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ELMS – Una sfilza di novità in vista di Barcelona. Kessel, colpaccio Jaubert

Il Prologo di Barcelona dista ormai solo un mese e diverse squadre hanno completato nel frattempo i propri equipaggi e presentato nuove livree.

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Partiamo con TF Sport. I campioni in carica delle LMGT3 si proporranno con una nuova line-up intorno al fido Charlie Eastwood, composta dagli statunitensi Blake McDonald ed Alec Udell, provenienti dal GTWC America, dove hanno gareggiato con DXDT Racing sempre su una Corvette.

Cambiamenti anche in casa Kessel Racing, che sulla Ferrari 296 GT3 Evo #57 piazzano il colpaccio inserendo Mathys Jaubert insieme ai rientranti Takeshi Kimura e Daniel Serra. Il giovane francese è stato una delle rivelazioni della scorsa stagione, giungendo secondo in classifica generale nella serie europea con IDEC Sport ed è pronto al debutto nel WEC sulla Hypercar di Genesis Magma Racing.

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Sulla seconda entry, la #74, tornano Andrew Gilbert e Fran Rueda, i quali verranno affiancati dal 23enne Romain Leroux, fin qui protagonista nelle serie SRO con Aston Martin.

Una terza Ferrari sarà schierata da GR Racing, che attorno al titolare Mike Wainwright avrà ora il connazionale Lorcan Hanafin ed il giovanissimo l’olandese Mex Jensen, campione in carica del GTWC Europe Endurance Cup classe Silver con Century Motorsport.

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Tra le LM P2 Pro/Am, ritorno di James Allen con Nielsen Racing. Ad attendere il vincitore del Paul Ricard ci saranno la nuova promessa dei prototipi Alex Quinn e Kriton Lentoudis, entrambi provenienti da Algarve Pro Racing, con cui hanno conteso sino all’ultima gara del 2025 il titolo di classe ad AO Racing.

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Sempre fra i Pro/Am, rivoluzione totale al TDS Racing, che va a proporre insieme a Steven Thomas, plurivincitore col team francese in IMSA, il connazionale Scott Huffaker ed il debuttante Sami Meguetounif, già visto nel Rookie Test di Portimao e ancora nell’ultima Asian Le Mans Series, questa volta con Algarve Pro Racing.

Fra i Pro invece, conferma in blocco per Vector Sport, con Pietro Fittipaldi, Ryan Cullen e Vladislav Lomko, due volte a podio lo scorso anno e quarti nella graduatoria finale di nuovo sull’Oreca #10, in attesa di finalizzare la line-up dell’entry Pro/AM contraddistinta dal numero 7 sulla quale era già stato annunciato lo stesso Fittipaldi e l’altro ex-IndyCar Jacob Abel.

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Chiudiamo con M Racing. La compagine transalpina, due volte a podio nel 2025, tornerà in azione tra le LM P3 ancora con Quentin Antonel, cui si affiancheranno i nuovi arrivi Thomas Imbourg, lo scorso anno attivo nella Michelin Le Mans Cup con CD Sport, e l’ex-campione 2024 della categoria con RLR, Nick Adcock. Nell’entry list ricordiamo era stata riportata la presenza di Cindy Gudet, protagonista lo scorso anno con la squadra di Yvan Muller nella Ligier European Series.

Per tutti, l’appuntamento è per il prologo del 6/7 aprile prossimi in attesa della prima gara stagionale del 12 aprile sul Circuit de Catalunya.

Piero Lonardo

Foto: TF Sport, Kessel Racing, Nielsen Racing, Vector Sport, M Racing

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WEC – Imola, confermato anche il Prologo martedí 14 aprile

Come da nostre previsioni, Imola ospiterà anche il Prologo del World Endurance Championship. La disponibilità dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari nella settimana della 6 Ore di cui avevamo anticipato QUI renderà possibile lo svolgimento dei test collettivi obbligatori, che si dipaneranno nella sola giornata di martedí 14 aprile.

Peraltro la pista del Santerno risultava preventivamente occupata, da calendario delle attività, anche da martedí 7 a venerdí 10 aprile per “test tecnici vetture da competizione”, ed è facile immaginare che vi saranno presenti diverse protagoniste della serie mondiale.

Si attende comunque una conferma ufficiale da parte della serie con relativo calendario orario dei test.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

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DTM – Maini e Wiebelhaus con le Ford HRT

La griglia del DTM 2026 si va a completare con l’Haupt Racing Team, che ha annunciato il proprio programma sportivo per il campionato che inizierà a fine aprile al Red Bull Ring. Due Ford Mustang GT3 EVO sono confermate per la squadra di Hubert Haupt, impegnata su più fronti nel 2026 con il costruttore americano.

Arjun Maini si prepara per disputare la sesta stagione nel DTM; il pilota indiano vanta finora tre podi e una pole position, ed è stato confermato anche per un impegno nel GT World Challenge Europe Powered by AWS in PRO per quanto riguarda le competizioni di durata.

Accanto a lui quest’anno il 19enne Finn Wiebelhaus. Il tedesco di Obertshausen si prepara per una nuova sfida dopo aver primeggiato sempre con HRT nell’ADAC GT Masters in coppia con Salman Owega.

Al momento sono state confermate complessivamente 18 entry per la stagione entrante della serie. Si attende di conoscere la line-up di ABT Sportsline e chi affiancherà Timo Glock sulle McLaren di Dörr Motorsport.

Luca Pellegrini

Foto. HRT

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WEC – E’ ufficiale: Qatar posticipato, il mondiale inizia a Imola

Come anticipato ieri su queste pagine, il World Endurance Championship ha annunciato che la 1.812 km del Qatar, season opener stagionale in programma il 28 marzo, verrà posticipata alla seconda metà del 2026. Il mondiale inizierà quindi con la 6 Ore di Imola.

Questo il testo integrale del comunicato diffuso dal WEC:

“La 1.812 km del Qatar, originariamente prevista per ospitare la gara di apertura del FIA World Endurance Championship 2026 dal 26 al 28 marzo, è stata ufficialmente rinviata a fine anno.

La dirigenza del FIA WEC è in costante dialogo con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF) alla luce dell’attuale e mutevole situazione geopolitica in Medio Oriente. Considerando la massima importanza per la sicurezza dei concorrenti, del personale e dei tifosi, è stata presa la decisione di rinviare l’evento, che avrebbe dovuto svolgersi dal 26 al 28 marzo.

A seguito di ulteriori discussioni con i nostri colleghi del Lusail International Circuit (LIC), dove si svolge la gara, una nuova data per la Qatar 1812 km, prevista per la seconda metà della stagione, sarà definita e comunicata a tempo debito.

Il primo appuntamento della stagione sarà quindi la 6 Ore di Imola, in Emilia-Romagna, dal 17 al 19 aprile.”

Mohammed Ben Sulayem, Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), ha dichiarato:

“La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la priorità assoluta della FIA e ringrazio il nostro Club Membro, la Qatar Motor & Motorcycle Federation, il Circuito Internazionale di Lusail, l’ACO e i nostri colleghi del campionato per l’approccio misurato e collaborativo che ha portato a questa decisione.

“Come evento di apertura del FIA WEC, la 1812 km del Qatar occupa un posto speciale per molti tifosi, piloti e team, e lavoreremo a stretto contatto con tutti i soggetti coinvolti per riprogrammare la gara per la fine della stagione 2026.

“La FIA continua a monitorare gli sviluppi in tutta la regione e i nostri pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono stati colpiti da questi recenti eventi, auspicando calma, sicurezza e un ritorno alla stabilità.”

Abdulrahman bin Abdullatif Al Mannai, Presidente della Qatar Motor & Motorcycle Federation e del Lusail International Circuit, ha dichiarato:

“A seguito di approfondite discussioni con il FIA World Endurance Championship e tutte le parti interessate, la Qatar Motor & Motorcycle Federation e il Lusail International Circuit rispettano e sostengono la decisione del FIA WEC di rinviare la gara di 1812 km in Qatar.

“Ringraziamo i nostri tifosi, i team e i partner per la comprensione e il continuo supporto e non vediamo l’ora di dare nuovamente il benvenuto a tutti al Lusail International Circuit.”

Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO), ha dichiarato:

“Innanzitutto, devo sottolineare che i nostri pensieri principali sono rivolti alle vittime di questo terribile conflitto. In momenti come questi, gli interessi sportivi sono chiaramente secondari, motivo per cui è stata presa rapidamente la decisione di non consentire lo svolgimento dell’evento.

Stiamo lavorando duramente con il Circuito di Lusail e la Federazione Motociclistica del Qatar per trovare la migliore alternativa per consentire lo svolgimento della 1812 km del Qatar in una data successiva nel 2026 e ringraziamo tutte le parti per il loro sincero supporto, la loro cooperazione e la loro comprensione in merito.”

Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC, ha dichiarato:

“La 1812 km del Qatar è parte integrante del calendario FIA WEC e desidero esprimere i miei più sinceri ringraziamenti al Circuito di Lusail e alla Federazione Motociclistica del Qatar per la loro stretta collaborazione.

“Stiamo lavorando fianco a fianco da sabato mattina per trovare la soluzione migliore per organizzare l’evento e, sebbene ci servano ancora alcuni giorni per definire la data esatta, posso confermare che si svolgerà nella seconda metà della stagione 2026. Forniremo maggiori informazioni non appena saranno disponibili.”

Sottolineiamo infine che al momento non viene fatto alcun accenno al Prologo, nè come location, nè come data.

Piero Lonardo

Foto: FIA WEC

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WEC – Si correrà in Qatar? Imola nominalmente pronta ad ospitare il Prologo

La situazione politica attuale, con il conflitto in corso nei confronti che coinvolge pesantemente tutti i Paesi del Golfo Persico, mette a duro rischio l’inizio del FIA WEC in Qatar, previsto per il 22/23 marzo prossimi col Prologo, a precedere la 1.812 km del 28 marzo.

La serie mondiale ha diffuso già nella mattinata di domenica una dichiarazione che cita testualmente “Il FIA World Endurance Championship (FIA WEC) sta monitorando attentamente la situazione in Medio Oriente, un processo di valutazione rigorosa in corso da diverse settimane.

La sicurezza dei nostri concorrenti, del personale e dei tifosi rimane la nostra priorità assoluta. Di conseguenza, la dirigenza del FIA WEC è in costante e diretta comunicazione con le autorità competenti in Qatar.

Il FIA WEC sta tenendo riunioni regolari con le autorità del Qatar in merito ai prossimi eventi Prologo e Qatar 1812 km, in programma rispettivamente il 22-23 marzo e il 26-28 marzo.

Continueremo a valutare la situazione quotidianamente. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati se necessario.”

A questo statement ha fatto seguito stamane il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem: “In qualità di Presidente della FIA, il mio pensiero va a tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti eventi in Medio Oriente. Siamo profondamente addolorati per la perdita di vite umane e siamo al fianco delle famiglie e delle comunità colpite.

In questo momento di incertezza, auspichiamo calma, sicurezza e un rapido ritorno alla stabilità. Il dialogo e la protezione dei civili devono rimanere priorità.

Siamo in stretto contatto con i nostri Club affiliati, i promotori dei campionati, i team e i colleghi sul campo, monitorando attentamente e responsabilmente gli sviluppi.

La sicurezza e il benessere guideranno le nostre decisioni nella valutazione dei prossimi eventi in programma per il FIA World Endurance Championship ed il Campionato Mondiale di Formula 1.

La nostra organizzazione si fonda sull’unità e su obiettivi condivisi. Questa unità è importante ora più che mai.”

All’atto pratico, anche se la F1 è stata costretta ad annullare i test Pirelli previsti a Sakhir, la propria finestra di attenzione si posizionerebbe a metà aprile, allorquando sarebbero in calendario in successione i GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita.

Per il WEC la situazione è differente: il blocco dello stretto di Hormuz da parte degli iraniani rende già ora impossibile il trasporto via mare delle vetture e delle attrezzature necessarie ai team fra appena tre settimane. Due anni fa, in una situazione simile – in quella situazione la zona a rischio era lo stretto di Djibouti – i container approdati a Jeddah furono trasportati via camion nel deserto arabico con un viaggio di 22 ore, comportando un ritardo di due giorni sulla tabella di marcia, con i team per giunta costretti a scegliere se partecipare alla prima o alla quarta sessione in programma a Lusail.

Peraltro la quasi concomitanza con la 12 ore di Sebring IMSA, che si svolgerà sabato 21 marzo, con diversi piloti iscritti al WEC impegnati nella seconda tappa dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, comporterebbe, ancorchè finora mai confermato ufficialmente dalla serie mondiale, una scelta simile a quella del 2024 – le squadre sarebbero tenute a scegliere in quale dei due giorni girare – per garantire il medesimo tempo in pista dei test obbligatori.

Il classico carico da undici ce lo ha messo poi il Presidente USA, dichiarando non più tardi di ieri sera che si tratterà di un impegno militare di almeno quattro settimane..

In attesa di una decisione definitiva da parte del WEC, ci pare auspicabile che il primo appuntamento in Qatar sarà perlomeno rinviato, magari a ridosso del season finale in Bahrain, in programma il 7 novembre. Con buona pace di chi ha già spedito parte del materiale nella penisola arabica, il primo appuntamento con la serie mondiale si potrebbe spostare a Imola, il 19 aprile.

Il calendario dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, approvato pochi giorni or sono, prevede infatti dei test privati dopo Pasqua, dal 7 al 10 aprile, con il periodo successivo dall’11 al 16 aprile libero da attività in attesa della 6 Ore WEC, in programma dal 17 al 19 aprile.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

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DTM – Cairoli su Ferrari Emil Frey insieme a Vermeulen

Matteo Cairoli sarà uno dei protagonisti del DTM 2025 e guiderà la Ferrari 296 GT3 EVO #14 dell’Emil Frey Racing lasciata libera da Jack AItken.

Per il pilota comasco si tratta del debutto nella storica serie tedesca, per di più si tratta della prima partecipazione ad un intero campionato con una vettura di Maranello dopo le recenti esperienze con Porsche, Lamborghini, Mercedes e ancor più recentemente con la Corvette di DragonSpeed all’ultima Rolex 24 at Daytona.

Il nostro connazionale, che ha sfiorato nel 2025 il titolo nella GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup, si prepara ad una nuova esperienza all’interno di una delle categorie più impegnative al mondo.

Emil Frey Racing, nuovamente in azione anche nel GTWC Europe Sprint Cup, schiererà anche una seconda Ferrari per l’olandese Thierry Vermeulen. Il 23enne olandese insegue il primo successo in carriera nel DTM dopo il secondo posto nella race-2 di Spielberg 2025.

“Sono molto grato a Emil Frey Racing e orgoglioso di questa opportunità”, ha affermato Cairoli  “Credo che insieme potremo formare un pacchetto vincente. Dato che sia il DTM che la vettura sono una novità per me, il mio obiettivo principale sarà imparare il più velocemente possibile. Non vedo l’ora di iniziare, di godermi ogni momento e di dimostrare in pista di cosa siamo capaci!”

Luca Pellegrini

Foto: Emil Frey Racing