Quest’anno ad Italian-Endurance.com vogliamo lanciarci in uno sport difficilissimo: le previsioni per la stagione entrante! Proviamo ad immaginarci assieme come andrà il 2026 per le ruote coperte..
Per noi il titolo WEC 2026 sarà una lotta a due tra Ferrari e Toyota. Un testa a testa fino al Bahrain, circuito tradizionalmente favorevole alle hypercar giapponesi, per cui vediamo le rinnovatissime GR010-Hybrid leggermente favorite per il successo finale sulle Rosse.
Come sorpresa dell’anno vediamo la Cadillac, che finalmente riporteranno alla vittoria un costruttore americano a Le Mans, anche se ancora una volta ci saranno episodi che impediranno al team Jota di fregiarsi dell’alloro finale. Arriverà finalmente la prima vittoria per le Peugeot? Noi crediamo di no.
Non siamo avvezzi a documentare la delusione dell’anno, ma possiamo già ipotizzare che sarà la gestione del “famigerato” Balance of Performance a generare discussioni e polemiche. Le incertezze che stanno accompagnando il nuovo regolamento non depongono infatti a favore di una maggiore trasparenza di un elemento fondamentale dell’attuale piattaforma sportiva.
Prevediamo invece un buono debutto di Genesis Magma Racing, trascinata dai suoi leader in pista e fuori, in previsione di una fisiologica maggiore progressione nel 2027. Mathys Jaubert sarà la rivelazione del campionato, insieme ad un certo pilota cinese di AF Corse.
Tra le LMGT3 vediamo favorite BMW e Porsche. Il valzer dei piloti che ha riportato tra gli altri Darren Leung e Sean Gelael in WRT, lascia il team belga – nonostante la partenza di Valentino Rossi e Kelvin van der Linde - nuovamente con due equipaggi degni di nota, soprattutto nei silver e bronze driver; al contrario, Manthey vedrà alternarsi sulla Porsche #92, al veteranissimo Richard Lietz, gli altri due protagonisti dei due titoli, conquistati dal team tedesco, Yasser Shahin ed il nostro Riccardo Pera.
Tra imajor contender non possiamo comunque escludere anche i due collaudatissimi equipaggi di VISTA AF Corse, cui solo un po’ di sfortuna (ed alcune decisioni della direzione gara) hanno impedito di lottare fino all’ultimo per il titolo di categoria nel 2025…
In IMSA, dopo due stagioni dominate dalle Porsche 963, spazio nel 2026 tra le GTP ad Acura e Cadillac, in attesa di una più massiccia presenza di LMH, ora rappresentate dalla sola Aston Martin Valkyrie. Prevediamo una lotta fino alla Petit Le Mans tra le ARX-06 del Meyer Shank Racing e le V-Series.R di Whelen Racing e WTR, su un terreno più favorevole alle LMDh su base Dallara.
Più difficile fare un pronostico per le LM P2, dove immaginiamo un confronto aperto a più team, con due favoriti d’obbligo: AO Racing e Crowdstrike by APR.
AO Racing si candida dal canto suo anche per un ritorno al successo in GTD Pro, grazie al nuovo equipaggio composto da Harry King e Nick Tandy. Rivali d’obbligo le Corvette Pratt Miller e la BMW del Paul Miller Racing. In GTD infine Albert Costa, di ritorno al Conquest Racing, potrebbe essere la spina nel fianco della Mercedes di Winward Racing, reduce da due titoli consecutivi, insieme all’Aston Martin dello Heart of Racing.
Andrà veramente a finire cosí? Chissà… Appuntamento su queste pagine fra meno di un anno!
Piero Lonardo e Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo con l’aiuto di ChatGPT