Archivi tag: Lamborghini

DTM, 13. + 14. Rennen Red Bull Ring 2024 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Calendario 2025 all’insegna della continuità

Restano otto le gare del DTM che ha confermato tutti gli eventi dislocati tra Germania, Austria ed Olanda: l’Arena Motorsport di Oschersleben aprirà le danze della serie ADAC che si concluderà come da tradizione ad Hockenheim.

Leggermente modificate rispetto al 2024 le date della seconda parte del campionato, che chiuderà con due settimane di anticipo rispetto a quest’anno, mentre la terza tappa di Zandvoort avrà nuovamente la scomoda concomitanza con i test della 24h di Le Mans.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

DTM 2025 – calendario

  1. Arena Motorsport Oschersleben – 26/27 aprile
  2. Dekra Lausitzring – 24/25 maggio
  3. Circuito Zandvoort – 7/8 giugno
  4. Norisring – 5/6 luglio
  5. Nürburgring – 9/10 agosto
  6. Sachsenring – 23/24 agosto
  7. Spielberg – 12/14 settembre
  8. Hockenheimring Baden-Württemberg – 4/5 ottobre
Abril_Barc2

GT Open – Abril e Marinangeli riportano al successo la Ferrari a Barcelona. Reicher/Haase e Deledda a pari punti prima di Monza!

Vittoria di forza nella race-2 di Barcelona dell’International GT Open per Nicola Marinangeli e Vincent Abril con la Ferrari 296 GT3 #51 di Spirit of Race. Trionfo dalla pole al termine di una competizione che ha ribaltato nuovamente la graduatoria assoluta, con Christopher Haase e Simon Reicher ora in vetta a pari punti con Alessio Deledda in attesa del season finale di Monza.

Il recap della gara

StartBarce2

Vincent Abril, partito dalla pole con la Ferrari #51 ha controllato la scena nel primo stint lottando al meglio contro l’Audi #1 Eastalent Racing di Christopher Haase e la Lamborghini #10 Team Oregon di Jordan Pepper.

Il factory driver del Cavallino ha poi ceduto il volante a Nicola Marinangeli al pit obbligatorio, concludendo al comando in regime di safety car gara-2 davanti alla Mercedes #96 Team Motopark di Julian Hanses e Lukas Dunner. La vettura di servizio è stata chiamata in causa a 10′ dal termine per l’impatto, fortunatamente senza conseguenze, da parte della Ferrari #25 AF Corse di Alessandro Cozzi.

L’Audi #1 di Christopher Haase/Simon Reicher chiude al terzo posto davanti alla Lamborghini di Jordan Pepper ed Alessio Deledda, e tornano in testa insieme all’alfiere di Oregon a quota 100 punti, anche se un eventuale spareggio premierebbe il team austriaco, dato il maggior numero di affermazioni ottenute da inizio anno. Più staccati, a -12, i vincitori odierni.

La Porsche #12 Car Collection Motorsport di Hash/Alex Fontana, settima al traguardo, si impone in PRO Am concludendo con margine su Marcin Jedlinski / Karol Basz (Olimp Racing Audi #777) e su Marcelo Hahn /Allam Khodair (AF Corse Ferrari #16). Parentesi specifica anche per Kiki Sak Nana/Adam Osieka, primi in AM con GetSpeed Mercedes #786.

La lotta per il titolo 2024 di deciderà a Monza il 20 ottobre con l’ultima gara endurance.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

DTM, 13. + 14. Rennen Red Bull Ring 2024 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Rast si ripete nella Race-2 al Red Bull Ring. Bortolotti resta leader

René Rast si aggiudica come nel 2023 la Race-2 del Red Bull Ring, sede del penultimo appuntamento del DTM 2024. Mirko Bortolotti, quarto al traguardo, mantiene il primato in campionato.

DTM, 13. + 14. Rennen Red Bull Ring 2024 - Foto: Gruppe C Photography

Il recap della gara

Mirko Bortolotti, partito dalla pole conquistata in mattinata, ha gestito la prima parte di gara su Luca Engstler, mentre alle spalle delle due Lamborghini si infiammava la lotta fra la Porsche #91 Manthey EMA di Thomas Preining e la BMW #33 di Schubert Motorsport di René Rast, che in seguito si porterà alle spalle del trentino.

L’overcut del tre volte campione lo poneva davanti a tutti al termine della sosta obbligatoria; Bortolotti, al contrario, doveva presto cedere sia a Preining che alla Mercedes di Arjun Maini.

Il finale di gara ha visto Preining tentare l’inseguimento nei confronti di Rast senza però impensierire realmente il pilota della BMW #33, che andava cosí a ripetere il successo dello scorso anno.

Il quarto posto per Bortolotti, per giunta davanti al major contender Kelvin van der Linde, ne rafforza la posizione in vetta al campionato, che ora conduce con 15 punti di vantaggio sull’Audi #3 e 20 su Maro Engel, ottavo al traguardo con la Mercedes del Team Winward.

Piccola pausa ora per il DTM che tornerà dal 18 al 20 ottobre a Hockenheim per il tradizionale atto conclusivo della serie.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

DTM, 13. + 14. Rennen Red Bull Ring 2024 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Bortolotti si impone su Engel al Red Bull Ring e torna leader

Mirko Bortolotti si impone nella Race-1 del DTM a Spielberg  sulle Mercedes di Maro Engel e Arjun Maini e grazie all’ottavo posto di Kelvin van der Linde torna leader del campionato.

Il recap della gara

DTM724_092813341902513JB_TU

Arjun Maini, partito dalla pole conquistata in mattinata, ha mantenuto la leadership fino a cedere a Mirko Bortolotti, perfetto nell’approfittare di un lungo al tornantino dell’indiano di HRT dopo avere avuto la meglio su Maximilian Paul (Paul Motorsport Lamborghini #71).

La Lamborghini #92 nel corso del primo stint ha tenuto con margine il primato nei confronti di Maro Engel, nel frattempo salito in seconda posizione, e di Maini. Dalle retrovie una lenta rimonta da parte dell’Audi #3 ABT lo riportava a ridosso della top ten dopo una pessima qualifica che lo ha visto solo 18mo.

La situazione è cambiata radicalmente dopo la sosta ai box, con Engel che si é gradualmente avvicinato al battistrada; un vero attacco non è però mai avvenuto ed Engel ha dovuto accontentarsi della seconda piazza dietro al trentino, alla prima affermazione del 2024.

Sul gradino basso del podio Maini precede nell’ordine Luca Stolz (Mercedes HRT #4), Ayhancan Güven  (Manthey EMA Porsche #90), Maximilian Paul (Paul Motorsport Lamborghini #71), Lucas Auer (Mercedes Team MANN-Filter #22) ed infine Kelvin van der Linde (ABT Audi #3), che chiude ottavo.

Domenica in programma la Race-2 alle 13.30, preceduta dalle relative qualifiche, alle 9.45.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

PorscheCC

GT Open – Barcelona, Race-1: Car Collection Motorsport Porsche #15 domina dalla pole

Affermazione dominando dalla pole a Barcelona per la Porsche di Car Collection Motorsport grazie all’eccellente lavoro di Nico Menzel e Gustav Bergström. La coppia si impone con merito nella Race-1 davanti alle Mercedes #9 GetSpeed di Anthony Bartone/Fabian Schiller e alla #20 di SPS Automotive Performance di Dominik Baumann/Mikaeel Pitamber.

Il recap della gara

Nico Menzel ha dominato con una certa facilità la prima parte della prova, caratterizzata dall’assenza di interruzioni, ed ha allungato il più possibile il proprio stint insieme a Fabian Schiller (Mercedes #9), nettamente superiori alla concorrenza.

La Mercedes ha poi scavalcato la Porsche #15 ai box, ed Anthony Bartone ha tentato di difendersi dal ritorno da parte di Gustav Bergström, che a pochi minuti dal termine ha dovuto inchinarsi al rivale di casa Car Collection.

Prima gioia in campionato quindi per la Porsche #15 davanti alla Mercedes #9 ed all’AMG GT3 #20 SPS Automotive Performance di Dominik Baumann/Mikaeel Pitamber.  La Mercedes 17 delTeam Motopark dopo la pessima prestazione allo Spielberg chiudeal quarto posto davanti all’auto gemella #96.

In PRO AM il successo è andato alla Mercedes #6 GetSpeed di Valentin Pierburg/Aaron Walker, a precedere Marco Pulcini/Eddie Cheever (AF Corse Ferrari #27) e Filip Salaquarda/Libor Milota (ISR Audi #75), mentre in AM va citato l’acuto da parte di Heiko Neumann/Timo Rumpfkeil con la Mercedes #65 di casa Motopark.

Il sesto posto di Alessio Deledda ed il decimo dell’Audi #1 dell’Eastalent Racing di Simon Reicher/Christopher Haase ha nuovamente modificato l’assetto della classifica generale, con l’italiano che torna al comando con un punto sull’equipaggio del team austriaco.

Domenica alle 13.20 una race-2 da non perdere, preceduta dalle qualifiche alle 9.30. Ultima competizione Sprint prima del gran finale endurance di Monza.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

DTM, 13. + 14. Rennen Red Bull Ring 2024 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Al Red Bull Ring, tra Audi e Lamborghini spuntano le Mercedes

Prima giornata dedicata alle prove libere al Red Bull Ring, sede del penultimo appuntamento del DTM 2024. Nella lotta tra i due contender Kelvin van der Linde e Mirko Bortolotti, alfieri di Audi e Lamborghini, oggi si sono inserite le Mercedes, al top in entrambe le sessioni.

E’ stato Lucas Auer a svettare sul bagnato nel primo turno col tempo di 1.38.051, con 165 millesimi di margine nei confronti del padrone di casa ed ex campione della serie Thomas Preining.

La Porsche #91 Manthey EMA a sua volta ha preceduto i due principali contendenti per il titolo: l’Audi #3 ABT di Kelvin van der Linde e la Lamborghini #92 SSR Performance di Mirko Bortolotti.

Nel pomeriggio invece è stato Luca Stolz a firmare il best lap in 1.29.764 con la AMG GT3 #4 di HRT, davanti a Bortolotti e all’altra Mercedes del Team Winward Racing di Maro Engel, distanziati rispettivamente di appena 42 e 90 millesimi dal leader.

Auer, il più veloce al mattino ha chiuso in P4, mentre Kelvin van der Linde si è dovuto accontentare del 13mo tempo, migliore comunque tra le Audi.

Sabato si prosegue con la Q1 e la Race-1, rispettivamente alle 9.20 e alle 13.30

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

M24_6120_fine

IMSA – Penalizzazioni per la Porsche #6 e l’Acura #40: Nasr e Cameron verso il titolo

Colpo di scena al termine delle estese verifiche volute dall’IMSA su diverse vetture GTP impegnate nella Battle On The Bricks di domenica scorsa.

La Porsche Penske #6 di Mathieu Jaminet e Nick Tandy, giunta terza al traguardo dietro le due BMW viene privata del risultato acquisito in pista a causa di un cablaggio risultato differente rispetto all’omologazione, cosí come l’Acura di Louis Deletraz e Jordan Taylor, classificatasi quinta. Per l’ARX-06 #40 imputate alcune componenti del sistema di canalizzazione dei freni.

Le due GTP vengono poste agli ultimi due posti, decimo ed undicesimo, della classifica di classe, e ciò va ad impattare pesantemente la lotta per il titolo nel WeatherTech SportsCar Championship, che ora vede i leader Felipe Nasr e Dane Cameron portarsi a 124 lunghezze di distacco sui compagni di squadra al posto delle 14 emersi dal risultato di gara in vista del season finale di Road Atlanta.

Ciò nonostante la sfortunata prova di Indianapolis che ha visto la Porsche Penske #7 chiudere solamente in P9 a 7 giri dai vincitori a causa di problemi al servosterzo. Sul podio sale l’altra Porsche del JDC-Miller.

Piero Lonardo

Foto: Porsche Motorsport

L’ordine di arrivo definitivo della Battle On The Bricks

DTM Oschersleben 2024

DTM – Bortolotti e Van der Linde, la sfida continua al Red Bull Ring

Continua nel weekend al Red Bull Ring la battaglia tra l’Audi #3 ABT di Kelvin van der Linde e la Lamborghini #92 SSR Performance di Mirko Bortolotti per la conquista del titolo DTM 2024.

Il Sachsenring ad inizio mese non ha cambiato le carte in tavola: restano infatti sempre sette i punti di differenza a favore del sudafricano che dopo la race-1 in Sassonia aveva provvisoriamente perso la leadership sul rivale.

La pista austriaca, penultima prova della serie, ed in cui storicamente non sono mancate le sorprese, sarà un round cruciale nell’economia del campionato. I due major contender dovranno in ogni caso fare attenzione al potenziale ritorno di Maro Engel.

Il bavarese del Team Winward, ancora senza affermazioni nel 2024, è provvisoriamente terzo con soli 15 punti da recuperare ma oltre 100 a disposizione. In Austria, come sempre, attenzione anche al padrone di casa Thomas Preining (Manthey EMA Porsche #91), al momento quinto in graduatoria con 119 punti, una lunghezza appena dietro il portacolori Ferrari Emil Frey, Jack Aitken.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

RBR_GTopen

GT Open – E’ Audi vs Lamborghini a Barcelona

A solo due appuntamenti dalla conclusione dell’International GT Open si infiamma la bagarre per il titolo, con Audi e Lamborghini si contendono il primato. Nel weekend si riparte con le gare Sprint di Barcelona prima del gran finale endurance di Monza.

Audi1_RBR

Simon Reicher e Christopher Haase (Eastalent Racing Audi #1 ) sono al comando del campionato con 3 punti di scarto sulla Lamborghini #10 Team Oregon di Alessio Deledda. Entrambe le squadre hanno colto una vittoria nell’ultimo appuntamento del red Bull Ring. Il solo Jordan Pepper, altro pilota della Lamborghini #10, che ha saltato la trasferta dell’Hungaroring, è solo in terza posizione a -8.

Appare complicato per il momento un eventuale rientro nella contesa per il titolo da parte delle varie Mercedes, con Anthony Bartone e Fabian Schiller del GetSpeed, Diego Menchaca e Marcos Siebert del Team Motopark e Dominik Baumann e Mikaeel Pitamber di SPS Automotive Performance, tutti insolitamente ammucchiati insieme ai piloti Spirit of Race Ferrari, Nicola Marinangeli e Vincent Abril, a -23 punti dai leader.

Ferr27_RBR

Barcelona, per la prima volta dopo diversi anni sede di un round che non sia la finale, vedrà in azione 37 auto suddivise come sempre in classe PRO, PROAM ed AM. Marco Pulcini con la Ferrari Spirit Of Race #27 è ad un passo dal titolo PROAM, come Giuseppe Cipriani de Il Barone Rampante fra gli AM.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

BMW_win (1)

IMSA – Doppietta BMW a Indianapolis. Porsche si rifà nelle GT

Prosegue il momento magico delle BMW che conquistano il primo successo in pista con la M Hybrid V8 nella Battle On The Bricks addirittura con una doppietta. Philipp Eng e Jesse Krohn precedono Connor de Philippi e Nick Yelloly in una gara segnata da un lungo periodo di pioggia.

Diciamo subito che l’Indianapolis Motor Speedway è una bellissima facility ma la pista sembra poco attrezzata per piogge importanti come quella che si è abbattuta nel primo terzo di gara. Tantissimi i testacoda ed i “lunghi”.

La gara inizia comunque su pista asciutta: la Lamborghini Huracàn di Iron Lynx e la Ford Mustang #65, vanno subito a contatto mentre davanti Felipe Nasr si impossessa della leadership con la Porsche capoclassifica.

Dopo 15’ inizia a piovere seriamente e la direzione gara decide di neutralizzare ma non fermare la gara mediante Full Course Yellow. Dopo le prime soste per le wet si decide di ripartire ma il periodo di corsa libera, con Sebastien Bourdais nuovamente al comando, dura pochissimo ed le evoluzioni in pista si moltiplicano, protagonista anche lo stesso Nasr, dritto in T1, che poi incappa anche in una infrazione in periodo di Full C ourse Yellow.

Allo scadere della seconda ora il meteo pare acquietarsi ed inizia il grande momento di Romain Grosjean e della Lamborghini, che arriva anche a prendere la leadership assoluta su Mathieu Jaminet, che con la Porsche #6 ha avuto la meglio sulla Cadillac dorata. Frattanto in LM P2 i leader provvisori di Inter-Europol devono cedere a Nico Pino di United Autosports. Alexander Sims guida un uno-due Corvette in GTD Pro e Jan Heylen sale al comando delle GTD con la Porsche del Wright Motorsports, posizione che non abbandonerà fino al traguardo.

La svolta negativa per la SC63 intorno a metà gara, con un drive-through per un’infrazione al pit che lascia la Lamborghini LMDh fuori dai primi, per poi chiudersi definitivamente nel corso della quinta ora per i postumi del contatto con la Ford Proton di Ben Barker. Nel frattempo la Cadillac di Action Express aveva già reso definitivamente l’anima.

Group

E’ questo il momento in cui le BMW iniziano a farsi vedere, con Eng prima e Yelloly poi, dalle strategie differenti, a prendere il comando sul resto del lotto. Michael Christensen intanto è salito sulla Porsche di AO Racing e si ritrova in testa alle GTD Pro.

Alla metà gara, dopo l’ennesimo contatto che questa volta veder protagoniste ben tre Ferrari, Krohn, subentrato sulla BMW #24, rompe gli indugi e prende la testa della gara. Con le macchine compattate dall’ennesima Safety Car, è il momento delle due Acura, con Filipe Albuquerque prima e Louis Deletraz in seguito.

Lo svizzero si ritrova addirittura con un giro di vantaggio sulla concorrenza, ma lo stop in rettilineo da parte della Porsche di Felipe Nasr, ancora una volta vittima di un problema al servosterzo, e la relativa Full Course Yellow, compromette il vantaggio della ARX-06 #40, costretta ad una sosta che la rimette in riga. Sosta che invece si rivela determinante per “Rexy”, che esce davanti a tutti dalla pitlane e non si volterà più indietro.

AO_rain

Mancano circa 45’ e le due BMW vanno alla caccia di Deletraz, che non può opporre resistenza più di tanto e cede ad Eng e De Philippi e più tardi sarà costretto a scontare una penalità per il contatto con la Mercedes del Sun Energy 1. Tra le LM P2, Mikkel Jensen ha conquistato la leadership di categoria per il TDS ma alle sue spalle infuria la lotta fra Paul di Resta e Connor Zilisch. Le due Oreca finiscono per entrare a contatto e ad avere la peggio è l’ex-F1. Drive-through per ERA Motorsport che però non li elimina dalla lotta per il podio.

Il finale vede le due BMW lottare brevemente fra loro ma vengono mantenute le posizioni per uno spettacolare uno-due che ripete l’impresa di qualche ora prima a Monza. Completa il podio la Porsche #6 mentre la Cadillac #01 soffre una foratura che la lascia a 3 giri e termina in P9, comunque davanti all’altra 963 Penske.

TDS

Primo successo stagionale in LM P2 per TDS davanti alla capolista Inter-Europol ed ERA Motorsport, mentre alle spalle di “Rexy”, alla terza vittoria del 2024 in GTD Pro nonostante essere partita dal fondo, chiudono la Ford Mustang #64 e la Corvette #3. Solo P9 per la Ferrari di Risi Competizione di Davide Rigon e Daniel Serra.

Wright

Wright Motorsports conquista la prima vittoria stagionale in GTD per il marchio di Stoccarda sulla BMW del Turner Motorsport e sulla Mercedes del Korthoff/Preston Motorsports Phil Ellis e Russel Ward del Winward Racing, quinti al traguardo dietro la Lamborghini del Forte Racing, sono ad un passo per laurearsi campioni della categoria. Migliore delle tante Ferrari infine, la #47 di Cetilar Racing di Antonio Fuco, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte, settima, anche se l’esemplare nuovo di zecca di Inception Racing ha a lungo gravitato nella top five.

Prossimo appuntamento con il WeatherTech SportsCar Championship, il consueto season finale della Petit Le Mans, fra appena due settimane.

Piero Lonardo

 

Foto: Michelin Racing USA, TDS Racing, AO Racing, Porsche Motorsport

L’ordine di arrivo