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USCC – Il MSR batte ancora il WTR in qualifica a Mosport

Le Acura DPi hanno una marcia in più. Nel continente americano, dove i sotterfugi del BoP non riescono a durare più di tanto, ancora una volta in qualifica al Canadian Tire Motorsport Park è stata lotta a due fra Wayne Taylor Racing e Meyer Shank Racing.

Come la settimana scorsa al Glen, sono stati questi ultimi a trionfare, conquistando la seconda pole position consecutiva con Tom Blomqvist, autore di 1.04.394, appena 68 millesimi meglio dell’altra ARX-05 di Ricky Taylor.

Contrariamente alle libere, dove Sebastien Bourdais aveva dato filo da torcere ai due battistrada, niente da fare per le Cadillac, che ovviamente speravano in una rivisitazione del BoP a loro più favorevole, con Tristan Vautier che termina a mezzo secondo con la DPi V.R. del JDC-Miller.

Tra le LM P3 (ricordiamo che le LM P2 torneranno a Road America) ancora una volta è stato l’Andretti Autosport a dominare sul giro secco, grazie a Jarett Andretti, che col tempo di 1.13.102 è riuscito ad arginare i campioni uscenti del Riley Motorsports e Gar Robinson per appena 72 millesimi.

UPDATE: La Duqueine del team Andretti è stata trovata irregolare in un particolare delle sospensioni nelle verifiche post qualifica ed è stata pertanto retrocessa all’ultimo posto delle LM P3. La pole ed il punto addizionale vanno quindi al Riley Motorsports.

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Tra le GTD infine, nel parco partenti più scarso di sempre – 12 vetture totali fra GTD Pro e GTD – è stata lotta a due fra Mathieu Jaminet e la Porsche Pro dello Pfaff Motorsports, sempre più in odore di LMDh, e la Lexus di Frankie Montecalvo. Alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa per meno di due decimi.

Seconda fila per i vincitori del Glen dello Heart of Racing con Alex Riberas davanti alla BMW trionfatrice in pista e poi sanzionata di John Edwards.

Alla sessione ha partecipato regolarmente l’altra Lexus di Ben Barnicoat e del sub di lusso Kamui Kobayashi, pesantemente incidentata in prova, cosí come Bryan Sellers, il quale ha avuto l’ok dei medici dopo il brutale crash del Glen.

Domani la gara, della durata standard di 2 ore e 40’, partirà alle 3.05 PM ET, vale a dire alle 21.05 italiane. Diretta gratuita fuori dai confini nordamericani sul sito IMSA https://www.imsa.com/tvlive/

Piero Lonardo

Foto: IMSA

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Qualifiche

Winners

GTWC Europe – Weerts/Vanthoor mettono la sesta a Misano

Sesto acuto a Misano Adriatico per Dries Vanthoor e. Charles Weerts a Misano Adriatico al termine della race-1 del del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. I campioni in carica allungano su  Timur Boguslavskiy/Raffaele Marciello (Akkodis ASP #89/Mercedes), secondi sotto la bandiera a scacchi davanti a Benjamin Goethe/Thomas Neubauer (WRT #30/Audi).

Il recap della race-1

Weerts è stato perfetto al via a tenere a bada Vincent Abril (JP Motorsport #112/McLaren) e Timur Boguslavskiy (Akkodis ASP #89/Mercedes). Ottimo spunto anche per Thomas Neubauer (WRT #30/Audi), abile allo spegnimento dei semafori ad avere la meglio su Lorenzo Patrese (Tresor by Car Collection #12/Audi) e Simon Gachet (Tresor by Car Collection #11/Audi).

La gara è stata neutralizzata già nel corso del primo giro a seguito di un contatto con protagonista Aurelien Panis (Sainteloc Racing #25/Audi). Il transalpino, spinto in testacoda dalla Mercedes di Sky Tempesta di Christopher Froggatt #93, è stato colpito alla staccata della Quercia da Hugo Delacour (DLC One AF Corse #21/Ferrari), impossibilitato ad evitare l’incidente.

La race-1 nell’impianto dedicato a Marco Simoncelli non è cambiata fino alla sosta che di fatto ha determinato l’ordine d’arrivo. Raffaele Marciello ha approfittato di un pit lento della McLaren di JP Motorsport per balzare in  P2 davanti a Benjamin Goethe e a Christopher Haase.

Audis

Haase ha attaccato l’alfiere di WRT, che è stato però abile a mantenere il gradino basso del podio fino alla bandiera a scacchi. Prezioso secondo posto  quindi per Boguslavskiy e Marciello alle spalle di Vanthoor e  Weerts, vincitori addirittura per la sesta volta nelle ultime sette apparizioni nel tracciato romagnolo.

Silver

Giornata perfetta per Benjamin Goethe/Thomas Neubauer, abili sin dalla qualifica ad avere la meglio sulla temibile Ferrari #53 di AF Corse affidata a Ulysse de Pauw /Pierre Alexandre Jean. Questi ultimi restano comunque i padroni di questa classifica con una nuova bellissima Top3 davanti a Nicolas Baert/Lucas Légeret (Sainteloc Racing #26/Audi).

PRO-Am

L’incidente al via ha tolto dai giochi una delle due Rosse presenti nel gruppo, ma AF Corse è riuscita in ogni caso completare in seconda piazza alle spalle di  Miguel Ramos/Dean Macdonald (Garage #188). Terza piazza per Patryk Krupinski /Norbert Siedler (JP Motorsport #111/McLaren) nonostante un contatto contro la Lamborghini Huracan #18 del GSM Novamarine.

Luca Pellegrini

Foto: Fanatec GTWC

Weerts

GTWC Europe – Weerts beffa Abril nel Q1 di Misano

Charles Weerts (WRT #32/Audi) ha siglato la pole position per la tappa di Misano Adriatico del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. Il belga regala alla squadra legata ad Audi la prima casella dello schieramento con 33 millesimi su Vincent Abril (JP Motorsport #112), abile a confermarsi come a Zandvoort nella parte alta della graduatoria.

Terzo posto per Timur Boguslavskiy (Akkodis ASP #89/Mercedes) davanti al teammate Jim Pla (con la R8 LMS GT3 #88) . Quest’ultimo è stato poi retrocesso dalla direzione gara per aver invertito l’ordine dei piloti in pista per la qualifica, al posto di Jules Gounon,

Audi12

Eredita quindi la quarta piazza il giovanissimo Lorenzo Patrese, deb al fianco di Mattia Drudi sull’Audi del Tresor by Car Collection.

Appuntamento alle 15.00 per una qualifica da non perdere

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

Santeloc

GTWC Europe – Giornata perfetta a Misano per Sainteloc Racing

Aurelien Panis e Patric Niederhauser (Sainteloc Racing Audi #25) si confermano al comando della graduatoria al termine delle Pre Qualifying di Misano Adriatico del Fanatec GT World Challenge Europe Powererd by AWS Sprint Cup.

Audi regna in 1,31.694 replicando alla perfezione quanto accaduto nella prima sessione di prove libere con la #25 in testa. Secondo posto per Dries Vanthoor/Charles Weerts (WRT #32), terzo per Christopher Haase/ Simon Gachet (Tresor by Car Collection #11) davanti a Lorenzo Patrese/Mattia Drudi (Tresor by Car Collection #12).

La casa dei Quattro Anelli cercherà conferme nella giornata di domani, mentre è da segnalare il quinto posto overall per LP Racing #188, compagine Silver legata a Lamborghini che debutta nella tappa italiana con Mattia Di Giusto /Jonathan Cecotto (LP Racing #888).

Da segnalare una bandiera rossa a metà delle libere del mattino per l’uscita di pista della Mercedes #87 di Akkodis ASP da parte di Thomas Drouet in curva 13; la vettura è peraltrto tornata regolarmente in pit road.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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GTWC Europe – A Misano, Boguslavskiy/Marciello in vetta nei test. Patrese per Ghiotto

Sotto il sole di Misano è iniziato ufficialmente il quarto round del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. Il giro veloce è stato registrato dalla Mercedes #89 di Akkodis ASP di Timur Boguslavskiy/Raffaele Marciello, abili a primeggiare per 257 millesimi sull’Audi #30 di Benjamin Goethe/Thomas Neubauer (WRT).

Terza posizione per Dries Vanthoor/Charles Weerts (WRT #32/Audi), quarta per Aurelien Panis/Patric Niederhauser (Sainteloc Racing #25/Audi). Da segnalare il tanto lavoro svolto dai meccanici sulla Mercedes AMG GT3 #90 di Sky-Tempesta Racing, auto attualmente ultima nella graduatoria generale.

Novità Norbert Siedler in PRO-Am a Misano con JP Motorsport (McLaren) al posto di Christian Klien. L’austriaco ha comunicato la propria assenza sui social: l’ex pilota di F1 è impegnato a commentare la massima formula che questa settimana gareggerà in quel di Silverstone.

Patrese

 

Il 16enne Lorenzo Patrese dal canto suo va debuttare sostituendo Luca Ghiotto, panchinato dal COVID sull’Audi #12 del #Tresor by Car Collection al fianco di Mattia Drudi.

Patryk Krupinski resta invece confermato a bordo dell’auto #111. Ricordiamo che da Zandvoort la formazione legata al marchio di Woking corre anche in PRO nella Sprint Cup con Vincent Abril/Dennis Lind.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

Perera

DTM – Tutto pronto al Norisring con Perera al posto di Ineichen

Cambio in casa GRT Grasser Racing Team a Norimberga, pista che ospita questo fine settimana il quarto atto del DTM 2022. L’elvetico Rolf Ineichen non sarà presente in Germania per una delle gare più importanti della stagione per un’indisposizione, e al suo posto ci sarà il francese Franck Perera a dare battaglia. Si tratterà di un vero e proprio debutto per quest’ultimo che dividerà il box con i titolari Clemens Schmid, Mirko Bortolotti ed Alessio Deledda.

Il DTM ha reso noto nella giornata odierna l’ordine dei piloti che affronteranno questo week-end la qualifica per le due gare del Norisring. L’organizzatore ha infatti deciso di dividere in due parti lo schieramento al fine di garantire il regolare svolgimento della sessione.

Per questa nuova formula, accolta con entusiasmo dal paddock, i due gruppi saranno composti come segue:

Gruppo A: Sheldon van der Linde, Nico Müller, Renè Rast Maro Engel Marco Wittmann Felipe Fraga, Dev Gore, Thomas Preining, Arjun Maini, Clemens Schmid, Maximilian Buhk, David Schumacher, Alessio Deledda, Franck Perera

Gruppo B: Mirko Bortolotti, Lucas Auer, Ricardo Feller, Luca Stolz, Philipp Eng, Laurens Vanthoor, Maximilian Götz, Dennis Olsen, Mikael Grenier, Esteban Muth, Marius Zug, Ayhancan Güven

Luca Pellegrini

Foto: DTM 

Cetilar

USCC – Confermato l’ordine di arrivo del Glen. Aston e BMW penalizzate dal BoP a Mosport

Alla fine l’IMSA ha convalidato l’ordine di arrivo della 6 Ore del Glen, ratificando le penalità assegnate per mancato rispetto del tempo minimo di guida per le nove vetture coinvolte tra GTD Pro GTD e GT3, che si classificano tutte in fondo ai rispettivi schieramenti di categoria.

Alla luce di ciò il Cetilar Racing acquisisce la quarta piazza tra le GTD e la Ferrari AF Corse l’ottavo, che permette ad entrambe le squadre di rimanere matematicamente in lizza per il titolo della Michelin Endurance Cup. La speciale classifica è ora condotta dall’equipaggio di Inception Racing con 31 punti contro i 26 della 488 di Toni Vilander e c. ed i 21 degli “azzurri”, con 15 punti potenziali ancora in palio nel season finale di Road Atlanta.

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L’IMSA, patrocinatore del WeatherTech SportsCar Championship, ha peraltro reso noto che l’allarme meteo che ha propiziato il periodo di red flag è stato annunciato, sulla base delle previsioni, un’ora prima dell’effettiva attuazione (in pratica preavvertendo i teams che avrebbero dovuto regolarsi in termini di tempi di guida dei piloti).

Non conoscendo però in anticipo la durata di questa sospensione – e quindi l’effettiva riduzione del minimum drive time – non si comprende come avrebbero potuto gestirsi in anticipo, poichè i piloti sanzionati sono gli stessi che erano già al volante al momento della sospensione stessa.

Vedremo se vi saranno ulteriori sviluppi da questa situazione – l’ordine di arrivo viene ancora citato quale “Provisional” – atteso che il regolamento, applicato alla lettera, è stato messo sicuramente a dura prova.

Nel weekend, come già anticipato su queste pagine, si ritorna a gareggiare al Canadian Tire Motorsport Park, e per l’occasione è stato rivisto il Balance of Performance delle GTD Pro/GTD, con un’aggiunta di 20kg alle Aston Martin e alle BMW protagoniste in pista al Glen e alle Ferrari (che non saranno presenti).

L’unica Lamborghini iscritta del CarBahn with Peregrine Racing (sempre che riesca a partecipare dopo il massivo crash di domenica) per contro riceverà un break di identica portata. Nessuna modifica invece alle equivalenze tra Acura e Cadillac DPi nonostante lo strapotere dimostrato in pista dalle ARX-05.

Piero Lonardo

Foto: Ferrari Races

L’ordine di arrivo del Glen

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GTWC Europe – Légeret rimpiazza Magnus a Misano. Priaulx a Spa con Inception

Cambio di casacca in Saintéloc Racing in vista della tappa di Misano del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. Lucas Légeret è atteso al posto di Gilles Magnus a bordo dell’Audi #26 che regolarmente gareggia in Silver Cup. Il pilota belga non potrà correre nell’impianto dedicato a Marco Simoncelli vista la concomitanza con la tappa di Vila Real (Portogallo) del FIA WTCR.

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Seb Priaulx dal canto suo è stato annunciato come quarto uomo in Inception Racing (McLaren) per la 24h di Spa-Francorchamps, Il campione in carica della Porsche Carrera Cup North America, presente full-time nel FIA World Endurance Championship con Porsche in GTE-Am, debutta tra le GT3 in Gold Cup accanto al temibile terzetto composto da Brendan Iribe, Ollie Millroy e Frederik Schandorff. Il trio citato ha primeggiato in Gold Cup nella 1000km del Paul Ricard dopo una sfortunata prima prova in quel di Imola.

Luca Pellegrini

Foto: Saintéloc Racing, Inception Racing

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USCC – Dietrofront IMSA sulle penalità del Glen? A Mosport appena 27 macchine

Le penalità che hanno rivoluzionato le classifiche di LM P3, GTD Pro e GTD della 6 Ore del Glen è emerso che dovrebbero essere estese anche ad ulteriori sette vetture, tutte penalizzate per non aver rispettato il tempo minimo di guida per alcuni piloti.

Come da regolamento, il minimum drive time, a causa della bandiera rossa chiamata per allerta meteo, è stato ridotto in proporzione, da un’ora e 30’ ad un’ora e 17’, negando le vittorie di classe in GTD Pro e GTD alla BMW dell’RLL e alla Mercedes del Winward Racing ed il terzo posto all’Andretti Autosport tra le LM P3.

Il tempo minimo di guida non sarebbe stato però rispettato anche dai piloti di Vasser Sullivan (Lexus #12), NTE Sport, Crucial Motorsports, Hardpoint, Paul Miller Racing e Korthoff Motorsports, rispettivamente P4, 8, 10, 11, 12 e 13 in GTD.

A fronte di ciò, la classifica non è stata ancora omologata quale definitiva, ma va detto che i piloti imputati di questa infrazione sono coloro che hanno effettuato gli stint finali e quindi sarebbero stati impossibilitati a compiere il turno completo richiesto, a causa dello stop forzato di un’ora.

Crediamo quindi che l’IMSA farà marcia indietro su questa sanzione, ripristinando l’ordine di arrivo al traguardo senza tenere conto di queste penalità.

In attesa delle decisioni finali dell’ente patrocinatore del WeatherTech SportsCar Championship, resa nota l’entry list del prossimo appuntamento del Canadian Tire Motorsport Park. Alla fine, a causa delle restrizioni imposte dal governo canadese per il COVID, saranno solamente 27 le vetture partecipanti.

Assenti come noto le LM P2, a farne le spese saranno le LM P3, presenti in sole 7 unità contro le 11 del Glen, e soprattutto le GTD, appena 8. A casa tra tutte la Porsche del Wright Motorsports cosí come la Mercedes del Korthoff Motorsports, entrambe a causa della vaccinazione obbligatoria imposta ai partecipanti. Nessun problema invece per le 6 DPi e le 6 GTD Pro full-season, i cui piloti peraltro sono per la stragrande maggioranza europei.

L’azione in pista a Mosport inizierà venerdí 1° luglio con le prime libere alle 2.40 PM ET; qualifiche sabato 2 alle 12.40 PM e start della gara, della durata standard di 2h40’ domenica 3 luglio alle 3.05 PM ET, pari alle 21.05 italiane. Come sempre diretta streaming gratuita per libere e gara sul sito IMSA.

Piero Lonardo

Foto: BMW

L’entry list di Mosport

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USCC – Al Glen “Albuquick” regala la vittoria al WTR. Ferrari-Risi sfortunata ma a podio

Le Acura sono state assolutamente le vetture da battere alla 6 Ore del Glen e, nonostante una gara tormentata dalle neutralizzazioni ed una red flag della durata di un’ora per allerta meteo, alla fine si sono ritrovate a disputarsi la vittoria sul filo dei decimi. Alla fine l’ha spuntata il WTR con Filipe Albuquerque autore di un sorpasso al restart su Tom Blomqvist fotocopia di quello effettuato al primo giro sull’alfiere del MSR.

La gara della Acura #10 comunque poteva prendere una brutta piega a causa di una curiosa strategia del team diretto da Wayne Taylor che lasciava il portoghese fuori per circa un’ora e mezza, nel tentativo di sfruttare al meglio le tante interruzioni della prima parte di gara – ben cinque delle sei totali, tutte causate dalle LM P3. Il gioco delle soste, una volta ripristinata finalmente la gara libera, lasciava alternarsi le due Acura al comando fino al ricompattamento finale ed allo shootout degli ultimi 20’.

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Blomqvist in realtà si è dovuto anche guardare alle spalle del ritorno di Sebastien Bourdais, ancora una volta il migliore tra le Cadillac, che però, nonostante i ben 25 kg concessi dal BoP, come tutte le altre DPi V.R, non ha mai avuto la concreta possibilità di agguantare una delle prime due posizioni. A seguire l’altra vettura del Team Ganassi e quella dell’Action Express/Whelen Racing, dove la sostituzione di Tristan Nunez con Olivier Pla pare non aver sortito gli effetti previsti. Fuori dal giro dei primi le altre Cadillac DPi di Ally/Action Express e JDC-Miller.

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La gara delle LM P2, dopo una lotta ravvicinata a quattro in regime di corsa libera, alla fine sembrava nelle mani del DragonSpeed e della famiglia Montoya; invece, complice una penalità assegnata nelle ultime fasi di gara ma riferita al periodo di corsa precedente alla red flag, è stato Scott Huffaker a tagliare per primo la bandiera a scacchi sulla capolista del PR1 Mathiasen condivisa con Ben Keating e Mikkel Jensen.

Huffaker, alla seconda vittoria stagionale, è stato abile nel tenere dietro nel finale Louis Deletraz con la vettura del Tower Motorsport. Completa il podio il Racing Team Nederland.

La solita corsa ad eliminazione invece tra le LM P3, che va ad incoronare come a Daytona i campioni uscenti del Riley Motorsports sul Core Autosport. Incredibile la terza posizione al traguardo della pattuglia Andretti dopo la bellezza di quattro soste extra per tre penalità ed una foratura, vanificata da un’infrazione per tempo minimo di guida a favore del Performance Tech.

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Poteva essere una giornata sfavillante per la Ferrari e Risi Competizione, che ritornava in GTD Pro dopo Sebring, ma i calcoli del team di Houston non permettevano alla 488 GT3 di completare la distanza senza un ultimo splash (situazione peraltro analoga per gli immediati inseguitori di Pfaff Motorsports, Vasser Sullivan e WeatherTech Racing), cosí era la BMW a festeggiare il primo successo sul traguardo della M4 GT3 con John Edwards, Connor de Philippi ed Augusto Farfus.

Partita dalla pole, la M4 perdeva terreno durante le neutralizzazioni, cedendo il passo alla Aston Martin dello Heart of Racing, che chiuderà al secondo posto, con Ross Gunn ad imitare Albuquerque con un primo stint infinito, ed infine alla Corvette, le cui ambizioni, già messe alla prova in precedenza da un drive-through per track limits, verranno totalmente vanificate da una foratura.

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A causa di un’infrazione per tempo minimo di guida, la BMW veniva penalizzata nel post gara, lasciando alla Aston Martin il successo finale. Alla fine Risi Competizione si può consolare col secondo gradino del podio davanti allo Pfaff Motorsports.

Anche in GTD infine, il primo successo stagionale del Winward Racing, che dopo l’exploit della Qualifying Race di Daytona non era più riuscita ad andare a podio, veniva vanificato dalle verifiche post-gara. Lo specialista Marvin Dienst si era ritrovato al comando a metà gara, dopo che le prime fasi sono state appannaggio dell’altra AMG GT3 del Korthoff Motorsports del capoclassifica Steven McAleer, rallentata da una foratura a fronte di un contatto, e della BMW del Turner Motorsports.

Poi a sorpresa era la McLaren di Inception Racing ad ereditare il comando, ma solo fino al successivo giro di pit, che lasciava la Mercedes #57 davanti sulla BMW del Paul Miller Racing. Le vetture non necessitavano di rifornimento per lo shootout finale, ed il contatto con la McLaren del Crucial Motorsport, che metteva fuori causa la BMW del Paul Miller Racing lasciava 3” di vantaggio alla Mercedes #57 sulla Aston Martin dello Heart of Racing, che dopo le decisioni della direzione gara veniva elevata a vincitrice davanti ad Inception Racing il gradino basso del podio ed alla BMW del Turner Motorsports.

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Un’onesta P5 nonostante una gara tra alti e bassi per i trionfatori di Sebring di Cetilar Racing, ma purtroppo è andata peggio all’altra 488 GT3 di AF Corse, ko prima della metà gara dopo il contatto con la Porsche del Wright Motorsports.

In classifica generale, la vittoria odierna porta al comando il WTR, alla terza vittoria stagionale. Il PR1 Mathiasen consolida invece la propria leadership tra le LM P2, leadership mantenuta anche dallo Pfaff Motorsports in GTD Pro.

Il prossimo appuntamento col WeatherTech SportsCar Championship già la settimana prossima col ritorno dopo due anni di assenza causa COVID al Canadian Tire Motorsport Park. Assenti da calendario le LM P2, si prevedono diverse defezioni tra le squadre statunitensi dovute alle restrittive procedure ancora in vigore per entrare nel Paese della foglia d’acero.

Piero Lonardo

Foto: Michelin Racing USA, PR1 Mathiasen, Ferrari Races

L’ordine di arrivo della 6 Ore del Glen