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WEC – AF Corse ufficializza Ye e Swartzman

Ufficializzata poco fa la line-up della terza Ferrari 499P Hypercar, che verrà schierata da AF Corse nel FIA WEC. Oltre a Robert Kubica, già annunciato a fine novembre, la vettura, che porterà il numero 83, verrà portata in pista, come peraltro ampiamente previsto, dai factory driver Robert Shwartzman e Yifei Ye.

Shwartzman, dopo il successo nel FIA F3 del 2019 ed il secondo posto in F2 di tre anni or sono, ha in seguito svolto il ruolo di test e reserve driver in F1 per il Cavallino. Lo scorso anno le prime esperienze tra le GT nel GTWC Europe – Endurance Cup, chiudendo alla grande vincendo nel round conclusivo di Barcelona insieme a Nicklas Nielsen ed Alessio Rovera.

Ye invece, lo scorso anno è stato impegnato con la Porsche 963 di Jota Sport dopo le belle prestazioni nelle serie continentali ACO con G-Drive, WRT e Cool Racing, che sono valse i titoli dell’Asian Le Mans Series ed ELMS nel 2021.

Il primo impegno ufficiale dell’equipaggio sarà il prologo del FIA WEC 2024, in programma il 24-25 febbraio in Qatar.

Piero Lonardo

Foto: Ferrari

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WEC/IMSA – Ferrari conferma tutti. BMW promuove Krohn. Palou si aggrega a Cadillac

La Season 12 del World Endurance Championship si avvicina e Ferrari ha ufficializzato oggi la conferma di entrambi gli equipaggi delle sue Hypercar. Sulla 499P #51 si siederanno quindi per il secondo anno consecutivo i trionfatori di Le Mans Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado, mentre sulla #50 continueremo a vedere il polesitter di Sebring e Le Mans, Antonio Fuoco, alternarsi a Nicklas Nielsen e Miguel Molina.

Antonello Coletta, boss del programma endurance e di Corse Clienti, ha cosí commentato: “La scelta di confermare per la stagione 2024 del FIA WEC i piloti che hanno gareggiato lo scorso anno con le 499P del team Ferrari – AF Corse è nel segno della continuità. Nel 2023, con questi equipaggi, alla prima esperienza nella top class iridata, abbiamo ottenuto risultati ragguardevoli, tra i quali spiccano la vittoria a Le Mans, e i sei podi complessivi su sette gare, che ci hanno permesso di concludere l’annata con un ottimo secondo posto tra i Costruttori. Insieme abbiamo maturato esperienza, continuando a sviluppare la nostra vettura e a dimostrare il potenziale della stessa. Da queste basi guardiamo con ottimismo alla stagione 2024 ormai imminente, rinnovando la fiducia nei nostri piloti”.

Ma si avvicina anche la Rolex 24 at Daytona e Molina è stato scelto quale rinforzo per l’equipaggio della Ferrari 296 GT3 #21 iscritta da AF Corse in GTD per Simon Mann, François Heriau e Kei Cozzolino. Questi ultimi disputeranno tutte e cinque le gare della Michelin Endurance Cup.

BMW_IMSA

Sempre con un occhio agli States, BMW ha reso noti gli equipaggi delle due M V8 Hybrid che parteciperanno al WeatherTech SportsCar Championship. Sulla vettura #24 vedremo all’opera, oltre al confermato Philipp Eng, Jesse Krohn. Il 33enne finlandese è uno degli ultimi vincitori di Daytona per il marchio bavarese, che trionfò nel 2020 con la M8 tra le GTLM insieme a John Edwards, Chaz Mostert ed Augusto Farfus. Quest’ultimo, che lo scorso anno disputò tutta la stagione, nel 2024 si limiterà all’Endurance Cup, con Dries Vanthoor, già noto titolare WEC, quale rinforzo per Daytona.

Sulla #25 invece torneranno in azione i vincitori della 6 Ore del Glen, Connor de Philippi e Nick Yelloly, che verranno affiancati nelle gare lunghe da Maxime Martin e, per Daytona, anche dal neoacquisto Renè Rast.  Attendiamo quindi di conoscere la composizione completa degli equipaggi della casa di Monaco anche per il WEC, che sappiamo già comprendere, oltre che Vanthoor, anche Sheldon van der Linde.

Palou_DHL

Chiudiamo la giornata infine con Alex Palou. Il campione in carica IndyCar, impegnati in queste ore nel media day di Indianapolis, tornerà ad unirsi per Daytona, come nel debutto del 2022, all’equipaggio del Team Ganassi sulla Cadillac #01 iscritta per Sebastien Bourdais, Renger van der Zande e Scott Dixon.

Piero Lonardo

Foto: Ferrari, BMW, Chip Ganassi Racing

Scherer

WEC/IMSA/ELMS – Le ultime del 2023: Scherer torna in United Autosports, la nuova livrea di Pfaff Motorsports, gli equipaggi di High Class e DragonSpeed e la Peugeot con l’ala.

Fabio Scherer torna in United Autosports: il 24enne pilota svizzero affiancherà in European Le Mans Series Filipe Albuquerque, col quale ha già condiviso il volante nel WEC 2021, ottenendo due vittorie a Spa e a Monza nelle LM P2, in attesa del terzo nome che completerà l’equipaggio.

Scherer è reduce da un secondo posto nella stagione appena conclusa nella classe cadetta della serie mondiale, con l’highlight del successo a Le Mans con Inter-Europol.

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Dal Canada invece la nuova livrea di Pfaff Motorsports per la nuova McLaren 720S GT3 Evo che verrà schierata nella GTD Pro del WeatherTech SportsCar Championship per Oliver Jarvis e Martin Kirchofer, più l’enfant du pays James Hinchliffe nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup ed Alexander Rossi a Daytona. Quasi invisibile ora il “plaid” nelle fiancate, a far largo ai colori dominanti utilizzati in America dal marchio di Woking, l’iconico arancio papaya e l’azzurro.

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Sempre dagli States, High Class Racing ha finalizzato la line-up per Daytona, aggiungendo Scott Huffaker e Laurents Hörr sulla sua Oreca LM P2 gestita in partnership con MDK Motorsports. Hörr coadiuverà i full season Seth Lucas e Dennis Andersen nella MEC.

A Daytona vi sarà un’Oreca LM P2 in più per DragonSpeed, che è stata ammessa all’ultimo momento a seguito del forfait proprio di una delle Porsche dell’MDK. Per il team di Elton Julian, che a questo punto ha dichiarato di voler essere presente anche negli altri appuntamenti di durata della serie, saranno presenti Eric Lux, James Allen e Kyffin Simpson. Questi ultimi ricordiamo sono reduci dal titolo ELMS conquistato con Algarve Pro Racing, serie che curiosamente non ha ammesso nell’entry list la squadra battente bandiera statunitense.

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Infine lo scoop del momento, le prime immagini della Peugeot hypercar con l’ala posteriore. Da Le Castellet le immagini di un breve video social carpito dall’esterno mostrano distintamente la presenza del particolare sulla 9X8. Ricordiamo che l’alettone posteriore era già stato oggetto di comparazione a fine 2021, ancorchè giubilato nel debutto mondiale dell’anno successivo e per tutta la stagione 2023.

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Un ultimo istante per ricordare Gil de Ferran, scomparso improvvisamente ieri per un malore. Il 56enne brasiliano, tornato di recente in McLaren quale consulente, oltre alla vittoria alla Indy 500 del 2003 ed i due titoli CART del 2000 e del 2001, dopo un primo ritiro è poi tornato al volante nelle gare di durata dell’American Le Mans Series con un proprio team nel 2008

Con le Acura LM P1 ha sfiorato il successo nella stagione successiva insieme a Simon Pagenaud, giungendo secondo alle spalle di Scott Sharp e David Brabham con l’altra ARX-02a del Patrón Highcroft Racing.

Piero Lonardo

Foto: United Autosports, Pfaff Motosports, High Class Racing, TikTok, ALMS

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WEC/IMSA – News Corvette: TF Sport sceglie Koizumi e Baud; le livree di AWA

TF sport ha ufficializzato l’equipaggio della seconda Corvette per il WEC: oltre al già nominato Dani Juncadella, sulla Z06 GT3.R #82 saliranno Hiroshi Koizumi e Sébastien Baud.

Il debutto di Koizumi tra le GT3 avviene nella Le Mans Cup nel 2022 con una Ferrari 488 GT3 gestita da AF Corse, ed è stato “bagnato” dal successo a Portimao; nella scorsa stagione il gentleman classe 1969 ha militato nella stessa serie, giungendo secondo in campionato al fianco di Kei Cozzolino, con una vittoria ad Aragon. A fine stagione anche la prima apparizione nel WEC al Fuji, sempre su una Ferrari.

Baud invece ha 23 anni e può vantare tra i risultati recenti un secondo posto nella Bronze Cup dell’Endurance Cup del GTWC Europe con la Mercedes dell’HRT dietro la McLaren di Sky-Tempesta Racing. L’altra Corvette ricordiamo risulta già assegnata a Tom Van Rompuy, Rui Andrade e Charlie Eastwood.

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Restando sempre nell’ambito delle GT del Kentucky, da segnalare le livree, ancora una volta diverse fra loro, dei due esemplari che AWA porterà in pista tra le GTD nel WeatherTech SportsCar Championship a partire dalla prossima Rolex 24 at Daytona.

Ricordiamo che per li season opener le due vetture verranno affidate a Matt Bell, Orey Fidani, Lars Kern e ad Alex Lynn sulla #13 e a Charlie Eastwood, Anthony Mantella, Thomas Merrill e Nico Varrone sulla #17.

Piero Lonardo

Foto: TF Sport, AWA

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WEC/IMSA – Girandola di factory driver: Drudi passa ad Aston Martin. Olsen, Mies e Vervisch in Ford. Ye, conferma ufficiale Ferrari

Girandola di factory driver per tre dei costruttori maggiormente impegnati nelle competizioni endurance. Poco fa Aston Martin ha ufficializzato la propria line-up, che per i nostri colori riveste una novità importante, con l’ingresso di Mattia Drudi.

Il 25enne riminese, da sempre legato ad Audi, è il campione in carica della Sprint Cup nel GTWC Europe, con 4 vittorie e altri 3 podi sui 10 appuntamenti 2023, oltre ad essere stato coinvolto in passato nello sviluppo della Formula E, e va ad aggiungersi a nomi noti, quali Jonny Adam, Ross Gunn, Marco Sorensen, Nicki Thiim e Darren Turner, e ad altri due novità quali David Pittard, Henrique Chaves e Valentin Hasse Clot.

Tutti hanno già vestito i colori del marchio britannico: Pittard, il cui highlight in realtà è stato il successo assoluto con la Ferrari del Frikadelli Racing alla 24 Ore del Nurburgring, ha corso con le Vantage GTE con AMR nel 2022, sfiorando il titolo GTE-Am, e quest’anno con la versione GT3 nel WeatherTech SportsCar Championship dello Heart of Racing in GTD Pro.

Chaves può già vantare una vittoria a Le Mans in GTE-Am nel 2022 insieme a Ben Keating e Marco Sorensen, aiutandoli a conquistare li titolo WEC di categoria; nella scorsa stagione il portoghese si è alternato con le McLaren del Garage 59 nel GTWC Europe dopo aver disputato l’Asian Le Mans Series con TF Sport. Infine Hasse-Clot, che ha chiuso al top nella Michelin Le Mans Cup fra le GT3 col Racing Spirit of Leman dopo il debutto all’ultima Le Mans.

Non sono noti per ora gli assegnamenti dei vari piloti nelle serie dove prenderanno parte le rinnovate Vantage GT3, senza contare lo sviluppo della Valkyrie hypercar, attesa su entrambe le sponde dell’Atlantico a partire dalla prossima stagione.

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Ford dal canto suo ha integrato i quattro factory driver designati: Harry Tincknell, Joey Hand, Mike Rockenfeller e Dirk Mueller, raccogliendo altri “transfughi” di sicuro talento quali Christopher Mies, Dennis Olsen, Frederic Vervisch, Ben Barker, ed Andy Priaulx.

Mies e Vervisch, entrambi provenienti da Audi Sport, saranno chiamati a competere già alla prossima Rolex 24 at Daytona, mentre Barker, da anni paladino del GR Racing con Porsche e nella Asian Le Mans Series con Ferrari, sarà presumibilmente attivo con le Mustang GT3 del Proton Competition insieme ad Olsen nel WEC. Olsen dal canto suo, pur’egli legato al marchio di Stoccarda, può vantare anche una partecipazione alla 24 Ore di Le Mans su di una delle quattro 911 RSR-19 ufficiali schierate in GTE-Pro nell’edizione 2019.

Difficile invece immaginare a priori il ruolo del 49enne – stessa età di Turner peraltro – MBE (Members of the British Empire) Andy Priaulx. Ricordiamo che oltre all’impegno ufficiale GTD Pro in IMSA e a Proton nel WEC, anche Dinamic GT schiererà le GT3 dell’ovale nel GTWC Europe.

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Infine chiudiamo con una notizia che non desterà più di tanto scalpore: Yifei Ye è ora un pilota Ferrari a tutti gli effetti. Si attende solo la conferma ufficiale di Robert Shwartzman, insieme a Robert Kubica, nell’equipaggio della terza 499P Hypercar schierata da AF Corse per la prossima stagione del WEC.

Piero Lonardo

Foto: Aston Martin Racing, Ford Performance, Ferrari

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WEC – …e alla fine in Jota arriva Button

Rivelato poco fa uno dei segreti peggio tenuti del motorsport: Jenson Button disputerà la season 12 del World Endurance Championship con Jota Sport.

Il 43enne campione del mondo di F1 2009, già a Le Mans a giugno con la Camaro ZL1 NASCAR iscritta come Garage 56 e prima ancora con la BR1-AER LM P1 di SMP Racing nella prima parte della Super-Season 2018/19, aveva già dimostrato la volontà di tornare a tempo pieno nel motorsport dopo l’ultima Petit Le Mans, disputata con la Porsche del JDC-Miller.

Button, che inizierà la stagione in IMSA alla prossima Rolex 24 at Daytona con una Acura GTP del WTR w/Andretti, dividerà a partire dal Qatar la Porsche 963 #38 con Oliver Rasmussen e Phil Hanson. Ricordiamo che l’altra LMDh del team sarà affidata a Will Stevens Norman Nato e Callum Ilott.

Piero Lonardo

Foto: Jota Sport

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WEC/IMSA – Cairoli e Mortara completano per Lamborghini

Mancava ormai solo l’annuncio ufficiale, tanti erano i rumors che ne avevano anticipato il passaggio, ma da oggi Matteo Cairoli è un pilota Lamborghini. Il 27enne comasco, che martedí ha ringraziato con un post social Porsche per i 10 anni di carriera trascorsi sulle GT di Stoccarda, passa alle Hypercar, andando a completare l’equipaggio per il WeatherTech SportsCar Championship dei già noti Romain Grosjean ed Andrea Caldarelli; quest’ultimo per le gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

Un po’ meno scontato invece l’ingaggio di Edoardo Mortara, il quale si aggiunge alle line-up WEC con Mirko Bortolotti e Daniil Kvyat. Lo specialista di Macau (sei vittorie tra GT e F3), a lungo legato ad Audi, difenderà anche i colori di Mahindra Racing nella sua settima stagione in Formula E.

La SC63 hypercar ha completato circa 3.000 km nei test svolti a Daytona ed al COTA dando buona prova nelle simulazioni di gara, con attenzione particolare alla mappatura del propulsore, ai sistemi di controllo ed al set-up, in attesa del debutto in Qatar nel season opener WEC, seguito dalla 12 Ore di Sebring IMSA.

Piero Lonardo

Foto: Iron Lynx Lamborghini

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WEC – Ecco la line-up di Akkodis ASP. Toyota vira al nero

Per la prima stagione nel World Endurance Championship, Akkodis ASP si è affidata ad un mix di esperienza e gioventù. Oltre ai già annunciati José María Lopez e Kelvin Van der Linde, sulle due Lexus RC F GT3 saliranno rispettivamente Esteban Masson e Takeshi Kimura insieme all’ex-campione del mondo endurance sulla #87, mentre sulla #78 si alterneranno Timur Boguslavskiy e Arnold Robin.

Masson, 19enne neocampione Eurocup F3 con 8 vittorie, ha debuttato in Bahrain con la Ferrari del Kessel Racing proprio al fianco di Takeshi Kimura, mentre il più anziano dei fratelli Robin quest’anno ha potuto debuttare a Le Mans su una delle Aston Martin di TF Sport, in un’annata gratificata dal titolo ottenuto tra le GT3 nella Le Mans Cup.

Boguslavskiy dal canto suo ha deciso di rimanere col team di Jerome Policand, insieme al quale durante la scorsa stagione ha conquistato sia il titolo Overall che l’Endurance Cup del GTWC Europe. Il giovane russo era atteso con le Corvette dopo il test in Bahrain.

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Rimanendo nell’ambito del medesimo gruppo automobilistico, Toyota ha diffuso le prime immagini della GR-010 Hybrid con i colori 2024. Al posto del bianco e del rosso domina, come peraltro anche sulle GR YARIS Rally1 HYBRID, il nero opaco.

Anche se la livrea ricorda molto quella delle ultime Audi LM P1, riteniamo sia comunque un passo avanti per differenziarsi dalla concorrenza, soprattutto dalle Porsche Penske, che pure quest’anno hanno portato in gara, Le Mans a parte, una colorazione dai toni simili.

Piero Lonardo

Foto: Akkodis ASP, Toyota Gazoo Racing

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WEC – Ilott, Hanson e Nato sulle Porsche Jota. TF Sport sceglie Andrade e Van Rompuy

Altra giornata di annunci nell’ambito del World Endurance Championship. Jota Sport ha ufficializzato altri tre piloti per le sue due Porsche 963 Hypercar.

Insieme a Will Stevens ed Oliver Rasmussen, già annunciati in occasione della presentazione dell’entry list di due settimane fa, faranno parte dell’effort del team britannico Norman Nato, Callum Ilott e Phil Hanson.

Nato, proviene da una stagione completa in Formula E con Nissan, e, oltre a partecipare allo sviluppo della Mission24, quest’anno ha disputato solamente una gara di endurance, chiudendo anzitempo la sua sesta Le Mans con l’Oreca LM P2 di AF Corse.

Per la stagione entrante, il 31enne transalpino, atteso sulla Porsche #12 insieme a Stevens ed Ilott, è già impegnato anche con Andretti Global in Formula E, e sarà quindi da dirimere la concomitanza, che grava su tanti partecipanti della serie mondiale endurance, tra l’E-Prix di Berlino e la 6 Ore di Spa-Francorchamps.

Anche Phil Hanson, che si aggiungerà a Rasmussen sulla 963 #38, ha già in piedi un impegno con JDC-Miller nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup, mentre Stevens sarà impegnato in ELMS col Nielsen Racing.

Ilott, vicecampione F2 2020 alle spalle di Mick Schumacher, che ritroverà in griglia, proviene dalla sua seconda stagione piena in IndyCar, dove ha chiuso in 16m posizione raggiungendo in due occasioni la top five, ma non è estraneo alle corse di durata, avendo corso con Iron Lynx nel GTWC Europe Endurance e alla 24 Ore di Le Mans nel 2021, raggiungendo il podio in GTE-Am con Matteo Cressoni e Rino Mastronardi, sempre sulla Ferrari 488 GTE.

Manca quindi solo ancora un nome per completare la line-up della squadra diretta da Sam Hignett. Tanti i rumors dopo la “fuga” di Yifei Ye verso AF Corse e Ferrari ma nessuna pista ancora certa.

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Annunciato oggi anche uno dei due equipaggi di TF Sport. Insieme a Johnny Adam sulla Corvette Z06 GT3.R #81 si alterneranno Rui Andrade e Tom van Rompuy. Andrade viene da una stagione vincente al volante dell’Oreca del WRT, con cui ha conquistato il titolo LM P2 con tre vittorie su sette gare, sfiorando il successo a Le Mans. L’annata si è conclusa col successo alla Petit Le Mans sempre in LM P2 col Tower Motorsport.

Van Rompuy dal canto suo è da un paio di anni protagonista delle serie ACO, ELMS ed Asian Le Mans, nelle fila del DKR, team col quale quest’anno ha debuttato a Le Mans, ma non è estraneo alle GT, con le quali in precedenza ha disputato diversi campionati nel proprio Paese, il Belgio.

Si dovrà invece ancora attendere per conoscere i compagni di Dani Juncadella, titolare dell’altra Corvette, la #82; uno dei maggiori indiziati è Timur Boguslavskiy, che ha già provato la Corvette, ancorchè in versione GTE, in Bahrain.

Piero Lonardo

Foto: Jota, TF Sport

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WEC – Rivedute e corrette le procedure di Safety Car per Le Mans

Uno dei pochi, se non l’unico, neo della Le Mans del Centenario è stata la nuova procedura relativa alle Safety Car.

Sui 13,6 km del Circuit de La Sarthe le vetture di servizio hanno spesso giocato un ruolo determinante, specie nelle classi LM P2 e GT: lo scorso anno è stata introdotta una nuova procedura che prevedeva in primis la riunione delle vetture dietro un’unica Safety Car (fase denominata “merge”), poi il cosiddetto “pass-around” per accodarsi tutti alla vettura di servizio dietro li leader della gara, ed il “drop-back” per creare un restart con un esatto ordine per classe.

Questa procedura, non applicabile nell’ultima ora di gara, ha prodotto oltre 3 ore di neutralizzazione nelle 3 occasioni in cui è stata messa in opera.

Per l’edizione 2024 la procedura verrà rivista, sostanzialmente eliminando la fase di “drop-back”. In questo modo Hypercar, LM P2 e LM GT3 rimarranno “mischiate” ad ogni restart.

Attendiamo inoltre, come preannunciato dal CEO WEC, Frederic Lequien, maggiori informazioni sul ritorno o meno a giugno dei tire warmers.

Piero Lonardo

Foto:  Foto MorAle