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GTWC Europe – Nel 2026, 59 auto in Endurance, 45 in Sprint Cup! Cairoli con Emil Frey

SRO ha presentato l’entry list 2026 del GT World Challenge Europe Powered by AWS. Numeri da record confermati per il più importante campionato europeo riservato alle GT con 59 auto iscritte in Endurance Cup e 45 nella Sprint.

Aston Martin, Audi, BMW, Chevrolet, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche sono i marchi confermati in pista, gli stessi dell’ultima stagione agonistica.

La griglia di partenza si allargherà ulteriormente in occasione della 24h Spa, terzo round dell’Intercontinental GT Challenge che lo scorso anno ha accolto oltre 70 vetture.

Il 2026, oltre al ritorno di almeno una Corvette in tutte le prove, segnerà il debutto della Ferrari 296 GT3 EVO, della Lamborghini Temerario GT3 e versione aggionata della Ford Mustang GT3. Quest’ultima sarà ancora rappresentato da HRT come accaduto anche nella recente 12h di Bathurst e nell’ADAC GT Masters 2025.

Rispetto agli annunci dell’ultima settimana è da evidenziare innanzi tutto la conferma di Ferrari con AF Corse in PRO. Nuovi peró gli equipaggi rispetto al 2025 con Arthur Leclerc/ Sean Gelael /Lilou Wadoux sulla 296 GT3 EVo #50 e  Alessio Rovera/ Nicklas Nielsen/Tommaso Mosca sulla #51.

Saranno i soli Leclerc e Thomas Neubauer a rappresentare il marchio di Maranello tra i PRO nella Sprint Cup per AF Corse, ma oltre alla #50 segnaliamo anche la 296 GT3 EVO #14 dell’Emil Frey Racing con la new entry Matteo Cairoli e Konsta Lappalainen.

Optimum

Tra gli ultimi annunci riportiamo Optimum Motorsport con due McLaren 720S GT3 EVO in Endurance Cup per Guilherme Oliviera e Mikey Porter e Dante Rappange (Silver) e per Adam Smalley, Harry George e Freddie Tomlinson (Gold). Oliveira e Porter saranno presenti anche in Sprint Cup.

A seguire Rutronik Racing, che al già annunciato impegno con la Lamborghini Temerario fra i Pro, affiancherà anche una Porsche in Endurance Cup nella classe Bronze per Antares Au, Sven Muller ed il nostro Riccardo Pera, ricordiamo campione WEC LMGT3 in carica.

Kessel

Infine, ultimî ma non ultimi, Kessel Racing. I campioni in carica della classe Bronze, Dustin Blattner e Dennis Marschall, torneranno in azione insieme a Lorenzo Patrese nelle prove dell’Endurance Cup. Il medesimo equipaggio disputerà anche la 24h di Le Mans.

Nella Sprint Cup, oltra ai due campioni in carica, è prevista una seconda Ferrari 296 GT3 EVO, la #277, che sarà affidata a Marco Pulcini e David Fumanelli.

Per tutti l’appuntamento è per l’8-9 aprile al Paul Ricard per il Prologo e la prima prova della campionato Endurance con la tradizionale 1000km. La stagione Sprint partirà invece da Brands Hatch il 2-3 maggio.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

L’entry list della Endurance Cup

L’entry list della Sprint Cup

Fahrerlager-GeschichtenTales from the paddock

GTWC Europe – L’armata Mercedes si presenta

Saranno ben dieci Mercedes le AMG GT3 EVO protagoniste della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup, e sei nelle prove della Sprint Cup. Tante le variazioni tra gli equipaggi, con l’ingresso di 75Express che negli ultimi anni ha disputato alcune prove dell’Intercontinental GT Challenge.

La Stella a tre punte in Endurance Cup sarà rappresentata da tre equipaggi PRO (Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes-AMG Team GetSpeed ​​e Mercedes-AMG Team Mann-Filte). GetSpeed ​​Team BartoneBros gareggerà nella Silver Cup, mentre in Bronze ritroveremo GetSpeed, GetSpeed ​​Team Noble Racing, 75 Express, Winward Racing, Grupo Prom Racing Team e 2Seas Motorsport.

Lucas Auer e Maro Engel, campioni GTWC Europe 2024, guideranno a tempo pieno la Mercedes #48; ad alternarsi sull’iconica Mamba in Endurance Cup non ci sarà però più Matteo Cairoli bensí Luca Stolz.

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La AMG GT3 Evo  #3 iscritta da Verstappen Racing vedrà invece in azione Dani Juncadella e Christopher Lulham full-time, i quali verranno supportati da Jules Gounon nella 24h Spa e nelle altre quattro corse Endurance.

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Maximilian Götz raggiunge GetSpeed Team con Maxime Martin e Fabian Schiller sulla #17. La squadra teutonica schiererà altre tre unità in Endurance per Philip Ellis/Jason Hart/Scott Noble (Bronze #76), Mikaël Grenier/Will Martin/Gabriel Rindone (Bronze #12) e Anthony Bartone/Cesar Gazeau/Aurelien Panis (Silver #6).

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La #12 di Rindone/Schiller e la #6 di Bartone/Panis parteciperanno anche alla Sprint Cup che inizierà a maggio come da tradizione da Brands Hatch.

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Marvin Dienst e Rinat Salikhov ritorneranno con Winward Racing #87 (Bronze) a tempo pieno, il tedesco ed il russo verranno raggiunti da Gabriele Piana nel resto della stagione.

La news più importante riguarda l’ingresso di 75 Express di Kenny Habul. L’australiano, plurivincitore della 12h di Bathurst e campione in carica nell’Indipendent Cup dell’Intercontinental GT, è atteso nei round Endurance in Bronze Cup con l’AMG GT3 EVO #75 in compagnia di Dominik Baumann e del campione 2025 della Michelin Le Mans Cup, Hadrien David.

Charles Dawson/Kiern Jewiss, dopo aver dominato il British GT Championship 2025, entreranno ora nello schieramento del GTWC Europe in Bronze Cup. Reece Barr si unirà alla coppia di 2 Seas Motorsports per le prove lunghe del campionato.

Fahrerlager-Geschichten Tales from the paddock

Nonostante sia in convalescenza a seguito del terribile crash di Mt. Panorama, Ralf Aron è stato infine già nominato da Mercedes per gareggiare in Bronze Cup con Alfredo Hernández/Stéphane Tribaudini sull’AMG GT3 EVO #177 schierata da Grupo Prom Racing Team.

Luca Pellegrini

Foto: Mercedes AMG Motorsport, Verstappen.com

Rutronik

GTWC Europe – La line-up Pro di Rutronik, le McLaren di Garage 59 e CSA e altro ancora

Nell’avvicinarsi al Prologo al GT World Challenge Europe ed alla successiva 1000km del Paul Ricard, si susseguono gli annunci. Oggi parliamo di Rutronik Racing, Garage 59, CSA, Razoon-more than racing, Paradine Competition e ROWE Racing.

Rutronik Racing completa la squadra PRO 2026

Rutronik Racing ha completato l’equipaggio PRO per il GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup 2026. La squadra tedesca si prepara a correre con una nuova Lamborghini Temerario GT3, la terza dopo gli annunci di VSR e GRT, forti del titolo conquistato nel 2025 con Porsche da Alessio Picariello, Sven Muller e Patric Niederhauser.

Quest’ultimo, nuovo pilota ufficiale di Lamborghini Squadra Corse, resterà con la compagine di Klaus Graf anche nel 2026. Accanto a lui Marco Mapelli e Luca Engstler.

Il nostro portacolori proviene dal Vincenzo Sospiri Racing, dove si è imposto in Endurance ed in Sprint Cup nel 2019 insieme ad Andrea Caldarelli. Engstler dal canto suo ha trionfato nell’ultima 24h Spa col Grasser Racing Team insieme a Jordan Pepper e Mirko Bortolotti.

Ancora due McLaren per Garage 59

Garage59

Anche Garage 59 sarà della partita nella prossima edizione del GT World Challenge Europe Powered by AWS. La squadra inglese, che si appresta parallelamente al debutto nel FIA WEC, ha confermato il proprio impegno nella serie SRO in PRO ed in Gold Cup.

Come nel 2025, Marvin Kirchhöfer e Dean Macdonald saranno impegnati nell’intero programma di dieci gare, mentre Joseph Loake si unirà a loro per le competizioni Endurance in PRO.

Loake è stato recentemente promosso pilota ufficiale dopo aver accumulato esperienza con Garage 59 già nel 2025. Passa in PRO invece Macdonald al posto di Benjamin Goethe, il britannico ha vinto l’ultima 3h Barcellona in Gold Cup e nella classifica assoluta in compagnia di Louis Prette e Adam Smalley (#58 McLaren Garage 59).

Benji Goethe resterà nel GTWC Europe proprio con la citata 720S GT3 EVO #58 per le prove di durata in supporto al già citato Prette e a Tom Fleming. Questi ultimi sono attesi full-time anche nelle cinque manifestazioni valide per la Sprint Cup.

CSA Racing con due McLaren

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Due McLaren nel GTWC Europe anche per CSA Racing. Il team guidato da Kevin Chanas ha ottenuto una vittoria lo scorso anno in Gold Cup al debutto con la 720S Evo dopo una breve parentesi con Audi.

James Kell, Junior Driver McLaren di recente nomina, e Arthur Rougier correranno a tempo pieno nel 2026 sulla vettura #111, affiancati da Simon Gachet nelle tappe Endurance.

Nuovissimo equipaggio invece per la #555, con Romain Andriolo, Lorens Lecertua e Baptiste Moulin. La vettura sarà iscritta in Endurance Cup in classe Silver, ma passerà a Gold nelle tappe Sprint per i soli Andriolo e Gachet.

Andriolo ha militato nel GTWC Europe 2025 in Silver Cup con una delle Ford di HRT, mentre Lecertua ha saputo ottenere anche un podio overall con Sainteloc Racing Audi. Esperienza differente per Moulin, nel caso specifico con VSR Lamborghini.

Debutto con stagione piena per Razoon-more than racing

Razoon

SRO ha confermato il debutto a tempo pieno per Razoon – more than racing con una Porsche 992 GT3-R EVO. La compagine austriaca, guidata da Dominik Olbert, annuncerà successivamente i propri piloti.

Paradine Competition prosegue con Leung

Leung

Situazione simile per Paradine Competition, dove al momento è confermato il solo  team owner Darren Leung, e che vedrà ai nastri di partenza due BMW M4 GT3 EVO tra Bronze (#991 Endurance + Sprint ) e Silver Cup (#992 Endurance only)

Chiudiamo in bellezza con ROWE Racing, che raddoppia

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Altre due BMW sono pronte a dare battaglia fra in  Endurance Cup, in aggiunta alle due già annunciate dal Team WRT, per ROWE Racing.

Nuova la livrea, simile a quella mostrata a Macau, e nuovi anche gli equipaggi rispetto al recente passato, con un equipaggio top composto da Raffaele Marciello, Augusto Farfus e Jake Dennis sulla M4 GT3 Evo #98 iscritta in Pro e Ugo de Wilde, Jens Klingmann e Tim Tramnitz sulla #998.

Questa seconda unità, che lo scorso anno aveva partecipato esclusivamente alla 24h di Spa-Francorchamps, sarà impiegata in Gold Cup nonostante la presenza di tre piloti ufficiali.

Ricordiamo che WRT schiererà in PRO altre due M4 GT3 EVO per Valentino Rossi/Max Hesse/Dan Harper e Kelvin van der Linde/Charles Weerts/Jordan Pepper.

Luca Pellegrini

Foto: Rutronik Racing, GT  World Challenge, Razoon-More than racing

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GTWC Europe – VSR con la Temerario, due Porsche Evo per Dinamic GT e WRT completa

Ancora novità relative al GT World Challenge Europe Powered by AWS 2026 per VSR, Dinamic GT e WRT

VSR porta la nuova Temerario in Sprint Cup

Sarà compito del Vincenzo Sospiri Racing portare in pista una delle nuove Lamborghini Temerario GT3 nella prossima stagione della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. L’impegno della #163 vedrà in azione a tempo pieno in Gold Cup Loris Spinelli e Mattia Michelotto.

La compagine tricolore è la seconda squadra chiamata a schierare una delle nuove GT di Sant’Agata insieme all’effort già noto di  Rutronik Racing. Lo scorso anno il VSR ha corso anche in Endurance Cup con almeno una Huracàn GT3 EVO2.

Vincenzo Sospiri, titolare dell’omonima squadra, ha affermato: ” Io e tutto il team VSR siamo estremamente orgogliosi di proseguire il nostro rapporto con Lamborghini, essendo uno dei primi team a gareggiare con la nuova Temerario. Sarà un percorso di apprendimento impegnativo per tutti i soggetti coinvolti, ma abbiamo al nostro fianco due piloti molto competitivi e il prezioso supporto di Lamborghini Squadra Corse per questa nuova avventura.”

Due entry confermate per Dinamic GT

Dinamic

Due le Porsche GT3.R in versione Evo confermate per il GT World Challenge Europe Powered by AWS da parte di Dinamic GT.

La compagine italiana presenterà Tanart Sathienthirakul full-time in Silver Cup sulla #54;  il thailandese dividerà il volante con Angus Whiteside e Francesco Simonazzi nell’Endurance Cup e con Loris Cabirou nelle competizioni Sprint.

Debutto quindi per Simonazzi nel GTWC Europe dopo le esperienze nell’European Le Mans Series con Duqueine ed aver preso parte alle ultime tappe dell’International GT Open con una Lamborghini schierata da Oregon Racing.

La seconda Porsche contraddistinta dal #55 è attesa attualmente nelle sole prove Sprint tra i Bronze per il solo Dmitry Gvazava, pilota regolarmente presente negli ultimi anni con la Lamborghini Huracàn GT3 EVO2 di Imperiale Racing insieme a Loris Spinelli.

WRT completa la squadra 2026

Chiudiamo l’aggiornamento odierno con WRT, che va a completare lo schieramento per la stagione 2026 del GT World Challenge Europe. In totale la compagine belga avrà tre auto nelle competizioni di durata e quattro nella Sprint Cup.

L’equipaggio della #30 Silver sarà composto in Endurance Cup da Matisse Lismont, Ignacio Montenegro e Amauray Cordeel. Il primo torna con WRT dopo aver corso già alcune prove del 2025, coronate dal successo ereditato a Valencia in Gara 1 in Silver Cup insieme a Gilles Stadsbader.

#30 - Team WRT - Giles STADSBADER - Matisse LISMONT - BMW M4 GT3 EVO

Montenegro e Cordeel sono invece al debutto tra le GT3. L’argentino ha vinto in passato il TCR South America, mentre il 23enne nativo di Temse (Belgio) ha gareggiato negli ultimi tre anni in FIA Formula 2 difendendo i colori di Rodin Motorsport.

Lismont e Montenegro sono attesi anche in Sprint con la BMW #30, mentre Cordeel militerà in PRO con la M4 GT3 EVO #31 in compagnia di Jordan Pepper. Quest’ultima unità si aggiunge nella classe più importante dello schieramento alla #46 di Max Hesse/Valentino Rossi ed alla #32 di Charles Weerts/Kelvin van der Linde.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

Lionspeed

GTWC Europe – Lionspeed GP conferma, Greystone GT passa full-time. Simon con Walkenhorst

Si prosegue con gli annunci dei programmi 2026 del GT World Challenge Europe Powered by AWS da parte di Lionspeed GP, Greystone GT e del vincitore della SRO GT Academy, Gaspard Simon.

Lionspeed GP, stagione completa per Mardini  

Lionspeed GP ha confermato il proprio programma nel GT World Challenge Europe Powered by AWS 2026 e tornerà in azione con la Porsche 992 GT3-R EVO #89 sia in Sprint che in Endurance Cup.

#89 - Lionspeed GP - Bastian BUUS - Bashar MARDINI - Porsche 911 GT3 R (992)

Nelle gare veloci ritroveremo Bashar Mardini e Bastian Buus, secondi lo scorso anno in Sprint Cup tra i Bronze alle spalle dell’inarrivabile Ferrari Kessel di Dennis Marschall e Dustin Blattner.

Mardini militerà anche nelle cinque competizioni di durata, a partire dall’appuntamento di Le Castellet del 12 aprile, insieme all’ex campione Silver e PRO AM Alex Fontana ed al team principal Patrick Kolb. Il team tedesco potrebbe aggiungere altre vetture prima dell’inizio del campionato.

Greystone GT passa full-time

Greystone

Debutto a tempo pieno per Greystone GT nella GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup. Dopo aver disputato l’ultima edizione della 3h Barcellona lo scorso settembre, la compagine britannica sarà in azione a tempo pieno con una McLaren 720S GT3 EVO parallelamente all’International GT Open.

L’australiano Jayden Kelly, campione McLaren Trophy Europe lo scorso anno, è atteso insieme al vincitore del GT4 European Series Powered by RAFA Racing Club 2024 (Silver), Josh Rattican e a Tommy Pintos. Il giovane spagnolo ha corso nel McLaren Trophy America classificandosi secondo nella classe Pro nel 2025 dopo aver vinto il titolo inaugurale del McLaren Trophy Europe con le Artura.

Il team di Silverstone ha anche annunciato il quarto pilota per la 24 Ore di Spa nella persona di Zac Meakin, diciannovenne britannico campione 2024 British GT Championship con Optimum Motorsport.

Gaspard Simon al debutto con Walkenhorst Motorsport

Gaspard

Chiudiamo il riassunto odierno con il debutto nella Sprint Cup per Gaspard Simon. Il pilota francese, dopo aver ottenuto il successo nella prima edizione della SRO GT Academy, sarà alla guida di una delle Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO di Walkenhorst Motorsport, a partire dall’opening round di Brands Hatch, in programma ad inizio maggio.

Simon, diciannovenne, è reduce da una straordinaria stagione nel Championnat de France FFSA GT ed è stato ricompensato con un contributo di 150.000 euro da parte di SRO Motorsports Group e dei suoi partner per un programma GT World Challenge Europe 2026.

Oltre a questo ha avuto anche una formazione completa da parte della SRO GT Academy e della FFSA GT Academy. Resta da definire il compagno di squadra del transalpino che sarà sicuramente impiegato in Silver Cup.

La SRO GT Academy peraltro si espanderà significativamente in questa stagione, e oltre al premio riservato al FFSA GT verranno premiati anche i migliori piloti della GT2 European Series powered by Pirelli, del British GT e dei vari GT World Challenge (Asia, America e Australia).

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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WEC – Le prime livree GT del 2026: TF Sport e Akkodis ASP

Presentate in questi giorni le prime livree della stagione 2026 del WEC per quanto riguarda le LMGT3. Partiamo da TF Sport, che ha scelto di differenziare i colori delle sue Corvette in funzione degli equipaggi.

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La Z06 GT3.R #33 per Ben Keating, Jonny Edgar e Nicky Catsburg riprende il giallo classico delle GT statunitensi ma in forma metallica, ispirata dal casco dell’imprenditore texano.

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La seconda Corvette, la #34 iscritta come Racing Team Turkey by TF, riporta invece il rosso classico adottato dalle monture da parte di Salih Yoluc, il quale dividerà l’abitacolo con Peter Dempsey e Charlie Eastwood anche qui in forma metallica ma con ombre opache.

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A seguire Akkodis ASP, squadra peraltro già al lavoro in pista, che per le sue Lexus RC F GT3 ha adottao un diverso design, abbandonando le parti bianche delle livree precedenti in favore del nero opaco.

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Le due vetture ricordiamo saranno guidate per tutto il mondiale da José María López, Clemens Schmid e Petru Umbrarescu, di ritorno al volante della #87, e da Esteban Masson, Hadrien David e Tom Van Rompuy (#78).

Piero Lonardo

Foto: TF Sport, Akkodis ASP

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GTWC Europe – Le ultime da WRT, Comtoyou e la novità Eastalent

Annunciati da WRT, Comtoyou e dalla new entry Eastalent gli equipaggi per la prossima stagione del GT World Challenge Europe Powered by AWS.

WRT: Harper ed Hesse con Rossi nel 2026. Tornano i campioni in carica Weerts e Van der Linde con Pepper

Dan Harper e Max Hesse sono stati confermati da WRT per correre nella GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup con la BMW M4 GT3 EVO #46 in compagnia di Valentino Rossi.

I due factory driver di Monaco sono campioni in carica della GTD Pro nella Michelin Endurance Cup grazie alle due vittorie ottenute col Paul Miller Racing alla 6h del Glen e alla Petit Le Mans, ma negli ultimi anni sono stati impegnati solo saltuariamente nella serie SRO con i colori di ROWE Racing.

Hesse sarà accanto al ‘Dottore’ anche nella Sprint Cup che inizierà a maggio da Brands Hatch.

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Sull’altra M4 GT3 Evo di WRT torneranno Charles Weerts e Kelvin van der Linde, i quali difenderanno i titoli piloti overall e Sprint Cup conquistati la scorsa stagione.

A far loro compagnia per l’Endurance Cup il neo-acquisto BMW Jordan Pepper, alla ricerca di un titolo che manca alla compagine belga dal lontano 2014.

Comtoyou Racing con tre auto a tempo pieno. Drudi torna in PRO

Comtoyou

Comtoyou Racing conferma il programma PRO nel GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup con Mattia Drudi, Marco Sorensen e Nicki Thiim. I vincitori della 24h di Spa 2024 saranno di nuovo alla guida dell’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO #007 in tutte le prove di durata della serie continentale, a partire dalla 1000km del Paul Ricard di metà aprile.

Thiim è atteso parallelamente anche in Sprint Cup accanto a Kobe Pauwels. L’ex campione del mondo GTE PRO WEC si alternerà al campione uscente della Silver Cup, titolo conquistato insieme a Jamie Day.

Pauwels, membro dell’Aston Martin Academy, sarà presente anche nella Endurance Cup insieme a Oliver Söderström ed a Sébastien Baud in classe Silver.

Söderström, osservato speciale da Aston Martin, correrà in Silver anche in Sprint Cup insieme al transalpino Arthur Dorison, vicecampione della F4 France con 4 vittorie e 5 podi.

Non mancherà nemmeno la presenza in Bronze Cup con Kyle Marcelli, A.J. Muss e Marcelo Tomasoni. L’ex campione dell’IMSA Michelin Pilot Challenge (classe GS – 2020) e vincitore della Petit Le Mans (classe LMPC – 2013) si prepara per una nuova sfida in Europa in compagnia del protagonista del Lamborghini Super Trofeo North America.

Tomasoni, vincitore della Porsche Cup Svizzera e della Porsche Sprint Challenge Brasil ritroverà nella Sprint Cup Felice Jelmini, al debutto con il tem belga dopo una stagione trascorsa sulla BMW di Ceccato (GTWC Europe) e l’Honda NSX GT3 EVO22 di Nova Race (ACI GT).

Comtoyou Racing ha già confermato che continuerà a disputare anche il DTM; il programma specifico verrà svelato nelle prossime settimane.

Impegno a tempo pieno per Eastalent

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Impegno a tempo pieno infine nel GT World Challenge Europe Powered by AWS per Eastalent Racing. La compagine austriaca, dopo tre stagioni di successo nell’International GT Open, si prepara a gareggiare a tempo pieno nella serie SRO ancora una volta con una Audi R8 LMS GT3 EVO II.

Eastalent, che ha già disputato alcune prove nel GTWC Europe nel 2024, schiererà Simon Reicher, figlio del titolare, ancora una volta insieme a Christopher Haase, in tutte le tappe del campionato continentale.

Ad affiancare i due nelle prove Endurance il veterano Markus Winkelhock, trionfatore della 24h di Spa nel 2017 insieme allo stesso  Haase e a Jules Gounon.

Ancora non è chiaro in che classe militerà Eastalent Racing, non ci sono invece informazioni in merito al possibile ritorno anche nel GT Open.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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IMSA – A Daytona, non sfugge il tris a Porsche e Nasr. Successi di classe a Crowdstrike by APR, Paul Miller Racing e Winward.

Porsche festeggia al meglio il programma 2026 della sua LMDh aggiudicandosi la Rolex24 at Daytona. Si tratta del terzo successo di fila per il costruttore tedesco e per Felipe Nasr, questa volta coadiuvato da Julien Andlauer e Laurin Heinrich.

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Nel finale, Jack Aitken ha tentato il tutto per tutto con la Cadillac Whelen, riuscendo anche ad affiancarsi a 15’ circa dalla bandiera a scacchi, ma Nasr ha rintuzzato l’attacco, allungando quanto basta.

_PLB9417 (1) Completa il podio la BMW #24, cominciando cosí in bellezza il nuovo corso di WRT nella classe regina IMSA, mentre la seconda 963 Penske riesce a mantenere la quarta piazza nonostante i problemi tecnici che ne hanno inficiato il passo.

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Tra le LM P2, Alex Quinn ha saputo tenere a distanza la concorrenza in due ore tirate, senza Full Course Yellow, lasciandosi alle spalle le due entry di Inter-Europol. Appena P5 per “Spike the dragon”, crollati nella fase finale dopo aver dominato incontrastati fino alla lunga neutralizzazione notturna per nebbia.

Avevamo detto che in GT vedevamo bene le BMW e le Mercedes, ed infatti non sono sfuggiti i successi di classe alla M4 GT3 Evo del Paul Miller Racing in GTD Pro e alla AMG GT3 Evo di Winward Racing in GTD.

Dan Harper ha ingaggiato con la Corvette residua di Nicky Catsburg e con la Porsche Grello di Thomas Preining un duello ravvicinato in cui si è inserita l’AMG di 75 Express di Maro Engel, balzato addirittura al comando nonostante una serie di penalità sostenute nelle prime fasi di gara.

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La velocità di punta della GT di Monaco era però tale da permettere alla BMW #1 di raggiungere e superare la vettura battente i colori australiani, che si accomoda in seconda posizione, a precedere l’altra Mercedes di Winward Racing, squadra che può festeggiare anche il successo in GTD con l’equipaggio campione in carica della cateforia, impreziosito per l’occasione da Lucas Auer.

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L’AMG GT3 #57 si è inserita con successo nella lotta fra le due Aston Martin del Magnus Racing e dello Heart of Racing, che vanno a completare il podio, con Mattia Drudi unico italiano premiato quest’oggi. Dalla lotta per il successo è mancata nel finale la BMW del Turner Motorsport, dopo essere stata sanzionata dalla direzione gara per aver mandato in testacoda la Corvette del 13 Autosport ad un’ora dalla fine.

La Corvette #13, vincitrice lo scorso anno con la denominazione AWA Racing, chiude al quarto posto precedendo la migliore delle Ferrari, la #21 AF Corse di Antonio Fuoco, Simon Mann, Lilou Wadoux e Tommaso Mosca, a lungo in contention per la vittoria.

E’ tutto per questa 64ma Rolex 24; il prossimo appuntamento col WeatherTech SportsCar Championship è per la 12 Ore di Sebring, in programma il 21 marzo.

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 64ma Rolex24 at Daytona

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IMSA – Sarà arrivo in volata a Daytona?

A due ore dalla bandiera a scacchi di Daytona la situazione nella classe regina è ancora fluida. Ben nove sono infatti le GTP nel giro di testa, frutto anche di un altro paio di Full Course Yellow che hanno movimentato la mattinata.

Prima Logan Sargeant, toccato dall’Oreca del Tower Motorsport di Sebastien Bourdais, ha dovuto portare ai box la vettura di ERA Motorsport, come peraltro è toccato anche alla #4, per la quale la direzione gara ha deciso di non procedere; poi la Ford Mustang #64 si è arrestata dopo la bus-stop, generando la nona neutralizzazione della giornata.

Davanti, le due Porsche, dalla strategia leggermente sfasata, continuano a dettare il passo, ma gli altri contender, capeggiati di fatto dalla Cadillac del Whelen Racing di Jack Aitken e dall’Acura #60 di Tom Blomqvist, sono ancora a contatto. Unica defezione della categoria, senza contare ovviamente l’Aston Martin Valkyrie staccatissima, per la Cadillac #10 del WTR, vittima di un problema tecnico non ancora identificato a box.

Tra le LM P2 è invece il momento degli specialisti, in particolare Alex Quinn del Crowdstrike by APR e Tom Dillmann di Inter-Europol. Dane Cameron e “Spike the Dragon”, dominatori fin qui della gara, sono invece scivolati in P5.

Strategie determinanti invece tra le GT. Rientrata in contention anche la Lamborghini Pfaff, mentre Corvette ha perso una delle sue punte, a causa della rottura della sospensione posteriore destra della Z06 GT3.R #3.

Sarà appassionante la lotta che si prospetta fra la Chevy #4, la Mercedes AMG GT3 EVO #69 GetSpeed, la Porsche “Grello” Manthey, e la BMW #1 Paul Miller Racing, tutte con possibilità di successo finale. Fuori dai giochi invece “Rexy”, la Porsche di AO Racing, anche a causa di una clamorosa “falsa partenza” al restart causata dal nuovo acquisto Harry King, e della relativa penalità.

In GTD infine la Ferrari AF Corse #21 ha subito più del dovuto lo stint di Lilou Wadoux e ora ha affidato la rimonta ad Antonio Fuoco. Davanti, al momento sono le due Aston Martin di Magnus Racing e Heart of Racing a sembrare le più in forma insieme alla BMW del Turner Motorsport, ma la Mercedes del Winward attende sorniona per piazzare la zampata decisiva, con una strategia anticipata rispetto alle tre vetture di testa.

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

La classifica dopo la 22ma ora

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IMSA – Finalmente si riparte a Daytona, ma è pioggia di penalità

Una Full Course Yellow che è sembrata eterna, 6 ore e 33 minuti, la più lunga nella storia della Rolex24, per evitare problemi maggiori della fitta foschia che ha avvolto il Daytona International Speedway.

La ripartenza a regime della gara è stata data alle 7.18 locali, fortunatamente ben prima di quanto inizialmente ipotizzato, con la luce del mattino a spazzare via ogni dubbio.

Durante la lunga neutralizzazione abbiamo assistito a svariate fermate della Porsche #6, nel tentativo di riparare il fondo danneggiato senza perdere il giro di testa; lavori nella parte anteriore anche per la gemella #7, dominatrice della prima metà della corsa.

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Il risveglio peró è stato amaro per diversi equipaggi con altrettante penalità: drive through per la Porsche del JDC-Miller, che si era innalzata virtualmente alla testa della gara, per la BMW WRT #24 e per la Mercedes #48 di Winward Racing (GTD Pro). Stop+10” per l’Oreca LM P2 di Intersport Racing, ma un sanguinoso Stop+60” per la Cadillac Whelen e per la Ferrari Triarsi #033, rei di essere usciti dalla pitlane col semaforo rosso.

A sei ore dalla bandiera a scacchi Le due Porsche Penske si ritrovano nuovamente al comando con Felipe Nasr e Matt Campbell. Ad inseguire Kevin Magnussen con la BMW #25 e la Cadillac #40 del WTR di Louis Deletraz.

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Spike the Dragon ha mollato frattanto la testa delle LM P2, lasciando il passo a Sebastien Bourdais con l’entry del Tower Motorsport e alla #343 di Inter-Europol con Nick Cassidy a pressare da vicino. Christian Rasmussen, ora al volante della dorata #99, insegue in P6.

Ancora una Corvette in testa alle GTD Pro, quella di Tmmy Milner, che al restart ha subito avuto la meglio di Ben Barker e della Ford Mustang #64, capace non solo di rimontare il giro perso in precedenza ma anche di trovarsi provvisoriamente in testa alla categoria.

Medesimo destino in GTD anche per Lilou Wadoux e la Ferrari AF Corse #21, immediatamente sverniciata da Robby Foley con la BMW del Turner Motorsport. P3 per l’altrettanto temibile Mercedes #57 del Winward Racing, campione in carica della categoria, con Russel Ward.

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

La classifica dopo la 18ma ora