Le Ferrari proseguono il dominio sul giro singolo nella prima sessione di libere della 6 Ore di Imola. Questa volta, dopo le due 499P ufficiali al top nel Prologo, è stata la volta della #83 AF Corse e di Robert Kubica comandare la lista dei tempi con 1.31.739, ben 6 decimi quindi oltre il limite dei test collettivi di martedí, scalzare e precedere la #50 di Antonio Fuoco di appena 23 millesimi, e la #51 con Antonio Giovinazzi di 2 decimi.
A 4 decimi la prima degli “altri”, la rinnovata Cadillac #12 grazie a Will Stevens; appena più lontane le due Peugeot, e la migliore delle Toyota new look con Sebastien Buemi. Tutta la top ten delle Hypercar, che comprende anche l’Alpine #35 e le due BMW, è compresa all’interno del fatidico secondo.
Da segnalare inoltre un discreto passo in avanti delle debuttanti Genesis ed il ritorno in pista dell’Aston Martin #009 dopo il violento crash al Tamburello del Prologo.
Lotta serratissima invece tra le LM GT3, on Charlie Eastwood e la Corvette TF Sport #34 a chiudere al top della categoria con 1.42.678, a superare per 20 millesimi il limite del Prologo di Mattia Drudi. Il pilota dell’Aston Martin Heart of Racing chiude la sessione col terzo tempo, alle spalle della sorpresa Garage 59 con Finn Gehrsitz.
Il turno è stato neutralizzato un paio di volte, protagonista la BMW di Darren Leung, nella ghiaia alla Variante Bassa, mentre una seconda Full Course Yellow è stata chiamata in causa della Direzione Gara per sistemare il bollard della Variante. In finale di sessione si è poi girato alla Rivazza Thomas Flohr con la Ferrari VISTA AF Corse #54, ma dato il tempo rimanente ci si è limitati alle local yellow.
La prossima sessione di libere è prevista alle 15.15.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo



