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WEC/IMSA – Acura in, Alpine out, Porsche e Lambo di ritorno? Forse, ma….

In questi ultimi giorni tutte le maggiori testate che si occupano di endurance hanno riportato notizie riguardanti movimenti al parco partenti delle Hypercar, soprattutto nel WEC.

Ora, sappiamo per certo che la griglia 2027 della serie mondiale sarà arricchita dalle presenze di McLaren e Ford. Entrambi i costruttori si sono affidati al concetto LMDh, rispettivamente adottando telai Dallara ed Oreca.

I due programmi, stando a quanto diffuso finora, stanno procedendo, con l’Ovale che guarda oltre il 2027 per entrare anche nel WeatherTech SportsCar Championship; al contrario Genesis, attesa già il prossimo marzo in gara in Qatar, ha reso noto che potrebbe addirittura anticipare l’impegno in IMSA durante l’attuale stagione.

Indubbiamente il punto focale di tutti questi impegni consiste nel “patto” tra ACO e IMSA che disciplina il regolamento tecnico della classe regina, esteso lo scorso giugno dal 2029 a fine 2032; ciò come noto non ha impedito a Porsche di abbandonare repentinamente il WEC, senza dare troppe spiegazioni, mantenendo al contempo la presenza nella massima serie endurance americana.

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A Daytona Roger Penske in persona avrebbe ribadito la volontà di ritornare a Le Mans e cercare di conquistare cosí l’ultimo obiettivo ancora mancante all’88enne Captain. Un ritorno potenzialmente possibile certo, salvo però il dover passare attraverso la “selezione” dell’ACO, che non ha visto proprio di buon grado l’abbandono del costruttore tedesco.

Chi invece aveva già dichiarato tre anni fa, proprio a Daytona, di voler concorrere a Le Mans, era Acura. Tre anni sono passati senza alcun segno di volontà da parte di HRC, che nel frattempo ha deciso di supervisionare da vicino il programma IMSA del Meyer Shank Racing, team che porta in gara le due ARX-06.

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Ora pare – sempre secondo alcuni media – che la casa madre Honda sia finalmente intenzionata a partecipare full-time al WEC nel 2027 e quindi garantirsi l’invito automatico a Le Mans.

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Sarebbe addirittura stato individuato anche il team capace di mandare in porto questa operazione in Inter-Europol Competition. La squadra battente bandiera polacca ha dominato nelle ultime stagioni tra le LM P2, riportando due vittorie di categoria a Le Mans nel 2023 e nel 2025, e un campionato IMSA nel 2024, sfiorando più volte il titolo ELMS. Un eventuale annuncio si dice potrebbe addirittura essere diffuso già a Sebring fra solo un paio di mesi, per cui attenderemo quella data prima di esprimerci in merito.

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Ma non è finita: sempre a Daytona il nuovo capo del motorsport Lamborghini, Rouven Mohr, avrebbe espresso segnali di rientro per la SC63. Per la LMDh di Sant’Agata, unica basata sul telaio Ligier, uscita dal WEC a fine 2024 e dall’IMSA al termine della scorsa stagione, ci sarebbero stati diversi contatti da parte di altrettanti team, ma Mohr, sempre secondo citato da queste fonti, starebbe dando priorità al programma della nuova Temerario GT3 prima di intraprendere nuove collaborazioni.

Personalmente saremmo contentissimi di rivedere la Lamborghini nuovamente in pista, da una o dall’altra parte dell’oceano (uno dei due telai sarebbe ancora negli States), ma perdonateci un sano scetticismo.

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Concludiamo con la bomba lanciata in giornata da Endurance-Info, che vorrebbe Alpine fuori dal WEC a fine stagione. La A424, escludendo Porsche, è stata la LMDh più regolare nella serie mondiale, conquistando la prima storica vittoria al Fuji lo scorso anno, più altri tre podi nelle due stagioni in cui è stata impegnata.

Alla base del possibile ritiro i problemi sottostanti in quel di Viry-Châtillon, storico stabilimento che ha già perso la realizzazione dei motori di Formula 1, oltre ai problemi di carattere squisitamente economico, aggravati dalla nomina del nuovo presidente François Provost, meno incline del predecessore Luca de Meo alle attività sportive del marchio; marchio per il quale non più tardi di qualche mese fa si era invece ipotizzato addirittura uno sbarco in IMSA, allo scopo di rafforzare la solidità del marchio verso il pubblico americano.

Purtroppo la cosiddetta “nuova golden era dell’endurance” lanciata con l’introduzione della convergenza LMH/LMDh non può non sottostare alle regole del mercato, e forse, prima di assistere ad un ennesimo fisiologico fuggi fuggi generale di cui l’endurance dovrebbe aver fatto tesoro negli ultimi decenni, crediamo che la dirigenza dell’ACO dovrebbe prestare una maggiore attenzione alle esigenze di tutti i costruttori, aldilà dei proclami sempre più trionfalistici.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

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WEC – Nuove anticipazioni sulle Hypercar: Ferrari, AF Corse, Proton, Genesis

In leggero anticipo sull’entry list del FIA WEC 2026, la cui diffusione è prevista per lunedí 8 dicembre, Ferrari ha confermato i propri equipaggi ufficiali Hypercar. Sulla 499P #51 continueranno ad alternarsi i campioni in carica Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, mentre sulla #50 rivedremo nuovamente Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.

Confermato anche Yifei Ye sulla #83 di AF Corse, i cui compagni di squadra, come da precisazione della Comunicazione del Cavallino, saranno resi noti in seguito dal team piacentino, in quanto non factory driver Ferrari. Come anticipato su queste pagine nelle scorse settimane, si conferma un possibile cambio della guardia rispetto alla line-up trionfatrice a Le Mans.

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Proton Competition dal canto suo ha dato conferma alle speculazioni riguardanti la propria assenza fra i ranghi della classe regina mediante un post social di addio, che riportiamo integralmente:

“Nonostante settimane di discussioni e ogni sforzo da parte nostra, il nostro team Proton Competition non potrà schierare una Porsche 963 nel FIA WEC 2026. Dopo l’uscita di scena di Porsche Penske Motorsport, Christian e Michael Ried hanno esplorato ogni possibile opzione per mantenere due Porsche 963 in griglia la prossima stagione. Purtroppo, non è stato possibile raggiungere le condizioni necessarie per un’iscrizione privata.

Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo percorso: Ferdi Porsche, F.A.T., Mustang Sampling, Ken e Brenda Thompson. E un caloroso ringraziamento anche ad ACO e LMEM per essere stati al nostro fianco fino all’ultimo momento.

A tutti gli appassionati Porsche: sappiamo che sarà una delusione. Speravamo davvero di continuare a vedere la 963 correre nel WEC e a Le Mans, e quella stessa passione ci ha motivato a continuare a impegnarci per trovare una soluzione. Tuttavia, guardiamo indietro con orgoglio a ciò che è stato raggiunto.

Questo aggiornamento riguarda solo il progetto 963. Tutti gli altri nostri programmi Porsche continuano a essere valutati mentre definiamo la migliore formazione possibile per il futuro di Proton Competition.

Non rallentiamo. Continuiamo a muoverci. E, come sempre… grazie per aver preso parte a questo viaggio.”

Sulle Ford Mustang GT3 gestite dal team tedesco, annunciato frattanto il ritorno di Ben Tuck e Giammarco Levorato.

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Genesis Magma Racing infine ha reso nota la composizione dei due equipaggi che porteranno al debutto la GMR-001. L’entry #17 sarà condivisa da André Lotterer, Pipo Derani e Mathys Jaubert, mentre la #19 vedrà alternarsi Paul-Loup Chatin, Mathieu Jaminet e Daniel Juncadella, con Jamie Chadwick quale Test and Reserve Driver.

“Una volta confermati tutti i piloti per la stagione 2026, la decisione più importante per Cyril (Abiteboul), Justin (Taylor) ed il sottoscritto, è stata quella di definire gli equipaggi delle due vetture”, ha affermato il direttore sportivo GMR, Gabriele Tarquini. “Volevamo il massimo equilibrio tra esperienza e gioventù in ogni formazione. Ad esempio, abbiamo André e Pipo, i nostri piloti più esperti, insieme a Mathys, il nostro unico pilota a non aver mai corso nel WEC. Nell’altra vettura, Mathieu e Paul-Loup vantano un ottimo mix di conoscenze Hypercar e LMDh, e Dani vanta l’esperienza nelle gare di durata.”

“Abbiamo analizzato le prestazioni di ciascun pilota nei test, ma abbiamo anche ascoltato i feedback che ci hanno fornito e come li hanno forniti. Abbiamo anche valutato quali piloti comunicassero meglio e lavorassero meglio insieme fuori dalla vettura, cosa che si può vedere nei momenti più tranquilli durante i test e le visite in officina. Infine, dovevamo trovare il miglior compromesso in termini di altezza e peso dei piloti, il che è importante per velocizzare i cambi pilota durante una gara e risparmiare secondi preziosi.” Ha precisato il pluricampione delle vetture turismo.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, Genesis Magma Racing

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WEC – Genesis completa con Jaminet e Chatin. Jamie Chadwick riserva

Genesis Magma Racing ha completato la propria line-up per il debutto nel WEC annunciando gli ultimi due piloti nelle persone di Mathieu Jaminet e Paul-Loup Chatin.

Jaminet ha abbandonato Porsche dopo una lunga militanza nata dalla Carrera Cup e culminata col passaggio a titolare in casa Penske in IMSA, dove nell’ultima stagione si è laureato campione con la 963 dopo aver conquistato in precedenza il titolo in GTD Pro con Pfaff Motorsports nel 2022.

Anche per Chatin si tratta di un addio dopo una lunga presenza, in questo caso in Alpine, dove, dopo gli esordi in ELMS coronati dal titolo 2014, è tornato nel 2024 per gareggiare tra le Hypercar, diventando protagonista della prima storica vittoria della A424 LMDh al Fuji a fine settembre.

I due transalpini si uniscono ai già confermati Andrè Lotterer, Pipo Derani, Dani Juncadella e Mathys Jaubert sulle nuove GMR-001, che nei giorni scorsi hanno mostrato anche una variante di livrea su base grigio-argento, che potrebbe diventare definitiva al posto della rosso-arancio presentata a Le Mans.

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Spazio nel team di Cyril Abiteboul anche per Jamie Chadwick, che fungerà da reserve driver. La dominatrice della defunta Formula W, tre vittorie all’attivo nell’ultima stagione dell’ELMS dopo due positive stagioni in Indy NXT, ha saggiato per la prima volta la Hypercar battente bandiera coreana in settimana a Magny-Cours, nell’ambito di una tre giorni dedicata allo sviluppo della vettura.

Piero Lonardo

Foto: Genesis Magma Racing

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WEC – Genesis annuncia Jaubert e Juncadella

La line-up di Genesis Magma Racing per il debutto nel World Endurance Championship va ad allargarsi con l’ingaggio di Mathys Jaubert e Daniel Juncadella.

I due protagonisti della corrente stagione in ELMS con iDEC Sport, nell’ambito del Genesis Magma Racing Trajectory Programme, sono appena reduci dalla vittoria di Silverstone e vanno ad aggiungersi ai già confermati André Lotterer e Pipo Derani.

“L’obiettivo del Trajectory Programme è sempre stato quello di supportare i piloti e dare loro l’opportunità di dimostrare di poter entrare a far parte del nostro WEC“, ha dichiarato Cyril Abiteboul, Team Principal di Genesis Magma Racing. “Il fatto che siamo già in grado di portare Mathys e Dani nel 2026 è un enorme merito per loro.”

Abiteboul ha poi cosí continuato: “Insieme a Jamie Chadwick, Mathys e Dani si sono adattati brillantemente alle gare Prototipi, come dimostrano le loro prestazioni fin dalla prima gara della stagione ELMS. Ancora più importante, sono migliorati durante la stagione, imparando da ogni weekend, un’esperienza che ci aspettiamo continui con il loro arrivo in Hypercar. Abbiamo corso qualche rischio cercando piloti del nostro Trajectory Programme al di fuori delle gare Prototipi. È un altro rischio portarli nella nostra formazione WEC per il 2026, ma i rischi possono dare i loro frutti, come abbiamo visto. Con Mathys e Dani abbiamo due piloti alle prime armi con l’Hypercar che hanno l’opportunità di dimostrare le loro capacità e creare sorprese, proprio come hanno fatto in LMP2″.

“Abbiamo seguito da vicino le prestazioni di Mathys e Dani nell’ELMS in questa stagione”, ha dichiarato Gabriele Tarquini, Direttore Sportivo di Genesis Magma Racing. “Hanno fatto un ottimo lavoro per tutta la stagione, migliorandosi costantemente e adattandosi alle sfide della serie. La loro relativa mancanza di esperienza nelle gare Prototipi sarà bilanciata dagli altri quattro piloti della nostra formazione, offrendoci un ottimo mix di esperienza e nuovi piloti Hypercar, affamati e motivati a vincere.”

“Ora che Mathys e Dani sono stati confermati nella nostra formazione piloti per il 2026, possiamo davvero iniziare a lavorare alla costruzione del team e allo sviluppo della GMR-001″, ha quindi proseguito Tarquini. “Il modo in cui i piloti lavoreranno insieme sarà fondamentale per il nostro successo, quindi iniziare questo processo così presto nella fase di test è un grande vantaggio per noi e per i piloti, in modo da essere pronti per il prossimo anno”.

Sia Jaubert che Juncadella avranno la loro prima possibilità di guidare la GMR-001 Hypercar nei prossimi test per iniziare ad acquisire esperienza e dare forma allo sviluppo della vettura, lavorando con i loro nuovi compagni di squadra.

Jamie Chadwick rimane parte del Genesis Magma Racing Trajectory Programme. I dettagli completi dei suoi piani per il 2026 saranno annunciati in seguito.

Ulteriori dettagli sulla formazione piloti della Genesis Magma Racing per il FIA WEC 2026 saranno annunciati nei prossimi mesi.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

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WEC – Genesis, primo shakedown a Le Castellet

Genesis Magma Racing prosegue nell’informarci sugli sviluppi della GMR-001 Hypercar che debutterà in gara in Qatar a marzo 2026. Di seguito il comunicato completo, successivo al primo shakedown avvenuto a Le Castellet, nelle vicinanze della sede di IDEC Sport.

Genesis Magma Racing  10th August 2025 Photo: Drew Gibson

Genesis Magma Racing si sta preparando per il primo test completo della GMR-001 Hypercar, dopo il completamento della prima vettura da parte del partner telaistico ORECA e un primo positvo shakedown positivo.

Presentata con la livrea in fibra di carbonio, la vettura è il primo di tre telai di sviluppo che saranno costruiti nei prossimi mesi per supportare lo sviluppo e l’omologazione della GMR-001 in vista del suo debutto in gara nel Campionato Mondiale Endurance FIA 2026.

L’auto finita riunisce diversi filoni di sviluppo

Il completamento e lo shakedown del primo telaio GMR-001 funzionante rappresentano l’ultimo traguardo per Genesis Magma Racing dall’annuncio ufficiale del progetto lo scorso dicembre. I rapidi progressi del progetto, che procede secondo i tempi previsti, sono il segno tangibile della filosofia “Hyperspeed” che anima il team.

“Siamo in un momento in cui sembriamo superare traguardi ogni giorno, ma questo è esattamente ciò che dobbiamo fare”, ha dichiarato Cyril Abiteboul, Team Principal di Genesis Magma Racing. “Dopo aver pianificato e discusso di questi momenti negli ultimi otto mesi, poter vedere un’auto finita correre esattamente come previsto è incredibilmente emozionante.”

Ha continuato: “Stiamo anche avviando il processo di trasferimento nella nuova struttura Genesis Magma Racing a Le Castellet. L’inizio dei test segna l’inizio della fusione dei diversi flussi di lavoro: la progettazione e lo sviluppo del telaio, la progettazione e lo sviluppo del motore, l’allestimento di un’officina e la formazione del team”.

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Preparativi in corso per i primi test

Dopo l’installazione del motore, del sistema ibrido e del cambio, e l’avvio della vettura il mese scorso, i meccanici ORECA hanno completato la costruzione, prima di consegnare la vettura agli ingegneri di Genesis Magma Racing, che si occuperanno dei test. In qualità di partner per il telaio, ORECA continuerà a far parte del progetto a lungo termine, supportando lo sviluppo della GMR-001.

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I piloti di Genesis Magma Racing, André Lotterer e Pipo Derani, che guideranno nei prossimi test, hanno svolto sessioni al simulatore, completando la calibrazione del modello virtuale della GMR-001 e definendo un assetto di base per massimizzare i benefici del primo test. Gli ultimi preparativi per il primo test completo si sono conclusi con uno shakedown della vettura, conclusosi con successo, per verificare i sistemi meccanici ed elettrici, che ha dato a Lotterer e Derani la loro prima possibilità di guidare la GMR-001.

Dopo il test iniziale, il team intraprenderà un intenso programma di prove sui circuiti di tutta Europa, i cui risultati saranno analizzati e applicati dagli ingegneri e dai meccanici del team presso la struttura della Genesis Magma Racing e confermati dal continuo lavoro dei piloti al simulatore. François Xavier Demaison, Direttore Tecnico di Genesis Magma Racing, ha dichiarato: “Ogni singolo test che faremo con la GMR-001 Hypercar nel 2025 sarà estremamente prezioso. Il lavoro preparatorio che André e Pipo hanno svolto al simulatore e durante lo shakedown ci garantisce un ottimo punto di partenza per i primi test. Collaborando con i nostri partner telaistici di ORECA durante i test e lo sviluppo, possiamo rapidamente raccogliere i dati di ogni test, trovare una soluzione e validarla per poter sfruttare al meglio ogni momento.”

Piero Lonardo

Foto: Genesis Magma Racing

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WEC/ELMS – Derani lascia CLX per dedicarsi a Genesis full-time

Pipo Derani ha abbandonato con effetto immediato il proprio ruolo in CLX Motorsport per focalizzarsi sul programma Genesis Magma Racing. Il pilota brasiliano ha disputato la prima metà di stagione dell’European Le Mans Series col team svizzero sull’Oreca LM P2 #47 condivisa con Manuel Espirito Santo ed Enzo Fittipaldi, conquistando il terzo posto a Le Castellet quale miglior risultato.

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Il due volte campione IMSA, dalle foto diffuse stamane sui social network sarebbe già al lavoro presso la sede di Oreca per provare il sedile sul primo esemplare della GMR-001 Hypercar, che dovrebbe iniziare i collaudi a strettissimo giro dopo le positive prove di installazione del propulsore.

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Derani, che tramite X (ex-Twitter) ha augurato la miglior fortuna al team svizzero per il proseguo della stagione, è fino a questo momento uno dei due soli piloti annunciati dalla squadra diretta da Cyril Abiteboul, insieme ad Andrè Lotterer. Non si conosce ancora il nome del pilota che lo sostituirà in CLX Motorsport.

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Piero Lonardo

Foto: Pipo Derani FB page, Piero Lonardo

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WEC – Genesis accende i motori. Presto i primi test

Il programma Genesis Magma Racing procede come da aspettative e, dopo la presentazione statica della veste aerodinamica a Le Mans, ha reso noto di avere installato e acceso il motore che alimenterà la GMR-001 Hypercar.

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Il telaio – prosegue la nota del costruttore coreano –  destinato ai test e allo sviluppo per il resto del 2025, è in fase di costruzione presso l’officina di Oreca, partner di Genesis Magma Racing per i telai, e l’accensione senza problemi lascia solo le fasi finali della costruzione da completare prima che la vettura venga consegnata agli ingegneri di Genesis Magma Racing per i primi test, in programma ad agosto.

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Nella nuovissima factory IDEC di Le Castellet si prosegue quindi con i tempi previsti, indicatici un paio di mesi addietro direttamente dal Team Principal Cyril Abiteboul. L’intervista completa la trovate QUI.

I lavori per la costruzione del telaio di sviluppo dell’hypercar GMR-001 – cita sempre il comunicato – sono iniziati subito dopo la 24 Ore di Le Mans. Presso l’officina di Oreca, situata vicino alla sede di Genesis Magma Racing e al Circuit Paul Ricard, i lavori di costruzione iniziali sono stati completati dai tecnici esperti di Oreca, con meccanici e Ingegneri della Genesis Magma Racing coinvolti nelle fasi chiave.

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L’installazione e l’accensione del motore V8 biturbo sono stati uno di questi punti vitali. ”In un progetto come questo, ci sono date precise e questa era una di quelle“, ha dichiarato il Team Principal Cyril Abiteboul. “L’accensione della vettura ha segnato la nascita dell’hypercar GMR-001: un passo fondamentale nella storia della Genesis Magma Racing. Raggiungere questo punto nei tempi previsti è già un traguardo enorme ed un modo perfetto per iniziare la fase successiva del processo di sviluppo”.

Oltre a far girare il motore a un certo numero di giri in ciascuna delle sette marce del cambio, gli ingegneri hanno anche potuto testare il sistema ibrido della vettura, caricando le batterie dal motore e poi indirizzando l’energia agli alberi di trasmissione posteriori, come avrebbe fatto in pista.

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I lavori sul motore sono iniziati a giugno 2024, con il reparto Powertrain di Hyundai Motorsport che ha iniziato a lavorare sul design, derivato dal motore delle vetture del team che hanno vinto il FIA WRC. Il motore è stato avviato con successo per la prima volta a febbraio. Da allora, gli ingegneri dell’azienda hanno sottoposto il motore e la trasmissione a mesi di test su diversi banchi di prova per convalidare le simulazioni di prestazioni ed efficienza.

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L’integrazione riuscita del motore nel telaio GMR-001 apre ora la strada alla successiva fase di test e sviluppo, con la prima sessione in pista prevista per la fine di agosto. Il processo di costruzione della vettura combina le competenze di diversi reparti e partner. La stretta collaborazione tra Genesis Magma Racing ed Oreca, il partner telaistico del team, è stata fondamentale durante tutto il processo di costruzione e messa a punto della vettura, con i due gruppi che hanno lavorato in tandem per rispettare le strette scadenze imposte dal programma di sviluppo della GMR-001.

Il direttore tecnico di Genesis Magma Racing, François-Xavier Demaison, ha dichiarato: “La costruzione della vettura è stata incentrata nel mettere assieme tutte le competenze che abbiamo in Genesis Magma Racing e in Oreca”. Ha aggiunto: “Ora possiamo iniziare a collegare fisicamente tutti i diversi filoni di sviluppo che abbiamo seguito nell’ultimo anno con i nostri team Powertrain e Design. Il successo dell’avvio della GMR-001 è la conferma del nostro lavoro finora, ma anche l’inizio della fase successiva dello sviluppo e dei test”.

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Le fasi finali della costruzione della vettura sono ancora in corso, con i membri di Oreca e Genesis Magma Racing che stanno completando la prima vettura per l’inizio dei test, prima di concentrarsi su ulteriori telai per accelerare lo sviluppo della GMR-001 per potere affrontare il processo di omologazione per la stagione 2026.

Piero Lonardo

Foto: Genesis Magma Racing, Piero Lonardo

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WEC – Gabriele Tarquini nuovo direttore sportivo Genesis Magma Racing

Genesis Magma Racing ha annunciato in occasione della 24h Le Mans 2025 i nomi individuati per ricoprire tre ruoli chiave per il proprio programma. Gabriele Tarquini è stato nominato come direttore sportivo accanto a Anouck Abadie e Justin Taylor, rispettivamente Team Manager e capo ingegnere.

I tre, di nota esperienza, sono stati annunciati dal Team Principal Cyril Abiteboul in un evento presso lo stand Genesis Magma Racing nel Manufacturer Village del Circuit de la Sarthe e saranno coinvolti da subito all’interno del team in preparazione dei primi test di sviluppo con l’inedita GMR-001.

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I nuovi volti di Genesis si integreranno nella struttura attuale guidata dal direttore tecnico François-Xavier Demaison e dal Team Principal Cyril Abiteboul. Quest’ultimo, incontrato da Italian-Endurance.com in occasione della 4h Le Castellet valida per l’European Le Mans Series, ha affermato in una nota ufficiale: “Anouck, Justin e Gabriele sono delle aggiunte fantastiche al team Genesis Magma Racing. Tutti vantano una grande esperienza nel motorsport, che sarà integrata dall’ulteriore competenza nelle gare endurance degli altri membri del team che recluteremo nei prossimi mesi. Questo mix, e la struttura manageriale che annunciamo oggi, saranno al centro del team durante i test con la GMR-001 Hypercar e il nostro team corse nel FIA World Endurance Championship a partire dal prossimo anno”.

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Gabriele Tarquini, Abadie e Taylor prenderanno immediatamente servizio integrandosi nel team IDEC Sport a Le Mans. L’ex campione del mondo dl WTCC, una volta conclusa la propria carriera in pista, è diventato il Team Manager per Hyundai Motorsport sempre nel panorama delle competizioni turismo, contribuendo alla conquista di quattro titoli in tre anni.

L’abruzzese ha commentato: “Quando ho smesso di correre nel 2021, l’evoluzione naturale è stata quella di lavorare nel motorsport, iniziando dal mondo che conosco meglio: il Turismo. Ho avuto alcune stagioni di grande successo, ma entrare a far parte di Genesis Magma Racing rappresenta per me una nuova sfida. Ho molto da imparare sul FIA WEC, ma metterò a frutto tutta la mia esperienza come pilota, coach e Team Manager per essere pronto la prossima stagione”.

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Abadie vanta invece un’esperienza lavorativa all’interno della FIA e con prestigiose squadre endurance nel ruolo di Team Manager e Direttore Sportivo.  “FIA e ACO hanno fatto una scommessa vincente quando hanno lanciato la categoria Hypercar. Questo nuovo progetto con Genesis Magma Racing ci offre l’opportunità di partire da zero e di costruire un team solido di persone motivate che condividono la nostra visione. Sarà sicuramente impegnativo, ecco perché è ancora più entusiasmante. Non vedo l’ora di vedere la nostra auto in azione in pista.”

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Taylor infine arriverà in Genesis dopo aver recentemente ricoperto il ruolo di ingegnere di pista in Ferrari e Chip Ganassi Racing. “Entrare a far parte di Genesis Magma Racing è molto emozionante per me e ricoprire il ruolo di capo ingegnere mi dà l’opportunità di sviluppare da zero il nostro team e la GMR-001 Hypercar, cosí da  essere pronti per la stagione WEC 2026 e oltre.” 

Durante la conferenza stampa sono stati presentati anche Mia Sharizman e Warren Scheckter, rispettivamente nuovo Driver Program Advisor del team e Commercial, Marketing e Communication Manager. I nuovi membri si integreranno nella struttura affiancando lo staff esistente, compresi quelli provenienti da Hyundai Motorsport nell’ambito del Trajectory Program di Genesis Magma Racing.

Abiteboul ha anche condiviso le ultime novità sullo sviluppo dell’hypercar GMR-001: il lavoro sulla vettura procede secondo i piani con gli ingegneri di Hyundai Motorsport che conducono test al banco parallelamente ai componenti del motore e della trasmissione.

Dopo aver testato con successo il sistema combinato motore-trasmissione posteriore, il team ha iniziato la scorsa settimana i test di simulazione, simulando lo stress di più giri su circuiti specifici.

Nell’ambito dell’espansione di Hyundai Motorsport, è stata costituita una nuova filiale francese dell’azienda come parte della creazione della “Race Base” per Genesis Magma Racing. La struttura sarà situata vicino al circuito Paul Ricard a Le Castellet non lontano dalla fabbrica di ORECA dove continuano ad arrivare i componenti per la costruzione dei primi due telai GMR-001.

Nel frattempo, Hyundai Motorsport si trasferirà nella nuova sede centrale di Offenbach e in un centro tecnico a Fechenheim, vicino a Francoforte. L’impianto diventerà la base centrale per le attività dell’azienda nel FIA World Rally Championship e nelle gare per clienti. Insieme, le due sedicopriranno oltre 10.000 mq ed ospiteranno quasi 300 dipendenti, tra cui circa 50 persone che saranno assunte da Genesis Magma Racing entro la fine del 2026.

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ELMS/WEC/IMSA – Parla Cyril Abiteboul: “Per l’endurance non molleremo WRC e TCR”

Nella splendida cornice della sede di IDEC Sport a Signes nel festeggiare il decimo anno di attività della scuderia francese abbiamo avuto la possibilità di incontrare per la prima volta  Cyril Abiteboul, boss di Genesis Magma Racing, per un’interessantissima quanto completa disamina del progetto endurance del costruttore coreano.

Sta iniziando questa vostra grande avventura, e la prima domanda che ci viene in mente magari può sembrare abbastanza banale: com’è stato l’approccio con Genesis Magna, un costruttore che non ha mai gareggiato in gare endurance prima? “Beh non è che non si possa iniziare solo perché non si ha esperienza, no? Se torno indietro nel tempo, per gran parte dell’anno scorso, da quando sono stato nominato presidente di Hyundai Motorsport, abbiamo dedicato molto tempo a pensare a quale potesse essere il nostro prossimo capitolo sportivo, non solo per Genesis, ma per tutto il Gruppo Hyundai, che è una grande azienda e con i marchi Hyundai, Kia e Genesis è il terzo produttore di automobili al mondo.”

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“È un ottimo momento per HMG anche se è un periodo difficile per il mercato dell’automotive in generale, e sentivamo che, dopo aver cambiato radicalmente il nostro marchio in termini di qualità, tecnologia e design, il motorsport avrebbe potuto rappresentare la prossima piattaforma di trasformazione per il gruppo. Quindi, questa è stata la missione affidatami da Jay Chung e dal nostro presidente esecutivo, il signor Euisun Chung: valutare quale potesse essere il passo successivo. Valutando diverse opzioni abbiamo pensato che un buon primo passo per noi nelle corse in circuito sarebbero state le gare di endurance. È chiaramente un settore molto competitivo, con molti marchi coinvolti, ma è anche una buona base di apprendimento delle corse in circuito senza dover impazzire in termini di sviluppo tecnologico. Tecnologie peraltro che non sarebbero rilevanti per ciò che ci viene offerto oggi. Voglio dire, io adoro la Formula 1, ma se la guardi, il 99% della tecnologia è forse utile per aerei, caccia o per il primo shuttle. Ma non per noi.”

“Attenzione: Abbiamo preso in considerazione la Formula 1, forse un giorno, chissà, ma al momento non fa per noi. D’altra parte, è chiaro che le gare di endurance hanno molto successo e offrono questa buona combinazione di tecnologie di tendenza, stile differenziato, opportunità e piattaforma standardizzata. L’unica cosa che abbiamo deciso di fare in modo un po’ diverso dagli altri costruttori è stata quella di prendere la decisione di migliorare la vettura da soli.”

“La maggior parte degli altri team, come sappiamo, vendono la vettura o stipulano accordi con una scuderia e la fanno migliorare per migliorare la vettura. E poiché si tratta di imparare, e perché credo che non ci sia niente di meglio che correre in macchina per imparare a conoscere la vettura e per imparare a conoscere lo sport, abbiamo preso la decisione di migliorare la vettura noi stessi. Questo è stato l’approccio di Genesis.”

“Avremmo potuto anche scegliere Hyundai o Kia, ma abbiamo deciso che la soluzione migliore fosse Genesis perché è un marchio che, come vedrete nei prossimi mesi, vedrà un’accelerazione dell’espansione del mercato. Al momento è forte in Corea e negli Stati Uniti, ma non esiste altrove. Ora, io non sono qui per fare annunci in questo momento, ma riceverete presto alcuni annunci relativi al nostro piano e quindi vedrete che ci sarà una buona corrispondenza tra l’impronta di lavoro e il piano e l’ambizione di Genesis come marchio.”

Come si è arrivati a scegliere Oreca come partner tecnologico? “Prima di arrivare ad Oreca abbiamo valutato i quattro telaisti omologati. Era molto chiaro che Multimatic, sebbene fosse un’ottima opzione, aveva già una collaborazione molto particolare con Porsche che funziona. Abbiamo poi ritenuto che Ligier fosse un po’ troppo “leggera” in termini di struttura per noi; quindi, abbiamo esaminato attentamente i dettagli di Dallara e Oreca e, dopo aver parlato a lungo con entrambi, alla fine abbiamo pensato che Oreca sarebbe stata in grado di aiutarci di più nella gestione della vettura. Ribadisco che, se avessimo deciso di esternalizzare la gestione della vettura da corsa a un WRT, a un Chip Ganassi, o ad altri, allora probabilmente Dallara e Oreca sarebbero state molto vicine, ma poiché avevamo deciso di gestire la vettura da soli, era importante avere anche qualcuno che potesse fare un ulteriore sforzo in termini di supporto. Qualcosa che Toyota ha saputo fare molto bene in passato, ma ho molto rispetto per Dallara, che è un’ottima azienda.”

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Quanto siete felici ora dopo la prima vittoria subito, alla prima gara, da parte di Jamie (Chadwick) & C.? “Beh, io sono felice sì e no perché quando inizi a quel livello non puoi più scendere, ma è anche bello perché aggiunge energia e buon umore nel sistema, e penso anche che crei anche un po’ di aspettative su quello che facciamo, perché credo davvero che la gente fosse un po’ scettica riguardo alla nostra formazione. Ma restiamo umili. Restiamo realisti.”

“Abbiamo avuto anche la safety car al momento giusto, ok, ma detto questo, faceva tutto parte del piano. E quello che mi piace di ciò è che è qualcosa che probabilmente non sapete, è che l’ingegnere che si occupa della progettazione della vettura, inclusa la strategia, sarà il nostro ingegnere di pista l’anno prossimo. Quindi è anche una questione di persone, e io l’ho vista come una cosa grandiosa perché è stato lui a ritardare, ritardare e ritardare ancora il nostro pitstop, perché stavamo scommettendo sulla safety car e quella safety car è arrivata. E questo dimostra una certa maturità al muretto, una certa disciplina, e il fatto che crediamo in noi stessi. Abbiamo agito, abbiamo seguito la nostra strada. Avrebbe potuto anche non andare a nostro favore; quindi, di nuovo, ecco perché dobbiamo anche rimanere realisti.”

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“Riguardo ai piloti, abbiamo un’opzione su di loro, ma non voglio creare troppa pressione: c’è tempo. Prendiamo Mathys (Jaubert) ad esempio. Penso che tutti siano stati piuttosto colpiti dalla sua prestazione, ma è stata una sola gara; quindi, diamogli tempo, non iniziamo a mettergli in testa un file su come dovrebbe fare questo o quello, perchè le gare endurance non sono gare sprint. E lo stesso vale per lo sviluppo della carriera dei piloti. Devono adottare un approccio a lungo termine e noi adottiamo un approccio a lungo termine.”

“Al momento, il nostro pensiero per Mathys è che sia positivo che corra in LMP2 quest’anno, e che probabilmente che lo faccia di nuovo l’anno prossimo. Magari con un po’ di esperienza in LMH, un po’ di visibilità, e poi nel 2027 vedremo cosa succede. Ma sapete cosa? Non c’è fretta: e ovviamente noi siamo a proteggere i nostri diritti con contratti a lungo termine con ognuno dei nostri piloti.”

“Parlando del WEC, è un campionato sta andando bene perché, secondo me, ha trovato una formula piuttosto magica: Avere un sistema in cui i costi siano comunque controllati. Esiste una garanzia di prestazione in un certo senso e il produttore può concentrarsi su due cose che sono molto importanti o su tre. Uno, differenziazione del design. Due, la tecnologia dei motori. E tre, da sfruttare per chi lo desidera. operativo, per raccontare storie di piloti, storie di squadra. Ad esempio ho un enorme rispetto per il WRC, ma la realtà del WRC è che oggi stiamo solo lottando con la Toyota.”

“La LMP2 esiste per offrirci una piattaforma di apprendimento: possiamo farcela entro il 2026, anche perché tutto questo è successo molto velocemente in, ehm, 18 mesi. Abbiamo deciso a settembre che faremo il prologo in Qatar. Questo mi dà circa 18 mesi, dalla decisione all’approvazione, 18 mesi per sviluppare un motore, sviluppare un’auto, creare un team. Beh, non potevamo farcela da soli.”

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“Per fare ciò lavoriamo con i partner, quindi parliamo dei casi in anticipo per sviluppare la vettura. Per sviluppare il team, sapendo che avevo preso la decisione che avremmo guidato noi stessi la vettura, una decisione un po’ diversa da quella degli altri costruttori, come dicevo, ma per me è stata una decisione importante proprio perché penso che non ci sia niente di meglio dell’esperienza di una corsa. per imparare la gara, per apprendere i punti di forza e di debolezza della vettura. IDEC, attraverso la sua piattaforma LMP2 ELMS, ci aiuta a costruire questo team. Per arrivare alla scelta di IDEC, abbiamo valutato diverse squadre: francamente ne avevamo prese in considerazione quattro, di cui due veramente in dettaglio, ma tutte assolutamente credibili. In IDEC penso che ci sia, direi, un po’ di familiarità culturale in più come bonus, ed ha già ottenuto dei risultati in 10 anni di stabilità.”

“Riguardo la timeline del programma, per ora, abbiamo superato un traguardo importante: l’aggiornamento del motore, che pare in linea con i nostri piani, i nostri primi indicatori di massa, potenza, coppia e, necessariamente, anche di prezzo. Dopodiché, inizieremo i test di durata, che saranno davvero quelli che ci permetteranno di uscire allo scoperto. Per quanto riguarda l’auto invece, abbiamo congelato il concept ed il design. Forse ci sono delle somiglianze ad un’Acura o a un’Alpine, ma abbiamo trovato soluzioni sia soddisfacenti che praticabili e che funzionano anche per Oreca. Per cui siamo giunti al punto in cui Oreca è in grado di iniziare a produrre i componenti. La prima auto verrà assemblata a Oreca in estate il primo collaudo avrà luogo ad agosto, in linea col piano. Al riguardo abbiamo già prenotato, anche se non vi dirò tutte le date precise, ben sei sessioni di prova in altrettanti circuiti. La data di omologazione è già stata fissata per dicembre e abbiamo già programmato sei sessioni in cui parteciperemo, a volte con una sola auto, a volte con due, a volte di giorni e a volte di notte notti, allo scopo di massimizzare l’effort.”

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A livello di piloti, ne sappiamo qualcosa di più? “Ci sono già André (Lotterer) e Pipo (Derani), e abbiamo l’intenzione è di annunciare presto altri due piloti. Ovviamente l’intenzione è di avere sei o addirittura sette piloti con una riserva entro la fine dell’anno, e abbiamo delle opzioni, come dicevo, sui nostri tre piloti che attualmente sono in ELMS, opzioni valide sia per quest’anno che per l’anno prossimo.”

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“E poi nel 2027 ci sarà l’IMSA. In ogni caso, con il supporto di un altro team, anche se probabilmente ci saranno anche persone del nostro team. Puntiamo ad effettuare questa selezione nell’estate di quest’anno per dare al partner il tempo utile per fare l’investimento, l’accelerazione, il reclutamento e così via. Il programma endurance Genesis peraltro non andrà a scapito del WRC o del TCR di Hyundai.”

In definitiva, sei contento di quella scelta? “Assolutamente sí, perchè, sapete, sono sempre stato appassionato di gare endurance. Andavo a Le Mans quasi ogni anno, ma .non per la gara, mi piacevano i test e le qualifiche, il mercoledì o il giovedì sera, anche perchè i miei weekend erano sempre impegnati con la Formula 1.”

Intervista raccolta da Piero Lonardo e Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo, IMSA

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WEC/IMSA – Ecco la Genesis GMR-001 Hypercar!

Genesis Magma Racing ha rivelato le linee della sua GMR-001, la LMDh che debutterà nel World Endurance Championship 2026 e in IMSA nel 2027, al New York International Auto Show.

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Le linee della nuova Hypercar vogliono rispettare la filosofia di design definita “Athletic Elegance” dal marchio coreano, con l’intenzione di incarnare la tradizione coreana con l’innovazione del motorsport, e sono ispirate alla gamma Magma ad alte prestazioni di Genesis, come ad esempio l’illuminazione a due linee orizzontali anteriore e posteriore della GMR-001.

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La carrozzeria della GMR-001 Hypercar è stata progettata intorno al telaio Oreca da Genesis Design Europe sotto la guida del Chief Creative Officer Luc Donckerwolke, su varie sfumature di arancione e rosso in cui viene proposta la scritta Magma in Hangeul, scritta che richiama a sua volta il design del logo del team con le sue consonanti “ㅁ, ㄱ, ㅁ”,

Anche il propulsore ibrido, di cui non si conoscono ancora le specifiche definitive, è stato sviluppato in collaborazione con ORECA Motorsport.

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“Oggi segna un traguardo significativo per Genesis Magma Racing: presentiamo l’hypercar GMR-001, insieme alla nostra straordinaria livrea e alle tute da gara”, ha dichiarato Cyril Abiteboul, team principal di Genesis Magma Racing. “Mentre ci prepariamo per le nostre campagne WEC 2026 e IMSA 2027, non stiamo semplicemente formando un team corse; stiamo forgiando una tradizione. Ogni giorno ci avvicina sempre di più alla realizzazione del pieno potenziale di Genesis nel mondo degli sport motoristici.”

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Il roster di piloti include il tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans André Lotterer e Pipo Derani, quattro volte vincitore della 12 Ore di Sebring, entrambi avranno il ruolo di plasmare le prestazioni del team in vista del suo debutto nel WEC.

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Parallelamente, prosegue l’impegno nell’European Le Mans Series con due piloti del cosiddetto Trajectory, Jamie Chadwick e Mathys Jaubert, reduci dal debutto vincente insieme ad IDEC Sport tra le LM P2 insieme a Dani Juncadella.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, Genesis Magma Racing, Piero Lonardo