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DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2023 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Sachsenring race-2: Bortolotti vince e ritorna al comando del campionato

Vittoria e leadership del DTM 2023 per Mirko Bortolotti al termine della Race-2 al Sachsenring. Il portacolori di Lamborghini mette tutti in riga per la terza volta in stagione tornando al comando della serie su Thomas Preining. Seconda piazza all’arrivo per la Mercedes #4 di Luca Stolz davanti a Franck Perera.

Il recap della gara

La competizione è stata subito neutralizzata con una Safety Car per due incidenti separati: nel primo sono stati coinvolti Maro Engel (Mercedes-AMG Team MANN-FILTER #48) e Ayhancan Güven (Team75 Motorsport #24 Porsche), mentre nel secondo hanno dovuto arrendersi Tim Heinemann (Toksport WRT #9 Porsche), Sheldon van der Linde ( Schubert Motorsport #1 BMW), Laurin Heinrich (Team75 Motorsport #75 Porsche) e Dennis Olsen (Manthey EMA #90 Porsche).

Le tre 911 GT3 R non hanno potuto evitare l’impatto con la BMW M4 GT3 del campione in carica, spinto in testacoda dopo l’impegnativa curva 3 a seguito di un contatto con Lucas Auer (Mercedes-AMG Team WINWARD #22).

Necessaria quindi la sospensione mediante bandiera rossa, Mirko Bortolotti (SSR Performance #92 Lamborghini) si è accodato dietro la Safety Car davanti a Luca Stolz (Mercedes-AMG Team HRT #4), che nei primi metri era riuscito a beffare Jack Aitken (Emil Frey Racing #14 Ferrari).

La ripartenza ha visto Bortolotti allungare sul tedesco di Mercedes, mentre Aitken ha gestito la terza piazza su Franck Perera (SSR Performance #94 Lamborghini) e Ricardo Feller (ABT #7 Audi). Nona posizione in rimonta invece per Thomas Preining (Manthey EMA #91 Porsche), dopo qualifiche non propriamente esaltanti.

La sosta ai box non ha modificato le posizioni di testa. Aitken. tenterà di sorprendere Stolz ma dovrà arrendersi nel giro seguente al cambio gomme a causa di una foratura dovuta al contatto con Ricardo Feller.

Bortolotti perderà progressivamente un po’ di margine sugli inseguitori, ma l’ordine dei primi tre non cambierà fino al traguardo, col trentino alla terza affermazione nella serie, che vale nuovamente la leadership persa momentaneamente ieri. A seguire terminanno Perera e Preining, quest’ultimo risalito fino alla quinta piazza.

UPDATE: Feller ha ricevuto una sanzione nel post gara per il contatto con la Ferrari #14 di Emil Frey Racing. A seguito di ciò, L’Audi #7 di ABT scende in sesta piazza, mentre Franck Perera eredita il terzo gradino del podio e Preining si classifica quarto.  Cambia anche la classifica generale, con Bortolotti ora leader per 9 lunghezze sull’austriaco.

Tra due settimane un nuovo evento DTM a Spielberg, prima del gran finale di Hockenheim.

Luca Pellegrini

Foto: ADAC Motorsport

L’ordine di arrivo di Gara 2

DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2023 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Stolz sorprende tutti nella Race-1 al Sachsenring. Preining torna leader

Luca Stolz torna a vincere nel DTM al termine di una race-1 perfetta al Sachsenring. Il portacolori di Mercedes svetta davanti alla Porsche #91 di Thomas Preining, nuovamente leader del campionato, ed alla 911 GT3 R #24 di Ayhancan Güven. Solamente nono invece Mirko Bortolotti.

Il recap della gara

Luca Stolz (Mercedes-AMG Team HRT #4) ha fatto la differenza al via resistendo dalla pole position conquistata in mattinata agli attacchi di Ayhancan Güven (Team75 Motorsport #24 Porsche) e di Thomas Preining  (Manthey EMA #91 Porsche), abile a prendere la posizione in curva 1 su Kelvin van der Linde (ABT #3 Audi).

P5 dopo i primi metri invece per Mirko Bortolotti (SSR Performance #92 Lamborghini) alle spalle di Jack Aitken  (Emil Frey Racing #14 Ferrari), mentre Maro Engel (Mercedes-AMG Team MANN-FILTER #48) terminava nella ghiaia di curva 2 dopo un contatto con Ricardo Feller (ABT #7 Audi).

Una brevissima Safety Car, entrata dopo  circa 10′ per rimuovere dei detriti nel terzo settore della pista, permetterà a Aitken di attaccare il terzo posto di Preining.

La sosta ai box cambiava le carte in tavola con Mirko Bortolotti ad allungare notevolmente il primo stint rispetto ai rivali. Il trentino di SSR Performance rientrerà in ogni caso in quarta posizione approfittando del ritiro di Jack Aitken per un problema tecnico.

Purtroppo al leader del campionato verrà comminata una ‘long lap penalty’ per un’infrazione nel cambio gomme e precipiterà in P9.  Bortolotti tenterà di recuperare senza successo, mentre al contrario Preining, major contender per il titolo della serie, saliva in seconda piazza alle spalle del leader Stolz grazie ad una sosta non impeccabile da parte di Güven.

Stolz ottiene cosí il primo successo del DTM 2023, mentre Preining ritorna in vetta alla graduatoria assoluta del campionato con 6 punti di vantaggio sulla concorrenza, capitanata da Bortolotti. Completano la top five Güven e le due Audi ABT di Ricardo Feller e Kelvin van der Linde.

Domani Q2 (ore 9.05) e race-2 (ore 13.30).

Luca Pellegrini

Foto: ADAC Motorsport

L’ordine di arrivo di Gara-1

DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2023 - Foto: Hochzwei

DTM – FP2 Sachsenring: Preining torna al top con Porsche

Thomas Preining e Porsche rispondono presente al Sachsenring nelle FP2 del DTM. Il portacolori di EMA Manthey ha fatto la differenza lasciando a  quasi due decimi l’altra 911 di Ayhancan Güven  (KÜS Team Bernhard #24). P3 per l’olandese Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing #69 Ferrari).

Conferma nella parte alta della graduatoria anche per il leader del campionato, Mirko Bortolotti (SSR Performance #92 Lamborghini), P4 davanti a Kelvin van der Linde (ABT #3 Audi) e a Franck Perera (SSR Performance #94 Lamborghini).

A seguire completano la top ten Luca Stolz (Mercedes-AMG Team HRT #4), Tim Heinemann  (Toksport WRT #9 Porsche), Lucas Auer (Mercedes-AMG Team Winward #22) e Ricardo Feller (ABT #7 Audi).

Sabato Q1 e race-1, rispettivamente alle 9.05 ed alle 13.30.

Luca Pellegrini

Foto:  ADAC Motorsport

I risultati delle Libere 2

DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2023 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Al Sachsenring, K.van der Linde e Bortolotti davanti a tutti nelle prime libere

Kelvin van der Linde e Mirko Bortolotti si dividono il primato virtuale al termine della prima sessione di prove libere del DTM al Sachsenring. Il sudafricano di ABT (Audi #3) ed il capoclassifica di SSR Performance (Lamborghini #92) svettano in classifica con il medesimo tempo di 1.18.578.

Porsche insegue a +23 millesimi con Thomas Preining (EMA Manthey #91), mentre Mercedes si colloca in quarta posizione con Maro Engel (Team MANN-Filter #48). Quinto tempo per Franck Perera (SSR Performance #94 Lamborghini) davanti a Luca Stolz (Mercedes-AMG Team HRT #4), Arjun Maini (Mercedes-AMG Team HRT #36) e Dennis Olsen con la seconda Porsche di EMA Manthey #90.

Ayhancan Güven  (KÜS Team Bernhard #24 Porsche) e Jack Aitken (Emil Frey Racing #14 Ferrari) concludono nell’ordine la Top10 al termine di una sessione che è stata interrotta per diversi minuti in seguito ad un problema per Jusuf Owega. Il tedesco di Mercedes-AMG Team BWT #84 ha perso liquidi in pista costringendo la direzione gara ad intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza.

Nel pomeriggio di venerdí la seconda sessione di libere, mentre sabato sono in programma la Q1 e race-1, che come consuetudine inizierà alle 13.30.

Luca Pellegrini

Foto: ADAC Motorsport

I risultati delle Libere-1

Corvwin

USCC – La Corvette torna al successo in Virginia. BMW imprendibili in GTD

Un magistrale undercut alla seconda ed ultima sosta permette alla Corvette di scavalcare la Lexus del Vasser Sullivan e tornare così al successo al Virginia International Raceway in GTD Pro. Nella seconda parte di gara la Lexus e Ben Barnicoat ha tentato di avvicinarsi ai battistrada senza successo, tenuta a distanza di sicurezza da Jordan Taylor.

Il Paul Miller Racing dal canto suo conquista la quinta vittoria su nove gare disputate in GTD dominando nettamente sulla concorrenza.

La gara di oggi, il secondo round completamente dedicato alle GT del WeatherTech SportsCar Championship si può ridurre a queste semplici considerazioni, tanto è stato lo strapotere delle due vetture vincenti, aiutate (una volta tanto ci tocca dirlo) dal BoP che ha penalizzato oltremodo soprattutto Porsche ed Aston Martin.

Start

La Mercedes del WeatherTech Racing, partita in prima fila, è stato un ostacolo semplice per Antonio Garcia, prima di essere aggredita dalla Porsche dello Pfaff Motorsports di Klaus Bachler, che chiude terzo tra i Pro ma a distanze siderali dai leader. L’altra vettura iscritta alla categoria, l’Aston Martin dello Heart of Racing, già attardata notevolmente, è stata infine bullizzata dalla Mercedes di Mikael Grenier. Entrambi i contatti non sono stati sanzionati dalla direzione gara.

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Tra le GTD, poteva essere addirittura podio tutto BMW se non fosse per Philip Ellis, che negli attimi finali ha avuto la meglio con la Mercedes del Winward Racing sulla M4 GT3 del veteranissimo Bill Auberlen.

Le uniche altre vettura capaci di impensierire il marchio dell’elica sono state la Lamborghini del Forte Racing, rovinatasi sulle gomme senza controllo dopo un’ora di gara e soprattutto la McLaren di Inception Racing, che è stata gravata di un drive-through per aver lavorato sulla macchina durante il rifornimento. Frederik Schandorff ha poi dato spettacolo rimontando sino alla settima piazza di categoria.

Oltre al crash della Huracàn #78, l’unico altro DNF è per la Porsche #91 del Kellymoss w/Riley con David Brule fuori pista in curva 5 dopo appena 8’ di gara.

In classifica generale, il secondo posto di Hawksworth e Barnicoat permette loro di continuare a condurre in GTD Pro con ben 144 punti di vantaggio sull’equipaggio di Corvette a due gare dal termine. In GTD il Paul Miller Racing accresce il vantaggio ad addirittura 375 lunghezze sullo Heart of Racing, oggi solamente 12mi anche a causa di una penalità evitabile per non aver rispettato il tempo minimo di rifornimento.

Il WeatherTech SportsCar Championship tornerà a ranghi completi fra tre settimane ad Indianapolis per il ritorno della “Battle on the bricks”.

Piero Lonardo

Foto: Corvette Racing, Paul Miller Racing

L’ordine di arrivo

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USCC – Hawksworth e la Lexus, terza pole stagionale al VIR

Jack Hawksworth e la Lexus del Vasser Sullivan non hanno fatto prigionieri al Virginia International Raceway ed hanno conquistato la pole position, la terza in stagione, col tempo di 1.44.780. Niente da fare per Dani Juncadella e la Mercedes del WeatherTech Racing, che si sono portati sino a 96 millesimi dal capoclassifica della GTD Pro.

P3 per la Corvette con il veterano Antonio Garcia davanti al migliore delle GTD, ancora una volta Madison Snow con la BMW del Paul Miller Racing, che ripetono il risultato di tre settimane fa a Road America.

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A seguire l’altra Lexus di Aaron Telitz, poi ancora Loris Spinelli con la Lamborghini del Forte Racing e Mike Skeen con la Mercedes del Korthoff Motorsports.

Porsche ed Aston Martin, le vetture effettivamente più gravate dal Balance of Performance, devono accontentarsi di rimanere ai margini della top ten quale miglior risultato, il che non promette granchè bene per la loro gara, della durata standard di 2 ore e 40’, che prenderà il via domenica alle 2.10 PM ET, le 20.10 italiane, come sempre fruibile gratuitamente sul sito IMSA https://www.imsa.com/tvlive/

Piero Lonardo

Foto: Vasser Sullivan, Michelin Motorsports

I risultati delle Qualifiche

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USCC – Juncadella riporta al top la Mercedes nelle libere 2 in Virginia

Dani Juncadella riporta in alto la Mercedes del WeatherTech Racing al VIR e nelle battute finali della seconda sessione di libere scalza Jack Hawksworth e la Lexus del Vasser Sullivan dal top spot per appena 30 millesimi col tempo di 1.44.539.

Va detto che l’AMG GT3 #79 era stata protagonista di un principio di incendio ieri pomeriggio al termine delle libere 1, prontamente domato e che aveva lasciato solo qualche traccia sulla carrozzeria.

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Alle spalle dei due battistrada la Corvette con Antonio Garcia e la BMW capolista in GTD del Paul Miller Racing con Madison Snow, tutti racchiusi in poco più di un solo centesimo, che propria volta precedono l’altra M4 GT3 del Turner Motorsport.

Le variazioni decise all’ultimo momento al BoP paiono non avere avuto effetto sulle Mercedes, che occupano le posizioni di classifica immediatamente alle spalle delle BMW; al contrario le Porsche continuano a stentare e solo l’esemplare iscritto in GTD Pro dello Pfaff Motorsports alberga nella top ten, alle spalle peraltro dell’Aston Martin dello Heart of Racing #23, ricordiamo reduce da un clamoroso back-to-back a Lime Rock e Road America e pure gravata in prima battuta dalle decisioni dell’IMSA.

Fra poco, alle 3.45 PM ET, le 21.45 nostrane, sarà la volta delle qualifiche che decideranno la griglia di partenza al VIR.

Piero Lonardo

Foto: Mercedes AMG, Paul Miller Racing

I risultati delle Libere 2

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USCC – Barnicoat guida con la Lexus le prime libere al VIR

Endurance racing anche sull’altra sponda dell’oceano nel weekend grazie al WeatherTech SportsCar Championship che fa tappa al Virginia International Raceway.

Nelle prime libere disputate ieri è stato Ben Barnicoat, con la LexusTurner

Va detto che l’IMSA, ente patrocinatore della serie, ha ulteriormente modificato il BoP, che in questa tappa tutta riservata alle GT andava a penalizzare le Aston Maritn protagoniste assolute delle ultime gare, assegnando 15 e 10 kg extra a Mercedes e Porsche, cui fanno da contraltare una maggior potenza erogabile mediante l’allargamento dei rispettivi restrittori d’aria (+0,5 e + 2 mm).

La migliore delle AMG GT3 ha ottenuto il quarto tempo con Philip Ellis del Winward dietro la seconda Lexus, mentre per trovare la Porsche meglio piazzata bisogna scendere ancora un po’ con la 911 GT3 R dello Pfaff Motorsports, sesta tra le diciannove macchine presenti alle spalle della McLaren di Inception Racing.

L’annuncio del rientro dell’Aston Martin dell’Andretti Autosport incidentata a Lime Rock si è infatti tramutato in no-show. Assai più indietro le altre vetture di Stoccarda, che chiudono la lista dei tempi, compresa l’esemplare di AO Racing, ribattezzata “Roxy” in onore della nuova livrea rosa.

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Il programma del sabato prevede la seconda sessione di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 10.20 AM ET ed alle 3.45 PM ET. Queste ultima saranno visibili in streaming gratuito alle 21.45 italiane dal sito IMSA.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, Michelin Motorsports

I risultati delle Libere 1

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USCC – United Autosports annuncia Keating e Quinn per il 2024

Come noto United Autosports nel 2024 si concentrerà principalmente sul WeatherTech SportsCar Championship tra le LM P2, ed è di poco fa la notizia che il primo equipaggio sarà formato da Ben Keating ed Alex Quinn.

Il gentleman texano è reduce da due titoli consecutivi nel WEC tra le GTE-Am, coronati da altrettante vittorie alla 24 Ore di Le Mans, ma in precedenza ha conquistato il titolo IMSA 2021 proprio tra le LM P2 col PR1 Mathiasen, squadra con la quale sta anche guidando la classifica 2023.

Alex Quinn, al suo primo anno fra i prototipi, ha fin qui svolto il ruolo di terzo pilota nel team californiano nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

L’obiettivo finale di Keating rimane comunque la decima partecipazione consecutiva a Le Mans ed al riguardo afferma “mi piacerebbe tentare di vincere la mia classe per il terzo anno di fila, e credo che United Autosports mi darà le migliori possibilità per realizzare questo obiettivo”.

Ricordiamo che il contingente delle LM P2 alla prossima Le Mans sarà notevolmente ridotto ad appena 15 unità; tra queste, 5 inviti saranno riservati ai vincitori delle serie continentali (di cui uno solo a discrezione dell’IMSA), anche se non vi saranno più le entry automatiche del WEC.

Piero Lonardo

Foto: United Autosports

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USCC – Newgarden debutta fra le GTP alla Petit Le Mans

Alla 26ma edizione della Petit Le Mans si aggiunge un altro nome di grido. E’ infatti notizia di poco fa che nientemeno che Josef Newgarden si unirà all’equipaggio della Porsche 963 #7 al fianco di Felipe Nasr e Matt Campbell.

Per il vincitore dell’ultima Indy 500 si tratta del debutto tra le GTP dopo aver già saggiato le ruote coperte in occasione dell’ultima Rolex 24 at Daytona sull’Oreca LM P2 del Tower Motorsports. Newgarden, che ha espresso il desiderio di volere estendere la propria carriera anche alle 24 Ore di Le Mans in un prossimo futuro, ha testato la vettura ai primi di giugno a Road America.

Sull’altra Porsche gestita da Penske Motorsports salirà Laurens Vanthoor. Originariamente previsto quale rinforzo sulla 911 GT3 R iscritta in GTD Pro come a Daytona e Sebring, il pilota belga, già protagonista nel WEC, affiancherà Nick Tandy e Mathieu Jaminet sulla 963 #6.

Ricordiamo che, in attesa del season finale, il WeatherTech SportsCar Championship sarà di scena nel weekend con il round tutto dedicato alle GT del Virginia International Raceway.

Piero Lonardo

Foto: IndyCar Series