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GTWC Europe – Il Mamba si conferma nelle qualifiche del Paul Ricard

Come lo scorso anno sarà la Mercedes AMG GT3 EVO #48 del Team MANN-Filter a partire dalla pole position nella 1000km del Paul Ricard, primo atto della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup.

Lucas Auer/Maro Engel/Luca Stolz svettano sulla concorrenza, chiudendo col tempo medio di 1.53.662. SRO ha introdotto a partire da questa gara la divisione in classi delle qualifiche per evitare problemi di traffico in pista. Bronze e Silver hanno pertanto condiviso il tracciato prima di cedere il posto ai PRO e alla Gold Cup.

La Q1 ha premiato nella classifica assoluta la McLaren 720S GT3 EVO #59 Garage 59 di Joseph Loake. Il britannico, abile a fermare il cronometro in 1.53.450, si è imposto per 86 millesimi sul compagno di squadra Tom Fleming #58, leader nella classe Gold.

Ottimo terzo tempo per Mattia Drudi (Comtoyou Aston Martin #7) davanti a Lucas Auer (MANN-Filter Mercedes #48), Christopher Haase (Eastalent Racing Audi #84), Bastian Buus (Lionspeed GP Porsche #80) ed Alessio Rovera (AF Corse Ferrari #51).

La Q2, dopo una breve red flag per un problema alla Mercedes #81 di Winward Racing (Bronze) di Gabriele Piana, ha visto il giro veloce per la Mercedes #48 MANN-Filter di Luca Stolz. Il tedesco ha portato quindi l’iconico ‘Mamba’ in vetta nella classifica provvisoria scavalcando le due McLaren.

La Q3 ha confermato in vetta la Mercedes AMG GT3 EVO #48 MANN-Filter.; Maro Engel, nonostante l’11mo tempo nella sessione, è riuscito a regalare a Winward Racing la prima pole stagionale, confermando il risultato dello scorso anno per appena 54 millesimi sulla McLaren #58 di Garage 59 di Tom Fleming/Benjamin Goethe/Louis Prette, in pole in Gold Cup.

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Terzo tempo per l’Aston #007 del Comtoyou Racing di Nicki Thiim/Mattia Drudi/Marco Sorensen davanti alla McLaren #59 di Marvin Kirchhöfer/Joseph Loake/Dean MacDonald e alla Porsche #80 del Lionspeed GP di Bastian Buus/Ricardo Feller/Thomas Preining.

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Il best lap nella Q3 da parte di Fabian Schiller ha permesso alla Mercedes #17 di GetSpeed di aggiudicarsi la sesta piazzola in griglia, scavalcando la Mclaren #111 di CSA Racing (Gold Cup),  la Mercedes #3 del Verstappen Racing , la Ferrari AF Corse #51 e dal BMW #32 del WRT,

Menzione anche per Sébastien Baud/Kobe Pauwels/Oliver Söderström (Comtoyou Aston Martin #21) e Ralf Bohn/Huub van Eijndhoven/Robert Renauer (Herberth Motorsport Porsche #91), a segno in Silver e Bronze Cup.

Alle ore 18.00 la green flag per la prima prova del GT World Challenge Europe 2026.

Luca Pellegrini

Foto: Gianluca Sciarra – Foto Speedy

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GTWC Europe – GetSpeed dà il cambio al comando nelle FP2

Mercedes si conferma protagonista anche nella seconda ed ultima sessione di prove libere della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup al Paul Ricard.

L’AMG GT3 EVO #17 di GetSpeed si impone sulla concorrenza alla luce dei riflettori grazie a Fabian Schiller, abile nella seconda metà del turno a firmare il tempo di 1.54.624 ed a migliorare di 216 millesimi il precedente riferimento di Benjamin Paque.

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La Porsche #914 di Razoon – more than racing ha fatto la differenza in Bronze Cup con la seconda prestazione assoluta, precedendo la 992 GT3-R EVO #97 di Rutronik Racing di Riccardo Pera. la top five del turno si completa con la Porsche #80 del Lionspeed GP di Thomas Preining e la Ferrari 296 GT3 EVO #51 AF Corse di Tommaso Mosca.

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Sesto e settimo tempo overall, primo e secondo in Silver Cup, per la Mercedes #6 GetSpeed di Aurelien Panis, e l’Aston Martin #21 Comtoyou Racing di Kobe Pauwels, distanziate da solamente 80 millesimi. A seguire ancora Benji Goethe con la McLaren #58 di Garage 59, leader in Gold Cup.

Due red flag hanno segnato il turno: la prima è stata invocata per un problema tecnico alla BMW #32 Team WRT di Kelvin van der Linde, mentre la seconda invece ha determinato la chiusura anticipata della sessione a seguito di un impatto contro le barriere di curva 2 della Porsche #89 LionSpeed GP di Bashar Mardini.

Domani il programma di concluderà con la 1.000 km, a partire dalle ore 18.00, preceduta dalle qualifiche, dalle 12.05.

Luca Pellegrini

Foto: Gianluca Sciarra – FotoSpeedy

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GTWC Europe – Gounon apre le danze nelle libere di Le Castellet

Jules Gounon regala al Mercedes – AMG Team Verstappen Racing il miglior tempo nella prima sessione di prove libere della 1000km del  Paul Ricard, opening round della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup.

Il veterano con licenza andorrana si è imposto negli ultimi minuti sull’Audi R8 LMS GT3 EVO II  di Christopher Haase col tempo di 1.56.690, con 64 millesimi di scarto sull’auto di Eastalent Racing.

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Terzo tempo per Max Hofer (Pure Rxcing Porsche #9) davanti a Benjamin Paque (Razoon – more than racing Porsche #914), rispettivamente in vetta in Silver ed in Bronze Cup.

Il pilota belga, protagonista della 24h Series, correrà con la Porsche #914 in compagnia di Gerhard Tweraser e Dominik Olbert,  ed è stato aggiunto alla line-up solamente nella giornata odierna.

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Proseguendo nell’ordine della classifica assoluta troviamo la BMW #32 del Team WRT di Jordan Pepper, l’Aston Martin #7 di Comtoyou Racing di Nicki Thiim e la Mercedes #17 del Team GetSpeed di Maxime Martin.

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P8 per la McLaren di Optimum Motorsport, in vetta in Gold Cup grazie alla prestazione di Adam Smalley. Il britannico ha regolato Dylan Pereira (Tresor Attempto Racing Audi #99 – Gold Cup) e Lucas Auer (Mercedes Team MANN-Filter #48).

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Giacomo Petrobelli (Ecurie Ecosse Blackthorn Aston Martin #56) si è invece distinto in mattinata nei Bronze Test, precedendo il campione 2025 del British GT Charles Dawson (2 Seas Motorsport Mercedes #222) e Bashar Mardini (Lionspeed GP Porsche #89).

Purtroppo dobbiamo invece segnalare il forfait dell’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO #34 di Walkenhorst Motorsport. La compagine tedesca non è riuscita a riparare l’auto, out contro le barriere di curva 7 durante il Prologue con il campione Sprint Silver 2025 Jamie Day al volante.

Al contrario, regolarmente in pista l’altra Vantage GT3 di ComToYou Racing protagonista ieri di un’altro fuoripista, appena fuori dalla top ten con Lance Stroll.

In serata, a partire dalle 19.25, la seconda ed ultima sessione di prove libere in vista delle qualifiche e della competizione di domani.

Luca Pellegrini

Foto: Gianluca Sciarra – FotoSpeedy

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GTWC Europe – Eastalent Racing chiude in bellezza il Prologo

Miglior tempo assoluto al termine del Prologue del GT World Challenge Europe Powered by AWS al Paul Ricard per Cristopher Haase con l’Audi #84 di  Eastalent Racing, che ha fermato il cronometro in 1:54.382, migliorando di 3 decimi il limite segnato ieri dalla Porsche di Lionspeed GP.

La compagine tedesca, per la prima volta in PRO quest’anno con Bastian Buus, Thomas Preining e Ricardo Feller, ha ottenuto con il pilota svizzero il terzo tempo nella sessione odierna, l’ultima in programma in vista del weekend di gara vero e proprio che entrerà nel vivo domani.

A precedere la 911 #80 di appena 6 millesimi la Porsche #2 del Boutsen VDS grazie ad Alessio Picariello. A seguire invece col quarto crono la Porsche #91 di Herberth Motorsport, anche oggi al top tra i Bronze con Robert Renauer.

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P6 per l’Audi #99 di Tresor Attempto Racing (Gold) e P11 per la Porsche #91 di Pure Rxcing, che si conferma in Silver Cup.

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Da segnalare due incidenti che hanno coinvolto altrettante Aston Martin con Jamie Day e la Vantage GT3 #34 del Walkenhorst Motorsport e la giovane promessa del marchio britannico, Mari Boya, al volante dell’altra vettura di ComToYou Racing condivisa con Lance Stroll e Roberto Merhi. Entrambi i piloti non hanno sostenuto conseguenze.

Domani in programma due sessioni di prove libere di 90′ ciascuna alle 9.00 e alle 14.25 in vista delle qualifiche e della gara di sabato 11 aprile.

Luca Pellegrini

Foto: Gianluca Sciarra – FotoSpeedy

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IMSA – I team si dividono fra Imola e Long Beach. Heinrich approda al JDC-Miller

La concomitanza di due avvenimenti sportivi non è mai una cosa semplice da gestire per team e piloti; dopo la contestualità fra Barcelona ELMS e Le Castellet GTWC di questo weekend, al prossimo come noto si replica con altri due appuntamenti di rilievo quali il season opener WEC di Imola e la terza prova del WeatherTech SportsCar Championship di Long Beach.

Riguardo alle presenze delle GTD IMSA abbiamo già parlato QUI. Nell’entry list della categoria, rispetto a quanto già conosciuto, si deve aggiungere la ormai tradizionale seconda entry per Vasser Sullivan con la Lexus RC F GT3 #89 per Jack Hawksworth e Frankie Montecalvo oltre alla già prevista #12 dei full-season Aaron Telitz e Benjamin Pedersen.

Tra gli equipaggi a due delle GTP spicca invece la presenza di Laurin Heinrich al volante della Porsche del JDC-Miller al fianco di Tijmen Van der Helm. Il factory driver Porsche, reduce dal doppio successo in Florida insieme a Felipe Nasr e Julien Andlauer sulla 963 Penske #7, accompagnerà il giovane pilota olandese oper tutto il resto della stagione, escluse ovviamente la 6 Ore del Glen e la Petit Le Mans, dove tornerà a vestire i colori ufficiali. Nico Pino, che inizialmente doveva essere l’altro full-season driver dell’unica Porsche GTP privata attualmente schierata nelle competizioni, tornerà nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

Reso noto anche il BoP della showcase californiana, con le Porsche ufficiali (specifiche 2026) che prendono la bellezza di 45 kg rispetto a Sebring, nonchè una robusta riduzione di potenza alle velocità fino a 190 kmh, anche se viene loro concessa una maggiore potenza alle velocità maggiori e 11 MJ extra di energia massima per stint.

Appesantite anche le Cadillac (+15 kg), le BMW (+11 kg) e le Acura (+8 kg), cui, al contrario delle altre LMDh, è stata ridotta la potenza alle velocità medio-basse. Concessi alle ARX-06 anche 11 MJ in più per stint, che si riducono a 8 per le GTP di Monaco.

La Porsche spec.2025 infine, per la prima volta viene valutata separatamente dalla nuova versione, e sosterrà un aumento di peso di soli 5 kg ed un minore depotenziamento, oltre a 3 MJ in più rispetto a Sebring.

Sostanziali riduzioni di peso fra le GTD per Ford Mustang (-32 kg), Lamborghini Huracàn (-28 kg) e Temerario (-14 kg); al contrario le rinnovate Porsche guadagnano 22 kg. In termini di energia massima per stint, penalizzate soprattutto le Mercedes con 13 MJ in meno, Porsche e Huracàn (-8 MJ). Le 911 inoltre vengono penalizzate in termini di potenza alle velocità sino ai 190 kmh.

L’appuntamento con la showcase californiana è per venerdí 17 aprile alle 4.05 PM ET con le prime libere. Ricordiamo che lo scorso anno fu doppietta Porsche in GTP, mentre fra le GTD, “Rexy” trionfò sulle due Lexus.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’entry list di Long Beach

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GTWC Europe – Lionspeed GT al top nel Day-1 del Prologo

Iniziata al Circuit Paul Ricard la stagione del GT World Challenge Europe Powered by AWS con la prima prova della Endurance Cup.

Si comincia con il Prologo, che nella sessione del mattino ha visto primeggiare la Porsche #80 di Lionspeed GP con Thomas Preining, autore di 1.54.682, appena 86 millesimi di margine nei confronti dell’Audi #84 di Eastalent che vede alla guida, tra gli altri, il veterano Markus Winkelhock insieme a Cristopher Haase e Simon Reicher.

Terzo tempo, migliore in Gold, per la McLaren #111 CSA Racing di Arthur Rougier; a seguire, completano la top five del turno Jules Gounon con la Mercedes AMG GT3 EVO #3 del Verstappen Racing. e Robert Renauer, leader in Bronze Cup con la Porsche #91 di Herberth Motorsport.

Nell’equipaggio fa parte anche Huub van Eijndhoven, il quale fa parte della ristretta pattuglia, che comprende anche David Perel e Lorenzo Fluxa, che nel fine settimana sarà impegnata su due fronti, insieme all’ELMS a Barcelona.

Alexey Nesov infine chiude al comando della Silver Cup con l’undicesima prestazione della sessione con la Porsche di Pure Rxcing.

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Nel pomeriggio è stata la volta di Ben Dörr e della McLaren #23 di RJN di chiudere al comando la classifica col tempo di 1.54.762.

P4 per la Porsche Lionspeed, detentrice fin qui della migliore prestazione di questi test, alle spalle della Porsche #97 di Riccardo Pera/Antares Au/Loek Hartog, prima fra i Bronze, e alla Mercedes #17 Team Getspeed di Fabian Schiller.

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Presente come spettatore Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo di F1, pronto per tornare la settimana prossima al Nürburgring, ha osservato da vicino l’ottima prestazione della Mercedes #3, quinta con Dani Juncadella.

Alla McLaren #44 di Greystone GT e all’Audi #99 di Tresor Attempto Racing infine gli onori di classe nella sessione in Silver e Gold Cup.

Domani, giovedì 9 aprile, si riparte con l’ultima sessione del Prologue. L’attività in pista riprenderà venerdì con le prove libere della 1000km del Paul Ricard.

Luca Pellegrini

Foto: Gianluca Sciarra – FotoSpeedy

DXDT

IMSA/WEC – Tante novità in GTD per Long Beach. Keating salta Imola e Spa

Il WeatherTech SportsCar Championship tornerà fra meno di due settimane con la tradizionale showcase di Long Beach insieme all’IndyCar Series, riservato alle sole GTP e GTD.

In assenza ancora dell’entry list ufficiale, tante le novità per il terzo appuntamento stagionale della massima serie endurance americana.

Partiamo con Robert Wickens, che anche quest’anno sarà della partita con la Corvette del DXDT Racing. Il pilota canadese sarà presente in tutti i round della Sprint Cup e sarà affiancato da Mason Filippi, già in azione nelle prime due gare.

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Proseguiamo con AO Racing, che come lo scorso anno farà presenza una-tantum nella categoria sul cittadino californiano con Roxy, in attesa di rivedere la gemella Rexy, ancora in bacino di carenaggio dopo l’incidente di Daytona. Ad alternarsi questa volta Harry King e Mikkel Pedersen, quest’ultimo al debutto nella serie americana.

Temerario

Anche Pfaff Motorsports scenderà per una volta di categoria per percorrere km preziosi con la Lamborghini Temerario GT3. Al volante della GT di Sant’Agata, oltre al factory driver Andrea Caldarelli ci sarà un altro debuttante, Zachary Vanier, 23enne canadese con esperienze nella Porsche Carrera Cup North America e nel GT World Challenge America.

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Chiudiamo con The Heart of Racing, che per l’occasione sfoggerà un’accoppiata inedita dettata dalla concomitanza con la 6 Ore di Imola WEC, formata da Spencer Pumpelly, a sostituire Tom Gamble, impegnato sul Santerno con l’Aston Martin Valkyrie, ed Eduardo “Dudu” Barrichello, che al contrario ha optato per l’appuntamento californiano invece del season opener WEC.

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A Imola, a partire dal Prologo del prossimo 14 aprile, sulla Vantage GT3 si accomoderà Kobe Pauwels. Il 21enne campione in carica della classe Silver del GTWC Europe si alternerà sulla Vantage GT3 #23 insieme a Jonny Adam e all’altro deb Gray Newell.

Keating

Barrichello jr. peraltro non sarà l’unico a saltare Imola. Ben Keating ha annunciato infatti di dover dare forfait sia al season opener che alla 6 Ore di Spa per riprendersi da una frattura al gomito intervenuta in una sessione di allenamento. Al posto del gentleman texano, sulla Corvette #33 di TF Sport si accomoderà Blake McDonald, già nei ranghi del team britannico sia nell’ultima Asian Le Mans Series che nell’apertura ELMS di Barcelona, ad affiancare Jonny Edgar e Nicky Catsburg.

Tornando a Long Beach, l’azione in pista per l’IMSA a Long Beach sarà ridotta a due sole giornate, con due turni di libere e le qualifiche nella giornata di venerdí 17 aprile mentre la gara, della durata di soli 100’, partirà alle 4.05 PM, le 22.05 nostrane, di sabato 18 aprile.

Piero Lonardo

Foto: DXDT Racing, Dave Green – FlagToFlagPhotography, Lamborghini Squarda Corse, Piero Lonardo, The Heart of Racing, TF Sport

Start2025

GTWC Europe – In 59 al Paul Ricard con la novità Stroll

59 le auto che parteciperanno alla prova di Le Castellet della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup. La sorpresa assoluta è data dalla presenza di Lance Stroll, pilota Aston Martin F1, pronto a militare in PRO con una quarta Vantage AMR GT3 EVO schierata da ComToYou Racing.

Stroll

Il 27enne canadese ha fin qui corso con una DPi ed in LMP2, sempre a Daytona, ma mai con una GT3, e si alternerà con Roberto Merhi e Mari Boya, quest’ultimo membro dell’Aston Martin Academy.

BMW46

Regolarmente presente Valentino Rossi, che sfoggerà una nuova livrea per la BMW M4 GT3 Evo #46 di WRT iscritta in Pro insieme a Max Hesse e Dan Harper.

Rispetto all’entry list full-season pubblicata qualche settimana fa, largamente incompleta, segnaliamo la Porsche 992 GT3-R EVO #80 Lionspeed GP, con il campione DTM 2023 Thomas Preining, che va ad affiancare l’ex vincitore della Porsche Mobil1 Supercup Bastian Buus e l’ex campione dell’ADAC GT Masters Ricardo Feller, tutti attesi nelle prossime prove dell’Endurance Cup, in parallelo agli altri loro programmi.

Debutto full-time di Lorenzo Fluxa nel GTWC Europe dopo l’esperienza ELMS in LMP2 con la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Steller Motorsport, iscritta in Gold Cup con Antoine Doquin e l’ex pilota Lamborghini, Dennis Lind.

Anche HRT Ford ha definito finalmente l’equipaggio PRO, che oltre ad Arjun Maini, prevede Thomas Drouet e Fabio Scherer.

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Modifiche invece all’equipaggio della Porsche #97 di Rutronik Racing – squadra che, insieme al GRT, porterà al debutto in Pro la Lamborghini Temerario GT3. Sulla 911 GT3.R iscritta in Bronze Cup salirà Loek Hartog al posto di Sven Muller. Oltre all’ex campione della Porsche Carrera Cup North America, confermati Antares Au ed il campione del mondo LMGT3 e vincitore 24h Le Mans 2025 Riccardo Pera.

La 1000km Paul Ricard accoglierà anche Dries Vanthoor, per la prima volta in pista con Paradine Competition in Bronze Cup e non con WRT. Il  tre volte campione della Sprint Cup supporterà Darren Leung e James Kellett con la M4 GT3 EVO #991; i tre divideranno il box con un nuovissimo equipaggio Gold composto dal campione 2025 della Porsche Carrera Cup Deutschland, Robert De Haan, il quattro volte campione BTCC Ash Sutton ed il protagonista del GTWC America Christian Hahn.

Menzione finale per Chandler Hull al posto di Hunter Abbott (JMW Ferrari #60 – Bronze) e Tom Wood (Blackthorn Aston Martin #56 – Bronze) in sostituzione di i Lorcan Hanafin.

Oltre all’Aston Martin #18 di ComToYou, sarà l’Audi #25 del Sainteloc Racing (Silver) di Ezequiel Perez Companc e Ivan Klymenko a prendere ufficialmente il posto della Mercedes AMG GT3 EVO #75 di 75Express e la Ferrari 296 GT3 EVO #76 di Kessel Racing, assenti dall’entry list definitiva.

Si parte la settimana prossima, mercoledí 8 e giovedí 9 aprile, con il Prologo. A seguire una giornata dedicata alle prove libere, mentre l’opening round del GTWC Europe, della durata di sei ore, prenderà il via sabato 11 aprile alle 18.00, preceduta dalle qualifiche, a partire dalle 12.00.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC, ComToYou Racing

L’entry list del Paul Ricard

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IMSA – Finale tra i veleni a Sebring: Estre non ci sta. Squalificata la Cadillac #10

La battaglia finale tra le due Porsche Penske a Sebring ha generato degli strascichi impensabili alla vigilia. Kevin Estre infatti, pilota della 963 #6, si è lamentato senza mezzi termini del comportamento di Felipe Nasr, che a dire del francese non avrebbe rispettato gli ordini di squadra.

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Estre, nella conferenza post-gara, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avevamo strategie simili, ci siamo fermati praticamente sempre assieme, a volte con pneumatici diversi, e ci siamo dati battaglia. Ad un certo punto però, c’è stata una chiamata dal box che non è stata rispettata. Stavo guidando la macchina (ed ero in testa), rispettando quanto deciso, anche perchè serviva per ottimizzare la strategia ed arrivare alla fine, perché avevamo bisogno di risparmiare carburante.

Poi Felipe (Nasr) ha fatto qualcosa di diverso. È stato allora che è avvenuto il sorpasso, e verso la fine, aveva il passo e pista libera ed era veloce abbastanza da non permettermi di attaccare. L’avrei fatto, ma non ci sono state altre opportunità. E’ successo quindi qualcosa che non è stato molto corretto dal mio punto di vista. Ecco perché siamo tutti molto frustrati, e non è piacevole. Ma le cose stanno così.” Ha concluso il campione WEC 2024.

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Siamo sicuri che le lamentele di Estre non passeranno inosservate, aldilà del responso della pista, che ha visto ancora una volta le Porsche ufficiali dominare la concorrenza in Florida, come lo scorso anno e come un paio di mesi fa a Daytona.

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Nel post-gara anche una squalifica di peso per la Cadillac #10 del WTR, giunta a podio alle spalle delle inarrivabili Porsche. Sulla V-Series.R di Ricky Taylor, Filipe Albuquerque e Will Stevens è stato trovato un angolo di camber maggiore di quanto permesso dalla pressione delle gomme modificata per questo evento e pertanto è stata classificata quale ultima delle GTP, 21ma assoluta.

Al suo posto viene promossa a podio l’altra Cadillac di Action Express/Whelen Racing di Jack Aitken, Earl Bamber e Fred Vesti.

Una ulteriore squalifica ha visto coinvolta la Porsche Manthey 1st Phorm di Riccardo Pera, Ryan Hardwick e Morris Schuring. Il pilota di Lucca, ritiratosi nelle fasi finali di gara, non avrebbe compiuto il tempo di guida minimo di tre ore e pertanto la vettura #912 è stata classificata 19ma di classe e 54ma assoluta.

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Da segnalare infine che il successo di Antonio Fuoco, Lilou Wadoux e Simon Mann in GTD è stato il primo della versione Evo della Ferrari 296 GT3, qui appena alla seconda uscita in gara dopo il debutto a Daytona. Si tratta della 38ma vittoria di classe delle vetture del Cavallino a Sebring, la terza in questa classe, dopo quelli del 2016 e del 2022, in quest’ultima protagonista lo stesso Fuoco insieme a Roberto Lacorte e a Giorgio Sernagiotto.

Piero Lonardo

Foto: Dave Green – FlagToFlagPhotography

L’ordine di arrivo definitivo della 12 Ore di Sebring

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IMSA – E’ doppietta Porsche a Sebring. Fuoco, rimonta e successo in GTD

Finale come sempre decisivo alla 12 ore di Sebring. Porsche riporta una doppietta con Felipe Nasr, Laurin Heinrich e Julien Andlauer che bissano il successo di Daytona davanti ai compagni di squadra Kevin Estre, Matt Campbell e Laurens Vanthoor.

Le due 963 Penske si sono date battaglia nelle fasi finali, ripassandosi un paio di volte fino alla decisione di congelare le posizioni. Jack Aitken ha provato di fare l’impossibile, similmente alla Rolex 24, e alla fine ha ceduto il gradino basso del podio all’altra Cadillac del WTR di Ricky Taylor, Will Stevens e Filipe Albuquerque.

Start

Una vittoria ancora una volta dominante da parte delle LMDh di Stoccarda, che lascia poco spazio all’immaginazione, avendo condotto per tutta la gara a parte le primissime fasi di gara. Inconsistenti le Acura, a parte gli exploit iniziali; BMW limitate sul doppio stint ed Aston Martin a fare da comparsa. Adesso bisognerà capire come evolverà il campionato, dopo il bis del 2025 nella cosiddetta 36 Ore della Florida.

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Doppietta anche per United Autosports in LM P2. Phil Fayer, Hunter McElrea e Mikkel Jensen hanno approfittato al meglio della Full Course Yellow causata proprio dalla perdita di una ruota della entry del BHA w/PR1 Mathiasen, che ha costretto “Spike the Dragon” ad un emergency pit da cui sostanzialmente non si è più ripresa.

Paul di Resta, Rasmus Lindh e Dan Goldburg completano la giornata positiva del team angloamericano, con Tristan Vautier ed il Tower Motorsport a chiudere il podio, dopo la penalità assegnata al TDS per una mancanza al pit.

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In GTD Pro, dopo le schermaglie avvenute al tramonto, sono state le due Porsche di AO Racing e Manthey a giocarsi la vittoria, che è andata alla “Grello” di Ricardo Feller, Klaus Bachler e Thomas Preining.

Le due Corvette, impalpabili praticamente per tutta la gara, sono rinvenute nel finale, terminando alle spalle delle due 911, con la #4 di Nico Varrone, Nicky Catsburg e Tommy Milner davanti alla gemella. Si chiude a traguardo, con la P9 a due giri dal leader, la prima uscita della Lambirghini Temerario, mentre Miguel Molina, la cui Ferrari è stata trattata come un punching ball nell’ultima mezz’ora, si classifica sesto con la 296 GT3 Evo di Triarsi Competizione.

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I colori italiani sono però stati salvati da Antonio Fuoco il quale, dopo una incomprensione proprio con il compagno di squadra della 499P nel WEC, immediatamente sanzionato dalla direzione gara, si è lanciato all’inseguimento dei battistrada, sorpassando l’Aston Martin di Tom Gamble a poche curve dal traguardo per il successo di AF Corse in GTD insieme a Lilou Wadoux e Simon Mann.

Problemi nel finale per l’altra Ferrari del Conquest Racing, cosí come per la Porsche Manthey 1st Phorm, costretta addirittura all’abbandono per problemi di raffreddamento. Alla fine il podio su completa con l’altra 911 del Wright Motorsport, in rimonta anch’egli nel finale sulla Mecedes del Lone Star Racing e sulla BMW del Turner Motorsport.

Podium

E’ tutto per questa 74ma edizione della 12 Ore di Sebring. Il WeatherTech SportsCar Championship tornerà il 18 aprile a Long Beach per la tradizionale showcase di 100’ di supporto all’IndyCar Series, protagoniste le sole GTP e GTD.

Piero Lonardo

Foto: Dave Green – FlagToFlagPhotography, IMSA, Michelin Racing USA

L’ordine di arrivo della 12 Ore di Sebring