DTM, Testfahrten Sachsenring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Al Sachsenring, tra i due litiganti gode Güven

Ayhancan Güven approfitta della lotta tra Thomas Preining e Jordan Pepper per aggiudicarsi la Race-1 del DTM 2025 al Sachsenring. Terza affermazione in carriera per il pilota di Manthey EMA davanti alla Lamborghini di Pepper e alla Ferrari di Jack Aitken.

Il recap della gara

DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Dopo un breve ritardo per pioggia, la Race-1 ha preso il via con la Lamborghini #63 GRT di Jordan Pepper scattata dalla pole position davanti alla Ferrari #10 Emil Frey Racing di Ben Green. Quest’ultimo ha scavalcato in curva 1 la Mercedes #48 Team MANN-Filter di Jules Gounon, sfruttando una piccola indecisione del francese.

Gounon ha mostrato comunque un ritmo superiore alla concorrenza e dopo aver ripreso la seconda posizione si è lanciato all’inseguimento di Pepper. Alle spalle dei battistrada, dietro la Lamborghini di Luca Engstler, interessante la bagarre per quinta posizione tra Jack Aitken (Emil Frey Racing Ferrari #14) e Lucas Auer (Mercedes Team Langraf #22), vale a dire i primi due in campionato.

Gounon è rimasto alle spalle di Pepper fino alla sosta obbligatoria, mentre Aitken è stato in grado di ottenere il quarto posto provvisorio al termine di un bel duello con Engstler. Il tedesco, nel tentativo di scavalcare Green, ha ceduto il passo ad Aitken e successivamente anche a Thomas Preining (Manthey EMA Porsche #91).

La pista si è progressivamente asciugata, e René Rast (Schubert Motorsport BMW #33) ed Engstler sono stati i primi a fermarsi per montare le slick, anticipando di qualche minuto la sosta rispetto alla concorrenza.

Pepper è rimasto al comando anche dopo il pitstop, a precedere Gounon e le due Porsche di Preining e Ayhancan Güven, rispettivamente nono e decimo sullo schieramento di partenza quest’oggi.

Il finale è stato particolarmente avvincente, con Preining all’attacco di Pepper e Gounon. Dopo un sorpasso relativamente semplice nei confronti della Mercedes #48, la Porsche ‘Grello’ non ha avuto problemi ad attaccare la Lamborghini #63 del sudafricano.

Dopo una breve Safety Car, chiamata per rimuovere l’Aston Martin #8 Comtoyou Racing pericolosamente ferma nella ghiaia all’ultima curva, la lotta per la vittoria è ripresa a quattro giri dalla conclusione con Pepper davanti a Preining, Güven, Aitken, Engstler e Green.

Un errore da parte di Pepper nell’ultima frenata ha consegnato il primato a Preining, che clamorosamente ha commesso la medesima imperfezione nello stesso punto prima del giro finale.

Il campione 2023 ha tentato di resistere al ritorno di Pepper e le due auto si sono toccate in curva 1 permettendo il sorpasso di Güven, il quale ha infilato i due rivali per correre verso la bandiera a scacchi. Preining verrà infine scavalcato anche dalla Ferrari #14 di Aitken, che va ad occupare il gradino basso del podio dietro Pepper.

Gara ancora una volta da dimenticare invece per Mirko Bortolotti, P15 dopo aver recuperato due posizioni rispetto alla partenza.

Il pilota di Emil Frey Racing col risultato odierno ritorna in testa al campionato con gli stessi punti di Pepper, che però ad oggi vanta un successo in meno. Segue a +2 punti Auer che quest’oggi ha dovuto accontentarsi del 10mo posto.

Domani in programma Q2 e Race-2, rispettivamente alle 9.20 e alle 13.30. Diretta televisiva su DAZN.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

Nielsen_GD (1)

ELMS – Prima pole per Habsburg e Nielsen Racing a Spa. Roda e CLX non sbagliano tra i Pro/AM e le LM P3

Prima storica pole per Nielsen Racing alla 4 Ore di Spa-Francorchamps. Ferdinand Habsburg ha approfittato meglio di tutti delle condizioni della pista segnando nel finale di sessione il tempo di 2.14.972.

Alle spalle dell’Oreca #24, che condividerà con Filipe Albuquerque e Cem Bolukbasi  Matteo Cairoli di Iron Lynx-Proton, Charles Milesi del VDS Panis e Theo Pourchaire di Algarve Pro Racing, tutti racchiusi in meno di 8 decimi nonostante il meteo sfavorevole, tipico delle Ardenne.

PROTON COMPETITION / Giorgio RODA (ITA) - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

Tra le LM P2 Pro/Am Giorgio Roda ha riportato la terza partenza al palo stagionale via via migliorandosi fino al 2.19.636 che lascia a ben 1”6 PJ Hyett con la capolista AO by TF.

Jensen_pole

Theodor Jensen per una volta ha avuto vita dura nel conquistare l’ennesima pole position fra le LM P3 per CLX Motorsport, e alla fine ha lasciato ad oltre 7 decimi Griffin Peebles, infilatosi in seconda posizione nelle fasi finali con la Duqueine del WTM by Rinaldi ai danni di Ian Aguilera di Eurointernational.

IRON LYNX / Martin BERRY (SGP) - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

Primi a partire le LM GT3, dove una zampata finale di Martin Berry con la Mercedes di Iron Lynx, autore di 2.37.115, ha scavalcato di 7 decimi Clement Mateu con l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman. Tra i due si è infilata la Ferrari di Spirit of Race di Duncan Cameron.

La penalità di cinque posizioni per il contatto che a Imola ha tolto di mezzo la Ferrari di GR Racing costerà però alla Mercedes #63 la partenza al palo, lasciando la capolista 296 GT3 #54, ancora alla ricerca del primo successo stagionale, l’onore di partire davanti a tutti.

Lo start della 4 Ore di Spa-Francorchamps domenica alle 13.00, fruibile come sempre gratuitamente sul sito ELMS e sui relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: Nielsen Racing, ELMS, CLX Motorsport

I risultati delle Qualifiche

#25 - ALGARVE PRO RACING - Oreca 07 - Gibson - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

ELMS – Pourchaire mantiene al top Algarve Pro Racing nelle Libere-2 di Spa

Algarve Pro Racing vera dominatrice delle libere di Spa-Francorchamps. Stamane è toccato a Theo Pourchaire mantenere al top il team di Stewart Cox con l’Oreca #25 Pro ed il tempo di 2.01.369, 3 decimi al di sopra del best lap segnato del compagno di squadra Alex Quinn nella giornata di ieri nonostante la pista umida.

Alle spalle del reserve driver Peugeot, Reshad de Gerus per il Team Duqueine, le due vetture di IDEC Sport di Dani Juncadella e Paul-Loup Chatin.

La palma del migliore fra gli equipaggi Pro/AM va oggi a Thomas Laurent con l’Oreca del DKR, quinta prestazione assoluta alle spalle di Matteo Cairoli di Iron Lynx-Proton.

Tempi non di assoluto rilievo tra le LM P3, con Theodor Jensen al comando della graduatoria con 2.13.153 al volante della capolista CLX Motorsport.

#23 - UNITED AUTOSPORTS - McLaren 720S LMGT3 Evo - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

Garnet Patterson ha invece ritoccato il limite delle LM GT3 con la McLaren di United Autosports chiudendo con 2.17.922, a precedere Valentin Hasse Clot con l’Aston Martin Vantage del Racing Spirit of Leman ed Alessio Picariello con la Porsche Proton.

#99 - AO BY TF - Oreca 07 - Gibson - European Le Mans Series - 4h of Spa Francorchamps - Spa Francorchamps - Belgium -

Ieri pomeriggio PJ Hyett invece ha chiuso decisamente davanti a tutti nel Bronze Test con “Spike the Dragon” ed il tempo di 2.02.832, lasciando a 1”2 il polesitter seriale Giorgio Roda. Best lap in LM P3 per Fabien Michal di Eurointernational e di Clement Mateu del Racing Spirit of Leman fra le LM GT3.

Tutto pronto per le qualifiche della 4 Ore di Spa-Francorchamps, in programma a partire dalle 12.30. Free streaming sul sito ELMS ed i relativi canali social.

Piero Lonardo

Foto: ELMS

I risultati delle Libere 2 

I risultati del Bronze Test

DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Pepper e Bortolotti, speranze Lamborghini al Sachsenring

Jordan Pepper chiude al top al termine delle due sessioni di libere del DTM al Sachsenring. Il portacolori di GRT Lamborghini ha inflitto quasi mezzo secondo alla concorrenza nelle prima sessione, fissando il cronometro sull’1.17.967.

Il vincitore della 24h di Spa ha preceduto nell’ordine la Porsche 992 GT3-R #91 Manthey EMA di Thomas Preining, la Ford Mustang GT3 #64 Haupt Racing Team di Fabio Scherer e Timo Glock con la McLaren #16 di Dörr Motorsport.

DTM, 11. + 12. Rennen Sachsenring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Nel primo pomeriggio è stato proprio l’ex-F1 ad imporsi col tempo di 1.18.024, piazzandosi davanti alle Mercedes di Lucas Auer e Jules Gounon, con distacchi contenuti entro i 2 decimi.

A seguire la Porsche 992 GT3-R #91 Manthey EMA di Thomas Preining e la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 #1 ABT di Mirko Bortolotti, che nella prima sessione aveva chiuso ugualmente in P5 alle spalle di Glock.

Due sessioni positive quindi per il campione in carica, in difficoltà quest’anno sin dall’opening round di aprile, in un circuito in cui storicamente ha sempre fatto la differenza.

Bene ancora Pepper, accreditato della sesta prestazione, mentre dobbiamo scendere fino alla 14ma posizione per trovare Ben Green con la prima delle tre Ferrari 296 GT3 schierate da Emil Frey Racing. Nel primo turno era stato invece Thierry Vermeulen a segnare la migliore prestazione per le GT del Cavallino col settimo tempo.

Domani in programma la Q1 e Race-1, rispettivamente alle 9.10 e alle 13.30, godibile come sempre in diretta tv su DAZN.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

GyzwsR5X0AA2JWT (1)

ELMS – Quinn ed APR di nuovo al top a Spa nelle Libere 1

C’è ancora Alex Quinn in cima alla lista dei tempi dopo le libere-1 della 4 Ore di Spa-Francorchamps. Il pilota britannico di Algarve Pro Racing ha migliorato di 9 decimi nelle primissime fasi della sessione il suo stesso crono ottenuto nei test con 2.01.091.

A seguire un altro protagonista della giornata di mercoledí, Nick Yelloly, il migliore fra gli equipaggi Pro con l’Oreca #43 di Inter-Europol, a 4 decimi, a precedere a sua volta Dani Juncadella di IDEC Sport.

La sessione è stata interrotta dopo una decina di minuti per recuperare i detriti lasciati in pista da diversi contatti avvenuti a Les Combes ed alla Bus Stop.

Virage

Anche Rik Koen con la Ligier del team Virage si è migliorato rispetto ai test, dominando la graduatoria delle LM P3 con 2.11.169, lasciando ad oltre un secondo Theodor Jensen con la capolista CLX Motorsport. Regolarmente presente la vettura di RLR MSport, fermata nei test da un problema tecnico.

UPDATE: La direzione gara ha restituito il giro veloce a Gillian Henrion, con RLR MSport che ora occupa il secondo posto nella lista dei tempi delle LM P3 con 2.11.955.

McLaren_United_GD

Miglior prestazione del turno fra le LM GT3 infine per Wayne Boyd con la McLaren di United Autosports ed il tempo di 2.17.981. A seguire la Porsche Proton di Alessio Picariello e le tre Ferrari di Miguel Molina, Ben Tuck e Tom Fleming.

Da segnalare un nuovo cambio nella line-up dell’Oreca #47 di CLX Motorsport, con Sebastian Alvarez a prendere il posto di Manuel Espirito Santo, infortunatosi al polso sinistro durante i test di mercoledi. Il pilota messicano, già visto quest’anno a Le Mans nei ranghi di IDEC Sport, si alternerà con Enzo Fittipaldi.

Il programma odierno prosegue con il Bronze Test, alle 14.10.

Piero Lonardo

Foto: ELMS, Team Virage, United Autosports

I risultati delle Libere 1

DTM_Cal2026_Hor

DTM – Austria in evidenza nel weekend al Sachsenring, con Spielberg ad aprire la stagione 2026

Nel weekend torna il DTM per il sesto appuntamento stagionale al Sachsenring, una location tra le più impegnative dell’intero calendario.

Lucas Auer e la Mercedes-AMG #22 del Team Landgraf si ritrovano al comando dopo l’ultimo round del Nürburgring con 8 punti di margine nei confronti della Ferrari #14 Emil Frey Racing di Jack Aitken, trionfatore con merito in gara-1 due settimane or sono.

La classifica della serie rimane comunque cortissima, con almeno altri quattro protagonisti pienamente in corsa per il titolo a sei gare dal termine, a partire da Jordan Pepper, Renè Rast, vincitore in gara-2 al Nürburgring, Thomas Preining e Maro Engel, con distacchi che vanno dai -15 del portacolori di Lamborghini GRT ai -23 del pilota di Mercedes Winward.

DTM, Testfahrten Sachsenring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

E proprio il compagno di Engel, Jules Gounon, ha chiuso al top i test organizzati sulla pista austriaca la scorsa settimana davanti a Pepper e alle due Porsche Manthey EMA di Prening e Ayancan Güven, e in una pista  dove sarà cruciale la qualifica questo è un dato da non sottovalutare.

L’Austria peraltro sarà per la prima volta la sede dell’opener della stagione 2026. Nel nuovo calendario infatti, spicca la nuova collocazione della tappa del Red Bull Ring dal 24 al 26 aprile.

A seguire Zandvoort, ora a maggio, senza pertanto la scomoda concomitanza con i test della 24h Le Mans, quindi si torna in terra tedesca con Lausitzring, Norisring, Oschersleben e Nürburgring tra giugno ed agosto, prima delle due tappe finali, che ancora una volta verranno ospitate dal Sachsenring e da Hockenheim all’inizio di ottobre.

L’appuntamento al Sachsenring è per venerdi 22 agosto con le due sessioni di libere. Sabato e domenica in programma le qualifiche e le due competizioni, queste ultime fruibili su DAZN.

Luca Pellegrini

Foto. Gruppe C Photography – ADAC Motosport

Il Calendario DTM 2026

  1. Red Bull Ring – 25/26 aprile
  2. Zandvoort – 23/24 maggio
  3. Lausitzring – 20/21 giugno
  4. Norisring – 4/5 luglio
  5. Motorsport Arena Oschersleben – 25/26 luglio
  6. Nürburgring – 15/16 agosto
  7. Sachsenring – 12/13 settembre
  8. Hockenheim – 10/11 ottobre
QUinn_APR copia

ELMS – Quinn il più veloce nei test di Spa

Temperature estive a Spa-Francorchamps nella giornata dedicata ai test del quarto round dell’European Le Mans Series. A svettare nella prima delle due sessioni a disposizione Alex Quinn sull’Oreca Pro/AM di Algarve Pro Racing col tempo di 2.01.993 che rimarrà la migliore prestazione assoluta del giorno.

Alle sue spalle, a 4 decimi, Matteo Cairoli con la vettura Pro di Iron Lynx-Proton e Reshad de Gerus del Team Duqueine.

L’olandese Rik Koen del team Virage ha chiuso davanti a tutti fra le LM P3 col tempo di 2.11.531, mentre Valentin Hasse Clot ha primeggiato tra le LM GT3 con l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman davanti alla Ferrari di Gianmaria Bruni al passo di 2.17.725.

RSL

Nel pomeriggio si sono alzate le temperature e Nick Yelloly è stato il migliore del turno con la vettura #43 di Inter-Europol ed il crono di 2.02.098, precedendo i leader del VDS Panis con Charles Milesi e Matteo Cairoli.

Leggeri miglioramenti nelle altre classi, con Koen a ritoccare di 31 millesimi il proprio limite nelle LM P3 e la Vantage #59 ancora al top delle LM GT3 con 2.17.558. Hasse Clot ha lasciato a 4 decimi un agguerrito gruppetto di inseguitori composto da Miguel Molina con la Ferrari Kessel #74, Bruni con l’altra 296 del JMW, Alessio Picariello con la Porsche Proton, Wayne Boyd con la McLaren di United Autosports e Riccardo Pera con la Ferrari di GR Racing.

Alla sessione pomeridiana, interrotta per ben due volte, non ha partecipato la Ligier LM P3 dei campioni in carica di RLR MSport. Una sola interruzione invece nel finale del primo turno, protagonista l’Oreca #47 di CLX Motorsport “vedova” di Pipo Derani con Manuel Espirito Santo al volante.

Domani giornata di pausa prima delle libere-1, in programma venerdí 22 agosto alle 11.00.

Piero Lonardo

Foto: Algarve Pro Racing, Racing Spirit of Léman

I risultati del Morning Test

I risultati dell’Afternoon Test

VIR_Start2024

IMSA – Virginia banco di prova per il BoP delle GT

Diffuso anche il Balance of Performance per il Virginia International Raceway. Per l’unico round tutto dedicato alle GT, tutti i marchi hanno ricevuto aggiustamenti sulle potenze massime, in entrambe le fasce di velocità, ossia fino ai 190 kmh che dai 200 kmh in su.

Modifiche quasi tutte in aumento sulle velocità meno sostenute, a parte Lamborghini e Mercedes, che hanno invece ricevuto un lieve abbassamento dei valori. Le Huracàn potranno però godere di un aumento di potenza alle alte velocità del 5,6%, e comunque tutti in aumento gli specifici valori delle altre vetture salvo le Corvette (-1%).

Le Z06 GT3.R, correranno con 7 kg in meno, mentre le BMW M4 GT3, al contrario, saranno appesantite di ben 16 kg. Queste le uniche variazioni ai pesi minimi, che partiranno dai 1.315 kg a vuoto delle Ford Mustang sino ai 1.365 kg proprio delle Corvette, che rimangono le vetture più pesanti del lotto.

Aumentata vistosamente anche l’energia massima per stint per tutti i competitor, che ora partono dagli 843 MJ delle Porsche (+24 MJ) ai ben 935 MJ delle Lexus (+38 MJ).

Ma la vera notizia è che questi valori saranno analizzati attentamente durante tutta la durata dell’evento. L’IMSA, organizzatore del WeatherTech SportsCar Championship, ha infatti disposto specifici test del “famigerato” Torque Sensor per garantire la massima garanzia delle equivalenze. I dati ottenuti dovranno essere sottomessi dai team in tre distinti momenti: prima delle libere, prima delle qualifiche e nell’immediato post-gara

L’IMSA ha diffuso questa nota: “L’obiettivo del processo di Balance of Performance (BoP) dell’IMSA per GTD e GTD PRO è quello di mantenere la parità di prestazioni tra le vetture GT3 su tutti i circuiti e per le gare di qualsiasi durata. La varietà tra le GT3 – dall’aerodinamica alla carrozzeria, fino alla progettazione e al posizionamento del motore – produce differenze di prestazioni che variano da pista a pista, quindi il processo di BoP utilizzato dal Comitato Tecnico dell’IMSA è stato concepito per compensare queste influenze sfruttando un set comune di strumenti, inclusi i torque sensor (sensori di coppia), i dati della galleria del vento e le simulazioni.

Il processo del BoP – prosegue la nota dell’IMSA – integra calcoli strutturati che tengono conto dell’andamento delle prestazioni dimostrate negli eventi più recenti. Tuttavia, le influenze da pista a pista sono significative per le vetture GT3 e tendono a rappresentare la maggior parte delle correzioni elencate nelle tabelle BoP dell’IMSA.”

“L’IMSA continua a confrontarsi su tutte le questioni relative al BoP con i costruttori in forum aperti e programmati regolarmente. Questi incontri continuano a offrire ai costruttori l’opportunità di fornire critiche al processo e dare ulteriori feedback, il che contribuisce a sviluppare e migliorare i processi di BoP. Questo, a sua volta, contribuisce a tenere informati i nostri clienti comuni, garantendo la trasparenza nella gestione del processo da parte dell’IMSA.”

Ricordiamo che prima della showcase di Detroit l’IMSA agí d’imperio sulle equivalenze delle GTP, scavalcando i processi di Balance of Performance. Coincidenza, da allora non vi è più stata una vittoria delle Porsche 963, che avevano dominato la prima parte della stagione e che ora sembrano rientrate nei ranghi.

Senza scomodare le recenti esternazioni di un pilota ufficiale BMW, anche se tra le GTD Pro vi è stata fin qui una piacevole alternanza di vittorie che ha coinvolto quattro diversi marchi, in GTD la Mercedes Winward è apparsa spesso di un altro pianeta: possibile che l’IMSA si sia accorta di qualche infrazione tecnica e stia cercando di porvi rimedio ?

La risposta a questa e altre domande a partire da venerdí prossimo 22 agosto con le prime libere al Virginia International Raceway.

Piero Lonardo

Foto: BMW

_PLB2467

ELMS – Si torna a Spa col plateau completo di 44 vetture

Ancora plateau completo, 44 vetture, a Spa-Francorchamps per il quarto appuntamento stagionale dell’European Le Mans Series. La massima serie endurance continentale ritorna in pista a distanza di quasi due mesi dal round di Imola che ha incoronato il VDS Panis.

Al giro di boa infatti il successo del Santerno ha permesso al team francese di innalzarsi di un punto in classifica generale sui portacolori di IDEC Sport. La terza forza della serie, Inter-Europol, dopo il successo di categoria a Le Mans insegue a 13 lunghezze dai leader Oliver Gray, Esteban Masson e Charles Milesi.

Nelle fila del team battente bandiera polacca tornerà in azione Tom Dillmann, dichiarato abile e arruolato dopo il crash di Road America in IMSA al fianco di Kuba Smiechowski e Nick Yelloly.

Le uniche variazioni negli equipaggi riguardano il sedile vacante in CLX Motorsport dopo il forfait di Pipo Derani, impegnato nello sviluppo della Genesis GMR-001 Hypercar e Benjamin Pedersen al posto di Francesco Simonazzi in Duqueine.

_PL53503

L’altra LM P2 al top sulla Sarthe, “Spike the dragon” di AO by TF, è al comando tra gli equipaggi Pro/AM, anche se sono sole quattro le lunghezze di vantaggio sui portacolori di Proton Competition del mago delle pole Giorgio Roda. Alessio Rovera, Francois Perrodo e Matthieu Vaxivière dal canto loro cercheranno di ripetersi dopo il successo dello scorso anno e ravvivare cosí la propria classifica, che li vede al quinto posto dopo la strepitosa vittoria assoluta nel season opener di Barcelona.

UPDATE: Torna John Falb al fianco di James Allen nell’equipaggio Pro/Am di Nielsen Racing, che si completerà ancora con Sergio Sette Camara.

_PLB1921

Tra le LM P3 finora non c’è stata storia, con CLX Motorsport e Paul Lanchere, Adrien Closmenil e Theodor Jensen a punteggio pieno, 78 punti pole comprese, con la possibilità di chiudere il discorso titolo addirittura con due gare di anticipo. Lontanissimi i rivali, capitanati dalla Ligier #88 di Inter-Europol, a -45.

_PLB8378

Ancora indecifrabili per ora i rapporti di forza tra le LM GT3, con tre diversi vincitori in altrettante gare. A condurre peró, grazie ai piazzamenti, è l’equipaggio di Spirit of Race composto da Duncan Cameron, David Perel e Matt Griffin con 39 punti contro i 33 dei trionfatori di Imola di TF Sport e delle Iron Dames, al top a Barcelona. Determinante come sempre il Success Ballast, che vedrà la Ferrari #54 appesantita di 20 kg contro i 25 della Corvette #82 ed i 15 della 296 GT3 Richard Mille vincitrice al Paul Ricard.

Al posto infine di Claudio Schiavoni, ancora in bacino di carenaggio dopo i recenti problemi alla schiena, sulla Porsche Proton #60 si schiererà Antares Au.

Poster_Hor

L’azione in pista a Spa-Francorchamps inizierà venerdí 22 agosto alle 11.00 con le prime libere. Qualifiche sabato 23 dalle 12.30 e start della 4 Ore alle 13.00 di domenica 24 agosto. Diretta streaming sul sito ELMS e sui relativi canali social.

Di ritorno a Spa anche la Michelin Le Mans Cup, assente a Imola, dopo oltre due mesi dalla Road To Le Mans. Tra le LM P3 è dominio anche qui per CLX Motorsport, con la Ligier affidata a Pierre-Alexandre Provost e ad Alvise Rodella al comando con 47 punti contro i 43 di David Droux e Cedric Oltramare. Con tre round ancora a disposizione la corsa per il titolo è comunque aperta anche ad altri equipaggi, a partire da R-ace GP e 23Events, che inseguono a -9 e -14 lunghezze dai leader.

Lotta ancora più aperta tra le GT3, dove Alessandro Cozzi ed Eliseo Donno con la Ferrari AF Corse #51 conducono di misura con 50 punti contro i 48 di Philipp Sager e Rory van der Steur ed i 46 di Andrea Belicchi e Lorenzo Ferdinando Innocenti. Al contrario, Stefan Aust e Felipe Fernandez Laser di Rinaldi Racing hanno invece già staccato sul gruppo degli equipaggi LM P3 Pro/Am.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, ELMS

L’entry list della 4 Ore di Spa-Francorchamps

L’entry list della Le Mans Cup a Spa-Francorchamps

RA_Start

IMSA – 23 le GT al VIR: sarà la volta buona per Corvette? Il ritorno alle corse di Sargeant

Saranno 23 le GT che si daranno battaglia nell’unico appuntamento a loro riservato del WeatherTech SportsCar Championship al Virginia International Raceway fra due weekend.

Nessuna novità fra gli equipaggi rispetto all’ultimo round, con Alexander Sims ed Antonio Garcia, leader in GTD Pro, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale con la Corvette #3. Il veterano spagnolo ha trionfato per ben quattro volte al VIR nelle sue undici apparizioni, l’ultima volta nel 2023 in coppia con Jordan Taylor.

Un altro pilota iberico, Albert Costa, dopo i tre podi consecutivi nel frattempo si è fatto sempre più vicino con la Ferrari del DragonSpeed, ed insegue a sole 30 lunghezze nella classifica piloti. Più staccato, a -97, l’equipaggio di AO Racing del campione in carica della categoria, Laurin Heinrich, e Klaus Bachler.

In GTD, le due ultime battute d’arresto del Glen e di Road America, hanno scalfito la leadership della Mercedes del Winward Racing di Phil Ellis e Russel Ward, che comunque continua a condurre con 112 punti di vantaggio sull’equipaggio del Vasser Sullivan composto da Jack Hawksworth e Parker Thompson.

Ancora nessun gradino alto del podio quest’anno per la Lexus #12, mentre al contrario Casper Stevenson e l’Aston Martin Vantage dello Heart of Racing hanno tratto momento proprio dalla vittoria del Glen per avvicinarsi a sole 5 lunghezze dai vice-leader.

L’azione in pista al Virginia International Raceway inizierà venerdí 22 agosto alle 3.05 PM ET con le prime libere. Qualifiche sabato 4.55 PM ET di sabato 23 e start della gara, della durata standard di 2h40’, alle 2.10 PM ET, le 20.10 nostrane, di domenica 24 agosto. Diretta di qualifiche e gara sul sito IMSA e sui relativi canali social.

Sargeant (1)

Ma la notizia del giorno è il ritorno in pista di Logan Sargeant. L’ex-F1 avrebbe dovuto correre in ELMS nelle fila di IDEC Sport quale viatico per la nuova Hypercar di Genesis Magma Racing, ma a febbraio, a sorpresa, annunciò il proprio ritiro dalle competizioni.

Sargeant, ora gestito dal management di Oliver Gavin, la OGMM, tornerà a gareggiare in LM P2 nelle ultime due gare della serie, la Battle on the bricks e la Petit Le Mans, nelle fila del PR1 Mathiasen al fianco di Naveen Rao e Benjamin Pedersen. Ricordiamo che Sargeant, ora 24enne, non è estraneo alla categoria, in quanto prima di approdare alla Williams ha disputato un paio di gare in ELMS nel 2021 col Racing Team Turkey, conquistando la pole position al Red Bull Ring.

WTR

Sempre relativamente i prossimi appuntamenti della serie IMSA, resi noti anche i nomi del piloti che completeranno gli equipaggi del Wayne Taylor Racing nel season finale, entrambi in forza al Cadillac Hertz Team Jota nel WEC.

Sulla V-Series.R #10 tornerà Will Stevens, già della partita a Daytona a Sebring con i regular Filipe Albuquerque e Ricky Taylor, mentre Norman Nato tornerà a calcare la pista di Road Atlanta a distanza di ben 8 anni dal suo debutto con la Ligier-Nissan di Extreme Speed, sua unica apparizione nella serie, sulla #40 insieme a Louis Deletraz e Jordan Taylor.

Piero Lonardo

Foto: Corvette Racing, OGMM Management

L’entry list del VIR

Endurance, Italian Style