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IMSA – E’ finalmente BMW a Road America! La Ferrari Triarsi vince in GTD

A volte accadono cose curiose, tipo che BMW ed RLL fanno doppietta a Road America con le M Series V8 a pochi giorni di distanza dall’annuncio ufficiale della separazione dalla struttura di Bobby Rahal.

La squadra dell’Indiana, spesso poco consistente in pitlane, questa volta ha azzeccato la strategia giusta, compito non semplice in una gara contraddistinta da una prima metà di gara spezzettata da ben quattro neutralizzazioni.

Start

Nick Yelloly ha guidato il gruppo con l’Acura partita dalla pole, ma la seconda Full Course Yelow, chiamata in causa per il crash della Ferrari di Inception Racing in T7, era un’occasione troppo ghiotta per non approfittarne, e metà del parco delle GTP è passata dalla pitlane.

StartGT

Si separavano anche gli schieramenti delle GT, anche se il successivo passaround provvedeva a livellare i valori, e al comando delle GTD Pro avanzava la Corvette di Tommy Milner, mentre in GTD era la Mercedes del Winward a dettare il passo; la LM P2 frattanto era appannaggio di PJ Hyett e di Spike the Dragon.

La BMW di Madison Snow si impossessava della leadership delle GTD Pro alla prima sosta della Corvette #4, mentre l’altra GT del Kentucky di Alexander Sims approfittava della terza Full Course Yellow di giornata, che vedeva tutti prototipi al pit. Entrambe le Corvette però diventavano bersagli al successivo restart, che triggerava una nuova neutralizzazione a pochi minuti dalla metà gara.

Davanti a tutti ora c’è la Porsche #6 di Mathieu Jaminet sulla Cadillac Whelen di Earl Bamber e le BMW occupano le ultime posizioni delle GTP. Ad un’ora esatta dal termine, in regime di corsa libera, le due M Hybrid V8 provvedono alla sosta presumibilmente finale.

In loro aiuto Nick Tandy chiude l’arrembante Rick Taylor, in lotta per la terza posizione, e lo fa girare, causando quella che sarà l’ultima FCY di giornata: tutte le GTP si precipitano ai box salvo le due BMW, e anche alcune GTD, tra cui la BMW M4 GT3 Evo #1 e le Ferrari di Triarsi Competizione e Conquest Racing.

Si riparte a 38’ dalla bandiera a scacchi col grosso interrogativo sulla capacità delle due BMW, ora solitarie in testa alla gara, di resistere sino alla fine. Stesso interrogativo per la Porsche di AO Racing, leader in GTD Pro, mentre Alec Udell a sorpresa sta conducendo in GTD con la Corvette di DXDT Racing.

Ma le due BMW arriveranno nell’ordine al traguardo, con la #24 di Philipp Eng e Dries Vanthoor davanti alla #25 di Marco Wittmann e Sheldon van der Linde, nonostante gli attacchi di Renger van der Zande, il quale ha avuto la meglio sulla Porsche leader in classifica, passata nel finale anche dalla Cadillac di Earl Bamber, e che a propria volta precede l’Aston Martin Valkyrie, P6 grazie anche al sacrosanto drive-through rimediato da Tandy.

Mentre Dane Cameron porta tranquillamente ad un meritato successo l’Oreca LM P2 di AO Racing, infuria la battaglia fra le GT, che negli ultimi minuti perdono definitivamente la Corvette #3.

La scommessa di AO Racing non ha pagato e “Rexy” era costretta ad una seconda sosta nel finale, lasciando il comando delle GTD Pro a Neil Verhagen con la BMW #1 condivisa con Madison Snow, che si aggiudica la seconda vittoria stagionale per il Paul Miller Racing dopo quella di Watkins Glen con la #48..

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Alle sua spalle emergono Seb Priaulx con la Ford Mustang #64 ed Albert Costa con la Ferrari DragonSpeed dopo che Andrea Caldarelli sulla rediviva Lamborghini Pfaff, ricostruita a tempo di record, si era incaricato del “lavoro sporco” sulla Corvette #3. La capolista manca ancora una volta il successo e chiude in quarta posizione davanti alla seconda Mustang.

Lotta al coltello anche in GTD, con sportellate che vedono protagoniste la Mercedes Winward, l’Aston Martin di Heart of Racing e la Lexus #12. Ma davanti è Kenton Koch a rompere gli indugi e a sverniciare la Corvette #36, che nel finale cede di schianto, forse a corto di carburante.

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Primo successo quindi per Kenton Koch ed Onofrio Triarsi e la Ferrari di Triarsi Competizione, che a sua volta precede la Lamborghini del Forte Racing di Mario Farnbacher e Misha Goikhberg e l’altra 295 GT3 del Conquest Racing di Manny Franco e Daniel Serra.

Prossimo appuntamento con il WeatherTech SportsCar Championship fra tre settimane al Virginia International Raceway, round tutto dedicato alle GT. Per rivedere in azione i prototipi si dovrà attendere il 21 settembre ad Indianapolis prima del gran finale della Petit Le Mans di metà ottobre.

Piero Lonardo

Foto: BMW M Motorsport, IMSA,, Michelin Racing USA

L’ordine di arrivo

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GTWC Europe – Garage 59 flag-to-flag in Gara-2 a Magny-Cours

Marvin Kirchhöfer e Benjamin Goethe si aggiudicano la race-2 della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup a Magny-Cours. La McLaren #59 del Garage 59 si conferma dopo il successo di Misano in Gara-2 davanti alla Lamborghini #63 del GRT di Luca Engstler e Jordan Pepper e alla BMW #32 del WRT di Charles Weerts e Kelvin van der Linde.

Il recap della gara

Marvin Kirchhöfer ha tenuto la leadership derivate dalla pole conquistata in mattinata sulla Lamborghini di Jordan Pepper. Alle loro spalle, Thierry Vermeulen con la Ferrari #69 dell’Emeil Frey Racing iscritta in Gold Cup teneva a bada la BMW #32 WRT di Kelvin van der Linde, protagonista di un doppio balzo sulle due Ferrari di AF Corse – Francorchamps Motors.

Le prime posizioni non sono mutate in pista sino alla sosta obbligatoria, dove il box Emil Frey ha scontato una penalità di 5″ per il taglio della Nürburgring a vantaggio del WRT, che ereditava la terza piazza.

Poco dopo però Chris Lulham, subentrato sulla 296 GT3 #69, rimaneva vittima di un duro contatto con la Ferrari #50 di Thomas Neubauer e perdeva terreno dai primi a causa di una foratura alla posteriore destra. Il pilota di AF Corse veniva penalizzato di 10″ per la manovra.

Benjamin Goethe era impegnato a difendere il primato da Luca Engstler, il quale ha iniziato a minacciare seriamente il connazionale. Le due vetture si sono fronteggiate a più riprese nel secondo settore della pista ma Goethe ha tenuto la leadership, anche tagliando vistosamente alla Nürburgring per restare davanti alla Lamborghini del Grasser Racing Team.

Una Full Course Yellow chiamata dalla direzione gara a pochi minuti dalla fine per un incidente in curva 7 da parte della McLaren #111 di CSA Racing avrebbe potuto rimettere le carte in tavola come in gara 1, ma Goethe al restart ha resisito bene all’assalto del pilota della Huracàn fino a tagliare il traguardo con 156 millesimi di vantaggio sulla McLaren.

Si accontentano del terzo posto che vale la conferma della leadership in campionato Kelvin van der Linde e Charles Weerts con la BMW M4 GT3 EVO #32 di WRT. Completano la top five odierna la Ferrari #51 di Alessio Rovera/Vincent Abril e la Porsche #96 Rutronik Racing di Patric Niederhauser/Sven Muller.

P7 e successo in Gold Cup per l’Audi #25 di Sainteloc Racing di Paul Evrard e Gilles Magnus, sempre più vicini alla vetta alla classifica di classe, mentre Kobe Pauwels e Jamie Day completano con l’Aston Martin #21 di Comtoyou Racing un weekend perfetto dopo il successo di ieri, terza affermazione consecutiva dopo Misano.

Prima gioia del 2025 infine in Bronze Cup per Marvin Dienst e Rinat Salikhov (Winward Racing Mercedes #81), che svettano, tenendo la posizione dopo un’jntensa battaglia, sulla Ferrari #74 Kessel Racing di Dustin Blattner/Dennis Marschall. Completa il podio di classe la Lamborghini #85 di Imperiale Racing di Loris Spinelli/ Dmitry Gvazava.

A fine agosto in programma il round del Nürburgring valido come quarto atto della GTWC Europe Endurance Cup, mentre la serie Sprint tornerà invece nel weekend del 21 settembre a Valencia.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

Mclaren59

GTWC Europe – Kirchöfer rilancia la McLaren nelle Q2 di Magny-Cours

Marvin Kirchhöfer firma di forza la pole position a Magny-Cours per la Race-2 della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup.

La McLaren #59 partirà nuovamente davanti a tutti dopo la Superpole di Spa e la più recente Q2 di Misano Adriatico, lasciando  a mezzo secondo la vettura trionfatrice nella serata di ieri, la Lamborghini #63 del GRT di Jordan Pepper.

A seguire ben tre Ferrari, capitanate dalla 296 GT3 #69 Emil Frey Racing di Thierry Vermeulen, al top in Gold Cup davanti ai due esemplari di AF Corse – Francorchamps Motors di Arthur Leclerc e Vincent Abril.

Completano la top ten Kelvin van der Linde (WRT BMW #32), Maxime Martin (Boutsen VDS Mercedes #9), Henrique Chaves (Walkenhorst Motorsport Aston Martin #35), Simon Gachet (CSA McLaren #111),  e Ben Green (Emil Frey Ferrari #14).

17mo crono assoluto, migliore in Silver Cup, per l’Aston Martin #21 Comtoyou Racing con Jamie Day, a segno ieri sera e nella race-2 di Misano ed infine meritata pole in Bronze Cup infine la Ferrari 296 GT3 #74 Kessel Racing di Dustin Blattner davanti a Rinat Salikhov (Winward Racing Mercedes #81) e Darren Leung (Paradine Competition BMW #991).

Quest’ultimo, protagonista in gara-1 del contatto che ha messo fuori gioco la McLaren di Isaac Tutumlu Lopez, il quale ha riportato peraltro la frattura di due costole nell’impatto contro le gomme di protezione, è stato penalizzato nel post-gara, perdendo cosí il secondo posto acquisito in pista. Ritenuto invalido il reclamo presentato a posteriori dal team.

Al suo posto nella graduatoria di gara-1 sale la Mercedes #81 Winward di Rinat Salikhov e Marvin Dienst, che prevale sulla Lamborghini #85 Imperiale Racing di Loris Spinelli/ Dmitry Gvazava a causa di una penalità di 10″ per non aver rispettato il limite durante la Full Course Yellow scatenata dall’incidente di cui sopra. Medesima sanzione assegnata a diverse altre vetture, tra cui la Ferrari Pro #50, che viene classificata in P12.

Tornando alle qualifiche odierne, il turno è stato caratterizzato da una red flag che ha visto protagonista la Jef Machiels e la Ferrari AF Corse #52, che ha colpito le barriere in curva 3, interrompendo la fase delle qualifiche riservata alle vetture iscritte in Silver e Bronze Cup.

Lo start di Gara-2 a Magny-Cours alle 15.15; assenti, oltre alla McLaren #112 di CSA Racing, anche la Ford #64 HRT danneggiata nell’impatto al via di gara-1 con l’Audi #99 di Tresor Attempto Racing.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

Acura93

IMSA – Nelle qualifiche di Road America, il testa a testa Acura-BMW premia Yelloly

Terza pole position consecutiva per l’Acura #90 nelle qualifiche di Road America. Questa volta come a Detroit tocca a Nick Yelloly precedere tutti col tempo di 1.48.628, a partire delle due BMW, che Sheldon van der Linde e Dries Vanthoor, quest’ultimo al top nelle Libere-2, hanno portato a 53 e 55 millesimi dal leader. Non lontana comunque l’altra ARX-06 di Colin Braun, che chiude ad 80 millesimi.

Matt Campbell non è andato oltre la quinta prestazione con la Porsche capolista, mentre l’altra 963 Penske, nonostante un BoP in apparenza ultra-favorevole, ha chiuso con Felipe Nasr dietro le Cadillac di Jack Aitken e Filipe Albuquerque.

Spike

Pole position consecutiva, la seconda di fila nel caso specifico, per PJ Hyett con “Spike the dragon” tra le LM P2. Il gentleman di AO Racing si è permesso di rifilare 7 decimi a George Kurtz con la vettura del Crowdstrike by APR. Quarta prestazione alle spalle di Dan Goldburg per Tonis Kasemets e la vettura del debuttante Team Tonis.

Ricordiamo che per entrambe le entry di United Autosports è stato cancellato il giro migliore per aver causato interruzioni nelle libere-1, cosí come all’Oreca #11 del TDS, protagonista di un testacoda in curva 6 in mattinata.

Ma l’incidente più significativo è occorso a Marco Mapelli con la Lamborghini di Pfaff Motorsports. L’Huracàn #9 iscritta in GTD Pro, denominata affettuosamente “Giulia”, si è schiantata contro le barriere dopo un contatto con l’Oreca LM P2 del PR1/Mathiasen con Benjamin Pedersen al volante. Il team canadese non ha partecipato alle qualifiche ma dovrebbe prendere lo start grazie ad un telaio extra fornito da Forte Racing.

La classifica delle GT presenta una situazione abbastanza anomala. Miglior tempo infatti per la Mercedes capolista in GTD di Winward Racing, grazie a Russell Ward, autore di 2.03.745; al suo fianco Giacomo Altoè, leader delle GTD Pro, il quale ripete la prestazione del 2024 precedendo sul filo di lana le due Corvette Pratt Miller di Alexander Sims e Tommy Milner.

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Tra la Ferrari del DragonSpeed e le due Z06.GT3 R però si piazza, per appena 8 millesimi, l’Aston Martin di Casper Stevenson. A seguire ancora, prima di vedere la quarta classificata fra i Pro, ben quattro GTD, capitanate dalla Ferrari #021 di Triarsi Competizione e la Corvette del DXDT Racing di Robert Wickens.

Questi i presupposti per una gara, della durata standard di 2 ore e 40’, che si preannuncia assai interessante. Start alle 2.10 PM ET, le 20.10 nostrane, con diretta streaming come sempre sul sito IMSA e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: MSR, AO Racing, IMSA

I risultati delle Libere 2 

I risultati delle Qualifiche

GRTN

GTWC Europe – Pepper rimedia al box GRT e si aggiudica Gara-1 a Magny-Cours

Jordan Pepper e Luca Engstler si aggiudicano la Race-1 di Magny-Cours, quarta tappa della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup con la Lamborghini #63 del Grasser Racing Team dopo un bel duello con la Porsche #96 del Rutronik Racing di Sven Muller e Patrick Niederhauser. Completa il podio la BMW #32 del WRT di Charles Weerts e Kelvin van der Linde.

Il recap della gara

Luca Engstler (GRT Lamborghini #63), in pole ricordiamo a seguito della penalità inflitta alla Ferrari Kessel di Dennis Marschall, ha gestito la prima posizione al via difendendosi da Patric Niederhauser (Rutronik Racing Porsche #96) e Alessio Rovera (AF Corse – Francorchamps Motor Ferrari #51).

La gara dell’italiano però è stata subito rovinata alla frenata dell’Adelaide, colpito nel posteriore dalla McLaren 720S GT3 EVO #111 CSA Racing di Jim Pla. Il francese ha spinto in testacoda la Ferrari #51, successivamente toccata anche da Marcos Siebert (AF Corse – Francorchamps Motor Ferrari #52) e da Chris Lulham (Emil Frey Racing Ferrari #69), rispettivamente leader in Silver e Gold Cup. Rovera si ritirerà definitivamente qualche tornata più tardi.

Dopo una breve Safety Car, chiamata in causa poco dopo per un altro incidente sempre all’Adelaide che ha coinvolto la Lamborghini #78 del Barwell Motorsport, la  Ford #64 dell’HRT e l’Audi #99 di Tresor Attempto Racing , la prova è ripresa con la McLaren #111 – poi punita con un sacrosanto drive-through – e l’AMG GT3 EVO #9 Boutsen VDS di Luca Stolz alle spalle dei due battistrada.

La classifica è rimasta inalterata fino alla sosta ai box: il box Rutronik ancora una volta ha operato al meglio e Sven Muller è uscito davanti alla Huracàn #63, mentre un pit perfetto ha permesso alla BMW M4 GT3 EVO #32 del Team WRT e a Kelvin van der Linde di issarsi in terza posizione davanti alle due Mercedes di Winward Racing e Boutsen VDS.

Pepper ha iniziato ad attaccare la Porsche, ma solamente al restart successivo alla Full Course Yellow per il contatto fra la BMW del Paradine Competition di Darren Leung (ancora lui) e la McLaren #112 CSA Racing di Isaac Tutumlu Lopez, il sudafricano è riuscito a concretizzare l’azione con un sorpasso di forza sulla 911.

Secondo successo stagionale nel GTWC Europe dopo il trionfo di Spa per la Lamborghini del GRT, e contestualmente salgono a sette i diversi vincitori in altrettante prove Sprint. Dietro la Porsche Rutronik si classificano la BMW capolista #32 del WRT, la Mercedes #48 di Maro Engel/Lucas Auer e l’AMG GT3 EVO #9 di Martin/Gotz (Boutsen VDS).

Sesto posto assoluto per Thomas Fleming/Louis Prette (Garage 59 McLaren #59), meritatamente a segno in Gold Cup dopo l’acuto nella race-1 di Misano, precedendo nella propria classe Jens Klingmann/ Al Faisal Al Zubair (AlManar Racing by WRT BMW #777) e Paul Evrard/ Gilles Magnus (Sainteloc Racing Audi #25).

P7 overall e successo in Silver Cup per Kobe Pauwels/ Jamie Day (Comtoyou Racing Aston Martin #21), i quali hanno controllato la categoria davanti a Marcos Siebert/ Jef Machiels (AF Corse – Francorchamps Motors Ferrari #52) e Aurelien Panis/ Cesar Gazeau (Boutsen VDS Mercedes #10)

Parentesi finale per la categoria Bronze che per la seconda volta in questo 2025 premia Bastian Buus/ Bashar Mardini (Lionspeed GP Porsche #89). Leung, in azione questo fine settimana con Jake Dennis, ha tagliato il traguardo in seconda piazza, ma potrebbe essere penalizzato in seguito all’incidente con la McLaren #112. Il podio in Bronze si completa con Loris Spinelli/ Dmitry Gvazava (Imperiale Racing Lamborghini #85).

Appuntamento a domani per Q2 e race-2, rispettivamente alle 10.30 ed alle 15.15.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

GRTbox

GTWC Europe – Clamoroso: Kessel perde la pole di Magny-Cours, che va alla Lamborghini del GRT

Cambia ancora la griglia di partenza della Race-1 del GTWC Europe a Magny-Cours. La Ferrari #74 di Kessel Racing perde la pole position a favore della Lamborghini #63 del GRT.

Sarà quindi Luca Engstler a partire davanti a tutti stasera con a fianco Patrick Niederhauser e la Porsche #96 di Rutronik Racing.

A fare cambiare decisione alla direzione gara, agli ordini di Niels Wittich, al termine di queste tribolate qualifiche, il track limit abuse del pilota tedesco all’ingresso di curva 1 nel best lap.

La Ferrari #74 scatterà dall’ultima fila; la pole position nella Bronze Cup va a Rafael Suzuki e all’Aston Martin #270 di Comtoyou Racing.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

PoleQ1

GTWC Europe – Pole per la Ferrari Kessel nelle Q1 di Magny-Cours

Dennis Marschall porta in pole la Ferrari 296 GT3 #74 di Kessel Racing a Magny-Cours nelle Q1 della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup 2025. Il tedesco, iscritto in Bronze Cup con Dustin Blattner, ha battuto di 238 millesimi il riferimento siglato nella prima parte del turno, riservato alle entry Pro e Gold, dalla Lamborghini #63 GRT di Luca Engstler.

Patrick Niederhauser (Rutronik Racing Porsche #96) ed Alessio Rovera (AF Corse–Francorchamps Motor Ferrari #51) occuperanno la seconda fila davanti alla McLaren 720S GT3 #111 CSA Racing di Jim Pla e alla Ferrari #52 AF Corse iscritta in Silver Cup di Marcos Siebert.

Va detto che la Ferrari #51 è stata riammessa alla classifica assoluta dopo essere stata inizialmente esclusa per aver abusato dei limiti di pista durante tutta la sessione. Decisione simile anche riguardo il best lap di Engstler.

Chris Lulham (Emil Frey Racing Ferrari #69) dal canto suo, con la decima prestazione si conferma al top in Gold Cup davanti al leader della serie, Charles Weerts, e la sua BMW M4 GT3 EVO #32 WRT.

Tutto è pronto per la Race-1, in programma alle 20.45. Diretta tv sui canali SkySport ed in free streaming sul sito ed i canali social del GTWC .

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

 

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IMSA – Acura e Aston Martin brillano nelle prime libere di Road America

Tom Blomqvist guida la classifica delle prime libere di Road America con l’Acura #60 ed il tempo di 1.51.255, ma la sorpresa riguarda l’Aston Martin Valkyrie, che con Ross Gunn si piazza alle spalle della trionfatrice alla 6 Ore del Glen per appena 73 millesimi.

Solo P5 per la migliore delle Porsche, a oltre mezzo secondo dal leader, con Nick Tandy, nonostante un Balance of Performance apparentemente favorevole alle GTP di Stoccarda. Nel mezzo, Jack Aitken con la Cadillac Whelen e la BMW di Dries Vanthoor, alla terz’ultima esperienza della gestione RLL.

Da segnalare il contatto proprio fra la Valkyrie e la BMW #24 in curva 6, con Philipp Eng ritenuto responsabile e punito con un drive-through.

A Mikkel Jensen la palma del migliore tra le LM P2 con la vettura del TDS col tempo di 1.52.781, a precedere le due auto di United Autosports di Paul di Resta e Ben Hanley. Queste due unità perderanno domani il miglior giro in qualifica in quanto protagoniste di altrettante Red Flag con i due Bronze driver Dan Goldburg e Phil Fayer.

Winward Racing non ha deluso, segnando la migliore prestazione di 2.04.991.ad opera di Russel Ward; dietro la capolista indiscussa della classe GTD, Parker Thompson con la Lexus #12, a ben 8 decimi, e la Porsche del Wright Motorsports. La Ferrari del DragonSpeed chiude al top delle GTD Pro grazie a Giacomo Altoè, a precedere l’altra 296 GT3 del Conquest Racing di Daniel Serra.

Domani si proseguirà con le libere 2 e le Qualifiche, rispettivamente alle 10.05 AM ET e alle 5.40 PM ET, le 23.40 italiane, Diretta di queste ultime sul sito IMSA e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: Michelin Racing USA

I risultati delle Libere 1

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GTWC Europe – Pereira sale in cattedra nelle Pre-Qualifying di Magny-Cours

Dylan Pereira porta Audi e Tresor Attempto Racing in cima alla classifica al termine delle pre-qualifying della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup a Magny-Cours. Il pilota lussemburghese, iscritto in Bronze Cup, si è distinto nell’ultimo giro a disposizione chiudendo con ben 4 decimi di margine nei confronti della Ford Mustang GT3 #64 HRT di Romain Andriolo.

Bastian Buus #89 e Ricardo Feller #80 si sono inseriti in terza e quarta piazza con le due Porsche di Lionspeed GP, che a loro volta hanno tenuto testa alla Lamborghini #85 Imperiale Racing di Loris Spinelli e la Ferrari #93 Ziggo Sport Tempesta Racing di Eddie Cheever III.

Le vetture iscritte alla Bronze Cup hanno in definitiva monopolizzato la scena nei sessanta minuti a disposizione occupando ben cinque posizioni tra i primi sei, approfittando della pista che andava asciugandosi dopo la pioggia del pomeriggio.

Solo P7 per la BMW M4 GT3 EVO #32 leader in classifica affidata a Charles Weerts. Al top in Gold Cup la Lamborghini #76 di Bijoy Garg/Ricky Collard, mentre gli allori nella Silver Cup vanno all’Aston Martin #21 Comtoyou Racing di Jamie Day/Kobe Pauwels.

Nelle pre-qualifiche odierne è stato utilizzato un nuovo format che verrà mantenuto fino al termine della stagione. Nei primi 29 minuti e 59 secondi della sessione, denominati ‘prove libere’, le squadre hanno potuto usare i set di pneumatici S3/S4/S5/S6. Non è stato possibile effettuare il rifornimento di benzina come in passato, ma tutti i team hanno potuto operare sulle auto anche all’interno del proprio box.

Nei restanti minuti invece, definiti ‘pre-qualifiche’, è stato consentito  solo il nuovo set di pneumatici S7. Per tutti è stata proibita l’entrata nei rispettivi box o intervenire sulle auto. Ogni pilota ha potuto effettuare sei giri con questo treno e non otto come stabilito fino al round di Misano Adriatico.

Domani la Q1 e la Race-1, rispettivamente alle 14.40 e alle 20.45. Come  a Zandvoort ed in Romagna la qualifica verrà divisa in due distinti gruppi (PRO/Gold e Silver/Bronze).

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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GTWC Europe – Pepper guida le prime libere di Magny-Cours

Jordan Pepper segna il giro veloce nella prima sessione di prove libere a Magny-Cours, sede del quarto appuntamento della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup 2025. Il pilota di GRT Lamborghini #63 ha chiuso il turno in 1.37.197, precedendo di appena 37 millesimi Ricardo Feller sulla Porsche 992 GT3-R #80 di  Lionspeed GP, leader odierna in Bronze Cup.

Alle loro spalle, a 20 millesimi, la Porsche #96 Rutronik Racing di Sven Mueller, a segno in pista lo scorso anno nella race-1 prima della penalità. A seguire la Mercedes AMG GT3 EVO #9 Boutsen VDS di Luca Stolz, la Ferrari 296 GT3 #69 Emil Frey Racing di Thierry Vermeulen, il migliore tra le vetture iscritte in Gold Cup e l’Audi #26 Sainteloc Racing di Lorens Lecertua/Ivan Klymenko, al top in Silver Cup.

Migliore fra le Ferrari di AF Corse-Francorchamps Motors, la #50 di Arthur Leclerc, P8.

Non ci sono state interruzioni nel corso della sessione; a seguire alle 20.45 le Pre-Qualifying, antipasto della giornata di domani, che culminerà in serata con la Race-1.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe