Impegno full-time nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship in GTD per Callum Ilott. Il pilota britannico si prepara ad una nuova sfida con la Porsche 992 GT3-R EVO #120 di Wright Motorsport, insieme ad Adam Adelson, Elliott Skeer e Tom Sargent.
L’inglese è atteso parallelamente anche nella NTT IndyCar Series con PREMA, e l’unica concomitanza tra i due campionati è data dal GP di Long Beach che vede comunque anche l’IMSA in azione sul circuito cittadino della California.
Callum, ti aspetta un 2026 ricco di impegni…
“Eh sí, ho calcolato un totale di ben 27 gare quest’anno tra IMSA WTSC e IndyCar! Qui ci siamo qualificati 10mi, la classe GTD è molto serrata. Siamo la Porsche più veloce e penso che in gara il passo possa essere ancora migliore. La squadra in generale ha fatto un ottimo lavoro: non abbiamo mai avuto problemi e ad ogni sessione abbiamo trovato qualcosa di nuovo. La fiducia è aumentata dalla Roar ad oggi, non guidavo da tanto una GT3″.
Ilott, dopo aver concluso l’esperienza in FIA F2, ha guidato nel GT World Challenge Europe Powered by AWS con Ferrari ed Iron Lynx prima di concentrarsi sulla NTT IndyCar Series.
Lato IndyCar invece, cosa puoi dirci in vista del 2026?
“La risposta onesta è che con PREMA è ancora tutto un po’ incerto, soprattutto a causa dei tempi. Sono abbastanza fiducioso del fatto che ci saremo, ma al momento ho poche informazioni. Molto probabilmente ci sarà un cambiamento nella struttura, ma non conosco molto di più. L’idea era di trovare qualcuno che finanziasse il programma, e di solito ciò comprende una vendita: vedremo cosa succederà”.
Oltre a questo programma ricco di impegni, riesci a trovare il tempo di fare altro?
“No, al momento vivo in Indiana e da quest’anno faccio un po’ di ciclismo e anche un po’ di cucina – l’anno scorso ho speso troppi soldi mangiando fuori! - ma in generale non mi piace essere troppo impegnato”.
Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo



















