Il top management Ferrari Endurance ha preso con molta filosofia il responso della 6 ore di Imola, che ha visto la Toyota primeggiare sul suolo amico. La riprova ne sono le dichiarazioni rilasciate nell’immediato post-gara.
Iniziamo da Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Lo spettacolo assicurato dai Tifosi è stato fantastico e il primo pensiero va a loro, un ringraziamento sentito per averci assicurato, come sempre, un supporto straordinario in un contesto speciale come l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, che ha permesso al pubblico di vivere un fine settimana unico”.
“Lasciamo Imola con un secondo posto conquistato dalla 499P #51, il piazzamento migliore che oggi potessimo ottenere in una gara che si è dimostrata, come previsto, molto combattuta. Peccato per il risultato della #50 che era molto veloce, ma a causa della penalità subita non ha potuto andare oltre la sesta posizione: rimane il rammarico di non aver ottenuto un numero maggiore di punti con questo equipaggio”.
Proseguiamo con Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars, il quale ha aggiunto: “Portiamo a casa un secondo posto importante con la 499P #51 che premia il lavoro di squadra, una strategia attenta e un’ottima prestazione complessiva della vettura e dei piloti”.
“Resta il rammarico per la #50: una sbavatura in condizioni di bandiere gialle è costato un Drive Through che ha condizionato il risultato finale, e la sesta posizione non rispecchia il reale potenziale mostrato nel weekend”.
“Lasciamo Imola consapevoli della nostra competitività, ma anche con la conferma che è fondamentale curare ogni minimo dettaglio e non possiamo permetterci distrazioni. Il campionato è lungo e dobbiamo guardar alle prossime gare con fiducia e con grande motivazione”.
Proseguiamo questa rassegna con Giuliano Salvi, Head of Track Operations, il quale, ai microfoni dei colleghi di Motorsport.com, ha analizzato in dettaglio i fattori che hanno permesso alla Toyota #8 di guadagnare quel tanto che basta per ottenere il 50mo successo nelle 100 gare del WEC disputate dal costruttore giapponese.
“All’inizio abbiamo provato tre scelte diverse di gomme sulle nostre vetture per avere la possibilità di giocarci il successo in tutti gli scenari possibili. Il rendimento delle due mescole si è rivelato piuttosto simile e non c’era una finestra così ampia di prestazioni, anche mischiando le gomme”.
“La gara poi è stata molto tirata e combattuta contro la Toyota, hanno fatto un grandissimo lavoro e non possiamo fare altro che complimentarci con loro. E’ difficile dire cosa sarebbe potuto andare meglio, già dal Prologo parecchi dicevano che eravamo favoriti, ma noi conoscevamo i dati (come peraltro riportato su queste pagine nei confronti pre-gara con i piloti ed i responsabili del Cavallino – ndr), anche perché avevamo girato qui nei test alcune settimane fa”.
“In gara la Toyota, alla lunga, si è dimostrata più brava nel gestire i consumi, quando ci siamo trovati a pari condizioni. Va detto che loro sono stati molto più bravi nel poter fare il triplo stint con la stessa gomma e ad un certo punto hanno anche colto l’occasione per rientrare durante la Virtual Safety Car, che è stata una scommessa vincente, dunque bravi loro. Quando ti ritrovi dietro, cerchi di fare l’opposto per guadagnare la posizione. Trovandosi davanti dopo la VSC, hanno poi avuto pista libera per controllare la situazione”.
“Anche noi avevamo pensato di fare il triplo stint - ha concluso Salvi – ma all’inizio non avevamo bisogno di azzardare qualcosa perché eravamo in testa, mentre loro lo hanno fatto trovandosi dietro. Noi ci siamo impegnati al massimo, ma sapevamo che la Toyota sarebbe stata superiore”.
Gara da dimenticare infine per la terza 499P affidata ad AF Corse, che ha chiuso col decimo posto. Giuseppe Petrotta, Managing Director, ha cosí sintetizzato le scelte in gara dell’unica Hypercar privata al via: “È stato un vero piacere aprire la stagione 2026 del FIA WEC davanti a oltre 92 mila spettatori qui a Imola. Nella prima metà di gara eravamo riusciti a risalire il gruppo fino al quarto posto, ma una scelta strategica che non ha pagato ci ha costretti a cedere alcune posizioni nel finale. È un peccato non essere riusciti a concretizzare la velocità mostrata fin dal Prologo Ufficiale di martedì, ma abbiamo certamente dimostrato di avere il passo per lottare per il podio”.
La sfida fra Ferrari, Toyota e gli altri sei costruttori impegnati nelle Hypercar si rinnoverà fra meno di tre settimane in quel di Spa-Francorchamps; nel frattempo i nipponici conducono nel campionato costruttori con 40 punti contro i 27 delle Rosse.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo, Giulio Villa



























