Finalmente ci siamo: il FIA WEC 2026 ha preso il via qui a Imola, di fronte ad una cornice impressionante di pubblico – oltre 92.175 presenze accertate durante il weekend – e subito Miguel Molina dalla seconda fila prende la seconda piazza alle spalle della 499P in pole di Antonio Giovinazzi grazie alle gomme soft.
Tra le LM GT3, Antares Au, incaricato della partenza per Garage 59, mantiene facilmente la leadership sulle due Lexus di Tom VanRompuy e Petru Umbrarescu.
Le prime emozioni di questo season opener sono date da Yasser Shahin, che si gira al Tamburello con la Porsche Manthey The Bend, e soprattutto da Dani Juncadella, costretto a lungo ai box sulla Genesis #19 per ovviare ad un problema tecnico.
Anche Will Stevens nel frattempo si è fatto largo dalla terza fila e ora viaggia in P4 sull’Alpine #35 di Ferdinand Habsburg, anch’egli balzato di un paio di posizioni, e sulla Peugeot #94 di Loic Duval, anche ai danni della Ferrari AF Corse.
La Toyota #7 cercherà di approfittare di undercut per movimentare la propria classifica, ma saranno le due Lexus a vanificare il tentativo, con la #78 di Tom van Rompuy costretta a rientrare ai box e la gemella ferma senza più potenza alle Acque Minerali, poco dopo un testacoda da parte di Francois Heriau e la Ferrari VISTA AF Corse #21.
Inevitabile la prima Virtual Safety Car di giornata ed il primo giro di pit in sicurezza. La sosta premia la Toyota #8, che riagguanta la seconda posizione overall, Phil Hanson, che riporta la “Yellow Submarine” in sesta posizione, e la Ford Mustang Proton di Stefano Gattuso, che prende il comando delle LM GT3
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
