Archivi tag: ACO

_PL54282 (1)

ELMS – Prima vittoria per Forestier Racing by Panis a Barcelona. Enzo Trulli a segno in LM P2 Pro/Am. Germania uber alles con Proton e Rinaldi Racing nelle altre categorie

Il Panis Racing ha cambiato denominazione ma non la capacità di vincere, e lo ha dimostrato quest’oggi a Barcelona, aggiudicandosi il primo atto dell’European Le Mans Series 2026.

Louis Rousset, Ollie Gray, e soprattutto Esteban Masson, questi ultimi due presenti anche nell’effort campione 2025, hanno gestito al meglio una gara dura, regolando in pista gli altri contender, a partire dalla #34 di Inter-Europol, che gli finisce alle spalle con il polesitter Reshad de Gerus e Bjoy Garg, unico equipaggio a due nella serie.

_PL54189 (1)

Decisivo l’ultimo stint e la relativa strategia, con il Panis Racing a sostituire solo le gomme di sinistra mentre il team polacco optava per il fuel only, con Masson a recuperare visibilmente e riconquistare la leadership a poche tornate dalla bandiera a scacchi nonostante una doppia penalità di 10+10” per altrettante infrazioni in regime di Full Course Yellow.

Dal podio manca Jack Doohan, altro protagonista della gara per il Nielsen Racing, vittima di un errore nelle fasi finali nel duello con Masson in rimonta e Ben Hanley; quest’ultimo, insieme a Griffin Peebles e Gregoire Saucy riporta sul podio overall la #22 di United Autosports, a lungo al comando della gara.

Anche Jack Hughes, sull’ammiraglia di Algarve Pro Racing, è sparito a metà gara dalle posizioni che contano a causa di un contatto da parte della Mercedes #63 di Iron Lynx, mentre al contrario da segnalare ancora una bella prova da parte della #18 di IDEC Sport del GMR Trajectory Program che insieme a Jamie Chadwick ora conta anche Laurents Hörr ed il nostro Valerio Rinicella, appena fuori dal podio a precedere l’altra entry di Inter-Europol, che nonostante la furiosa rimonta da parte di Tom Dillmann termina solamente in P5 dopo un errore nelle primissime fasi della corsa.

_PLB6629 (1)

A dire il vero la gara, graziata da una notevole cornice di pubblico nonostante la minaccia di pioggia, era iniziata con i peggiori auspici, a causa di un doppio incidente allo start che ha coinvolto da una parte le LM P3 con Anti Rammo, inspiegabilmente in testacoda prima della frenata di curva 1, che coinvolgeva anche le Ligier di due sicuri protagonisti, entrambi ex-campioni della categoria, quali Paul Lanchère e Nick Adcock.

_PLB6738 (1)

Poco più avanti invece Jonas Ried si girava con la LM P2 di Proton, e Georgios Kolovos non poteva fare altro che centrarla in pieno; coinvolto anche Kriton Lentoudis, anche se è stato il connazionale ad avere la peggio. Trasportato con ambulanza in ospedale, al pilota di CLX Motorsport è stata riscontrata la frattura di una vertebra. La direzione gara ha fermato la corsa per 25’, che sono stati poi recuperati in seguito.

_PLB8144 (1)

Battaglia vera anche tra le LM P2 Pro/AM, dove il podio parla tanto italiano, con la #20 di Enzo Trulli sul gradino più alto insieme ad Antonio Fuoco di AF Corse e Giorgio Roda del Team Duqueine. Nella prima metà di gara il confronto è stato tra il polesitter e Doriane Pin da una parte e PJ Hyett e Dane Cameron di AO by TF dall’altra.

“Spike the Dragon” è stato poi eliminato dalla contention da Paul-Loup Chatin, ma dietro l’Oreca #30 avanzava a larghe falcate Jakobsen, che dopo un lungo inseguimento aveva la meglio sulla test driver Peugeot WEC. Una penalità per il prototipo neroverde permetteva infine alla vettura di AF Corse di chiudere al secondo posto.

_PL54120 (1)

Tra le LM GT3, successo da parte della Porsche Proton #75 dell’eterno Richard Lietz, ora coadiuvato da Tom Sargent e Matt Kurzejewski. Il campione in carica WEC della categoria ha preso la testa della gara nel corso dell’ultima ora sulla Mercedes del Team Qatar by Iron Lynx spronata inizialmente da Abdulla Ali Al-Khelaifi – ottima prova la sua – dopo che le prime fasi erano state appannaggio di Davide Rigon, unico Pro in pista in quel momento, che con la Ferrari AF #51 aveva presto scalato la classifica dal fondo dello schieramento.

_PLB7964 (1)

Dietro la 911 caratterizzata da una splendida livrea argento per omaggiare i 75 anni del costruttore tedesco, avanzava di conserva la McLaren di United Autosports, mentre nelle ultime curve la Mercedes Qatariota perdeva il podio in pista a vantaggio della Ferrari Kessel #54 di Daniel Serra. La classifica di categoria comunque è ancora sub-judice a causa di un’infrazione del tempo minimo di guida da parte di Wayne Boyd sulla McLaren #23.

 

Tanti i protagonisti attesi mancati al traguardo: la Corvette campione di TF Sport è stata buttata fuori dalla Ferrari di GR Racing; nel contatto è stata coinvolta anche l’altra Ferrari Kessel, mentre la Porsche di High Class Racing che presenta nella line-up il factory driver Laurin Heinrich, mai realmente in lotta per il primato, ha sbattuto duro. Infine l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman, pure vittima di una sanguinosa uscita di pista da parte di Clement Mateu.

 

Infine le LM P3, dove ancora una volta è stata la strategia a dettare il risultato finale. Dopo il dominio iniziale da parte di R-ace GP, l’unica Duqueine in pista si è vista insidiare e poi passare dalla Ligier di Eurointernational, che sembrava destinata alla vittoria di misura sui transalpini.

_PLB8331 (1)

La vettura #11 però ha dovuto effettuare un’ultima sosta ai box, lasciando il campo a… alla Ligier di Rinaldi Racing di Alvise Rodella, Juan Fernandes Cautela a Mikkel Gaarde Pedersen, che va cosí a cogliere il primo successo nella serie europea su Hugo Schwarze, Fabien Michal e Pierre-Alexandre Provost, a sorpresa solamente secondi a 11” dai battistrada. A completare il podio la Ligier di Inter-Europol partita dal fondo dello schieramento a precedere la poco fortunata entry in rosa.

L’ELMS tornerà già fra tre settimane col tradizionale appuntamento del Circuit Paul Ricard.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 4 ore di Barcelona

_PLB5972 (1)

LMC – R-ace GP cambia equipaggi ma continua la striscia vincente in Catalogna

Successo di R-ace GP nella prima prova stagionale della Michelin Le Mans Cup a Barcelona. Il nuovo equipaggio di punta del team campione in carica, composto da Enzo Peugeot e Danial Frost, partiti dalla pole, hanno condotto indisturbati per tutta la gara.

Al team francese, alla quarta vittoria consecutiva contando il finale del 2025, è sfuggita solo la doppietta, dopo la prima fila conquistata in qualifica, grazie ad un sorpasso nelle ultime fasi di gara da parte di Colin Queen di 23Events ai danni di Zach Scoular.

_PL53090

Dopo una prima metà caratterizzata da contatti che hanno comportato ben tre uscite della Safety Car, la gara si è finalmente stabilizzata; vittima eccellente di questa fase soprattutto l’Aston Martin GT3 del Code Racing Development partita dalla pole di categoria, buttata fuori da Alessandro Cozzi con la Ferrari #51 campione 2025, dopo nemmeno 13’.

Il comando delle GT3 passava all’altra Vantage del Racing Spirit of Leman, che nonostante una penalità di 10” per un’infrazione in regime di Full Course Yellow, riesce a portare a casa la vittoria con Valentin Hasse-Clot e Philipp Sager.

_PL59750

Il duello finale tra la Porsche di Matteo Cressoni e la Ferrari di David Fumanelli è terminato con la 296 GT3 Evo di Kessel Racing nella sabbia dell’ultima curva; alla prestazione in pista di Dinamic GT è stato aggiunto virtualmente un drive-through di 30” che permette comunque al team di Cermenate di mantenere la piazza d’onore davanti alla McLaren di SMC Motorsport e alla Ferrari #88 di AF Corse di Marco Bonanomi e re Acosta III.

_PL50531

Tra le LM P3 Pro/Am infine, successo del Bretton Racing con Jacek Zielonka e Leo Sami Robinson. La testa della categoria era appannaggio iniziale dell’esperto Alex Bukhantsov, partito dalla pole conquistata nel primo pomeriggio, ma il nuovo teammate del pilota di Inter-Europol, Rashid Shawn, non è stato in grado di resistere al ritorno dell’algerino, il quale firma la prima vittoria del 2026 precedendo la Ligier #66 del Rinaldi Racing e la vettura del Racing Spirit of Leman. Chiudono in P6 infine i campioni uscenti della categoria di Motorsport98.

Il prossimo appuntamento con la Michelin Le Mans Cup è per sabato 2 maggio a Le Castellet.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche

L’ordine di arrivo

_PL52851 (1)

ELMS – De Gerus e Roda bissano il 2025 nelle qualifiche di Barcelona

Reshad de Gerus e Giorgio Roda hanno cambiato team durante l’offseason, ma il risultato delle qualifiche del season opener ELMS non è mutato a distanza dodici mesi.

De Gerus, ora con Inter-Europol, ha confermato i buoni auspici delle Libere-2 conquistando la pole delle LM P2 col tempo di 1.28.369 al termine di una battaglia sul filo dei millesimi con Esteban Masson e la vettura del Forestier Racing by Panis, che alla fine sconta appena 189 millesimi.

Seconda fila per l’altra entry del team polacco e la #18 di IDEC Sport di Laurents Hörr. Parziale delusione invece per Jake Hughes, dominatore fino alla giornata di ieri, che va a chiudere la top five con la #25 di Algarve Pro Racing.

_PLB5704 (1)

Giorgio Roda dimostra ancora una volta di essere il mago delle pole position, conquistando il suo primo punto stagionale, ora con Duqueine, polesitter overall 2025. Ancora una volta sostanziale il distacco inflitto alla concorrenza, con PJ Hyett e Spike the Dragon a quasi un secondo dal comasco.

UPDATE: Una penalità di tre posti in griglia è stata assegnata post-qualifiche alla vettura #47 di CLX Motorsport, rea di aver provocato un contatto ai danni dell’Oreca #20 di Algarve Pro Racing.

_PLB5653 (1)

Prima uscita stagionale invece in ELMS e prima partenza al palo per i campioni in carica della Michelin Le Mans Cup di R-ace GP, con Hugo Schwarze autore di 1.36.524 con l’unica Duqueine in griglia. Per Henry Cubides Olarte ed Inter-Europol la soddisfazione della prima fila.

UPDATE: L’altezza dello splitter anteriore della Ligier LM P3 di Inter-Europol è stata trovata non conforme al regolamento durante le verifiche tecniche. Alla vettura sono stati tolti i tempi ottenuti in qualifica e dovrà partire dal fondo della griglia, a fianco della Ferrari #51, incidentata nelle libere-2

_PLB5594 (1)

Un altro duello annunciato infine, quello nelle LM GT3 fra il Racing Spirit of Leman e High Class Racing, dominatori di test e libere con i piloti Pro, è invece terminato a sorpresa con la prima pole position per Abdulla Ali Al-Khelaifi ed il Team Qatar by Iron Lynx. Il quatariota, già protagonista nell’ultima Asian Le Mans Series, all’ultimo giro utile ha scavalcato Blake MacDonald e la Corvette di TF Sport per appena 63 millesimi col tempo di 1.42.289.

L’appuntamento con l’apertura della massima serie endurance europea è per domani alle ore 12.00. Diretta streaming free (solo prima ora) sul canale YouTube della serie; la gara completa potrà essere seguita sull’app FIAWEC+ e sul canale televisivo ACI tv.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche

_PLB5158 (1)

ELMS – Uno-due di Inter-Europol nelle ultime libere di Barcelona

Inter-Europol prepara al meglio le qualifiche della 4 Ore di Barcelona piazzando entrambe le sue LM P2 in cima alla lista dei tempi con Reshad de Gerus, autore di 1.29.622, unico quest’oggi a scendere sotto il muro dell’1’30”, davanti a Tom Dillmann, staccato di 4 decimi. Il giovane pilota transalpino della #34 è stato in seguito multato di 500 € per velocità eccessiva in pitlane.

_PL52336 (1)

A Matthieu Vaxivière invece basta la settima prestazione per piazzarsi al top degli equipaggi Pro/AM per AF Corse davanti alla vettura di Rossa Racing by Virage di Rik Koen, mentre tra le LM P3 non riesce lo sweep al team polacco per 2 decimi grazie a Max van der Snel di Eurointernational, che chiude al comando della categoria col tempo di 1.40.565 su Chun Ting Chou.

_PLB5240 (1)

Nelle LM GT3 infine, Valentin Hasse Clot rinnova vincendo il duello con Laurin Heinrich sull’Aston Martin del Racing Spirit of Leman col tempo di 1.41.610. Lontanissimo, a 8 decimi, l’enfant du pays Fran Rueda con la Ferrari #74 di Kessel Racing.

_PL52268 (1)

La sessione è stata interrotta quasi immediatamente per olio in pista, evento ripetutosi a stretto giro in un altro punto. Da segnalare negli ultimi minuti un nuovo utilizzo degli estintori in pitlane, questa volta utilizzati precauzionalmente sull’Oreca Pro/Am del DKR.

_PL52168 (1)

Piccola disavventura invece per Charles-Henri Samani, presto a contatto con la Ferrari #51, che non è più tornata in pista.,

Presente in circuito Nico Varrone, chiamato all’ultimo momento nell’eventualità di dover sostituire uno dei titolari di TF Sport per imprecisati motivi fisici; da quel che sappiamo l’avvicendamento non dovrebbe essere più necessario e tutti e sei i driver del team hanno preso parte al turno mattutino.

Ieri pomeriggio si è svolta la consueta mezz’ora riservata ai Bronze driver, antipasto delle qualifiche delle LM P2 Pro/AM, in programma dalle 15.30, con il duello stravinto dal “solito” Giorgio Roda con 1.31.703 con la vettura del Duqueine per quasi un secondo su PJ Hyett di AO by TF.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2

I risultati del Bronze Test

_PL52028

ELMS – Altre voci della vigilia: Deletraz, Pin, Rueda

Si è svolta a Barcellona la conferenza stampa in vista della prima prova della stagione dell’European Le Mans Series. Protagonisti assoluti tra gli altri Louis Delétraz, Doriane Pin e Fran Rueda.

Per primo l’elvetico, campione in carica della classe LMP2 PRO/Am con AO Racing, che lo scorso anno ha trionfato anche a Le Mans nella medesima classe.

Louis, tu hai vinto tutto con l’Oreca 07 tra ELMS, Asian Le Mans Series, e FIA World Endurance Championship . Qual’è il tuo segreto con queste auto?

“Sicuramente ho sempre avuto successo con questa tipologie di prototipi. Mi piace sempre molto correre con queste auto parallelamente al mio impegno in Hypercar. Lo scorso anno siamo stati in grado di compiere una stagione quasi perfetta con Dane (Cameron) e PJ (Hyett) insieme ad AO by TF. L’obiettivo è chiaramente quello di ripetersi quest’anno”.

_PLB3772

 Torni con AO by TF, cosa ti aspetti quest’anno?

“Ripartire come lo scorso anno è importante. Nel 2025 non siamo riusciti a chiudere bene il weekend a Barcellona, ma certamente abbiamo una solida base di partenza. Mi è sempre piaciuto molto correre qui in Catalogna, dove il degrado delle gomme è sempre importante e bisogna stare attenti a non perdere del tempo prezioso. Solitamente la gara è sempre impegnativa, vedremo dove ci ritroveremo domenica”.

Un gradito ritorno invece per Doriane Pin con l’ORECA #30 del Duqueine Team in LMP2 PRO/Am.

_PLB3625

Bentornata Doriane!

“Per me tornare in ELMS è importante, l’ultima volta che ho corso in questa serie ho vinto in GT a Portimao con le Iron Dames. Il risultato mi ha aperto tante porte per la mia carriera e ora sono felice di tornare.  Sono pronta e determinata per la stagione, anche perchè il livello della LMP2 PRO/Am è molto alto”.

E complimenti per quanto hai ottenuto in questi ultimi mesi…

“La F1 Academy è stata molto impegnativa e la costanza è stata fondamentale per il risultato finale. Sono molto orgogliosa di quanto ottenuto lo scorso anno e ora spero di continuare a vincere”

Quanto è cambiata l’ELMS dall’ultima gara che hai disputato?

“Il campionato è più competitivo ed in LMP2 hai la chance di lottare contro i migliori piloti. Certamente c’è tanto lavoro da fare, ma siamo soddisfatti di come siamo cresciuti dal Prologue alle prove libere odierne”.

Sei diventata pilota di sviluppo di Peugeot, come sarà la tua stagione?

Si, è stata una notizia grandiosa. Sicuramente è importante poter lavorare con un team hypercar, e credo sarà fondamentale per lo sviluppo della mia carriera. Ho iniziato a collaborare qualche settimana fa scoprendo già tanti aspetti dell’auto e svolgendo delle specifiche attività. Sarò presente in alcune gare ed effettuerò anche i rookie test WEC a fine anno. Lavorerò con l’altro development driver Alex Quinn, di fatto collaboriamo insieme allo sviluppo della 9X8″.

Fran Rueda ha rappresentato infine la Spagna nella conferenza stampa che ha preceduto l’evento. Il padrone di casa è pronto per dare battaglia in LMGT3 con la Ferrari 296 GT3 EVO #74 di Kessel Racing.

_PLB4856

Come ti senti  prima dell’evento di casa, al secondo anno nella serie?

“La LMGT3 cresce ogni anno come del resto le altre classi. Gestire il tracciato delle LMP2 a Barcellona non è mai semplice, ma rispetto alla scorsa stagione abbiamo imparato tanto e sappiamo come comportarci. Gareggiare davanti ai propri tifosi è sempre bellissimo, il pubblico è sempre tanto e questo non può che farci piacere”.

Alla presentazione hanno partecipato anche, per le serie di supporto: David Droux, campione Le Mans Cup 2024 per CLX Motorsport, Tomas Pompidou di Trajectus Motorsport per la Ligier Euro Series e Macéo Capietto (ex Proton Competition LM P2) del Pierre Martinet by Altéra per la Porsche Carrera Cup France.

Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini

Foto; Piero Lonardo

_PL52023 (2)

ELMS – Charlie Eastwood si racconta ad Italian-Endurance

Charlie Eastwood si è raccontato ai microfoni di Italian-Endurance alla vigilia della prima gara dell’European Le Mans Series 2026. Il pilota irlandese, campione in carica LMGT3 con la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport, è pronto per difendere il titolo con due nuovi compagni di squadra. Accanto all’ex vincitore della 24h Le Mans ci saranno infatti Alec Udell e Blake McDonald al posto di Rui Andrade e Hiroshi Koizumi. 

_PLB0465

Hai sempre avuto un buon rapporto con TF Sport, raccontaci un po’ la tua storia con il team…

“La partnership con TF Sport è ottima, sono stato fortunato. La mia prima gara endurance è stata con Salih Yoluc e TF Sport nel 2018 in quello che è l’attuale GT World Challenge Europe. La settimana prossima saremo ancora insieme anche nel WEC in LMGT3. La squadra è diventata sempre più forte nel tempo ed anche io sono cresciuto con il team  migliorando a mia volta. Ho anche avuto la chance di guidare per loro auto differenti: dalla LM P2 all’Aston GTE passando ora per la Chevy Corvette”.

Oltre all’Europa hai aggiunto un importante programma negli USA con Corvette e DXDT Racing

_PLB4711

“Si, abbiamo provato a vincere Daytona, ma putroppo abbiamo avuto un problema a sole tre ore dalla fine. Ora vediamo cosa faremo nel WEC, dove abbiamo sfiorato il titolo con l’Aston Martin nel 2020, dopo aver vinto Le Mans. Purtroppo, sempre con Salih, abbiamo dovuto fermarci per un danno ai freni, ma vedremo di rifarci presto”.

Nel mondiale avrai un tuo connazionale, Peter Dempsey. Ricordo le sue gare in Indy Lights…

848b2895-f345-4bf1-97e8-9cb7371befef

“Salih ora è Silver e quindi abbiamo deciso di scegliere Peter Dempsey. Effettivamente non corre da anni, l’ultima volta è stato in Indy Lights qualche anno fa (è stato protagonista della vittoria in volata con minor distacco nella serie, ora Indy NXT – ndr). Non ha mai girato con una GT, ma abbiamo deciso comunque di provarci. Ha svolto tanto lavoro al simulatore, ha mostrato durante la carriera di andare forte”.

Come ti senti alla vigilia del primo weekend del campionato dopo il titolo dell’anno scorso?

_PLB3654

“Ci sentiamo molto più preparati rispetto all’anno scorso, Alec (Udell) e Blake (McDonald) hanno sfruttato molto il Prologue per adattarsi alle gomme che sono differenti rispetto ad altre categorie. I long run sono stati molto positivi, e il degrado della Corvette sembra non essere eccessivo”.

Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo e Raffaello Caruso, che ringraziamo

_PL52014 (1)

ELMS – Hughes ancora proprio agio nelle prime libere di Barcelona

Appena conclusa la prima sessione di libere della 4 Ore di Barcelona. Dopo aver segnato la miglior prestazione nel Prologo, Jake Hughes si è ripetuto nei primi 90’ ufficiali col tempo di 1.29.720, lontano dal best lap ottenuto a Pasquetta dalla #25 di Algarve Pro Racing, ma comunque di 2 decimi inferiore a Paul-Loup Chatin con l’Oreca #28 di IDEC Sport.

_PL52014 (1) _PLB3974 (1) _PL50964 (1) _PLB4342 (1)

P5 e migliore fra gli equipaggi Pro/AM, Sami Meguetounif con la vettura del TDS, alle spalle di Tom Dillmann e Theodor Jensen con le migliori entry di Inter-Europol e CLX Motorsport.

_PLB4630 (1)

Il team polacco si impone invece tra le LM P3, grazie a Henry Cubides Olarte, autore di 1.38.236, anch’egli lontano dal best crono della categoria del Prologo.

_PLB3974 (1)

Daniel Serra infine ha chiuso al comando la classifica delle LM GT3 con la Ferrari #57 di Kessel racing. Il factory driver del Cavallino ha segnato il tempo 1.41.577, precedendo le altre tre 296 GT3 Evo di GR Racing, AF Corse e Richard Mille by AF Corse.

Nessun tempo valido per l’Oreca Pro/AM #27 di Nielsen Racing, ferma lungo il circuito in apertura della sessione per una perdita d’olio. A causa delle operazioni necessarie al ripristino della pista, il turno, che successivamente è stato neutralizzato con Full Course Yellow a causa di un lungo nella ghiaia da parte dell’Oreca #3 del DKR, è stato prorogato di 10’.

Il programma odierno proseguirà con la consueta mezz’ora riservata ai driver Bronze ranked, alle 16.10. Domani invece largo alle seconde libere e alle qualifiche, oltre alla gara della Michelin Le Mans Cup, che concluderà la giornata di sabato.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

_PLB9216

IMSA – I team si dividono fra Imola e Long Beach. Heinrich approda al JDC-Miller

La concomitanza di due avvenimenti sportivi non è mai una cosa semplice da gestire per team e piloti; dopo la contestualità fra Barcelona ELMS e Le Castellet GTWC di questo weekend, al prossimo come noto si replica con altri due appuntamenti di rilievo quali il season opener WEC di Imola e la terza prova del WeatherTech SportsCar Championship di Long Beach.

Riguardo alle presenze delle GTD IMSA abbiamo già parlato QUI. Nell’entry list della categoria, rispetto a quanto già conosciuto, si deve aggiungere la ormai tradizionale seconda entry per Vasser Sullivan con la Lexus RC F GT3 #89 per Jack Hawksworth e Frankie Montecalvo oltre alla già prevista #12 dei full-season Aaron Telitz e Benjamin Pedersen.

Tra gli equipaggi a due delle GTP spicca invece la presenza di Laurin Heinrich al volante della Porsche del JDC-Miller al fianco di Tijmen Van der Helm. Il factory driver Porsche, reduce dal doppio successo in Florida insieme a Felipe Nasr e Julien Andlauer sulla 963 Penske #7, accompagnerà il giovane pilota olandese oper tutto il resto della stagione, escluse ovviamente la 6 Ore del Glen e la Petit Le Mans, dove tornerà a vestire i colori ufficiali. Nico Pino, che inizialmente doveva essere l’altro full-season driver dell’unica Porsche GTP privata attualmente schierata nelle competizioni, tornerà nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

Reso noto anche il BoP della showcase californiana, con le Porsche ufficiali (specifiche 2026) che prendono la bellezza di 45 kg rispetto a Sebring, nonchè una robusta riduzione di potenza alle velocità fino a 190 kmh, anche se viene loro concessa una maggiore potenza alle velocità maggiori e 11 MJ extra di energia massima per stint.

Appesantite anche le Cadillac (+15 kg), le BMW (+11 kg) e le Acura (+8 kg), cui, al contrario delle altre LMDh, è stata ridotta la potenza alle velocità medio-basse. Concessi alle ARX-06 anche 11 MJ in più per stint, che si riducono a 8 per le GTP di Monaco.

La Porsche spec.2025 infine, per la prima volta viene valutata separatamente dalla nuova versione, e sosterrà un aumento di peso di soli 5 kg ed un minore depotenziamento, oltre a 3 MJ in più rispetto a Sebring.

Sostanziali riduzioni di peso fra le GTD per Ford Mustang (-32 kg), Lamborghini Huracàn (-28 kg) e Temerario (-14 kg); al contrario le rinnovate Porsche guadagnano 22 kg. In termini di energia massima per stint, penalizzate soprattutto le Mercedes con 13 MJ in meno, Porsche e Huracàn (-8 MJ). Le 911 inoltre vengono penalizzate in termini di potenza alle velocità sino ai 190 kmh.

L’appuntamento con la showcase californiana è per venerdí 17 aprile alle 4.05 PM ET con le prime libere. Ricordiamo che lo scorso anno fu doppietta Porsche in GTP, mentre fra le GTD, “Rexy” trionfò sulle due Lexus.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’entry list di Long Beach

_PL59034 (1)

LMC – R-ace GP e Racing Spirit of Leman dominano il Prologo di Barcelona

Dopo la due giorni riservata all’European Le Mans Series, oggi è stata la volta della Michelin Le Mans Cup a prodursi nei test collettivi sul Circuit of Catalunya, ancora una volta graziato dal un meteo estivo. Ben sette le ore a disposizione delle 44 vetture presenti, tutte attive in pista.

Al mattino, dominio di R-ace GP, con Enzo Peugeot in cima alla lista dei tempi con 1.37.469 a precedere la seconda delle Duqueine LM P3 del team transalpino con Zack Scoular, a mezzo secondo. Va detto che gli altri due teammates, Danial Frost e Lena Bühler, detengono il quarto ed il sesto crono assoluto della sessione.

Nel pomeriggio è stata poi la volta di Frost, a sfiorare, nonostante le temperature più calde, il best lap del compagno di squadra con 1.37.521, precedendo Lenny Ried con la Ligier di High Class Racing e l’ex-campione della serie David Droux di CLX Motorsport.

_PL56664 (1)

Tantissime ovviamente le interruzioni, in particolare al mattino, con ben cinque Red Flag, di cui non è stato peró protagonista Ajith Kumar, al debutto nella serie. La stella di Bollywood, già visto in Asian Le Mans Series, ha chiuso scontando la bellezza di 8”3 dal battistrada dopo 71 tornate, ma è riuscito comunque a non essere il più lento in pista.

_PL56599 (1)

Gillian Henrion, due volte titolato nella serie, ha invece ampiamente ritoccato nella Afternoon Session il primato delle LM P3 Pro/AM con la Ligier del Motorsport98, appannaggio al mattino di Mikkel Gaarde Pedersen del Rinaldi Racing col tempo di 1.38.413.

_PLB3369 (1)

Un altro team a suo tempo sugli scudi, il Racing Spirit of Leman, ha invece dettato il passo fra le GT3. Valentin Hasse Clot ha fissato il limite di categoria al mattino con 1.41.685, con il compagno Philipp Sager incaricato dell’intero turno pomeridiano, a chiudere al top a 6 decimi dall’ex-WEC, peraltro campione 2023 della categoria col team svizzero.

_PL55958 (1)

Le vetture della serie cadetta, che ieri hanno mostrato la forza nella foto di gruppo, torneranno in azione venerdí 10 aprile alle 9.50 con le prime libere in vista della gara in programma sabato 11 alle 18.20.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Morning Session

I risultati della Afternoon Session

_PL55936 (1)

ELMS – il Team Virage chiude in bellezza il Prologo. Paura ai box United Autosports

Temperature decisamente estive in quel di Barcelona per tutta la seconda giornata del Prologo ELMS. Atmosfera che si è riscaldata ulteriormente nelle fasi finali della Morning Session, allorchè l’Oreca LM P2 #22 di United Autosports si è presentata ai box in una nuvola di fumo e fuoco dal posteriore.

Il principio di incendio è stato prontamente sventato, e nè il pilota, Griffin Peebles, nè i meccanici del team britannico hanno subito conseguenze.

_PLB1549 (1)

Aldilà di questo episodio fortunatamente non frequente nella pitlane della serie europea, si sono sviluppate altre 7 ore di test in pista. Miglior tempo della giornata per Rik Koen con l’Oreca di Rossa Racing by Virage, autore di 1.29.330, lontano comunque 7 decimi dal best lap ottenuto ieri da Jake Hughes.

_PLB2135 (1)

Paul-Loup Chatin, con la quarta prestazione al mattino dietro altre due vetture Pro/Am di DKR e Nielsen Racing, capeggia la classifica delle entry LM P2 Pro per IDEC Sport.

_PL55525 (1)

Daniel Nogales, per contro, ha ritoccato decisamente il limite delle LM P3 col tempo di 1.37.688, lasciando oggi a mezzo secondo Alvise Rodella con la Ligier del Rinaldi Racing, mentre Laurin Heinrich ha riportato in alto la Porsche di High Class Racing con 1.41.760, 3 decimi peggio del proprio best lap di lunedí.

_PL54748 (1)

Nell’ancor più assolato turno pomeridiano le prestazioni assolute non sono state oggetto di miglioramento; la classifica specifica vede al top Theodor Jensen di CLX Motorsport (LM P2), PJ Hyett di AO by TF (LM P2 Pro/AM), Hugo Schwarze di R-Ace GP (LM P3) e Matt Griffin con la Ferrari di Spirit of Race.

_PL55650

Si è rivista in pista la vettura di AF Corse rimasta ai box per tutto il pomeriggio di ieri, anche se Matthieu Vaxivière ha riportato la vettura ai box a metà della afternoon session e ne è uscito solo alla fine per un in&out, totalizzando globalmente appena 35 tornate. All’ultimo turno, oltre ovviamente all’Oreca #22, non ha partecipato la Ferrari di GR Racing.

Domani spazio alla Michelin Le Mans Cup. L’ELMS tornerà in pista venerdí 10 aprile alle 11.50 con le prime libere della 4 ore di Barcelona.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Morning Session

I risultati della Afternoon Session