Archivi tag: Lamborghini

Massa_Stock

USCC – Parata di star a Daytona: ecco anche Massa, O’Ward, Rosenqvist e McLaughlin

Proseguono gli annunci in vista della 62ma Rolex 24 at Daytona: con i ranghi delle macchine pro (GTP, GTD Pro) già praticamente completi, è la volta delle categorie Pro/Am, che ancora una volta ospiteranno diverse stelle dell’IndyCar e della F1.

Oltre infatti alle presenze di Marcus Ericsson col WTR w/Andretti, di Alexander Rossi con la McLaren di Pfaff Motorsports e di Josef Newgarden con la Porsche Penske, senza contare l’habitué Scott Dixon sulla Cadillac GTP e l’ex campione del mondo di F1 Jenson Button sulla seconda Acura ARX-06, saranno della partita anche Felipe Massa, Pato O’Ward, Felix Rosenqvist e Scott McLaughlin, tutti in LM P2.

Il vicecampione F1 2008, 11 vittorie e 16 pole position, farà parte dell’equipaggio dell’Oreca del Riley Motorsports, insieme al connazionale ed amico Felipe Fraga, a Josh Burdon e a Gar Robinson, due volte campione IMSA LM P3. Massa, alla prima esperienza nella serie statunitense e nell’endurance in generale, nelle ultime tre stagioni ha militato nella Stock Car brasiliana.

Tower

McLaughlin dal canto suo torna a gareggiare col Tower Motorsport insieme a John Farano, campione LM P2 2022, il quale ritorna alle gare dopo il brutto incidente di Laguna Seca. A Daytona ci saranno anche Ferdinand Habsburg e Michael Dinan, mentre Charlie Eastwood, già impegnato con la Corvette AWA, raccoglierà il testimone nelle restanti gare della serie americana.

OWA_UA

Pato O’Ward e Felix Rosenqvist dal canto loro completeranno gli equipaggi di United Autosports. Il messicanino, astro nascente McLaren, vanta già un titolo LM PC con Performance Tech, oltre alla vittoria a Daytona nel 2022 proprio tra le LM P2 con DragonSpeed, e farà parte della line-up dell’Oreca #2 insieme a Nico Pino, Ben Keating e Ben Hanley.

Rose_UA

Per Rosenqvist invece si tratta di un ritorno a Daytona dopo 5 anni di assenza, avendo disputato la classica della Florida per l’ultima volta nel 2018 con l’Oreca LM P2 (categoria compresa all’epoca tra le Prototypes insieme alle DPi) del Jackie Chan DC Racing. Lo svedese, neo acquisto del Meyer Shank Racing, affiancherà Paul di Resta e Dan Goldburg, ingaggiati per tutta la stagione, insieme ad un quarto pilota da designare.

Definiti inoltre altri equipaggi in vista della stagione; l’acquisizione forse più importante riguarda Albert Costa. Il pilota spagnolo, vincitore a sorpresa tra le LM P2 a Le Mans con Inter-Europol, disputerà l’intera stagione col Conquest Racing, affiancando Manny Franco sulla Ferrari 296 GT3 tra le GTD. Costa, da sempre legato all’Emil Frey Racing, ha già corso con l’ultima arma del Cavallino nel DTM e nel GTWC Europe, conquistando 3 podi nella Sprint Cup.

Scambio di ruoli invece al Vasser Sullivan, dove Parker Thompson assumerà il ruolo full-time sulla Lexus #12 al fianco di Franckie Montecalvo al posto di Aaron Telitz, il quale invece completerà la line-up nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

Dyole_Harrison

A Daytona rivedremo inoltre Ashton Harrison, che tornerà al volante nella serie IMSA sulla Lamborghini Huracàn del WTR w/Andretti al fianco di Kyle Marcelli e Danny Formal. Per le gare lunghe della MEC è stato ingaggiato il giovanissimo Graham Doyle, già protagonista a soli 17anni nella Lamborghini SuperTrofeo.

Alex_Lynn-AWA_11292023

Infine, sarà Alex Lynn a completare in Florida l’equipaggio della Corvette #13 di AWA insieme a Matt Bell, Orey Fidani e Lars Kern.

Piero Lonardo

Foto: Felipe Massa FB page, Tower Motorsport, United Autosports, WTR W/Andretti, IMSA

_PL58296 (3)

WEC – Le nostre personali considerazioni sull’entry list 2024

Martedì è stata diffusa l’entry list della Season 12 del World Endurance Championship, che si preannuncia la più interessante di sempre, con la bellezza di (curiosa coincidenza) 12 costruttori impegnati tra LMH e GT3.

Si perché Lexus e Corvette altro non sono che il braccio armato sulle GT di Toyota e GM, mentre Aston Martin, McLaren e Ford non sono rappresentate, almeno per ora, nella massima categoria, che propone Ferrari, Cadillac, Toyota, BMW, Peugeot, Lamborghini, Porsche, Alpine ed Isotta Fraschini.

Mancano come noto Glickenhaus, che non ha nemmeno sottoposto l’iscrizione, e Vanwall. Proprio su questa vettura si è scatenato un inaspettato dibattito mediatico che ha coinvolto in una press conference anche il CEO Frederic Lequien.

_PL56315

Personalmente non vediamo il motivo per il quale Vanwall, che a mezzo social ha dichiarato di avere abbandonato il poco potente Gibson aspirato per il Pipo V6 biturbo già adottato da Glickenhaus, non debba essere ammessa, al pari di Aston Martin, McLaren e Ford, per i motivi descritti poco sopra, ma nemmeno però perché debba essere ammessa, dati gli scarsi risultati ottenuti, l’organizzazione non particolarmente professionale ed il continuo turnover di piloti, con la ciliegina Villeneuve scaricato alla vigilia di Le Mans. A scanso di equivoci, il campione del mondo F1 1997 era stato il catalizzatore dell’ammissione alla griglia 2023 dell’hypercar made in Austria.

Lequien ha comunque tenuto, a parole, la porta aperta ad un’ammissione race-to-race, valida per tutte le piste che possono ospitare più di 37 vetture, limite massimo riconosciuto per Austin ed Imola. Sempre dal CEO WEC la volontà di allargare il plateau nei prossimi anni a 40 vetture full-season, cosa che, toh, si potrebbe concretizzare già la prossima stagione con il probabile ingresso di Aston Martin tra le LMH con la Valkyrie, la seconda Porsche privata di Proton ed un’eventuale seconda Isotta Fraschini o altro ancora. Un messaggio per i due circuiti incriminati? Beh, nel 2025 Monza dovrebbe ritornare al posto di Imola e quasi certamente Austin farà spazio ad Indianapolis, che aspettavamo in calendario già quest’anno (e ancora non abbiamo perso le speranze di vedere al posto di Interlagos, dove nessuno, a parte Toyota e Peugeot, vuole andare).

Sempre tra le LMH, altre due brevi considerazioni, la prima su Isotta Fraschini. Come abbiamo già scritto, non capiamo perché i problemi, facilmente riscontrabili in precedenza, data l’evidente mancanza di coinvolgimento di Vector Sport (team che nel frattempo si era anche già premurato di iscriversi in ELMS), nei test condotti dalla Tipo 6, da parte del costruttore milanese siano emersi solo un attimo prima dall’annuncio dell’entry list. Peraltro già a Monza, quando la vettura è stata per la prima volta esposta al pubblico, Gilles Duqueine e Jean-Karl Vernay erano ospiti fissi della tenda di IF.

_PL55062

Poi, la terza Ferrari iscritta da AF Corse Srl. C’è. Non c’è. C’è dopo Le Mans. Il team sarà a nome di Richard Mille. C’è la Wadoux. Invece prova e assume al volo Kubica. Pronti Schwartzman e Yfei Ye… In questo guazzabuglio mediatico noi capiamo l’esigenza di mantenere il più possibile il riserbo su questa entry, che poteva tranquillamente essere fonte di malumore nei confronti degli altri costruttori, ma il fatto che il team privato sia lo stesso che gestisce le vetture ufficiali ci fa sorridere, dato che l’unica situazione simile, che investe Porsche, coinvolge invece tre realtà ben distinte: Penske, Proton e Jota. A pensar male si potrebbe ipotizzare che l’ammissione di questa terza vettura sia una specie di contentino per il penalizzante BoP di fine stagione assegnato alle 499P…

Ad ogni modo, forza Ferrari, forza Isotta e forza anche Lamborghini, che ci rappresentano nella categoria regina e che auspichiamo di vedere sempre ai massimi livelli, insieme ai tanti protagonisti tricolori delle GT3!

Un appunto anche dal punto di vista tecnico da parte di Lequien, il quale non ha escluso (leggi: è già sicuro) che a Le Mans ritornino i tire warmers, volgarmente gli “scaldoni”, che rimangono invece abiurati per il resto dei circuiti. Possibile che Michelin e Goodyear, fornitori unici Hypercar e GT3, non siano in grado di realizzare uno pneumatico sicuro per la Sarthe? Mah

WEC_logo_hor

Un’ultima considerazione la vorremmo fare in generale sugli annunci effettuati a ridosso dell’entry list da parte delle squadre. Queste comunicazioni hanno tolto tanto appeal alla presentazione stessa, che peraltro presenta ancora tantissimi TBA tra gli equipaggi. Fossimo nei panni dei responsabili del WEC, che come avrete notato ha anche leggermente modificato il proprio logo, chiederei alle squadre un maggior rispetto dell’evento, che in effetti è risultato limitato e scontato nel contenuto.Particolare menzione per un post postumo, con United Autosports a celebrare l’inizio della partnership con McLaren. peccato che la proprietà sia la medesima.

McLaren_UA

In attesa del season opener WEC in Qatar, godiamoci l’Asian Le Mans Series, che prende il via venerdí a Sepang.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, WEC, United Autosports

Lopez_GR

WEC – Toyota: De Vries al posto di Lopez, ceduto ad Akkodis ASP. I primi piloti Lamborghini. Marciello verso BMW

Toyota ha appena confermato ciò che si conosceva da tempo, cioè che Nyck de Vries sostituirà Josè Maria Lopez al volante della GR010-Hybrid #7 nella prossima stagione del WEC. Per il resto, inalterati gli equipaggi che vedranno nuovamente i campioni in carica Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa sulla #8 e Kamui Kobayashi, confermato anche nel ruolo di Team Principal, e Mike Conway insieme al giovane olandese sull’altra Hypercar.

Il 40enne argentino, laureatosi due volte campione col costruttore nipponico, col quale ha trionfato anche a Le Mans nel 2021, viene ceduto ad Akkodis ASP, che come sappiamo schiererà due Lexus RC F GT3 nella season 12 della serie mondiale.

Cool_ELMS_2024

Prosegue intanto il percorso di Ritomo Miyata, già nominato pilota di riserva del Gazoo Racing. Il 24enne, che quest’anno ha infilato la doppietta, trionfando sia in SuperGT che in Super Formula, debuttando anche al Fuji sulla Ferrari del Kessel Racing, sarà al via in F2 ma anche nell’European Le Mans Series con Cool Racing, squadra che ha già accolto Lopez durante la scorsa stagione, e che nel frattempo ha già confermato un altro giovane di talento, Lorenzo Fluxa.

Cambiando costruttore, alle Finali Mondiali di Vallelunga chi si attendeva un annuncio ufficiale della line-up Lamborghini per la nuova SC63 LMDh è rimasto parzialmente deluso, in quanto sono stati confermati gli impegni solamente di due piloti per il doppio effort WEC/IMSA: si tratta di Daniil Kvyat ed Andrea Caldarelli.

Secondo un noto media francese, l’abruzzese, destinato al WeatherTech SportsCar Championship, dovrebbe fare squadra con Romain Grosjean e a Matteo Cairoli, mentre Kvyat dovrebbe alternarsi al pure confermato Mirko Bortolotti e alla new entry Edoardo Mortara. Pare quindi non esserci spazio, almeno per ora, per Doriane Pin, attesa comunque la tripla concomitanza fra la 6 Ore di Spa, la gara IMSA di Laguna Seca e l’E-Prix di Berlino del secondo weekend di maggio che potrebbe liberare almeno un posto per uno one-shot.

Lello_Macau

Infine, dopo il trionfale addio a Mercedes – marchio cui è stato legato per ben 7 anni – sulle strade di Macau, il destino di Raffaele Marciello sembra sempre più legato a BMW, anzichè al marchio del Toro, come invece i primi rumors sembravano indicare.

Tutta da vedere comunque la composizione degli equipaggi per la M Hybrid V8 del WEC, stante la quantità di factory driver della casa dell’elica.

Piero Lonardo

Foto: Toyota Gazoo Racing, Cool Racing, Mercedes AMG Motorsport

_PL57663

USCC – Rivelata l’entry list di Daytona: Westbrook con JDC-Miller. Rimpasto in BMW

Resa finalmente nota l’entry list della 62ma Rolex 24 at Daytona, primo atto dell’endurance 2024 e del WeatherTech SportsCar Championship. Raggiunta nuovamente la capacità completa con 60 vetture, suddivise tra GTP, LMP2, GTD Pro e GTD, grazie alle 3 entry extra che si aggiungono alle 48 vetture annunciate il mese scorso e alle altre 9 impegnate nella Michelin Endurance Cup.

Rolex-GTP-Lineup_11142023_GD

10 le GTP, tra le quali spicca l’assenza (già evidente dato l’impegno delle tre Huracàn schierate da Iron Lynx) della Lamborghini SC 63 LMDh, attesa quindi al debutto a Sebring e prima ancora nel season opener WEC.

La maggiore novità fra gli equipaggi, gran parte dei quali ancora incompleti, soprattutto nelle classi Pro/AM, riguarda l’ingaggio di Richard Westbrook sulla Porsche del JDC-Miller, che condurrà per tutta la stagione insieme a Tijmen Van der Helm. Tutta da verificare quindi la composizione dell’equipaggio Cadillac WEC, col quale il veterano britannico era atteso alla seconda stagione consecutiva. Inoltre, per la classica della Florida saliranno sulla gialla 963 anche Ben Keating, atteso ancora una volta al doppio impegno insieme ad una delle Oreca LM P2 di United Autosports, e Phil Hanson, già nominato per le altre gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

Rimpasto anche negli equipaggi di BMW, dove Philipp Eng e Marco Wittmann cedono il posto a Jesse Krohn e Dries Vanthoor, in attesa comunque della conferma per il quarto rinforzo su entrambe le vetture. Due TBA infine anche in casa Proton al fianco dei soli Gianmaria Bruni e Neel Jani, mentre sulle Porsche Penske ritornano il due volte campione IndyCar Josef Newgarden, più i rinforzi WEC Fred Makowiecki, Laurens Vanthoor e Kevin Estre.

Rolex-LMP2-1_gd

Tanti “buchi” tra le LM P2, dove rispetto a quanto già apparso su queste pagine nei giorni scorsi, possiamo riportare i primi due nomi per High Class Racing in Seth Lucas e Dennis Andersen, mentre al Sean Creech Motorsport, che ricordiamo schiererà l’unica Ligier, risultano confermati come da copione Joao Barbosa e Lance Willsey. Infine la compagine AF Corse non sarà capitanata da Francois Perrodo bensì da Luis Perez Companc, insieme ai factory driver Ferrari Nicklas Nielsen e Lilou Wadoux.

Rolex-GTDPRO-Lineup_11142023b_GD

Passando alle GTD Pro, sarà nientemeno che Sheldon van der Linde ad affiancare una tantum i bicampioni GTD del Paul Miller Racing Bryan Sellers e Madison Snow sulla BMW M4 GT3 #1. L’altro factory driver Neil Verhagen, parteciperà alle gare lunghe della MEC. Risi Competizione dal canto suo si avvarrà della consueta schiera di piloti “casa” del Cavallino formata da Davide Rigon, Daniel Serra ed Alessandro Pier Guidi.

Non si conoscono ancora i driver che affiancheranno i quattro full-season Ford sulle nuove Mustang GT3, mentre è buio pesto (almeno per ora) al SunEnergy1, atteso con l’unica Mercedes ed al Kellymoss w/Riley, secondo portacolori Porsche insieme ad AO Racing.

Rolex-GTD-Lineup_11142023

Nessun pilota noto nemmeno per l’altra Mustang iscritta da Proton nella classe più numerosa, la GTD, dove saranno 4 le Ferrari presenti. Oltre al Conquest di cui abbiamo già parlato, avremo ancora Cetilar Racing rappresentato da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Eddie Cheever III, più la 296 GT3 di Triarsi Competizione con Alessio Rovera, Onofrio Triarsi, Charlie Scardina e l’ex-campione Lamborghini SuperTrofeo North America Riccardo Agostini ed un ulteriore esemplare iscritto da AF Corse per Simon Mann, Francois Heriau e Kei Cozzolino.

Magnus Racing tornerà con un Aston Martin per John Potter, Andy Lally e Spencer Pumpelly, mentre é da segnalare l’assenza da questa entry list del veteranissimo Bill Auberlen. Il detentore del record di vittorie IMSA all-time non risulta listato nell’equipaggio dell’unica BMW iscritta da Turner Motorsport, composto da Robby Foley, Patrick Gallagher, Michael Dinan e Jens Klingmann.

L’appuntamento con la 62ma edizione della Rolex 24 at Daytona è per il 25-28 gennaio prossimi, preceduto come sempre dal gustoso antipasto dei test collettivi, la Roar Before the 24, in programma dal 19 al 21 gennaio 2024.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, IMSA

WTR_Eri_But

USCC – Ericsson e Button, rinforzi WTR a Daytona. MDK, asse Cina-Danimarca. Gamble completa per Inception

Fallita la trattativa per portare Alex Albon a Daytona, il WTR w/Andretti ha ripiegato (si fa per dire) su una soluzione interna, ingaggiando Marcus Ericsson, che completerà l’equipaggio dell’Acura #10 composto da Ricky Taylor, Felipe Albuquerque e Brendon Hartley.

Non bastasse il vincitore della Indy 500 del 2022, sull’altra ARX-06 del team salirà nientemeno che un campione del mondo di F1, Jenson Button, il quale affiancherà Jordan Taylor, Louis Deletraz e Colton Herta. Per Ericsson si tratta del debutto nella classica della Florida e nel WeatherTech SportsCar Championship in generale, mentre Button ritorna nuovamente all’opera dopo il suo primo outing alla scorsa Petit le Mans.

Le altre news affiorate prima della conferma ufficiale degli equipaggi per la 62ma Rolex 24 riguardano Inception Racing, che completerà la line-up della sua McLaren 720 GT3 Evo, oltre ai confermati Brendan iribe, Frederik Schnadorff e Ollie Millroy con il factory driver Tom Gamble. Per il pilota britannico si tratta della seconda esperienza a Daytona dopo il debutto con Heart of Racing nel 2022.

MDK_2024

Infine, sempre in attesa della lista completa, l’MDK, che ha ufficializzato i piloti full-season in Anders Fjordbach e Kerong Li. Il titolare di High Class racing dopo diverse stagioni in LM P2 switcherà ad una Porsche 911 GT3 R, mentre il pilota cinese affronterà la sua prima stagione completa nella serie americana dopo il debutto dello scorso anno a Daytona con la Lamborghini Huracàn di NTE Sport.

Piero Lonardo

Foto: WTR w/Andretti, MDK Motorsports

Conquest

USCC – Altre novità in GTD: Balzan a Daytona con Conquest. Korthoff prosegue, Andretti cambia ed AWA completa

Ancora novità nelle line-up per i team impegnati tra le GTD nel WeatherTech SportsCar Championship. Quella che riguarda più da vicino i nostri colori vede Alessandro Balzan, due volte campione IMSA GTD, di nuovo a Daytona col Conquest Racing. Il team diretto da Eric Bachelart schiererà full-time sulla Ferrari 296 GT3 Manny Franco e Cedric Sbirrazzuoli nella Michelin Endurance Cup, insieme ad un terzo pilota da determinare.

Frattanto Korthoff Preston Motorsports ha deciso di proseguire con la medesima line-up del 2023 che ha visto impegnati per tutta la stagione sulla Mercedes AMG GT3 Evo Mike Skeen e Mikael Grenier, con l’inserimento di Kenton Koch nelle gare lunghe. Il team, aldilà dei due soli podi conquistati a Mosport e a Road America, si è laureato campione di categoria nella Micheline Endurance Cup, precedendo sia i vincitori di Daytona dello Heart of Racing che i campioni del Paul Miller Racing.

2024-Andretti-Motorsports-GTD_11132023

L’Andretti Motorsports dal canto suo cambia montura e, dopo una travagliata stagione con l’Aston Martin, passa a Porsche. I piloti full-season saranno sempre Jarett Andretti e Gabby Chaves, con Scott Hargrove ad unirsi nei cinque round della Michelin Endurance Cup.

AWA ha infine definito quasi del tutto gli equipaggi per il nuovo effort con Corvette, che vedrà Lars Kern affiancare nella Michelin Endurance Cup i full-season Orey Fidani e Matt Bell. Nella vettura gemella invece, oltre ad Anthony Mantella e Nico Varrone, si alterneranno Thomas Merrill e Charlie Eastwood, quest’ultimo limitatamente a Daytona.

L’entry list completa di tutti gli equipaggi della 62ma Rolex 24 at Daytona è attesa nella giornata di oggi.

Piero Lonardo

Foto: Conquest Racing, Andretti Motorsports

Lambos

USCC – Iron Lynx ancora con tre Huracàn a Daytona. Cadillac rinnova e AO Racing raddoppia. Colpo Pfaff con Rossi, Jarvis e Kirchofer. Farnbacher-Robichon per Heart of Racing

Iron Lynx sarà nuovamente presente a Daytona con tre Lamborghini Huracàn GT3. La #19, contraddistinta dal colore di base verde, vedrà al volante ben tre precedenti vincitori: Mirko Bortolotti, Jordan Pepper, Andrea Caldarelli e Franck Perera.

La gialla #60 sarà invece condotta da Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni, mentre infine le Iron Dames saranno nuovamente in pista dopo il secondo posto nel FIA WEC con la medesima line-up formata da Michelle Gatting, Sarah Bovy e Rahel Frey. I piloti a completamento di queste due line-up verranno definiti nelle prossime settimane.

Cadillac invece conferma i suoi tre moschettieri: Sebastien Bourdais, Renger van der Zande e Scott Dixon, cui si aggiunge la seconda V-Series.R schierata da Action Express/Whelen Racing campione in carica con Pipo Derani, Jack Aitken e Tom Blomqvist.

AO1-2

Novità invece in casa AO Racing, dove per il nuovo effort LM P2 ci si è affidati ad uno specialista della categoria, Paul-Loup Chatin, campione in carica con PR1 Mathiasen, il quale affiancherà per tutta la stagione PJ Hyett. Sulla Porsche 911 GT3 R schierata per la prima volta in GTD Pro si presenteranno per tutta la stagione Seb Priaulx e la promessa Laurin Heinrich. Anche in questo caso i rinforzi per le gare lunghe verranno annunciati a tempo debito.

Pfaff

Ancora, Pfaff Motorsports piazza un altro paio di colpi a sorpresa ingaggiando, oltre al factory driver Marvin Kirchöfer e ad Oliver Jarvis, campione overall 2022, per tutta la stagione, Alexander Rossi quale quatro pilota per Daytona. I tre si aggiungono a James Hinchcliffe, annunciato tre giorni fa per le tre gare di durata più importanti.

Ma non è finita, perchè quest’oggi anche Heart of Racing ha annunciato i propri equipaggi. Sull’Aston Martin #23 iscritta in GTD Pro il due volte campione IMSA Mario Farnbacher affiancherà i full-season Ross Gunn ed Alex Riberas, mentre sarà Zacharie Robichon a raggiungere nelle gare lunghe i vicecampioni GTD 2023 Roman De Angelis, Marco Sorensen, e Ian James. Il neocampione ELMS GTE, nonchè titolato GTD 2021, è probabilmente atteso anche ad un impegno nel WEC con la formazione di Seattle.

E’ infine sfumato il coinvolgimento di Alex Albon col WTR w/Andretti nel season opener. La possibilità, cui il team Williams F1 non aveva posto veto, è sfumata a causa ufficialmente a causa della fitta schedule imposta dalla massima serie di monoposto FIA, i cui test inizieranno il 21-23 febbraio. Wayne Taylor comunque ha annunciato di avere un altro nome importante da piazzare sulla sua Acura GTP a Daytona.

Piero Lonardo

Foto: Iron Lynx, AO Racing, Pfaff Motorsports

Hinch

USCC – Hinchcliffe sulla McLaren Pfaff. Tornano i campioni GTD Pro. Andretti con Lamborghini e l’equipaggio di TDS

Pioggia di news relative al WeatherTech SportsCar Championship. La più eclatante riguarda il ritorno alle gare di James Hinchcliffe nelle fila di Pfaff Motorsports. Il team canadese ha ingaggiato il connazionale ex-IndyCar (6 vittorie ed una storica pole position ad Indianapolis nel 2016) per tre delle gare lunghe della Michelin Endurance Cup: la Rolex 24 at Daytona, la 12 Ore di Sebring e la Petit Le Mans sulla nuova McLaren 720S GT3 iscritta in GTD Pro.

McLaren_Pfaff

Il popolare “Sindaco”, negli ultimi due anni ha svolto il ruolo di commentatore televisivo per la NBC; l’ultima apparizione ufficiale nella serie è stata a Daytona nel 2017 con la Mazda Prototype.

hawk_Barn

Sempre in GTD Pro, Ben Barnicoat e Jack Hawksworth dopo il rookie test Toyota in Bahrain saranno chiamati alla conferma del titolo 2023 con la Lexus del Vasser Sullivan, in attesa di eventuali committment anche nel WEC, sempre tra le GT.

TDS_2024

Tra le LM P2 invece, categoria che continua a destare molto interesse sul territorio nordamericano, reso noto l’effort del TDS Racing, che sarà composto da Steven Thomas, Hunter McElrea, Mikkel Jensen e Charles Milesi.

Per Thomas e Jensen, che grazie anche alle vittorie di Laguna Seca ed Indianapolis hanno conquistato il terzo posto nella categoria, si tratta di un ritorno, mentre McElrea si affaccia alle gare di durata dopo il secondo posto finale nell’Indy NXT per le gare lunghe della MEC, che a Daytona vedranno in azione anche Milesi, in attesa del probabile debutto mondiale sull’Alpine LMDh.

Formal_Marc

Infine, il WTR w/Andretti ha reso noto un ulteriore effort in GTD con una Lamborghini per i campioni in carica del Super Trofeo North America Pro, Kyle Marcelli e Danny Formal. I due nel 2023 hanno disputato un programma parziale consistente nelle gare dell’Endurance Cup sull’Acura NSX GT3 schierata dal team di Wayne Taylor insieme al Racers Edge.

Piero Lonardo

Foto: IndyCar, Pfaff Motorsports, Vasser Sullivan, TDS, WTR w/Andretti

_PL57197 (1)

USCC – Pino rinforzo di lusso per United Autosports. Kurtz-Braun, nuova coppia per Crowdstrike by APR

L’ultimo tassello del programma LM P2 di United Autosports nel WeatherTech SportsCar Championship 2024 risponde al nome di Nico Pino. Il giovane cileno, già sul gradino più alto del podio a Barcelona in ELMS con Duqueine, andrà a completare l’equipaggio composto da Ben Keating e Ben Hanley nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup.

Inizialmente il sedile era stato annunciato per Alex Quinn, ma il passaggio del pilota britannico a Gold ha aperto questa nuova opportunità per il polesitter (tra le LM P3) dell’ultima Rolex 24 at Daytona.

_PL57490

Sempre nella categoria cadetta, si ripete invece l’effort di Crowstrike by APR, che ha chiuso al secondo posto in classifica, trionfando nella MEC. George Kurtz, vincitore del Jim Trueman Award, punterà ad un nuovo invito a Le Mans in compagnia dell’ex-alfiere del Meyer Shank Racing, Colin Braun.

Il 35enne texano ha vinto proprio con Kurtz ed il team di Stewart Cox la 24 Ore di Le Mans quest’anno tra le LM P2 Pro/AM, mentre con l’Acura GTP si è classificato terzo nella serie americana nonostante la cancellazione dei punti della vittoria di Daytona, cui sono seguiti gli altri due successi di Mosport e della Petit Le Mans.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

WTR1-2

USCC – Hartley ed Herta con WTR w/Andretti

Annunciati poco fa i due piloti che integreranno il programma del WTR w/Andretti nel WeatherTech SportsCar Championship 2024.

Brendon Hartley, come già anticipato su queste pagine, sarà della partita. Il neocampione WEC affiancherà i Filipe Albuquerque e Ricky Taylor nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup. Per il 33enne kiwi si tratta di un ritorno nel team, con cui ha gareggiato alla Petit Le Mans 2022 e all’ultima Rolex 24 at Daytona. Oltre ai 4 titoli WEC e alle 3 vittorie assolute a Le Mans, Hartley si è già imposto nella serie a stelle e strisce trionfando alla Petit Le Mans 2017 con Extreme Speed.

Sarà invece Colton Herta a completare l’equipaggio dell’Acura #40 insieme a Louis Deletraz e Jordan Taylor. Oltre alle 7 vittorie e alle 11 pole position in IndyCar, il 23enne figlio d’arte ha riportato due vittorie di classe alla Rolex 24 at Daytona, nel 2019 con la BMW in GTLM e nel 2022 con DragonSpeed in LM P2.

Piero Lonardo

Foto: WTR w/Andretti