Ci avviciniamo sempre di più al season opener stagionale, la Rolex24 at Daytona, ed in previsione dei test collettivi obbligatori, la Roar Before the 24, in programma dal 16 al 18 gennaio, l’IMSA ha reso noto il Balance of Performance valido – novità – per entrambi gli eventi.
Come sappiamo, la Rolex24 gode di un BoP differente dagli altri eventi del WeatherTech SportsCar Championship, similmente alla 24 Ore di Le Mans per il WEC, per cui i confronti debbono essere effettuati, per quanto possibile, con le tabelle dello scorso anno, tabelle che, ricordiamo, vennero riviste dopo la Roar.
Tra le GTP, riduzioni di peso minimo un po’ per tutti, con le largamente rinnovate Cadillac ora a 1.033 kg rispetto ai 1.060 del 2025. 7 kg in meno dello scorso anno anche per Porsche e Acura, che pure hanno ricevuto un restyling minore, mentre la nuova versione delle BMW M Hybrid V8 correrà al contrario con 8 kg extra. Peso minimo di 1.030 kg infine per l’Aston Martin Valkyrie, come nei test dello scorso novembre (la Hypercar britannica non disputó la gara nel 2025, ma partecipò ugualmente ai test novembrini).
Minime riduzioni di potenza massima entro i 230 kmh per le BMW e Porsche, mentre al contrario Cadillac torna al massimo potenziale; gap ancora più ridotti per tutti rispetto al 2025 alle velocità più elevate.
Modifiche per tutti anche all’energia massima per stint, che parte dagli 896 MJ delle V-Series.R (-13 MJ rispetto alla scorsa edizione) ai 913 MJ delle Valkyrie, passando per i 903 MJ delle BMW (-8 MJ) e delle Porsche (+5 MJ).
Grande attenzione anche alle equivalenze delle GT, grazie alle tre evoluzioni che vedranno il battessimo della pista proprio in Florida per Ford, Porsche e soprattutto Ferrari.
Le rinnovate Mustang GT3, trionfatrici lo scorso anno in GTD Pro, sconteranno il peso minimo con ben 1.374 kg a vuoto contro i 1.325 del 2025; le Ferrari al contrario guadagneranno 34 kg sulle 296 GT3 Evo. 28 kg in meno anche per le Lamborghini, qui con le Huracàn in attesa della nuova Temerario GT3, mentre le Corvette, campioni IMSA in carica in GTD Pro, ne guadagneranno 10. Le McLaren, assenti lo scorso anno, correranno al minimo di 1.330 kg come a novembre.
Variazioni minime in generale per la rinnovata Porsche, anche in termini di velocità massime. Riguardo questo aspetto delle equivalenze le più penalizzate saranno le Mercedes “pigliatutto”, soprattutto alle velocità più elevate (-6,5% dai 200 kmh in su), mentre le Lamborghini perderanno 3% di potenza fino ai 190 kmh. Avvantaggiate invece in termini di potenza massima rispetto al 2025 le Aston Martin Vantage GT3 (+6,6% e +4,1% rispettivamente), ma anche Ford e Lexus godranno di incrementi sensibili.
Garantita a quasi tutti i marchi una maggiore energia massima per stint, che va dai 913 e 904 MJ di Mercedes e Lexus (+12 e +17 MJ rispetto al 2025) agli 856 MJ della Ferrari 296 GT3 Evo, che guadagna comunque 20 MJ rispetto alla precedente versione. Uniche a perdere riguardo questo parametro le Lamborghini (-7 MJ).
Modifiche per tutti infine, Corvette escluse, in termini di incidenza dell’ala posteriore, similmente a quanto testato due mesi or sono.
Sempre riguardo al BoP, da segnalare l’integrazione effettuata al regolamento sportivo IMSA, che da quest’anno prevede sanzioni qualora costruttori, team e piloti, tentino di influenzare la definizione del Balance of Performance, ovvero rilascino commenti pubblici in merito al processo, alla metodologia, ai dati o ai risultati del BoP, incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, dichiarazioni rilasciate tramite media tradizionali, media digitali o piattaforme di social media.
La normativa si ispira a quanto già vigente nel WEC, e la determinazione se una condotta o una comunicazione costituisca una violazione di quanto sopra, indipendentemente dall’intenzione, sarà effettuata – sempre secondo la norma aggiunta all’allegato 2 del regolamento del WeatherTech SoprtsCar Championship – a discrezione dell’IMSA e potrà essere sanzionata in qualsiasi momento, prima, durante o dopo una competizione.
Le ultime novità infine relativamente alla composizione dello schieramento della classe regina riguardano le tre Porsche iscritte. I due equipaggi ufficiali gestiti dal Team Penske è stato confermato correranno entrambe con equipaggio a tre. Fuori dai giochi pertanto Josef Newgarden, parte dell’equipaggio vincitore due anni or sono, mentre Scott Mc Laughlin, come riportato nei giorni scorsi, completerà la line-up di DXDT Racing.
Individuato in Nico Pino il compagno per tutta la stagione di Tijmen Van Der Helm col JDC-Miller. Sarà invece il 23enne statunitense Kaylen Frederick, anzichè come previsto Bryce Aron, ad integrare la line-up nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup. Frederick può vantare un recente passato nella ruote scoperte: F3 britannica – dove conquistò il titolo nel 2020 – FIA F3 e Super Formula Lights.
Piero Lonardo
Foto: IMSA, Porsche Motorsport, Rolex


















