parlando di IndyCar, non posso non chiederti del finale della Indy500, lo “Snake”?
“È stato un bel finale (ride), Chiaramente quando ti trovi in quella posizione devi fare di tutto per vincere quella gara, gomiti alti, e devi dare il massimo per importi sugli altri.”
Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo, NTT IndyCar Series


