La classifica del secondo turno di libere vede sempre una Porsche davanti, ed è la #7 con Felipe Nasr che ritocca il limite segnato in mattinata di quasi un secondo con 1.47.043. A differenza delle prime libere peró non riesce l’uno-due Penske, grazie a Tom Blomqvist e Jack Aitken, che nei minuti finali, riservati ai soli equipaggi Pro, si infilano tra le due 963 ufficiali, separate da 4 decimi.
Si è trattato di una sessione piuttosto tranquilla, senza interruzioni ed una sola defaillance di rilievo per la Porsche del JDC Miller, ferma brevemente all’uscita della pitlane a metà sessione.
Tra le LM P2, Dane Cameron ha riportato in vetta “Spike the Dragon” dopo la disavventura patita da PJ Hyett durante il primo turno, migliorando leggermente il tempo ottenuto da Paul di Resta con 1.50.639. Il pilota britannico ha mantenuto l’Oreca #22 di United Autosports in top five, alle spalle di altri specialisti quali Tom Dillmann e Sebastian Alvarez.
Protagonista di una penalità non frequente l’entry del JDC Miller, costretta ad un clamoroso stop+60’ per avere mantenuto in macchina l’infrastruttura tecnica utilizzata durante i test.
Dudu Barrichello ha portato in alto l’Aston Martin Vantage dello Heart of Racing, migliore tra le GTD, pur non scendendo sotto i 2’ con 2.00.029, appena 41 millesimi meglio di Harry King su “Roxy”, la Porsche di AO Racing, il migliore tra gli equipaggi Pro.
A seguire la McLaren del RLL, che nell’equipaggio conta anche quel Nikita Johnson giovanissimo vincitore dell’Indy NXT a St.Petersburg, ed Alessandro Pier Guidi, alla ricerca del riscatto con la Ferrari di Risi Competizione dopo la veloce uscita di scena a Daytona.
Nella nottata italiana, a partire dalle 00.45, si svolgerà il terzo ed ultimo turno di libere prima delle qualifiche, in programma domani alle 11.25 AM ET, le 16.25 nostrane. Queste ultime saranno fruibili in free streaming sul sito IMSA e sui relativi canali social.
Piero Lonardo
Foto: Luc Warnotte – Car Racing Reporter & Dave Green – FlagToFlagPhotography

