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DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Güven si laurea campione ad Hockenheim

Ayhancan Güven è il nuovo campione del DTM grazie ad una strepitosa affermazione nella race-2 di Hockenheim. Il pilota di Manthey EMA ha conquistato il titolo scavalcando nel corso dell’ultimo e decisivo giro la BMW #11 di Marco Wittmann. Niente da fare per Lucas Auer, quarto all’arrivo alle spalle di Maro Engel.

Il recap della gara

Partenza più che mai concitata alle spalle dell’Aston Martin #7 di Gilles Magnus, autore dell’ultima pole stagionale. L’alfiere di Comtoyou Racing ha tenuto la posizione davanti alla Porsche 992 GT3-R #90 Manthey EMA di Ayhancan Güven ed alla BMW M4 GT3 EVO #11 Schubert Motorsport di René Rast.

Il pluricampione della serie è poi finito in testacoda, colpito dalla Ferrari #10 di Ben Green nella lotta con .Güven, “aiutato” dalla Mercedes #48 Team MANN-Filter di Jules Gounon. Il successivo contatto con la Rossa #69 di Thierry Vermeulen ha costretto la BMW #33 al ritiro.

Alla successiva ripartenza dopo l’ingresso della Safety Car, Magnus ha controllato Güven, con Jack Aitken (Emil Frey Ferrari #14) e Jordan Pepper, con la Lamborghini #63 GRT in rimonta.

Marco Wittmann con l’unica BMW rimasta in pista ha anticipato la sosta obbligatoria, una scelta che ha pagato, col due volte campione, appena 17mo in griglia, ritrovatosi in terza posizione una volta completati i pitstop, alle spalle di Magnus e Güven e davanti ad Aitken, determinato a resistere alla Mercedes #24 Winward di Maro Engel ed alla Lamborghini #63 di Pepper.

L’ultima sosta del 2025 ha premiato Güven, al comando nei confronti di Wittmann, mentre poco dopo l’Aston Martin #7 lasciava con problemi all’uscita di curva 5 poco prima di tornare nella corsia dei box.

Güven ha iniziato quindi a gestire il margine sulla BMW #11 e sulla Mercedes #24 di Engel, avvantaggiatosi al pit nei confronti di Aitken. La Safety Car chiamata in causa dalla direzione gara a 5′ dalla bandiera a scacchi per rimuovere l’Aston Martin #7, ha comportato l’estensione della race-2 di tre giri.

I commissari hanno inflitto anche tre ‘Long Lap Penalty’ ad Aitken ed a Pepper per aver scavalcato Auer in curva 5 in regime di bandiere gialle, eliminandosi dalla lotta per il titolo. I due non hanno seguito le indicazioni della direzione gara e sono stati tolti dalla graduatoria con bandiera nera.

Davanti Güven e Wittmann hanno in seguito ingaggiato una spettacolare battaglia valida non solo la prima posizione ma anche per il titolo. I due si sono superati un paio di volte, ma decisivo è stato il sorpasso in curva 12 all’ultimo giro da parte del turco ai danni del rivale.

Finisce cosí con la vittoria di Güven davanti a Wittmann e alle Mercedes di Engel, Auer e Kalender.

Il successo di Manthey EMA si completa anche con la vittoria nela classifica riservata ai team ed il titolo di Rookie of the Year per Morris Schuring. Mercedes si può consolare solo con il primato nella classifica costruttori.

E’ tutto per quest’anno. La serie gestita da ADAC tornerà in azione a fine aprile 2026 al Red Bull Ring.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

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DTM – A Preining la Race-1 di Hockenheim. Auer, 12mo, rimane al comando della classifica

Thomas Preining si aggiudica la Race-1 di Hockenheim davanti a Ricardo Feller ed al compagno di box Morris Schuring e resta in contesa per il titolo 2025 del DTM insieme ad altri sette protagonisti, capeggiati ancora da Lucas Auer, oggi 12mo.

Il recap della gara

Dopo 20′ di ritardo per pioggia e due giri effettuati alle spalle della Safety Car, la race-1 ha visto subito un errore da parte di Ben Green. La Ferrari #10 di Emil Frey Racing, partita dalla pole position conquistata in mattinata, è finita lunga in curva 5, lasciando sfilare il compagno di squadra Jack Aitken #14.

Alle spalle di Aitken la Porsche #91 Manthey EMA di Thomas Preining, mentre è finita subito la gara di Jordan Pepper (GRT Lamborghini #63), contro le barriere poco prima della frenata di curva 7 dopo aver toccato la McLaren #25 di Ben Dörr.

Preining ha preso la leadership della gara poco prima dell’apertura della finestra per il pit obbligatorio, allungando con facilità sulla Ferrari, mentre l’Audi #29 Land Motorsport di Ricardo Feller agguantava il terzo posto davanti alla Porsche Manthey #92 di Morris Schuring ed alla Mercedes Winward #24 di Maro Engel.

Dopo la sosta ai box Preining e Aitken hanno mantenuto le proprie posizioni davanti all’Audi di Feller, in lotta con Schuring una volta completata la sosta dell’olandese, ma nei minuti conclusivi si è assistito ad un vero e proprio crollo da parte della Ferrari #14. Aitken è stato infatti raggiunto e scavalcato da Feller e Schuring, quest’ultimo per la prima volta a podio in carriera nel DTM.

Quarto posto per Engel davanti ad Ayhancan Güven (Manthey EMA Porsche #90) ed alla Ferrari di Aitken che nel finale ha tentato disperatamente di non perdere troppe posizioni rispetto ai rivali.

Seconda importantissima affermazione del 2025 per Preining che agguanta la seconda posizione in campionato a 3 soli punti di ritardo nei confronti di Lucas Auer. L’austriaco, out contro le barriere di curva 1 in qualifica a seguito di una foratura lenta, resta comunque in vetta alla serie grazie al 12mo posto finale.

Restano in totale 28 punti da assegnare tra le qualifiche e la race-2 di domani. Dietro Preining ancora in lotta Rast, terzo a quota -6, poi ancora Engel (-7p), Güven (-10p), Pepper (-11p), Aitken (-13p) e Wittmann (-25p).

L’unico ad uscire dalla bagarre per il DTM 2025 dopo gara-1 è stato Jules Gounon (Mercedes Team MANN-Filter #48), costretto al ritiro con un problema ad una ruota dopo la sosta obbligatoria.

Domani alle 9.20 l’importante Q2 in vista della Race-2 che deciderà il titolo e scatterà come di consueto alle 13.30. Diretta live per l’Italia su DAZN.

Luca Pellegrini

Foto: Porsche Motorsport

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Porsche al top nelle libere di Hockenheim

Le Porsche mettono paura ai rivali al termine del primo giorno in pista ad Hockenheim nel season finale del DTM 2025. Ayhancan Güven e Thomas Preining chiudono in vetta la giornata, con il pilota turco accreditato di 1.37.015.

Preining dal canto suo aveva già primeggiato al mattino, precedendo la Mercedes di Lucas Auer e lo stesso Güven.

Alle spalle dei due alfieri di Manthey EMA le due McLaren 720S GT3 EVO di Dörr Motorsport con Timo Glock e Ben Dörr, a oltre 3 decimi dal leader.  A seguire ancora Gilles Magnus, protagonista dell’unica interruzione per un problema nel terzo settore con l’Aston #7 Comtoyou, la Lamborghini #1 ABT del campione uscente Mirko Bortolotti e la terza Porsche Manthey di Morris Schuring.

Tutti e 24 i protagonisti della serie sono scesi regolarmente in pista nel pomeriggio, compreso Jordan Pepper, out al mattino nella ghiaia di curva 9.

Sabato in programma la Q1 alle 9.20, e la Race-1, che dovrebbe assottigliare la pattuglia dei nove piloti ancora in corsa per il titolo, alle 13.30. Ricordiamo che per l’Italia la competizione sarà disponibile solamente su DAZN.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

StandingsDTM

DTM – In 9 per un trofeo: gran finale ad Hockenheim

Sono ben nove i piloti che si contenderanno nel weekend il titolo DTM 2025 ad Hockenheim. Lucas Auer (Mercedes Team Landgraf #22) dopo un fuminante avvio di stagione coronato dalle due vittorie nell’opening race di Oschersleben e nella race-1 al Lausitzring, è ancora il leader del campionato e conduce la classifica con 7 punti di vantaggio su Jordan Pepper, mago dei piazzamenti con la Lamborghini di GRT e 11 su René Rast che con la BMW M4 GT3 EVO #33 di Schubert Motorsport ha invece riportato tre successi.

Con ancora ben 56 punti totali a disposizione, 3 per le due qualifiche e 25 per ognuna delle due gare, la battaglia è ancora aperta e nella lotta rientrano anche Maro Engel (+16), ancora a secco di successi nel 2025, Ayhancan Güven (+17), che al contrario ne ha ottenuti ben quattro, Jack Aitken (+21), Marco Wittmann (+21), Thomas Preining (+25) ed anche Jules Gounon (+29).

La bagarre è apertissima e dopo quanto accaduto negli ultimi due appuntamenti, tutti hanno la possibilità di imporsi. Rast ad esempio ha ceduto ad Auer il primato dopo due errori nella race-2 del Red Bull Ring, mentre Aitken nelle ultime tre gare ha collezionato tre risultati negativi, con l’highlight del clamoroso ritiro nella race-1 di Spielberg a tre curve dalla fine.

Vedremo a partire da venerdí 3 ottobre con le prime libere chi succederà a Mirko Bortolotti nella serie tedesca riservata alle GT3.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

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GT Open – Dopo Barcelona, lotta a tre per il titolo

Vittorie di Levente Révész/Maxi Götz e di Tommaso Mosca/Carl Bennett nel weekend a Barcelona nel penultimo appuntamento dell’International GT Open 2025.

A Monza nella finale endurance di stagione sarà lotta a tre per il titolo insieme all’equipaggio di Eastalent Racing, Christopher Haase/ Simon Reicher.

Il recap di gara-1

Josh Rattican (Greystone GT McLaren #27) ha dominato lo stint iniziale, interrotto nelle fasi iniziali da una breve Safety Car per un testacoda in curva 4 della Porsche #86 del Team Thor a seguito di un contatto con la Mercedes #108 del Vimana by GetSpeed.

Il britannico, dopo aver realizzato la prima pole in carriera nella serie, ha controllato la scena gestendo alla perfezione le Mercedes di Maximilian Götz (Team Motopark #11) e Fabian Schiller (GetSpeed #9).

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Levente Révész, subentrato a Götz, ha semplicemente approfittato della penalità di tempo ai box assegnata alla McLaren capolista in base ai risultati della race-2 di Spielberg per installarsi al primo posto, con oltre tre secondi di vantaggio sulla 720S GT3, ora nelle mani di Jayden Kelly, e la Mercedes #9 di Bartone. Vantaggio che porterà sino al traguardo.

Nel finale la spettacolare rimonta di Haase ha permesso al tedesco di classificarsi alle spalle della Mercedes di Motopark dopo aver avuto la meglio sull’altra AMG di Bartone, che chiuderà infine a podio, e sulla McLaren #27.

Quarto posto assoluto invece per l’Audi #1 Eastalent Racing di Christopher Haase davanti al leader PRO AM Dexter Müller. Vantaggio importante per quest’ultimo nei confronti dei rivali, ai margini della Top10.

P7 per i dominatori odierni della PRO AM Dexter Müller/Yannick Mettler (CBRX by SPS Mercedes #54) davanti a Valentin Pierburg / Dominik Baumann  (SPS Automotive Performance Mercedes #20).

Prima vittoria in AM infine per Antal Zsigo/Dennis Waszek con la BMW M4 GT3 EVO #500 di Racing Trevor.

Il recap di gara-2

Christopher Haase (Eastalent Racing Audi #1) ha guidato il gruppo al via dietro Safety Car a seguito di un problema in griglia per la Mercedes AMG GT3 EVO #180 di GetSpeed.

Una volta liberalizzata la gara, il campione in carica ha tentato di seminare la Ferrari #51 AF Corse di Tommaso Mosca e la Mercedes #20 SPS Automotive Performance di Dominik Baumann, quest’ultima in vetta alla PRO AM con margine sulla concorrenza.

L’allungo dell’Audi #1 è stato peró neutralizzato da Mosca, che ha preso il comando con un deciso sorpasso in curva 5 poco prima che la direzione gara rimandasse in pista la Safety Car per recuperare l’Audi R8 LMS GT3 EVO II #26 di Sainteloc Racing, ferma nella ghiaia di curva 8 dopo un contatto con l’Audi #75 di ISR.

La sosta ai box ha confermato la Ferrari #51 in testa alla competizione, con Carl Bennett a gestire un ampio margine nei confronti delle due McLaren di Greystone GT, la #33 di James Kell e la #27 di Josh Rattican.

Simon Reicher, limitato dall’handicap di tempo imposto all’Audi #1 dopo il secondo posto in race-1 si è ritrovato invece in P7, comunque davanti alla capolista Motopark, in azione con Maxi Götz.

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La gara si conclude con la terza affermazione del 2025 per la Ferrari #51 davanti alle due competitive auto di Greystone GT, entrambe nuovamente a podio dopo il risultato di Spielberg in race-2.

In PRO Am, successo di Aaron Walker/Steve Jans  (GetSpeed Mercedes #6), successo maturato dopo la sosta su Valentin Pierburg / Dominik Baumann  (SPS Automotive Performance Mercedes #20) e Charles Dawson/McKenzy Cresswell  (2 Seas Motorsport Mercedes #222).

Menzione finale per Gino Forgione /Michele Rugolo (AF Corse Ferrari #21), ancora al successo in AM, che guadagna punti importanti nei confronti di Mark Sansom (Garage 59 McLaren #188), accompagnato nel weekend per la prima volta da Charlie Hollings.

Il settimo posto finale dell’Audi #1 di Reicher/Haase, a precedere la Mercedes #11 di Révész/Gotz, permette all’ungherese di rimanere leader del campionato con 5 punti di margine alla vigilia della finale di Monza sui campioni in carica e 11 sulla Ferrari 296 GT3 di Mosca/Bennett.

Appuntamento all’Autodromo Nazionale nel weekend del 20 ottobre per l’ultima prova endurance dell’International GT Open 2025.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

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IMSA – Cadillac torna al successo ad Indianapolis. Vittorie di classe per TDS, Ford Multimatic ed Inception Racing Ferrari

Cadillac riscatta un’annata poco fortunata imponendosi nella Battle On The Bricks, penultimo appuntamento del WeatherTech SportsCar Championship, con la V-Series.R #31 di Action Express/Whelen Racing.

Jack Aitken, Earl Bamber e Frederik Vesti hanno condotto sostanzialmente dalla partenza all’arrivo, grazie alla pole position ereditata nel post qualifiche, stando attenti soprattutto a non commettere errori che potessero pregiudicare il risultato finale.

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Errori in cui sono incappati un po’ tutti, a partire dalla Porsche #7, protagonista di una gara catastrofica conclusa all’ultimo posto delle GTP, peraltro tutte pervenute all’arrivo. Sull’altra 963 di Mathieu Jaminet e Matt Campbell, il tentativo del team Penske di diversificare le strategie nelle fasi iniziali, eseguito insieme alla Cadillac #10 del WTR, è purtroppo terminato con un contatto tra le due vetture che ha comportato un drive-through per la capoclassifica ed una foratura per Filipe Albuquerque.

Le soste extra della GTP #10 si sono rivelate infine determinanti nella fase finale di gara, dove Ricky Taylor è arrivato ad insidiare seriamente la capolista al termine di una rimonta che lo ha visto scavalcare e superare Tom Blomqvist e Dries Vanthoor, che seguono nell’ordine d’arrivo le due Caddy. Gli ultimi due giri in regime di corsa libera dopo la settima Full Course Yellow di giornata non sono però bastati per un vero attacco alla leadership.

Peccato per la Lamborghini, a lungo in top five, anch’essa vittima incolpevole di Felipe Nasr, doppiato all’inizio della sesta ora. La foratura e la conseguente sosta ai box che valgono il decimo posto finale non rendono giustizia alla SC63, probabilmente alla penultima gara di sempre, che grazie anche alla nuova sospensione posteriore si è dimostrata competitiva anche sull’asciutto.

Nel consueto demolition derby che è la LM P2, primo successo stagionale del TDS Racing con Mikkel Jensen, Steven Thomas e Hunter McElrea su Inter-Europol e Riley Motorsports. La gara è stata a lungo dominio delle due unità di United Autosports, che si sono autoliminate nel finale, coinvolgendo nel finale anche la vettura del Crowdstrike, a lungo in contention nonostante una foratura a metà gara, fino al contatto terminale che ha portato all’ultima neutralizzazione. Al contrario, la compagine transalpina ha gestito al meglio la strategia, chiudendo di misura su uno scatenato Tom Dillmann, decisamente in piena forma dopo il crash di Road America. Il risultato odierno accorcia ulteriormente la classifica alle spalle di “Spike the Dragon”, oggi P5.

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Vittoria in GTD Pro, la terza stagionale, per la Ford Multimatic con Mike Rockenfeller e Seb Priaulx. La prima parte di gara è stata appannaggio delle due BMW del Paul Miller Racing, ma il tempismo non propriamente ideale nell’ultimo pitstop da parte della M4 GT3 #1 ha dimezzato le possibilità di successo del brand bavarese, che nel finale ha ceduto di schianto con la #48, sverniciata dalla Porsche di AO Racing.

“Rexy” peró non ha potuto resistere all’attacco finale deciso della Mustang #64, cedendo poi anche alle due Corvette. Curiosamente, nonostante i duri contatti ricevuti delle altre due vetture, la direzione gara ha assegnato una penalità alla Corvette #4.

La bella gara della Ferrari di Davide Rigon ed Albert Costa vale la piazza d’onore che permette al catalano di DragonSpeed di avvicinarsi notevolmente in classifica all’equipaggio della Corvette capolista #3, quarta all’arrivo dietro alla BMW #48.

Ferrari festeggia infine la prima vittoria in GTD insieme ad Inception Racing con Brendan Iribe, Ollie Millroy e Frederik Schandorff. La gara è stata appannaggio nelle fasi iniziali dell’Aston Martin dello Heart of Racing, partita dalla pole, ma un contatto multiplo causato dall’Oreca LM P2 di David Heinemeier Hansson ha tolto all’equipaggio della Vantage GT3 #27 ogni velleità di vittoria.

Subito out la Ferrari #21 di AF Corse, mentre la #47 di Cetilar Racing ha dovuto effettuare una lunga sosta ai box per le riparazioni conseguenti ad un incidente in partenza, le altre 296 GT3 hanno avuto un ruolo da protagoniste, a partire dalla #34 del Conquest Racing per proseguire con la #023 di Triarsi Competizione.

James Calado, sub di lusso al fianco di Onofrio Triarsi e Kenton Koch, ha però dovuto subire pur’egli la presenza della Porsche #7, nella forma di un contatto da parte di Nick Tandy nel corso della quarta ora. Largo quindi a Daniel Serra, il quale però era costretto ad un emergency pit in occasione della penultima Full Course Yellow, chiamata in causa, guardacaso, per il cofano anteriore della vettura di Inception Racing sul rettilineo.

Una sanguinosa penalità alla Mercedes Winward per velocità eccessiva in pitlane apriva la strada a Schandorff e Koch, ma quest’ultima era costretta nel finale ad uno splash e doveva cedere alla Porsche del Wright Motorsports, dietro alla 296 #70 cui andavano gli onori di giornata.

La giornata delle Rosse si completa col terzo posto del Conquest nonostante un testacoda ed una penalità nella fase finale di gara, mentre le due entry di Triarsi chiudono in P7 e P8, alle spalle della Corvette AWA, bloccata nel finale da una discutibile penalità per blocking.

L’appuntamento è per il season finale della serie IMSA, la 28ma Motul Petit Le Mans, in programma fra tre settimane a Road Atlanta.

Piero Lonardo

Foto: IMSA

L’ordine di arrivo

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GTWC Europe – A Valencia, Weerts/Van der Linde chiudono con vittoria e titolo Sprint

Charles Weerts e Kelvin van der Linde vincono la Race-2 di Valencia, aggiudicandosi il titolo 2025 della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup, precedendo sul traguardo la Lamborghini #63 GRT di Luca Engstler/Jordan Pepper e la McLaren #59 Garage 59 di Benjamin Goethe/Marvin Kirchhöfer.

Il recap della gara

Jordan Pepper (GRT Lamborghini #63) ha tenuto la leadership guadagnata in mattinata davanti alla McLaren #59 Garage 59 di Marvin Kirchhöfer, abile in curva 1 a sfruttare la linea interna per scavalcare la Mercedes #10 Boutsen VDS di Aurelien Panis, leader in Silver Cup.

Dopo una breve Safety Car, invocata dalla direzione gara per un testacoda dell’Aston Martin #35 di Walkenhorst Motorsport e per un problema alla Ferrari #14 Emil Frey Racing, la race-2 di Valencia del GTWC Europe è ripresa con la Lamborghini in piena gestione nei confronti della McLaren #59, mentre Kelvin van der Linde con la BMW #32 capolista del WRT riusciva a passare la Mercedes #10 dopo svariati tentativi falliti.

Bagarre anche per il titolo Gold tra Louis Prette (Garage 59 McLaren #58) e Chris Lulham (Emil Frey Racing Ferrari #69), sesto e settimo posto assoluto con un vantaggio abissale sul resto delle altre auto di categoria.

Kirchhöfer ha ceduto il passo a van der Linde prima della sosta obbligatoria e la BMW #32 è riuscita nelle ultime fasi dello stint anche ad annullare il vantaggio sulla Lamborghini #63 e ad effettuare il sorpasso decisivo. Le due vetture di testa si sono poi fermate contemporaneamente ed hanno mantenuto le rispettive posizioni.

Weerts ha infine gestito Engstler fino alla bandiera a scacchi, mantenendo il vantaggio che vale vittoria e titolo, il quarto per il pilota belga in Sprint Cup ma la prima con Kelvin van der Linde. Gradino basso del podio per la McLaren #59 di Kirchhöfer/Goethe.

A titolo già assegnato, quarto posto e successo in Silver Cup per César Gazeau ed Aurélien Panis  (Boutsen VDS Mercedes #10) dopo la pole siglata in Q2., mentre Chris Lulham e Thierry Vermeulen   (Emil Frey Racing Ferrari #69), P9 e migliori tra i Gold, si laureano campioni 2025 della categoria.

Bastian Buus/Bashar Mardini (Lionspeed GP Porsche #89) trionfano infine in Bronze, ma a Dennis Marschall/Dustin Blattner (Kessel Racing Ferrari #74) basta la terza piazza di classe alle spalle di Eddie Cheever III/Marco Pulcini (Ziggo Sport Tempesta Racing #93) per festeggiare il titolo di categoria.

Champions

E’ tutto per la Sprint Cup 2025. Il GTWC Europe si concluderà a Barcelona, dal 10 al 12 ottobre, con la finale dell’Endurance Cup e l’assegnazione dei titoli overall.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

Cad31

IMSA – Cadillac eredita la pole position a Indy

Sarà la Cadillac #31 a partire dalla pole position alla Battle On The Bricks di Indianapolis,

L’Acura #60 è stata infatti trovata non conforme nelle verifiche posteriori alle qualifiche, non rispettando le tolleranze di carrozzeria LMDh, e dovrà quindi partire dal fondo dello schieramento delle GTP.

Prima pole stagionale quindi per Cadillac e per Jack Aitken, autore dell’ultima partenza al palo per il marchio lo scorso anno alla Petit Le Mans.

Ulteriore squalifica anche per la Mercedes del Lone Star Racing, ieri terza in GTD Pro con Mikael Grenier, in questo caso per il mancato rispetto dell’altezza minima da terra dell’AMG GT3 #80.

Appuntamento alle 11.40 AM ET, le 17.40 italiane, per lo start della Battle On The Bricks. Diretta streaming gratuita sul sito IMSA e sul canale YouTube della serie.

Piero Lonardo

Foto: IMSA

 

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IMSA – A Indianapolis, è ancora pole position per Blomqvist e l’Acura

Acura e Tom Blomqvist in gran spolvero anche nella seconda giornata della Battle On The Bricks ad Indianapolis. Dopo aver migliorato la prestazione di ieri nelle seconde libere, il pilota della ARX-06 #60 ha conquistato anche la pole position col tempo di 1.14.569.

A differenza delle altre sessioni però, la pattuglia Cadillac si è avvicinata tantissimo al leader, con Jack Aitken e la V-Series.R del Whelen Racing ad appena 41 millesimi, a precedere le due entry del WTR di Louis Deletraz e Ricky Taylor.

Terza fila per la migliore delle Porsche con Matt Campbell e la 963 #6, a precedere la seconda Acura di Nick Yelloly. Poi ancora le due BMW, con la #24 a perdere la migliore prestazione a causa della red flag provocata nelle Libere-1, cosí come la rinnovata Lamborghini di Romain Grosjean, a causa del contatto provocato, al termine delle seconde libere, da Edoardo Mortara nei confronti dell’Oreca LM P2 di Era Motorsport di Tobi Lutke e della Corvette GT3 AWA di Matt Bell. Tutta la pattuglia delle 12 GTP comunque è racchiusa nel lasso del fatidico secondo.

Boulle (1)

Seconda pole in carriera nelle LM P2 dopo quella dello scorso anno proprio all’IMS per Nick Boulle per United Autosports. Il campione in carica della categoria ha preceduto di quasi 4 decimi il compagno di squarda Dan Goldburg e di oltre mezzo secondo il leader della classifica, PJ Hyett. Anche Steven Thomas del TDS ha dovuto lasciare il secondo tempo conquistato sul campo per aver provocato una red flag nella giornata di ieri.

Aston27

La migliore prestazione tra le GT va a Casper Stevenson, major contender in GTD nei confronti della Mercedes Winward, con l’Aston Martin dello Heart of Racing ed il tempo di 1.23.088. Dietro al pilota britannico si piazza nella categoria Lilou Wadoux con la Ferrari #21 di Triarsi Competizione, a precedere le due AMG GT3 di Lin Hodenius e Russel Ward.

BMW48

In GTD Pro infine, la palma del migliore va a Dan Harper con la BMW #48 del Paul Miller Racing, a meno di 2 decimi dalla Vantage #21. A seguire Chris Mies con la Ford Mustang #65, e Mikael Grenier, con la Mercedes del 75 Express. P4 per i leader del campionato di Corvette Pratt Miller, mentre Albert Costa, al top nelle Libere-2, non è andato oltre la settima prestazione in qualifica con la Ferrari del DragonSpeed.

L’appuntamento per tutti è per domani alle 11.40 AM ET, le 17.40 italiane, per lo start della gara, della durata di 6 Ore. Diretta streaming gratuita sul sito IMSA e sul canale YouTube della serie.

Piero Lonardo

Foto: Meyer Shank Racing, IMSA, United Autosports

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Qualifiche

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GTWC Europe – A Valencia in Gara 1 una pioggia di penalità premia la Lamborghini

A Valencia la Ferrari Emil Frey #69 transita per prima sul traguardo di Gara-1 ma una delle tante penalità assegnate nel post gara finisce per premiare la Lamborghini #63 del GRT di Jordan Pepper e Luca Engstler.

Charles Weerts e Kelvin van der Linde (WRT BMW #32), oggi out causa incidente, mantengono comunque il comando della Sprint Cup del GTWC ad una gara dal termine.

Il recap della gara

Partenza più che mai concitata che ha visto perdere terreno i primi tre in classifica, la BMW #32 WRT, la McLaren #59 Garage 59 e la Porsche #96 Rutronik Racing a causa di una serie di contatti.

La BMW #32, che partiva nelle retrovie, è stata letteralmente centrata dalla Lamborghini #1 GRT e dall’Audi #66 Tresor Attempto Racing, che sono finite nell’erba dopo una toccata con l’Audi #25 Sainteloc Racing, prima di finire addosso all’incolpevole Charles Weerts.

Discorso differente per la McLaren #59 di Benjamin Goethe e la Porsche #96 di Patric Niederhauser, danneggiate da un’altra carambola scatenatasi tra curva 2 e 3, che ha visto coinvolte anche l’Audi #99 di Tresor Attempto Racing Audi, le Ferrari #51 e #52 di AF Corse e la BMW #991 di Paradine Competition.

La ripartenza ha visto Dennis Marschall (Kessel Racing Ferrari #74 ) e Bastian Buus (Lionspeed GP Porsche #89) mantenere i primi due posti assegnati nelle qualifiche del mattino, a precedere Tom Fleming (Garage 59 McLaren #59) e Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing Ferrari #69), rispettivamente primo e secondo in Gold Cup.

I problemi dei leader del campionato hanno regalato la chance alla  Lamborghini GRT #63 e alla Mercedes #48 di Winward Racing di recuperare punti importanti in classifica, con. Luca Engstler #63 e Lucas Auer rispettivamente in P5  e P7.

Prima della sosta ai box da segnalare il ritiro della Mercedes #10 del Boutsen VDS di César Gazeau/Aurelian Panis, contender in Silver  Cup, e soprattutto l’uscita di pista dell’Aston Martin #11 di Comtoyou Racing, ferma nella ghiaia di curva 9.

Proprio il mancato rispetto – secondo la direzione gara -  delle bandiere gialle locali esposte in luogo di una Full Course Yellow, che avrebbe complicato le operazioni di sosta, saranno la causa della raffica di penalizzazioni post-gara,

Al termine dei pitstop, che hanno visto l’ingresso dei driver Bronze ranked sulle due vetture battistrada, al comando si è trovato Chris Lulham (Emil Frey Racing Ferrari #69), avendo scavalcato in pitlane la McLaren #58 di Louis Prette. Alle loro spalle si sono inserite la Lamborghini #63 di Jordan Pepper e la Mercedes #48 di Maro Engel.

Lulham ha mantenuto la leadership sino alla bandiera a scacchi, regalando la prima affermazione per un equipaggio Gold nella classifica assoluta del GTWC Europe Sprint e guadagnando punti pesanti in campionato alla vigilia del title decider di domani, precedendo sotto la bandiera a scacchi la Lamborghini #63 di Pepper, che nel finale ha avuto la meglio sulla McLaren #58, e  la Mercedes #48 di Auer/Engel.

Le ben 15 penalizzazioni di 26″ ciascuna, confermate in prima serata, hanno rivoluzionato la classifica, con la vittoria che viene assegnata alla Lamborghini #63 sulla McLaren #59 leader in Gold Cup, e la Mercedes #48.

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La Ferrari trionfatrice in pista viene classificata al quarto posto davanti alla BMW #30 del WRT, al top in Silver Cup con Gilles Stadsbader/ Matisse Lismont. La penalità assegnata a Kobe Pauwels/Jamie Day non inficia il titolo 2025 di categoria, raggiunto  con una gara di anticipo dall’equipaggio dell’Aston Martin #21 di Comtoyou Racing.

Dustin Blattner e Dennis Marschall, alla fine sesti assoluti, riportano la vittoria in Bronze Cup per Kessel Racing .

In campionato, nonostante il ritiro, l’equipaggio della BMW #32 del WRT mantiene la leadership a pari punti con la Mercedes #48. Seguono a -1,5 punti la McLaren #59 di Garage 59 e a -3,5 la Lamborghini #63 di GRT.

Domani giorno decisivo per la GTWC Europe Sprint Cup; primo appuntamento la Q2 alle 9.00, seguita da Gara-2 alle 14.45. Quest’ultima sarà fruibile anche sui canali SkySport oltre che, comse sempre, sul sito SRO.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe